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Cultura - programmi culturali in TV

Superquark | 22 agosto 2018 | puntata in diretta: alla scoperta del Messico

Superquark | 22 agosto 2018 | puntata in diretta: alla scoperta del Messico. Tra gli altri argomenti lo studio del cinese in Italia e un approfondimento su Piuro, cittadina in provincia di Sondrio, sepolta 4 secoli fa da una frana.
Francesco La Rosa

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Superquark | 22 agosto 2018 | puntata in diretta: alla scoperta del Messico. Tra gli altri argomenti lo studio del cinese in Italia e un approfondimento su Piuro, cittadina in provincia di Sondrio, sepolta 4 secoli fa da una frana.
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Partenza, come di consueto, con il documentario della BBC: stavolta le immagini ci portano in Messico. Si parte dal Nord, terra caratterizzata anche dalla presenza di gole a ripeitizione, alcune più profonde anche del Gran Canyon: in questi territori impervi vivono popoli dal 1600, con le loro tradizioni e abitudini che resistono al tempo.

Spostandosi più a sud, il clima cambia: il clima temperato e tropicale si scontrano creando habitat diversi. Nella Sierra Gorda convivono più di 2000 specie vegetali, così come numerose tipologie di uccelli e farfalle.

Il Messico è uno stato che si erge mediamente a 2000 metri sul livello del mare. La morfologia complessa del territorio prevede anche la presenza di vulcani: uno di essi è il Popocatepetl, alto 3000 metri. Lo stato centramericano conta più di 20 vulcani attivi; le ceneri delle eruzioni hanno anche potere fertilizzante per le coltivazioni. In un altopiano si trova la capitale, Città del Messico: una metropoli viva e popolata da più di 8 milioni di persone.

La storia del Messico, ovviamente, si caratterizza anche per la grande storia dell’impero Azteco, che dominò tra il XV e il XVI secolo: ancora oggi restano le tracce artistiche ed architettoniche di quell’importante dominazione. Tanti sono i turisti che affollano i siti archeologici locali: devono però fare i conti con i coati, mammiferi appartenenti alla famiglia dei procionidi, che amano rubare i cibi contenuti nelle loro borse.

Scendendo ancora più a Sud, nella zona di El Triumfo, c’è un’ampia foresta che garantisce il mantenimento di forme di vita che sono lì si sono sviluppate, proprio a causa delle particolari condizioni climatiche. Tra questi, c’è uno dei volatili più belli da vedere: il quetzal splendente.

Terminato il documentario della BBC, ecco partire i servizi di questa puntata. Il primo riguarda i neonati: in Italia, essi vengono sottoposti ad un particolare esame del sangue che può indicare il rischio di sviluppare oltre 40 diverse malattie. L’esame è stato reso obbligatorio nel nostro Paese dallo scorso anno e può avere quindi un ruolo chiave dal punto di vista della prevenzione.

Nel Nord Italia esiste una piccola città sepolta da una frana, sparendo completamente: tutto ciò accadde 4 secoli fa. Il posto, Piuro, si trova in provincia di Sondrio: gli archeologi sono al lavoro per riportare alla luce le rovine della cittadina, intorno al quale si è sviluppato un nuovo borgo. Attraverso strumenti all’avanguardia, è possibile scoprire come fossero strutturate le abitazioni e i luoghi ormai scomparsi. Infatti, sono stati realizzati anche modelli tridimensionali.

Per la rubrica Psicologia delle bufale, come di consueto in studio c’è Massimo Polidoro del CICAP. Questa sera si parla di “cure miracolose”. In particolare, si parla della nuova medicina germanica che vuole curare patologie anche gravi in modo non convenzionale. Con tutti i rischi del caso per la salute, ovviamente.

Gli sviluppi tecnologici possono aiutare l’economia senza mettere a rischio i posti di lavoro? Sembrerebbe di sì. È il caso di un’azienda italiana del mobile che è riuscita a industrializzare l’artigianato. La ditta riesce, attraverso l’utilizzo di macchine sofisticate che lavorano con intensità costante, permettono di mettere a punto mobili personalizzati a seconda delle esigenze dei clienti.

