Intesa Sanpaolo ha lanciato la nuova pubblicità dal titolo A mano a mano. Si tratta di una campagna istituzionale con la quale l’istituto bancario rivendica il suo ruolo di primo piano come istituzione al fianco dei cittadini.
Intesa Sanpaolo pubblicità A mano a mano, i Castellitto firmano la regia
Intesa Sanpaolo ha scelto di tornare al centro della comunicazione pubblicitaria con un progetto decisamente ambizioso e ricco di star. I protagonisti della narrazione sono Sergio e Pietro Castellitto, padre e figlio nonché entrambi attori e registi, che per la prima volta dirigono insieme una produzione pubblicitaria dedicata al piccolo schermo.
Fra i testimonial coinvolti nella promozione c’è, poi, Roberto Bolle, fra i ballerini più importanti e famosi al mondo, simbolo dell’Italia riconosciuto a livello globale. Ad accompagnare le immagini c’è il brano A mano a mano di Rino Gaetano. La canzone, per l’occasione, è stata reinterpretata da Mina.
La descrizione
La pubblicità A mano a mano di Intesa Sanpaolo ha una durata di circa un minuto e mezzo. Lo spot prende il via con una inquadratura dedicata a Sergio e Pietro Castellitto. È da loro che parte una carrellata di immagini con protagoniste delle persone che rappresentano i clienti del gruppo.
Ogni persona racconta la propria storia e con essa i servizi dell’azienda, che vengono poi spiegati con delle brevi scritte che appaiono in sovrimpressione. C’è, ad esempio, una coppia che ha acquisito la prima casa, oltre a una studentessa che ha ricevuto un prestito d’onore. Inoltre c’è chi rappresenta i settori che hanno ricevuto decine di miliardi di euro di finanziamenti. Tutti loro si passano il testimone dandosi la mano. Al termine della carrellata, alla quale partecipa anche Roberto Bolle, le telecamere si concentrano nuovamente su Sergio e Pietro Castellitto, che scherzano fra loro mentre guardano un nonno con un nipote entrare in una filiale.
Intesa Sanpaolo pubblicità A mano a mano, la recensione
Intesa Sanpaolo ha scelto di realizzare una campagna pubblicitaria istituzionale con la quale celebrare sé stessa e il proprio ruolo nell’ecosistema sociale italiano. Una scelta legittima ma che passa in secondo piano rispetto alla vera e propria parata di star che partecipano nel minuto e mezzo di produzione.
La presenza di Pietro e Sergio Castellitto, di Roberto Bolle e la voce di Mina, inevitabilmente, catturano l’attenzione dello spettatore, creando un effetto boomerang perché rischiano di mettere in ombra la parte descrittiva, ampiamente presente e curata con attenzione.
