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Cultura - programmi culturali in TV

Ulisse – il piacere della scoperta, 21 settembre, Gerusalemme ai tempi di Gesu’

Alberto Angela si appresta a riportare nel prime time del sabato sera, il programma di cultura e divulgazione scientifica. Oggi va in onda la prima delle sei puntate di Ulisse
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Alberto Angela si appresta a riportare nel prime time del sabato sera, il programma di cultura e divulgazione scientifica. Oggi va in onda la prima delle sei puntate di Ulisse
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In questo appuntamento d’esordio, il conduttore si reca a Gerusalemme per mostrare la città ai tempi di Gesù. Farà conoscere i personaggi principali dell’epoca, da Erode il grande a Giovanni Battista, fino a Salomè. Inoltre mostra le ricchezze architettoniche del posto e come si è trasformata la città nel corso delle epoche successive.

Ecco la diretta

Alberto Angela apre la puntata specificando che non sarà una puntata dedicata a Gesù ma alla sua epoca.

Inizialmente lo storico descrive la particolare pietra calcarea che caratterizza le costruzioni di Gerusalemme.

Attraverso un video di approfondimento si comincia a descrivere Gerusalemme dall’invasione dei babilonesi.

Ci viene raccontata l’importanza del tempo sacro all’interno del quale solo il gran sacerdote poteva entrare e soltanto una volta l’anno.

Attraverso degli spezzoni di alcuni film celebri dedicati a Gesù, Alberto Angela racconta di come il figlio di Dio sia stato rappresentato in diverse maniere durante gli anni.

Alberto Angela fa un focus preciso su Erode, il “Re degli giudei” al tempo della morte di Gesù.

Erode era alleato di Antonio durante la rivalità tra quest’ultimo ed Ottaviano.

Il regno di Erode

Erode si riappacificò subito con quello che diventerà l’Imperatore di Roma dopo la sconfitta di Antonio nella battaglia navale di Azio.

Erode aveva creato un palazzo che permettesse a lui ed alla sua famiglia di proteggersi da rivolte interne ed attacchi esterni. Tale costruzione è nota come Herodion.

Con il passare degli anni, Erode iniziò a sospettare che i figli volessero ucciderlo ed alcune delle diatribe tra lui e la sua prole finirono anche davanti ad Ottaviano stesso.

Il clima sembrò placarsi anche se poi i figli di Erode vennero tutti fatti uccidere dal padre in momenti diversi.

dopo questa brutale pillola storica, Alberto Angela passa  a raccontare di una vicenda riguardante il sarcofago del Re.

Anni dopo la sua morte, i ribelli di Gerusalemme attaccarono una milizia romana e si accanirono sulla tomba di Erode che rappresentava il simbolo dell’amicizia con il male.

Sono tante le testimonianze della presenza del “Re degli Giudei” su Gerusalemme, una delle più note è il palazzo di Masada, una fortezza imponente.

I problema della fortezza era l’arrivo dell’acqua ma Erode lo risolse facendo costruire cinque cisterne.

Nel IV a.c. Erode Antipa, figlio del vecchio Re, sostituisce suo padre al comando della Galilea ma in realtà rappresentava solo un Re fantoccio al servizio dei romani.

Le opere e la vita di Gesù

Alberto Angela avanza con il proprio racconto ponendo le luci dei riflettori sulle opere di Gesù.

Attraverso uno segmento di un vecchio film, riviviamo il momento in cui il figlio di Maria venne messo alla prova davanti agli ebrei.

Venne chiesto a Gesù se fosse giusto che gli abitanti di Gerusalemme dovessero pagare delle tasse a Cesare Tiberio. Il figlio di Dio, per far capire che lui non si occupava di queste questioni materiali, rispose “date a Cesare quel che è di Cesare ed a Dio quel che è di Dio”.

Qualche tempo dopo, il martire per eccellenza si mise in mostra di nuovo, abbattendosi con furia sui cambia valute posti davanti ad un tempio ed utilizzati per raccogliere i soldi.

