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Cultura - programmi culturali in TV

Superquark 19 agosto – Uomo, nemico pubblico numero uno?

Piero Angela conduce la quinta puntata del programma di divulgazione scientifica. In primis, il salto di specie.

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Piero Angela conduce la quinta puntata del programma di divulgazione scientifica. In primis, il salto di specie.
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Stasera 19 agosto 2020 va in onda su Rai 1 dalle 21.25 il quinto appuntamento con Superquark. Subito dopo va in onda Superquark natura.

I servizi di stampo documentaristico proposti in prima e seconda serata sono collegati da un unico filo conduttore. L’uomo è ormai diventato il più grande nemico della natura. L’inquinamento sta mettendo in pericolo numerosi habitat naturali in tutto il globo. Piero Angela, come di consueto, conduce la puntata,

Vi ricordiamo che le puntate andate precedentemente in onda sono disponibili sul servizio in streaming RaiPlay. Sempre su RaiPlay verrà poi caricata, dopo la messa in onda televisiva, anche la puntata di stasera.

Superquark 19 agosto – Viaggio in Europa e nell’Antica Roma

Il primo servizio previsto è un documentario prodotto dalla BBC, parte della serie Sette continenti, un pianeta. Il sovraffollamento è una delle problematiche della nostra epoca. Oltre 7 miliardi di esseri umani vive e consuma le risorse del pianeta, e mette in pericolo habitat naturali.

Il documentario di stasera riprende rare specie di lupi e linci iberiche nel loro ambiente naturale. Inoltre, mette in guardia sul rischio concreto che l’uomo rappresenta per loro. L’estinzione di queste specie, purtroppo, potrebbe essere prossima.

Superquark 19 agosto

Superquark 19 agosto gli antichi romani

A seguire, un servizio racconta le origini degli antichi Romani. Da dove provenivano? Quali popolazioni, migrando lungo la penisola, si sono stanziate là dove poi sarebbe sorta la capitale del più grande impero della Storia? Al riguardo, Paolo Magliocco e Gianpiero Orsingher ci descrivono i primi risultati di uno studio genetico. Le ricerche sono guidate dagli studiosi dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza.

Superquark 19 agosto – La tecnologia al servizio della Natura, lo spazio e i suoi segreti

L’uomo ha messo a repentaglio la sopravvivenza di numerose specie animali. Talvolta di interi ecosistemi. L’inquinamento è tra i principali responsabili di un importante degrado ambientale. Tuttavia, uno dei servizi di stasera è dedicato alle tecnologie sviluppate dall’uomo per garantire la sopravvivenza della natura in aree a forte rischio ecologico. Il servizio mostra che non sempre l’uomo e lo sviluppo tecnologico sono avversari della natura.

Ma la tecnologia moderna non mira solo alla conservazione del nostro pianeta. Lo spazio profondo, le stelle, i pianeti lontani e vicini sono stati al centro di numerose ricerche e studi negli ultimi decenni.  Un servizio della puntata di stasera, 19 agosto, di Superquark riassume le più recenti scoperte in campo astronomico. A seguire, Piero Angela e Paco Lanciano, fisico e divulgatore scientifico italiano ospite di Superquark, approfondiscono l’argomento in studio.

La scienza in cucina, i Virus e il salto di specie

Tra i servizi riconducibili alla scienza sociale, Superquark propone una rubrica curata dalla dottoressa Elisabetta Bernardi. Il titolo è La scienza in cucina. L’argomento trattato è particolarmente rilevante. La dottoressa Bernardi parla infatti del cosiddetto digiuno intermittente: è davvero efficace per dimagrire e stare meglio? O, semplicemente, non funziona?

