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Domenica all’Opera | 12 maggio | La Bohème su Rai 5

Domenica all'Opera | 12 maggio | La Bohème su Rai 5. Il programma di Rai cultura celebra il Maggio Fiorentino mandando in onda 4 opere realizzate all'interno della nota manifestazione.

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Domenica all'Opera | 12 maggio | La Bohème su Rai 5. Il programma di Rai cultura celebra il Maggio Fiorentino mandando in onda 4 opere realizzate all'interno della nota manifestazione.
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Rai 5 inizia ogni settimana alle 10:00 del mattino e oggi domenica 12 maggio manda in onda La Bohème di Giacomo Puccini diretta da Daniel Oren con la regia di Jonathan Miller e la scenografia di Dante Ferretti. Ricordiamo che Ferretti è uno scenografo italiano noto a livello internazionale per le sue numerosissime collaborazioni a importanti produzioni hollywoodiane. È stato anche vincitore di tre premi Oscar alla scenografia nel 2005, 2008 e 2012.

I costumi dell’Opera sono stati realizzati da Gabriella Pescucci. Nel cast ci sono i seguenti artisti Aquiles Machado, Fiorenza Cedolins, Manuel Lanza, Daniela Schillaci, José Fardilha, Giovan Battista Parodi.

L’opera è stata rappresentata al Teatro Comunale di Firenze. La regia televisiva è curata da Paola Longobardo.

La Bohème | la storia dell’Opera lirica

La Bohème è un’Opera in quattro quadri Giacomo Puccini ispirata al romanzo dello scrittore e poeta francese Henri Murger “Scene della vita di Bohème”. L’Opera ha avuto un successo internazionale è stata molto amata dal compositore Igor Stravinsky che così si era espresso: «più invecchio più sono convinto che La Bohème sia un capolavoro».

Puccini impiegò tre anni di lavoro per completare l’Opera. Trascorse tutto questo tempo tra Milano, Torre del Lago e la Villa del Cappellaccio alle porte di Pescia in provincia di Pistoia. L’Opera fu rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino: era il primo febbraio del 1896. La direzione fu affidata al giovanissimo Arturo Toscanini che aveva soltanto 29 anni. Il successo fu discreto ma non clamoroso. E la critica inizialmente ostile, solo in un secondo momento apprezzò il capolavoro di Puccini.

La vicenda racconta la vita spensierata di un gruppo di giovani artisti bohemien nella Parigi del 1830. È questo l’elemento che fa da sfondo alla storia in cui si snoda la triste e malinconica love story tra uno dei giovani, lo scrittore Rodolfo, e la sartina Mimì. Rodolfo, conoscendo il suo modo di vivere senza freni, decide di lasciare la ragazza per evitare che possa condurre una vita di stenti. I due innamorati però sono destinati ad incontrarsi di nuovo.

La conclusione dell’Opera è nota a tutti: Mimì si spegne lentamente circondata dal calore degli amici e dall’amato Rodolfo che, quando si rende conto della morte dell’amata, nee urla il nome abbracciandola straziato.

Tra i brani celebri dell’Opera ricordiamo “Che gelida manina” e “O Soave fanciulla“, che appartengono ambedue al primo quadro.

Infine una curiosità: La Bohème ha avuto quattro versioni cinematografiche di cui l’ultima nel 1988 è stata anche un film per la tv diretto da Luigi Comencini.


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