Operazione Raqqa è un film del 2024, di genere thriller e spionaggio, diretto da Gerardo Herrero e proposto da Rai 4. Il titolo originale è Raqa, mentre quello internazionale è Raqqa: Spy vs. Spy. La durata è di circa 106 minuti. I protagonisti sono Álvaro Morte e Mina El Hammani, interpreti di due infiltrati impegnati nella ricerca di un dirigente dell’ISIS.
La storia è ambientata nella Siria del 2014, nella città controllata dall’organizzazione terroristica. I protagonisti perseguono lo stesso bersaglio, ma rispondono a strutture diverse e non possono presumere di fidarsi l’uno dell’altra. La missione si sviluppa in un contesto di violenza quotidiana, sorveglianza e sfruttamento delle persone più vulnerabili.
Regia, produzione e protagonisti del film Operazione Raqqa
La sceneggiatura è di Irene Zoe Alameda ed è tratta dal romanzo Vírgenes y verdugos di Tomás Bárbulo. Il film è una coproduzione fra Spagna, Marocco e Germania. Le società coinvolte comprendono Tornasol, Malika y el Saharaui AIE, Angle Production e Rexin Film. Fra i produttori figurano Gerardo Herrero e Mariela Besuievsky.
La fotografia è firmata da Juan Carlos Gómez, il montaggio da Clara Martínez Malagelada e le musiche da Paula Olaz. Álvaro Morte interpreta Haibala, conosciuto come El Saharaui, mentre Mina El Hammani è Malika. Il racconto alterna i loro percorsi invece di costruire subito una squadra: ciascuno dispone di una copertura e di modalità operative che l’altro non controlla.
Dove è girato Operazione Raqqa
Le riprese si sono svolte in Marocco e Spagna. Casablanca e Marrakech hanno fornito parte degli ambienti urbani, mentre in Navarra sono state utilizzate le Bardenas Reales, Tafalla e Pamplona. Il paesaggio delle Bardenas ricrea il territorio fra Siria e Iraq nel quale si muovono i personaggi.
Per l’ospedale della vicenda sono stati combinati esterni realizzati in Marocco e interni girati a Tafalla. Pamplona ha ospitato ulteriori sequenze, comprese riprese in un albergo e nell’area aeroportuale. Raqqa è l’ambientazione narrativa, non il luogo del set: la ricostruzione nasce dal montaggio di scenari distanti fra loro, adattati alle esigenze di una missione clandestina.
Trama di Operazione Raqqa
Nel 2014 Haibala entra nella città siriana sotto copertura. Il suo obiettivo è localizzare El Jordano, un dirigente dell’ISIS che si protegge attraverso intermediari e uomini fidati. Haibala lavora per interessi russi e deve avvicinarsi alla rete dell’organizzazione senza rivelare la propria identità.
Anche Malika raggiunge Raqqa con una missione segreta. È un’infermiera di Ceuta al servizio di Europol, e le sue competenze sanitarie le consentono di operare in un ambiente nel quale l’accesso alle donne e ai feriti segue regole rigidissime. La sua copertura richiede di rispettare comportamenti e restrizioni che rendono ogni deviazione potenzialmente pericolosa.
I due infiltrati osservano la struttura del potere da posizioni differenti. Il commercio, le relazioni personali e i rapporti fra i combattenti offrono informazioni, ma espongono anche al ricatto e al sospetto. Il bersaglio rimane distante, mentre il film mostra soprattutto le persone che ne rendono possibile la protezione.
La condizione delle donne occupa un ruolo centrale. Schiavitù, abusi e controllo dei corpi non sono uno sfondo indistinto: incidono sulle decisioni degli agenti e sul tempo che possono dedicare alla missione. L’incontro con persone in pericolo costringe a valutare se intervenire, rischiando la copertura, oppure proseguire lasciandole esposte alla violenza.
Haibala e Malika finiscono per incrociarsi e riconoscere nell’altro una presenza diversa da quella dichiarata. La scoperta non elimina le diffidenze fra le strutture per le quali lavorano. La vicinanza personale complica il rapporto operativo, perché la ricerca del bersaglio deve ormai confrontarsi anche con ciò che ciascuno sa dell’altro.
Come finisce Operazione Raqqa: il finale e il rapporto fra gli agenti
La parte conclusiva porta la missione nel caos dell’attacco a Raqqa. Bombardamenti e scontri rendono decisivo il problema di uscire dalla città, mentre Haibala rischia di rimanere travolto dalla situazione. La caccia a El Jordano non viene risolta attraverso un classico confronto faccia a faccia: il dirigente resta una presenza schermata dalla propria organizzazione.
L’epilogo conserva al centro Haibala e Malika e il loro avvicinamento, senza trasformare la relazione in una fiducia priva di condizioni. Rimane aperto il significato operativo della loro intesa, fra attrazione e possibile reclutamento. Il finale collega quindi la sopravvivenza alla logica dello spionaggio: uscire dal pericolo immediato non significa essere liberi dalle reti e dalle alleanze nelle quali entrambi si sono mossi.
Cast di Operazione Raqqa
- Álvaro Morte: Haibala / El Saharaui
- Mina El Hammani: Malika
- Abdelatif Hwidar: El Mauritano
- Fariba Sheikhan: Jamsa
- Ben Temple: Khaled
- Sara Hwidar: Muna
- Cristina Kovani: Alia
- Déborah François: Josephine
- Ali El Aziz: dottor Abdelahuid
- Younes Benzakour: Abu Hassan
- Larbi Ajbar: Mohamed
- Mouna Diaj: Amira