Barbara Gallavotti e Francesca Marcelli, invece, hanno curato un servizio tanto attuale quanto preoccupante. L’argomento è il salto di specie: la dinamica per la quale un Virus che non ha mai attecchito sull’uomo si trasmette agli organismi umani, con conseguenza spesso sconosciute. Il Covid-19, lo ricordiamo, si è diffuso proprio compiendo il temuto salto di specie. In origine, questo particolare ceppo della famiglia dei Coronavirus colpiva solo i pangolini e i pipistrelli, peraltro senza conseguenze su di loro. Come difendersi dai virus che compiono il salto di specie? Oppure: come evitare che il salto avvenga in prima istanza?

Superquark Natura in seconda serata: le coste

Subito dopo va in onda Superquark Natura. I servizi e gli approfondimenti mostrati in questa sede sono principalmente di ambito naturalistico.

Stasera, nel particolare, è proposto il sesto episodio del documentario della BBC Blu Planet II, il cui focus specifico sono le coste marittime. Le coste sono un luogo di eccezionale valenza naturalistica e rappresentano l’incontro di due mondi distinti: il mare e la terraferma. Gli habitat dell’uno e dell’altra si fondono sulle coste, dando origine a specie animali peculiari capaci di trarre il meglio da entrambe le situazioni.

Tuttavia, per le specie che vivono sulle coste, la vita non è semplice. Costretti a dividersi fra il mare e la terra hanno dovuto sviluppare sistemi di sopravvivenza unici, diversi da quelli di qualunque altra specie. Sistemi ingegnosi, talvolta derivanti dalla necessità di procurarsi del cibo, talvolta necessari per difendersi dai predatori terrestri, o marini. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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2 Comments

più commenti

  1. eleonora

    31 Agosto 2020 at 19:02

    Buonasera come fare per far vedere ai bambini di scuola primaria questa puntata di superquark in particolare il servizio sullo spazio profondo di Paco Lanciano?
    Grazie

    • Redazione

      31 Agosto 2020 at 19:13

      Salve,
      basta andare su Raiplay e cercare la puntata del 19 agosto, alcuni servizi sono suddivisi in clip.

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Cultura - programmi culturali in TV

Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Aida con Pippo Baudo e Antonio Di Bella su Rai 3

Tutte le notizie sulle tre opere raccontate per Rai 3 da Pippo Baudo e Antonio Di Bella.

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Pippo Baudo e Antonio Di Bella raccontano su Rai 3, Cavalleria rusticana, Pagliacci e Aida,  tre titoli tra i più amati della storia del melodramma.  Accade nella magica atmosfera dell’Arena di Verona.

Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Aida

Le tre opere sono realizzate da Rai Cultura e registrate per la messa in onda in prima serata su Rai3 nei mesi di luglio e agosto. Le tre nuove produzioni sono le prime in forma scenica per l’Arena di Verona dopo la pandemia, con le scenografie digitali di D-wok.

La novità è che saranno raccontate da due testimonial d’eccezione: Pippo Baudo e Antonio Di Bella. Sono loro ad accompagnare i telespettatori della terza rete diretta da Franco Di Mare, nella visione e nell’ascolto dei tre capolavori. Molte le grandi voci protagoniste.

La prima opera in programma è il capolavoro di Pietro Mascagni Cavalleria rusticana. Va in onda in prima tv su Rai3 martedì 27 luglio alle 21.20.

Sul podio c’è Marco Armiliato. Nel cast sono impegnati gli artisti Sonia Ganassi, Clarissa Leonardi, Murat Karahan, Amartuvshin Enkhbat e Agostina Smimmero. Le tradizioni popolari siciliane dell’opera sono restituite attraverso la proiezione di immagini del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, dai Musei Vaticani e  dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. La regia tv è di Fabrizio Guttuso Alaimo. Il programma è in replica su Rai 5 mercoledì 15 settembre alle 21.15.

Si prosegue con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, proposto in un allestimento che è un omaggio al grande cinema di Federico Fellini, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Fellini Museum di Rimini.