Parentesi “ferroviaria” con un approfondimento sul ruolo dei capistazione e più in generale dei sistemi di sicurezza nell’era dei treni ad alta velocità. Oggi molto è cambiato e lo sviluppo dell’informatica ha cambiato del tutto i metodi conosciuti fino a pochi anni fa: i convogli vengono costantemente seguiti a distanza da centrali operative per verificarne la regolarità del viaggio.

Il prof. Alessandro Barbero è in studio con Piero Angela per lo spazio “Dietro le quinte della storia”. Con il docente universitario ci si focalizza sui casi di di generali o ammiragli condannati a morte per essere stati sconfitti in battaglia. Vengono illustrati fatti accaduti, ad esempio, nell’Inghilterra o nella Francia dell’800. Anche in Italia c’è stato un caso simile durante la prima guerra di Indipendenza: il generale Gerolamo Ramorino fu condannato alla pena capitale con l’accusa di alto tradimento.

Un’altra rubrica fissa di Superquark è Scienza in cucina: nella puntata di oggi scopriamo quanto sia importante sia “gestire” il frigorifero onde evitare tossinfezioni alimentari. La cosa importante da fare è evitare di sovraccaricare il frigo per far sì che l’aria interna circoli facilmente. Altra raccomandazione importante, per l’igiene in cucina, è lavare accuratamente i taglieri dopo il loro uso.

Mercurio è il pianeta più vicino al Sole: prossimamente una sonda partirà per raggiungerlo. Il tempo del viaggio è piuttosto lungo: all’incirca 7 anni. La sonda è intitolato ad uno scienziato italiano, Bepi Colombo, che studiò a fondo il pianeta. Il contributo italiano per la realizzazione della sonda è stato importante: 4 strumenti di essa sono stati costruiti nel nostro Paese. L’obiettivo del viaggio del sofisticato apparecchio è dare informazioni approfonditi sulla struttura del pianeta e sui suoi meccanismi interni.

Anche nel nostro Paese si sta diffondendo la lingua più parlata al mondo: il cinese. A proporne lo studio sono circa 180 scuole secondarie. Le telecamere del programma entrano all’interno di un convitto romano, che prevede lo studio del mandarino sin dalle elementari. Al liceo, il metodo didattico prevede la presenza di un insegnante italiano, rafforzata da quella di un docente madrelingua cinese. Oltre alle lezioni in aula, i ragazzi vengono coinvolti in specifici eventi culturali, come il capodanno cinese. Per gli studenti c’è anche la possibilità, alla fine dell’anno scolastico, di un soggiorno nel paese asiatico.

Tornati in studio, si parla delle mutilazioni genitali femminili nella rubrica “Questione di ormoni”. Se ne parla con il prof. Emanuele Jannini, il quale spiega in cosa consistano dal punto di vista medico e anche sociale, soprattutto viste le conseguenze sul piano fisico delle donne sottoposte a tali trattamenti estremi. I casi maggiori si verificano in particolar modo lungo il corno d’Africa e l’Africa subsahariana.

Termina qui la puntata odierna. Prossimo appuntamento con Superquark mercoledì 29 agosto, alle 21.25 circa, su Rai 1.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Cultura - programmi culturali in TV

Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Tutte le notizie sul docufilm in prima visione su Rai Storia a 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte.
Massimo Luciani

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Ei fu Rai Storia
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Ei fu Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte è il titolo  del docufilm in onda su Rai Storia. L’appuntamento è in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30. L’occasione è rappresentata dai 200 anni dalla morte di Napoleone avvenuta il 5 maggio 1821.

Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Se Napoleone oggi fosse vivo, sicuramente avrebbe un profilo social pieno di frasi celebri. Una per tutte: “c’è solo un passo dal sublime al ridicolo”. e E certamente avrebbe centinaia di migliaia di follower in tutta Europa, anche se non tutti “amici”.

A immaginare quel profilo, oggi, è il professor Alessandro Barbero a a 200 anni dalla morte, in quel famoso “5 maggio” immortalato da Manzoni. Barbero racconta anche così Napoleone nel docufilm scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano “Ei fu. Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte”, in onda in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30.

Il docufilm è un viaggio dall’infanzia alla fine dei suoi giorni, nella vita del primo grande protagonista dell’era contemporanea. Anzi, stando ai manuali scolastici, di colui che ne ha provocato l’inizio. Un uomo nato su un’isola, la Corsica, luogo remoto di quell’impero che lui stesso fonderà, esportando, paradossalmente, idee rivoluzionarie nell’intera Europa. Incendiando gli animi di milioni di individui in tutto il continente, dividendone e spaccandone l’opinione pubblica, al suo tempo come anche ai nostri giorni.