Gesù era infuriato al solo pensiero che il culto di suo padre venisse sporcato con il denaro.

Dopo la pubblicità ci spostiamo dove sorgeva l’antica Cesarea perchè Alberto Angela ci narra del duro rapporto tra Ponzio Pilato e gli ebrei.

Le due parti erano spesso in contrasto e molto spesso gli abitanti della Galilea riuscivano a far rispettare il proprio volere solo grazie alla loro unione ed alla loro tenacia.

Gli ebrei riuscirono a far rimuovere dal loro territorio tutte le effigi dell’Imperatore ma non poterono impedire la razzia di monete dall’interno del tempio, utilizzate per costruire un imponente acquedotto.

Angela fa un balzo temporale e giunge fino al 70 d.c. per parlare della guerra Giudea.

Per onorare la vecchia Rai, vediamo attraverso l’estratto di un film, il tradimento di Giuda, le prese in giro dei sacerdoti, di Erode Antipa e di Ponzio Pilato.

Assistiamo anche all’orribile scena della crocifissione e scopriamo, dalle parole di Alberto Angela, che ne luogo dove Gesù venne crocifisso, oggi risiede la Basilica della Resurrezione, proprio nel centro della città.

Alberto Angela giunge al termine delle proprie spiegazioni ed anche del proprio cammino ma lo fa facendoci riflettere su quanti commerci, guerre e popolazioni ha visto passare Gerusalemme.

Termina così la prima puntata della nuova stagione di Ulisse, arricchita anche dalle interpretazioni di alcuni passaggi storici, di Gigi Proietti.

L’appuntamento con Ulisse si rinnova per sabato prossimo quando Alberto Angela parlerà del celebre Leonardo Da Vinci e delle sue invenzioni.

 

 

 

 


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Giornalista pubblicista che nel corso degli anni si è cimentato negli ambienti di : calcio, spettacolo e Wrestling. So relazionarmi con tutti e sono sempre disponibile ad ascoltare l'opinione degli altri. Ho avuto esperienze organizzative e mi sono trovato a mio agio. Direttore,News broadcaster ed editorialista per un sito di Wrestling.

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Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Tutte le notizie sul docufilm in prima visione su Rai Storia a 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte.
Massimo Luciani

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Ei fu Rai Storia
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Ei fu Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte è il titolo  del docufilm in onda su Rai Storia. L’appuntamento è in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30. L’occasione è rappresentata dai 200 anni dalla morte di Napoleone avvenuta il 5 maggio 1821.

Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Se Napoleone oggi fosse vivo, sicuramente avrebbe un profilo social pieno di frasi celebri. Una per tutte: “c’è solo un passo dal sublime al ridicolo”. e E certamente avrebbe centinaia di migliaia di follower in tutta Europa, anche se non tutti “amici”.

A immaginare quel profilo, oggi, è il professor Alessandro Barbero a a 200 anni dalla morte, in quel famoso “5 maggio” immortalato da Manzoni. Barbero racconta anche così Napoleone nel docufilm scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano “Ei fu. Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte”, in onda in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30.

Il docufilm è un viaggio dall’infanzia alla fine dei suoi giorni, nella vita del primo grande protagonista dell’era contemporanea. Anzi, stando ai manuali scolastici, di colui che ne ha provocato l’inizio. Un uomo nato su un’isola, la Corsica, luogo remoto di quell’impero che lui stesso fonderà, esportando, paradossalmente, idee rivoluzionarie nell’intera Europa. Incendiando gli animi di milioni di individui in tutto il continente, dividendone e spaccandone l’opinione pubblica, al suo tempo come anche ai nostri giorni.