Va in onda in prima tv martedì 3 agosto alle 21.20 su Rai 3. Sul podio ancora Marco Armiliato. Nel cast Marina Rebeka, Yusif Eyvazov, Amartuvshin Enkhbat, Riccardo Rados, Mario Cassi, Max René Cosotti e DArio Giorgelè. Regia tv di Fabrizio Guttuso Alaimo. Replica su Rai5 mercoledì 15 settembre alle 21.15.

L’Aida di Verdi

In chiusura il capolavoro di Giuseppe Verdi: Aida, titolo iconico per l’Arena di Verona, in programma in prima tv martedì 10 agosto alle 21.20. L’allestimento utilizza immagini del Museo Egizio di Torino per narrare l’antico Egitto. Sul podio è impegnato Diego Matheuz. Sul palco sono protagonisti Simon Lim, Anita Rachvelishvili, Angela Meade, Jorge de Leòn, Michele Pertusi, Luca Salsi, Riccardo Rados. Regia tv di Fabrizio Guttuso Alaimo. Replica su Rai 5 giovedì 16 settembre alle 21.15.


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Premio Strega 2021: l’8 luglio su Rai 3 con Geppi Cucciari

Rai 3 trasmette la 75° edizione del più importante premio letterario italiano nel quale i cinque finalisti si contendono la vittoria. Conduce la serata Geppi Cucciari.

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Premio Strega 2021 Rai 3
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Giovedì 8 luglio, in seconda serata su Rai 3 va in onda il Premio Strega 2021. Il Premio Letterario, giunto alla 75° edizione si svolge nel ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

A contendersi quest’anno il celebre riconoscimento sono Andrea Bajani, Edith Bruck, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio ed Emanuele Trevi. A guidare la giuria c’è il vincitore del Premio Strega 2020 che eleggerà infatti il suo successore. Si tratta di Sandro Veronesi, autore del libro Il colibrì che ha venduto migliaia di copie.

La cinquina viene scelta da una giuria composta da personalità del mondo della cultura. Quest’anno hanno partecipato 62 opere ma sono solo 12 quelle candidate come finaliste.

Premio Strega 2021, la 75° edizione

La conduzione della 75° edizione del Premio Strega è affidata a Geppi Cucciari, che dal 2014 è al timone del programma Per un pugno di Libri assieme a Piero Dorfles, giornalista e critico letterario. Nel corso dello spoglio dei voti, la conduttrice intervista i finalisti che raccontano parte del contenuto delle proprie opere.

Il Premio Strega nasce nel 1947 per volere della scrittrice Maria Bellonci in collaborazione con Guido Alberti, titolare dell’azienda produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al riconoscimento letterario. Dal 1986 è invece coordinato dall’Organizzazione Bellonci.

Il primo vincitore fu Ennio Flaiano con il romanzo Tempo di uccidere. Negli anni sono stati proclamati vincitori Cesare Pavese (La bella estate), Alberto Moravia (I racconti), Mario Soldati (Le lettere da Capri), Elsa Morante (L’Isola di Arturo), Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Il Gattopardo). E ancora Natalia Ginzburg (Lessico familiare), Alberto Bevilacqua (L’Occhio del gatto), Umberto Eco (Il nome della Rosa), Dacia Maraini (Buio) e tanti altri.

Nelle più recenti edizioni hanno invece vinto il riconoscimento Margaret Mazzantini (Non ti muovere), Walter Siti (Resistere non serve a niente), Francesco Piccolo (Il desiderio di essere come tutti), Edoardo Albinati (La scuola cattolica), Nicola Lagioia (La ferocia), Antonio Scurati (M. Il figlio del secolo).

Per quanto riguarda la gestione televisiva della manifestazione, si sono alternati giornalisti e conduttori. Hanno infatti presentato la manifestazione Laura Chimenti, Antonio Caprarica, Gerardo Greco con Irene Benassi, Eva Cantarella con Gad Lerner. A loro si aggiungono anche la giornalista Eva Giovannini, Pino Strabioli ed infine Giorgio Zanchini, che ha condotto la scorsa edizione.