Il racconto

Il racconto è tutto basato sulle fonti storiche, documenti, biografie, memoriali. Ed è arricchito dalle testimonianze di alcuni grandi testimoni, interpretati da attori, che in alcuni casi erano fan sfegatatati o caustici detrattori, e in altri casi commentatori imparziali. Tra questi Alessandro Manzoni; Luciano Bonaparte, Madame De Stael, Giuseppina Bonaparte, Maria Luisa d’Austria, il duca di Wellington, e alcuni dei suoi soldati, pronti a seguirlo sempre e ovunque.
La narrazione di Alessandro Barbero è interamente ambientata sull’isola d’Elba, in alcuni luoghi del primo esilio napoleonico, come la Palazzina dei Mulini, la Villa di San Martino, il Santuario della Madonna del Monte e i forti Falcone e della Linguella.


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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile: Viaggio nell’Antica Roma

In occasione del Natale di Roma, Alberto Angela ripercorre la storia della città attraverso i monumenti più significativi e i suoi imperatori.
Irene Verrocchio

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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile
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Mercoledì 21 aprile torna in prima serata su Rai 1 Ulisse- Il piacere della scoperta con Alberto Angela. Sono previste quattro nuove puntate ed uno Speciale sui cambiamenti climatici con la partecipazione di Piero Angela.

Il primo appuntamento è dedicato al Natale di Roma. Oggi infatti si celebra l’anniversario della sua fondazione che è avvenuta nel 753 a.C.

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile mausoleo

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile, Mausoleo di Augusto, Ara Pacis

La prima tappa del viaggio nell’Antica Roma è il Mausoleo di Augusto, che riapre al pubblico dopo 14 anni. Risale al 1 secolo a.C. e si è sottoposto ad un lungo periodo di restauro per salvaguardare la struttura. Attraverso ricostruzioni grafiche inedite il conduttore inoltre ne illustra l’aspetto originario.

Il Mausoleo rappresenta la tomba circolare più grande al mondo con il suo diametro di 87 metri. Il monumento funerario custodisce la tomba del Fondatore dell’Impero Romano.

Alberto Angela si sposta successivamente all’Ara Pacis, l’altare commissionato da Augusto nel 9 a.C.. E’ dedicato alla Pace, alle vittorie dell’Imperatore ed è il simbolo dell’inizio della Roma Imperiale. Oggi l’omonimo museo accoglie numerose mostre d’arte che si alternano nel corso dell’anno.

Il viaggio prosegue a Villa Caffarelli; risalente al Cinquecento. Si trova accanto al Campidoglio ed ospita le 90 opere che fanno parte della Collezione Torlonia. E’ una delle collezioni private più antiche del mondo e riapre ai visitatori dopo settant’anni. Qui è possibile ammirare busti, sarcofagi e statue che sono appartenute alle famiglie patrizie romane.

ulisse il piacere della scoperta 21 aprile colosseo

Il Colosseo, il Palazzo Imperiale, la Colonna Traiana, il Pantheon

Nella puntata del 21 aprile Alberto Angela visita anche il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio. E’ il più grande anfiteatro esistente ed è Patrimonio dell’Unesco. I lavori di realizzazione sono iniziati nel 71 d.C. sotto l’Impero di Vespasiano. Ma è stato poi inaugurato dall’Imperatore Tito nove anni dopo.

La tappa successiva è invece il Palazzo imperiale di Domiziano. Era il centro politico della città ed è costituito da 3 aree distinte. Sono la Domus Flavia, Domus Augustana e lo Stadio Palatino. Nella prima avvenivano gli incontri tra i rappresentati politici mentre la seconda era la residenza privata degli imperatori. Lo Stadio Palatino invece era il luogo dedicato alle attività ricreative e sportive.

Focus anche sulla Colonna Traiana, alta 4 metri ed eretta nel 313 d.C.. Su di essa sono rappresentate le fasi della guerra che hanno portato L’Imperatore Traiano a conquistare la Dacia, l’attuale Romania. Il conduttore si reca poi al Pantheon che è stato realizzato tra il 118 ed il 125 d.C.  per volere dell’Imperatore Adriano. Sorge sulle ceneri dell’edificio di Agrippa che è distrutto da un incendio nell’80 d.C.

