Smart Working è una commedia italiana del 2026, proposta da Sky Cinema Uno. Il film è diretto da Svevo Moltrasio e vede protagonisti Maccio Capatonda e Sara Lazzaro. La durata è di circa 96 minuti. Uscito nelle sale il 4 giugno 2026, racconta un impiegato che difende il lavoro da remoto aprendo ai colleghi la propria casa, con conseguenze sempre più ingombranti.
L’idea iniziale nasce da un problema riconoscibile: la possibilità di lavorare a distanza può offrire tempo e autonomia, ma richiede organizzazione. Per Giuliano, il protagonista, questa conquista coincide con un momento delicato della vita familiare. La minaccia di perderla lo spinge a cercare una soluzione collettiva che modifica completamente la quotidianità sua e della moglie Laura.
Regia, produzione e protagonisti del film Smart Working
Svevo Moltrasio firma regia, sceneggiatura e montaggio, oltre a interpretare Stefano. Si tratta del suo secondo lungometraggio dopo Gli ospiti. Il film è prodotto da Ideacinema e Italian International Film, in collaborazione con Rai Cinema, ed è distribuito da Vision Distribution. Fra i produttori figurano Claudio, Federico e Jacopo Saraceni.
La fotografia è di Agostino Vertucci, la scenografia di Barbara Sgambellone, i costumi di Cristina Audisio e le musiche di Fabio D’Onofrio. Maccio Capatonda, nome d’arte di Marcello Macchia, interpreta Giuliano con un registro più quotidiano rispetto alla comicità dei suoi personaggi più caricaturali. Sara Lazzaro è Laura; Maurizio Nichetti interpreta Gianni, figura centrale nel gruppo che si forma dentro l’abitazione.
Dove è girato Smart Working
Smart Working è stato girato interamente a Torino. Le riprese sono iniziate il 22 settembre 2025 e si sono svolte nell’arco di circa cinque settimane. La produzione ha ricevuto il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Piemonte Film Tv Fund, oltre al contributo del Ministero della Cultura.
Torino è anche l’ambientazione della storia. L’appartamento di Giuliano e Laura diventa lo spazio dominante del racconto: un ambiente privato che viene occupato progressivamente dalle esigenze aziendali. Il contrasto fra lo spazio limitato della casa e il numero crescente di persone alimenta la comicità. Il contesto urbano lega inoltre il progetto di una nuova abitazione alle necessità concrete della famiglia.
Trama di Smart Working
Giuliano ha trovato nel lavoro da casa un equilibrio che desidera proteggere. Riesce a svolgere le proprie mansioni e a restare vicino alla famiglia, mentre Laura aspetta il secondo figlio. I due pensano a un’abitazione più grande. Laura insegna, ma coltiva anche l’ambizione di diventare scrittrice, rimasta in sospeso dopo la precedente gravidanza.
L’azienda, tuttavia, registra risultati insufficienti e minaccia di richiamare i dipendenti in ufficio. Giuliano teme che la scarsa efficienza dei colleghi comprometta un sistema che per lui funziona. Invece di limitarsi a protestare, decide di aiutarli: la collaborazione diretta può recuperare la concentrazione e permettere a tutti di conservare il lavoro da remoto.
Il primo ingresso destabilizzante è quello di Stefano, collega invadente e poco disciplinato. A lui si aggiungono Gianni, tecnico informatico in pensione, e altre presenze. L’abitazione cambia funzione: i ritmi familiari devono adattarsi ai tempi, alle conversazioni e alle necessità del gruppo. Giuliano finisce così per ospitare dentro casa proprio l’ufficio dal quale aveva ottenuto di allontanarsi.
Parallelamente, Laura riceve una proposta dall’amica Ilaria, legata al mondo editoriale. Un romanzo sulla gravidanza è stato acquistato per la pubblicazione, ma chi lo ha scritto vuole rimanere anonimo. A Laura viene chiesto di presentarsi come autrice. La possibilità di raggiungere il successo entra quindi in conflitto con l’autenticità della sua aspirazione, aggiungendo una seconda questione di identità alla convivenza lavorativa.
Anticipazioni di Smart Working
La commedia intreccia il tentativo di Giuliano di salvaguardare il proprio impiego e la scelta di Laura davanti alla proposta editoriale. Anche Federico, compagno di Ilaria, partecipa alla rete di rapporti che circonda la coppia. I conflitti professionali non restano separati dalle amicizie: ogni nuovo ingresso modifica gli equilibri e porta un problema diverso.
Il centro del racconto è il bisogno di collaborazione. L’isolamento può favorire la concentrazione di Giuliano e mettere invece in difficoltà Stefano; stare insieme permette di condividere competenze, ma impone di ridiscutere i limiti personali. Su questa tensione si costruiscono le anticipazioni della vicenda, fra invadenza, solidarietà e desiderio di riconoscimento.
Anche la proposta a Laura richiama lo stesso tema: ottenere un risultato comporta capire a quali condizioni lo si accetta. La casa trasformata in ufficio e il nome prestato a un romanzo mostrano due modi diversi di mettere in discussione la propria autonomia. La storia accompagna così i protagonisti dentro un intreccio di aspirazioni private e responsabilità condivise.
Cast di Smart Working
- Maccio Capatonda (Marcello Macchia): Giuliano
- Sara Lazzaro: Laura
- Alessandro Tiberi: Federico
- Maurizio Nichetti: Gianni
- Giulia Bolatti: Ilaria
- Svevo Moltrasio: Stefano
- Quentin Darmon: Bertrand
- Federico Iarlori: Fabrizio