Il racconto

Il racconto è tutto basato sulle fonti storiche, documenti, biografie, memoriali. Ed è arricchito dalle testimonianze di alcuni grandi testimoni, interpretati da attori, che in alcuni casi erano fan sfegatatati o caustici detrattori, e in altri casi commentatori imparziali. Tra questi Alessandro Manzoni; Luciano Bonaparte, Madame De Stael, Giuseppina Bonaparte, Maria Luisa d’Austria, il duca di Wellington, e alcuni dei suoi soldati, pronti a seguirlo sempre e ovunque.
La narrazione di Alessandro Barbero è interamente ambientata sull’isola d’Elba, in alcuni luoghi del primo esilio napoleonico, come la Palazzina dei Mulini, la Villa di San Martino, il Santuario della Madonna del Monte e i forti Falcone e della Linguella.


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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile: Viaggio nell’Antica Roma

In occasione del Natale di Roma, Alberto Angela ripercorre la storia della città attraverso i monumenti più significativi e i suoi imperatori.
Irene Verrocchio

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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile
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Mercoledì 21 aprile torna in prima serata su Rai 1 Ulisse- Il piacere della scoperta con Alberto Angela. Sono previste quattro nuove puntate ed uno Speciale sui cambiamenti climatici con la partecipazione di Piero Angela.

Il primo appuntamento è dedicato al Natale di Roma. Oggi infatti si celebra l’anniversario della sua fondazione che è avvenuta nel 753 a.C.

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile mausoleo

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile, Mausoleo di Augusto, Ara Pacis

La prima tappa del viaggio nell’Antica Roma è il Mausoleo di Augusto, che riapre al pubblico dopo 14 anni. Risale al 1 secolo a.C. e si è sottoposto ad un lungo periodo di restauro per salvaguardare la struttura. Attraverso ricostruzioni grafiche inedite il conduttore inoltre ne illustra l’aspetto originario.

Il Mausoleo rappresenta la tomba circolare più grande al mondo con il suo diametro di 87 metri. Il monumento funerario custodisce la tomba del Fondatore dell’Impero Romano.

Alberto Angela si sposta successivamente all’Ara Pacis, l’altare commissionato da Augusto nel 9 a.C.. E’ dedicato alla Pace, alle vittorie dell’Imperatore ed è il simbolo dell’inizio della Roma Imperiale. Oggi l’omonimo museo accoglie numerose mostre d’arte che si alternano nel corso dell’anno.

Il viaggio prosegue a Villa Caffarelli; risalente al Cinquecento. Si trova accanto al Campidoglio ed ospita le 90 opere che fanno parte della Collezione Torlonia. E’ una delle collezioni private più antiche del mondo e riapre ai visitatori dopo settant’anni. Qui è possibile ammirare busti, sarcofagi e statue che sono appartenute alle famiglie patrizie romane.

ulisse il piacere della scoperta 21 aprile colosseo

Il Colosseo, il Palazzo Imperiale, la Colonna Traiana, il Pantheon

Nella puntata del 21 aprile Alberto Angela visita anche il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio. E’ il più grande anfiteatro esistente ed è Patrimonio dell’Unesco. I lavori di realizzazione sono iniziati nel 71 d.C. sotto l’Impero di Vespasiano. Ma è stato poi inaugurato dall’Imperatore Tito nove anni dopo.

La tappa successiva è invece il Palazzo imperiale di Domiziano. Era il centro politico della città ed è costituito da 3 aree distinte. Sono la Domus Flavia, Domus Augustana e lo Stadio Palatino. Nella prima avvenivano gli incontri tra i rappresentati politici mentre la seconda era la residenza privata degli imperatori. Lo Stadio Palatino invece era il luogo dedicato alle attività ricreative e sportive.

Focus anche sulla Colonna Traiana, alta 4 metri ed eretta nel 313 d.C.. Su di essa sono rappresentate le fasi della guerra che hanno portato L’Imperatore Traiano a conquistare la Dacia, l’attuale Romania. Il conduttore si reca poi al Pantheon che è stato realizzato tra il 118 ed il 125 d.C.  per volere dell’Imperatore Adriano. Sorge sulle ceneri dell’edificio di Agrippa che è distrutto da un incendio nell’80 d.C.

Alberto Angela, infine, mostra ai telespettatori le fedeli ricostruzioni digitali dei volti degli Imperatori. Li ha realizzati l’artista canadese Daniel Voshart che li ha riprodotti in 3D nei minimi dettagli.

