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GF14, il percorso di Manfredi

La storia del concorrente finalista nel corso dei tre mesi di permanenza nella casa del reality
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La storia del concorrente finalista nel corso dei tre mesi di permanenza nella casa del reality
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A fare breccia nel suo cuore è stata Barbara, la ragazza di Viareggio laureata in Lettere, che si barcamena tra diversi lavoretti.

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La scintilla tra i due è scattata già nei primi giorni, così come il primo bacio. Ma presto sono arrivate anche le prime tensioni: gli atteggiamenti da seduttore di Manfredi (e i complimenti rivolti alle altre ragazze della Casa), infatti, hanno infastidito Barbara, protagonista di diverse scenate di gelosia. Il corteggiamento di Manfredi, però, ha avuto la meglio e il fidanzamento tra i due è arrivato dopo un bel gesto d’amore del ragazzo: sul tavolo della cucina con il gessetto, proprio come si faceva a scuola, ha scritto “vuoi fidanzarti con me?”. Quattro le caselle per rispondere: “sì”, “no”, “forse ti chiamo”, “quando usciamo da GF”. Barbara visibilmente emozionata ha disegnato un cuoricino sul sì, ma non per questo le tensioni tra i due sono diminuite. Ma quando le ha confessato di essersi innamorato di lei, la ragazza non ha voluto credere alle sue parole, temendo che per lui non avessero valore. In un primo momento lui ci è rimasto male, ma poi Barbara ha deciso di giocarsela, fino a pronunciare anche lei il fatidico “ti amo”, rendendo felicissimo Manfredi.

I due hanno più volte avuto delle discussioni. Anche Manfredi si è mostrato geloso di Barbara e quando lei, in una catena di salvataggio, si è mostrata indecisa se salvare lui o Verdiana, per Manfredi è stato un duro colpo. L’amore tra i due, definiti da uno striscione passato sulla Casa con un aereo “belli come un goal al 90’”, però, ha avuto la meglio.

E la loro storia non ha risentito neanche dell’ingresso in Casa dell’ex fidanzato di Barbara, Livio, entrato con il nome di Francesco. E quando Livio ha detto a Manfredi: “io qui non mi sarei fidanzato”, Manfredi gli ha risposto: “io pure dicevo così, ma ho perso la testa”.

Quando è stata eliminata, Barbara è uscita dalla Casa felice, dicendo di aver già vinto.

Al di là della sua storia d’amore con Barbara, Manfredi ha cercato sempre di far divertire tutti in Casa con le sue battute e ha dispensato consigli sulle tattiche di seduzione, come le tre regole per “far cascare ai piedi una donna: fingersi amico, così abbassa le difese, farla ingelosire e fingersi geloso. A volte è stato rimproverato per la sua “pigrizia” nelle faccende domestiche, ma, negli ultimi giorni, si è dato molto più da fare, fino a commentare, mostrandosi in Confessionale con grembiule, guanti e l’occorrente per le pulizie: “questo è il triste epilogo di una carriera. Sono entrato da latin lover e sono finito a fare lo sguattero”.

Durante GF, però, è venuto fuori anche un lato più profondo e sensibile di Manfredi, come quando ha incontrato una ragazzina a cui, anni fa, ha salvato la vita mentre faceva il bagnino. E, dopo l’ultima nomination, non è mancata una riflessione sul suo percorso in Casa: “all’inizio avevo solo voglia di divertirmi, poi ho scoperto altre cose di me e sono riuscito ad aprirmi. Già questa è una vittoria”.

Durante la semifinale, Manfredi, è arrivato in studio convinto di essere stato eliminato e, parlando della sua esperienza nel reality, ha detto: “Era una prova di riscatto con tutta la famiglia”. E proprio mentre parlava dei genitori che, secondo lui, avevano spento la tv alla prima puntata, tutto lo studio è stato “freezato”, la mamma è entrata in studio, gli ha spiegato che erano orgogliosi di avere un figlio senza rimpianti e del suo comportamento e, prima di uscire, gli ha lasciato un pacchetto dicendogli: “vedrai che le cose non sono come sembrano”. Allo “stop freeze” Manfredi ha aperto il pacco e dentro ha trovato una maglietta con un messaggio speciale: da un lato c’era scritto “ex bomber”, ma dall’altro c’era scritto…“6 in finale!”.