Premio Strega 2021 finalisti

I cinque finalisti della 75°edizione

Ecco i cinque autori e le loro relative opere in gara al Premio Strega 2021:

  • Emanuele Trevi con Due vite, edito da Neri Pozza, con 256 voti
  • Edith Bruck con Il pane perduto, pubblicato da La Nave di Teseo, 221 voti.
  • Donatella Di Pietrantonio con Borgo Sud, edito da Einaudi, 220 voti.
  • Giulia Caminito con L’acqua del lago non è mai dolce, pubblicato da Bompiani, con 215 voti.
  • Andrea Bajani con Il libro delle case, edito da Feltrinelli, con 203 voti.

Gli altri 7 candidati alla fase finale erano Maria Grazia Calandrone con Splendi come vita; Teresa Ciabatti con Sembrava bellezza, Lisa Ginzburg con Cara pace, Giulio Mozzi con Le ripetizioni. 

E ancora Daniele Petruccioli con La casa delle madri, Alice Urciuolo con Adorazione (66thand2nd),infine, Roberto Venturini con L’anno che a Roma fu due volte Natale.


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Wonderland: su Rai 4 lo scrittore Franco Ricciardiello e la corrente del Solarpunk

Il programma affronta le tematiche dell'ecosostenibilità inquadrate nella società in cui viviamo.

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Nella nuova puntata di Wonderland in onda martedì 8 giugno in seconda serata, alle 23.35, su Rai 4 si parlerà del Solarpunk, corrente culturale e artistica, che spesso promuove le nuove tecnologie sostenibili.

La fantascienza ci ha abituati a descrizioni dark e pessimiste del futuro, insomma distopie. Ma negli ultimi anni si è diffusa una tendenza a guardare al futuro fantascientifico attraverso una visione utopica e progressista, il Solarpunk.

Wonderland Franco Ricciardiello

Wonderland: approfondimento sul Solarpunk

Per discutere il Solarpunk, il programma ha incontrato Franco Ricciardiello. Scrittore che da decenni si occupa di fantascienza e che ha recentemente curato l’antologia di racconti “Assalto al sole”, la prima raccolta di opere italiane Solarpunk.

Per la copertina CULT, Wonderland ha visitato, presso il MUDEC di Milano, la mostra sulla storia e il futuro della robotica “Robot. The Human Project”.

Attraverso lo schermo di un piccolo robot sarà possibile ascoltare le parole del bioingegnere Alberto Mazzoni.  Tra i curatori della mostra, che ha ripercorso le fasi storiche dell’interazione tra uomo e macchina, ma anche il collezionista Fabrizio Modina, che ha curato la sezione della mostra dedicata alle contaminazioni della robotica con l’immaginario popolare.

Come sempre, la categoria “cult” insieme ai titoli “pop”, compongono anche la Wonder Parade, la classifica che chiude ogni puntata segnalando i dieci prodotti top della settimana.

Le altre rubriche

Questa settimana torna la rubrica Sound Invaders che approfondisce le più audaci fusioni tra musica e arti visive. Una Detroit post-apocalittica fa da sfondo al videoclip di Social Debris. Il singolo è estratto dal 28° album di Alice Cooper, Detroit Stories, dedicato alla Motor City per eccellenza che ha dato i natali proprio al vampiro del panorama rock/pop anni ’80.
Per finire, Wonderland dedica uno spazio alle notizie dal mondo che uniscono scienza e fantascienza con Amazing News. Questa settimana il magazine di Rai 4 ha incontrato Simone Brioni. Coautore insieme a Daniele Comberiati del saggio “Ideologia e Rappresentazione: Percorsi attraverso la fantascienza italiana”, per formare un ideale percorso storico/geografico della Roma fantastica come è descritta nel cinema di fantascienza.


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