Giovedì 22 ottobre inizia ufficialmente la stagione 2026-2027 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai. Il calendario è ricco di appuntamenti: sono ben 22 i concerti in doppia serata previsti fra ottobre e giugno.
Orchestra Sinfonica Nazionale Rai 2026-2027, l’inaugurazione con il Direttore principale uscente Andrés Orozco-Estrada
La stagione 2026-2027 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai è aperta il 22 ottobre dal Direttore principale uscente Andrés Orozco-Estrada. Quest’ultimo propone la Sinfonia n.6 Tragica di Mahler, originaria dei primi del ‘900 e dedicata alla strenua lotta umana contro il destino. È prevista una replica dell’opera il 23 ottobre. Andrés Orozco-Estrada è presente nel calendario stagionale anche con un altro spettacolo, ovvero la Sinfonia n.5 di Ludwig van Beethoven, le cui esibizioni sono previste per il 21 e il 22 aprile del prossimo anno.
Gli impegni del nuovo Direttore principale
Ampio spazio, nel calendario della stagione 2026-2027 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, lo ha il nuovo Direttore principale Michele Mariotti. Quest’ultimo firma ben otto appuntamenti a partire da quelli del 10 e 11 dicembre, quando dirige la Sinfonia n.9 La Grande di Schubert, affiancandola ai Vierletzte Lieder di Richard Strauss con il soprano svedese Miah Persson.
A febbraio firma la Sinfonia n.4 di Čajkovskij, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra di Schumann (con solista Federico Colli) e La neve senza notte di Federico Perott. A marzo 2027 è la volta della Sinfonia n.8 di Dvořák, seguita a maggio dalla Sinfonia n.5 di Mahler. Infine è previsto il suo coinvolgimento nelle iniziative legate alla celebrazione del bicentenario della morte di Beethoven, oltre che in tre iniziative fuori sede ambientate al MITO SettembreMusica, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Orchestra Sinfonica Nazionale Rai 2026-2027, le celebrazioni dedicate a Beethoven
Una delle iniziative più attese della stagione 2026-2027 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai è quella dedicata al bicentenario della morte di Beethoven. Per celebrare il grande compositore sono proposte, integralmente, le sue nove sinfonie e i suoi cinque concerti per pianoforte e orchestra. A essi si aggiungono la Missa Solemnis, il Concerto per violino e una serie di composizioni contemporanee di ispirazione beethoveniana. Tutte queste rappresentazioni si svolgono sia durante la stagione regolare che nel Beethoven Pops, in programma dal 3 al 30 giugno.
Le note di Beethoven sono protagoniste anche nel Concerto di Natale e nel Concerto di Pasqua. Il 22 dicembre il Direttore emerito Fabio Luis torna sul podio con la Sinfonia n°9. Per interpretare L’Inno alla Gioia ci sono il soprano Valentina Farcas, il mezzosoprano Anke Vondung, il tenore Tuomas Katajala e il baritono Modestas Sedlevičius, oltre al Coro del Teatro Regio di Torino. L’evento pasquale è previsto il 26 marzo 2027, con Juraj Valčuha che dirige la Missa Solemnis con solisti il soprano Iwona Sobotka, il mezzosoprano Olesya Petrova, il tenore Michael Schade, il basso Anthony Robin Schneider e il Coro del Teatro Regio di Torino.
Altre serate previste sono il Concerto di Carnevale (9 febbraio) con il ritorno sul podio di John Axelrod e uno speciale, previsto il 1° aprile, incentrato sul valzer e diretto da Giuseppe Mengoli.
Gli altri appuntamenti
Nella stagione 2026-207 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai c’è spazio per Rai NuovaMusica, al via a novembre e formata da quattro appuntamenti. Si tratta di una rassegna dedicata al repertorio novecentesco e contemporaneo.
Infine, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai è protagonista in diversi concerti fuori sede. Il 12 dicembre si svolge il Concerto di Natale nella Basilica di San Francesco ad Assisi, in onda su Rai 1 il 25 dicembre. Il 31 marzo, con Giuseppe Mengoli sul podio, va di scena il già citato spettacolo dedicato al valzer al Teatro Comunale di Ferrara. Il 16 maggio, nell’ambito della rassegna Milano Musica, si svolge un concerto al Teatro alla Scala.
