Domenica 13 settembre Riccardo Iacona inaugura una nuova stagione di PresaDiretta con la puntata Governati dal fossile. Il programma di inchieste è trasmesso su Rai 3 dalle ore 20:30 circa.
PresaDiretta Governati dal fossile, l’anteprima PresaDiretta Open
Alla conduzione di PresaDiretta è confermato il giornalista Riccardo Iacona, che guida le nuove sette puntate proposte per altrettante settimane nel prime time domenicale di Rai 3. Oltre che in televisione è possibile seguire il format anche in streaming e on demand mediante l’applicazione RaiPlay.
Ogni appuntamento è suddiviso in due parti. La prima, dalle 20:30 alle 21:25, è denominata PresaDiretta Open ed è un’anteprima che analizza un particolare evento di rilevanza nazionale o internazionale. La seconda parte, in prima serata, è formata dall’inchiesta vera e propria e che occupa l’intera puntata.
Gli effetti dei cicloni sulla Calabria
Durante PresaDiretta Open del 13 settembre il programma analizza gli effetti dei cicloni che hanno colpito nel corso del 2026 la Calabria. Il format racconta quanto i danni causati nella regione siano dovuti alla mancata prevenzione: alluvioni, frane e mareggiate sempre più violente hanno spazzato via in poco tempo numerose infrastrutture, a fronte di centinaia di milioni di euro stanziati ma mai trasformati in cantieri. Le telecamere si spostano fra Caulonia, Siderno e Crati, fino alle spiagge erose dello Ionio e del Tirreno. Il lavoro di Riccardo Iacona mira a ricostruire responsabilità, ritardi e occasioni perse che continuano a lasciare la Calabria esposta agli effetti della crisi climatica.
PresaDiretta Governati dal fossile, il futuro energetico
L’inchiesta Governati dal fossile di PresaDiretta, invece, propone un focus sul futuro energetico italiano. A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, l’Italia resta dipendente dal gas e a pagarne le conseguenze sono gli italiani, che si ritrovano a dover pagare le bollette più care in Europa. Il viaggio parte dal delta del Po, dove è in funzione il principale rigassificatore italiano che ha dovuto fare i conti con l’assenza del gas dal Qatar, e raggiunge i parchi eolici siciliani, nei quali si produce il triplo dell’energia di prima con un minore consumo di suolo. Per mostrare le conseguenze del caro bollette sono visitate le aziende del distretto della ceramica di Sassuolo, costrette ad affrontare i continui rincari. Tutto ciò avviene mentre nei vari ministeri ci sarebbero fermi oltre 1200 progetti di energia rinnovabile.
PresaDiretta propone un focus sugli extraprofitti. Mentre la guerra attorno allo Stretto di Hormuz fa impennare il prezzo dei carburanti oltre i 2 euro al litro, le prime cento compagnie petrolifere del mondo potrebbero arrivare a guadagnare fino a 234 miliardi di dollari di extraprofitti. Infine, il programma misura anche l’impatto delle fonti fossili, dall’impennata dei tumori nel polo petrolchimico di Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa fino alla devastazione ambientale del delta del Niger. In chiusura di puntata si parla dell’Electrolux, che taglia la produzione e i lavoratori in Italia.
Per commentare l’inchiesta è presente in studio, come ospite, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.