Alberto Angela, infine, mostra ai telespettatori le fedeli ricostruzioni digitali dei volti degli Imperatori. Li ha realizzati l’artista canadese Daniel Voshart che li ha riprodotti in 3D nei minimi dettagli.

Gli altri appuntamenti di Ulisse il piacere della scoperta

Nella puntata in onda il prossima 28 aprile Alberto Angela racconta la storia di Enrico VII ed Anna Bolena ed omaggia Gigi Proietti.

Il 5 maggio invece si occupa della storia della Civiltà Etrusca mentre il 12 si sofferma sulle figure di San Francesco e Santa Chiara. Mercoledì 19 maggio, infine, Alberto e Piero Angela dedicano la puntata all’ambiente.


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Via dei matti n° 0 anticipazioni settimana dal 12 al 16 aprile 2021

Tutti gli ospiti della nuova settimana del programma di Stefano Bollani. Si inizia con Rocco Papaleo e si finisce con Ornella Vanoni.
Joele Germani

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Via dei matti n° 0 Rocco Papaleo
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Torna su Rai 3 Via dei matti n 0 con una nuova settimana di appuntamenti che iniziano lunedì 12 aprile e si concludono venerdì 16 aprile: primo ospite Rocco Papaleo.

Il programma è condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni. Va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 20:20 alle 20:45 per un totale di 25 minuti. Una vera e propria striscia quotidiana in cui la musica è padrona assoluta.

Via dei matti n° 0 Leila Shirvani

Via dei matti n 0: Rocco Papaleo ospite del 12 aprile

Il primo ospite di Via dei matti n° 0 è Rocco Papaleo, attore, regista, scrittore e showman italiano. Molti i film al suo attivo e l’artista è stato recentemente nel cast della pellicola Tutti per 1 – 1 per tutti con la regia di Giovanni Veronesi.

Papaleo è stato tra i conduttori del Festival di Sanremo nel 2012. Mentre ha gestito il Dopofestival nel 2019 con Anna Foglietta.

Martedì è la volta di Leila Shirvani, violoncellista italiana di origine anglo-persiana nata a Roma nel 1992. È figlia d’arte in quanto è stata educata alla musica dai suoi genitori, entrambi violoncellisti. Leila ha una sorella, Sara Shirvani, che suona il pianoforte.

Mercoledì arriva nel salotto di Stefano Bollani e Valentina Cenni, Fabio Concato. All’anagrafe Fabio Bruno Ernani Piccaluga è un cantautore italiano, uno dei nomi più importanti del panorama della musica italiana.

Via dei matti n 0 conduttori

Il 7 dicembre del 2020 l’artista ha ricevuto come onorificenza l’Ambrogino d’Oro per aver devoluto in beneficenza i proventi di una sua canzone. Si trattava del singolo L’umarell scritto durante la pandemia nel 2020.

Nel penultimo appuntamento sono protagonisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. I due musicisti che lavorano con Vinicio Capossela sono protagonisti di una forma musicale chiamata l’elettro-dadaismo. Un concetto che hanno evidenziato anche nel loro nuovo disco “Elettromagnetismo e libertà“.

L’ultimo ospite della settimana, ovvero di venerdì 16 aprile 2021, è Ornella Vanoni che torna di nuovo nella casa di Via dei matti n° 0 dopo una sua iniziale presenza. L’artista ha recentemente pubblicato il suo ultimo album di inediti dal titolo Unica. Duetta con Stefano Bollani. Previste anche interazioni non musicali.

Via dei matti n° 0 Ornella Vanoni

Lo spirito del programma

Via dei matti n 0 propone ogni giorno un argomento diverso, ma sempre legato alla musica. Bollani e Valentina Cenni trovano un pretesto per parlare e far parlare di musica tutti i loro ospiti, anche se non sono cantanti e musicisti. Perché la musica è follia ed è anche cura dell’anima, dicono i due conduttori.

La caratteristica del programma è rappresentata dalla leggerezza propria di Bollani chi è unita ad una certa simpatica ironia. In questo modo il padrone di casa insieme a sua moglie riesce a miscelare sapientemente, con stile, la musica colta e quella popolare.


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