Gli altri appuntamenti di Ulisse il piacere della scoperta

Nella puntata in onda il prossima 28 aprile Alberto Angela racconta la storia di Enrico VII ed Anna Bolena ed omaggia Gigi Proietti.

Il 5 maggio invece si occupa della storia della Civiltà Etrusca mentre il 12 si sofferma sulle figure di San Francesco e Santa Chiara. Mercoledì 19 maggio, infine, Alberto e Piero Angela dedicano la puntata all’ambiente.


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Via dei matti n° 0 anticipazioni settimana dal 12 al 16 aprile 2021

Tutti gli ospiti della nuova settimana del programma di Stefano Bollani. Si inizia con Rocco Papaleo e si finisce con Ornella Vanoni.
Joele Germani

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Via dei matti n° 0 Rocco Papaleo
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Torna su Rai 3 Via dei matti n 0 con una nuova settimana di appuntamenti che iniziano lunedì 12 aprile e si concludono venerdì 16 aprile: primo ospite Rocco Papaleo.

Il programma è condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni. Va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 20:20 alle 20:45 per un totale di 25 minuti. Una vera e propria striscia quotidiana in cui la musica è padrona assoluta.

Via dei matti n° 0 Leila Shirvani

Via dei matti n 0: Rocco Papaleo ospite del 12 aprile

Il primo ospite di Via dei matti n° 0 è Rocco Papaleo, attore, regista, scrittore e showman italiano. Molti i film al suo attivo e l’artista è stato recentemente nel cast della pellicola Tutti per 1 – 1 per tutti con la regia di Giovanni Veronesi.

Papaleo è stato tra i conduttori del Festival di Sanremo nel 2012. Mentre ha gestito il Dopofestival nel 2019 con Anna Foglietta.

Martedì è la volta di Leila Shirvani, violoncellista italiana di origine anglo-persiana nata a Roma nel 1992. È figlia d’arte in quanto è stata educata alla musica dai suoi genitori, entrambi violoncellisti. Leila ha una sorella, Sara Shirvani, che suona il pianoforte.

Mercoledì arriva nel salotto di Stefano Bollani e Valentina Cenni, Fabio Concato. All’anagrafe Fabio Bruno Ernani Piccaluga è un cantautore italiano, uno dei nomi più importanti del panorama della musica italiana.

Via dei matti n 0 conduttori

Il 7 dicembre del 2020 l’artista ha ricevuto come onorificenza l’Ambrogino d’Oro per aver devoluto in beneficenza i proventi di una sua canzone. Si trattava del singolo L’umarell scritto durante la pandemia nel 2020.

Nel penultimo appuntamento sono protagonisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. I due musicisti che lavorano con Vinicio Capossela sono protagonisti di una forma musicale chiamata l’elettro-dadaismo. Un concetto che hanno evidenziato anche nel loro nuovo disco “Elettromagnetismo e libertà“.

L’ultimo ospite della settimana, ovvero di venerdì 16 aprile 2021, è Ornella Vanoni che torna di nuovo nella casa di Via dei matti n° 0 dopo una sua iniziale presenza. L’artista ha recentemente pubblicato il suo ultimo album di inediti dal titolo Unica. Duetta con Stefano Bollani. Previste anche interazioni non musicali.

Via dei matti n° 0 Ornella Vanoni

Lo spirito del programma

Via dei matti n 0 propone ogni giorno un argomento diverso, ma sempre legato alla musica. Bollani e Valentina Cenni trovano un pretesto per parlare e far parlare di musica tutti i loro ospiti, anche se non sono cantanti e musicisti. Perché la musica è follia ed è anche cura dell’anima, dicono i due conduttori.

La caratteristica del programma è rappresentata dalla leggerezza propria di Bollani chi è unita ad una certa simpatica ironia. In questo modo il padrone di casa insieme a sua moglie riesce a miscelare sapientemente, con stile, la musica colta e quella popolare.


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