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Matrix questa sera ospita Calderoli: nessuna alleanza con il Movimento 5 Stelle

Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato (Lega Nord) nello studio di “Matrix”, in onda oggi, in seconda serata, su Canale 5.
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Al conduttore Nicola Porro parlando della nuova legge elettorale allo studio dell’attuale esecutivo, Calderoli – primo firmatario della precedente riforma, quella nota come “Porcellum” – racconta: «Quella legge la chiamai ‘porcata’ perché fu fatta sotto ricatto di Follini e Casini che non avrebbero votato la riforma costituzionale se non avessimo fatto questa riforma. Io avevo un modello in testa, che penso ancora essere il migliore, quello applicato a livello delle elezioni regionali: si vota a turno unico, uno vince e uno perde, il cittadino sceglie il consigliere regionale. Riprodurre quel sistema era la mia idea. Berlusconi volle che non ci fosse l’asticella al di sopra della quale scatta il premio di maggioranza, Fini volle le liste bloccate, il presidente Ciampi volle il premio del Senato non stabilito a livello nazionale ma stabilito a livello delle regioni. Non riconoscendo quella riforma come mia, dissi che era una porcata».

Quando Porro gli chiede se è allo studio una legge che possa in qualche modo ostacolare il Movimento 5 Stelle, il vicepresidente del Senato afferma: «No, assolutamente, io sono convinto sostenitore del Mattarellum e il ritorno al Mattarellum è il più gradito. Abbiamo detto sì a Renzi per poterla fare in fretta. C’è la parte buona del maggioritario dove il 75% dei parlamentari eletto con uno scontro diretto tra concorrenti e un 25% per il cosiddetto diritto di platea con il proporzionale. Il Mattarellum ha uno sbarramento del 4% che non so quante forze politiche riescano a superare, è un sistema elettorale che risolve il tripolarismo portando al bipolarismo».

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Infine, su una possibile alleanza della Lega con il movimento fondato da Beppe Grillo, Roberto Calderoli dichiara: «No, per l’amor del cielo: quello che non ho mai perdonato al Movimento 5 Stelle è che l’abolizione del reato di immigrazione clandestina sia nato non dal PD ma dal senatore Buccarella del M5S. Grillo dice una cosa, il Movimento ne fa un’altra, ora loro sono più a sinistra di SEL. Un partito che fa votare sul web per andare a Bruxelles col partito più europeista e che ha al suo interno gli uomini di Monti, può fare un accordo con la Lega? No».


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L’Arena, Giletti e la rabbiosa reazione di D’Alema

il filmato mandato in onda da Giletti nella puntata de L'Arena del 23 ottobre
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La gag che non è piaciuta a D’Alema verteva sul tema referendario prendendo ironicamente spunto dalla cena alla Casa Bianca a cui ha partecipato qualche giorno fa il premier Renzi: “Alla cena di stato Usa gli ospiti hanno assaggiato gli agnolotti alla patata e il tema si è fatto referendario, gli agnolotti della Casa bianca erano salati, sì o no?“.

In abiti da chef, in mano un piatto di agnolotti, la giovane inviata avvicina D’Alema mentre esce dalla sua abitazione per portare a spasso il cane: “buongiorno come va? volevamo sapere degli agnolotti…D’Alema non gradisce e tenta di liquidare in fretta l’approccio (“devo portare a passeggio il cane e siccome non vorrei litigare, arrivederci…“).

L’inviata però lo incalza, lo segue per qualche passo. Lui si volta seccatissimo e con una manata rovescia piatto e agnolotti. Quindi, inseguito, si ferma per puntualizzare: “ho diritto ad essere lasciato in pace, a portare a spasso il cane e a non essere intralciato da voi che non avete rispetto per le persone“.

L’inviata dell’Arena non demorde, lo aspetta al varco sul portone di casa. D’Alema al ritorno è piu’ calmo: “Ma lei insiste? Abbiamo fatto la gioia dei piccioni, il vostro mestiere non e’ quello di organizzare queste simpatiche messinscene.. dovrebbe essere un altro“. Dallo studio Massimo Giletti sottolinea di aver ricevuto una telefonata di scuse.(ANSA).

Ecco il filmato che documenta la reazione di Massimo D’Alema.


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Quelli che il calcio, Pantani è Antonio Conte

Ubaldo Pantani si cala nel commissario Tecnico della Nazionale Antonio Conte che dopo gli Europei lascia l'Italia
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 Proprio su questo aspetto ha puntato l’imitazione di Ubaldo Pantani il cui intervento, nel programma, nelle vesssti di Antonio Conte, si è svolto in due momenti successivi. Il falso Antonio Conte ha esordito con commenti sulla Formula 1 e sul Gran Premio d’Australia che si è concluso proprio questa mattina.

Poi eccolo alle prese con il suo campo, il calcio. Nicola Savino e la Gialappa’s band gli chiedono se gli sia dispiaciuta la diffusione della notizia del suo allontanamento dall’Italia prima della conclusione di francia 2016.

Poi gli viene chiesto cosa ne pensa dei nomi che stanno circolando per la sua successione sulla panchina di CT della Nazionale italiana. Molto singolare la sua risposta: ve la lasciamo gustare senza anticiparla.

La parodia continua così in un crescendo di battute. 

Ubaldo Pantani, nelle scorse puntate aveva realizzato anche la parodia di Maurizio Sarri l’allenatore del Napoli


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