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Cultura - programmi culturali in TV

Racconti Criminali ‘343 giorni all’inferno’, il rapimento di Barbara Piattelli: dove e quando vederlo

Il sequestro di Barbara Piattelli in un inedito racconto-verità in prima visione tv fatto dalla protagonista a 40 anni dai fatti.

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Racconti Criminali 25 novembre Barbara Piattelli
Il sequestro di Barbara Piattelli in un inedito racconto-verità in prima visione tv fatto dalla protagonista a 40 anni dai fatti.
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Racconti Criminali torna il 25 novembre. La nuova puntata della produzione originale di Rai Play è dedicata al sequestro di Barbara Piattelli. E a 40 anni dai fatti accaduti sarà proprio la vittima a raccontare quei drammatici momenti che l’hanno strappata per 12 mesi dalla sua famiglia.

Racconti Criminali 25 novembre Barbara Piattelli al mare

Racconti Criminali 25 novembre, ‘343 giorni all’inferno’ il sequestro Piattelli:  quando e dove

Racconti Criminali torna in prima visione il 25 novembre su Rai Play con un nuovo appuntamento dedicato ad uno dei sequestri a sfondo estorsivo avvenuto negli anni ‘70 e ‘80, cioè quello di Barbara Piattelli. La figlia del noto stilista, per la prima volta, ripercorre i giorni di prigionia e quei strazianti 12 mesi passati insieme ai suoi rapitori. 

Da quella testimonianza deriva il racconto scritto e ideato da Vania Colasanti, con la collaborazione di Vincenzo Faccioli Pintozzi. La regia è di Letizia Rossi, produttore esecutivo Anna Rita De Camillis. La messa in onda del progetto è il 25 novembre, proprio nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Quello di Barbara Piattelli fu uno dei sequestri più lunghi di cui è stata vittima una donna. 343 giorni all’inferno”, è in prima visione esclusiva su Rai Play dal 25 novembre. Un sequestro che non ha avuto giustizia: I sequestratori non furono mai identificati, quindi non ci fu alcuna condanna. 

La storia del sequestro Piattelli

Racconti Criminali 25 novembre Bruno Piattelli

Dei rapitori loro c’è solo una traccia certa: l’inedita voce di uno del bandito che detta le spietate condizioni per il rilascio. Il rapimento di Barbara Piattelli ebbe inizio il 10 gennaio 1980 a Roma, quando a soli 27 anni fu sequestrata da una banda legata alla ‘ndrangheta.

Barbara è figlia di Bruno Piattelli, noto stilista romano che vestì i grandi protagonisti del cinema e del jet set romano ed internazionale. Un uomo, un padre, che durante quei drammatici mesi del 1980 riuscì a non farsi mai prendere dall’angoscia, rimanendo sempre lucido e con i nervi saldi.

Furono dodici lunghi mesi di attesa, di dolore e di lacrime. In questo racconto-verità le parole della vittima si intrecciano a quelle dei familiari. Primo fra tutti quelle del padre, che poco prima di morire, rese noti alcuni particolari inediti sulla trattativa per il rilascio della figlia che lui seguì in prima persona. 

Racconti Criminali 25 novembre: le testimonianze di Nicola Gratteri, Michele Giuttari e Carlo Verdone

Alle immagini d’epoca tratte dal ricco archivio delle Teche Rai, si alternano in Racconti Criminali del 25 novembre anche le testimonianze del giudice Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, e quelle di  Michele Giuttari, ex capo della Squadra Mobile di Cosenza. 

Il giudice Gratteri ripercorre la buia stagione dei sequestri legati alla ‘ndrangheta. Ad arricchire la narrazione c’è anche la testimonianza di Carlo VerdoneL’attore, oltre ad essere uno storico cliente dell’atelier Piattelli, quella sera del 10 gennaio 1980 attendeva Barbara in platea per la prima di un suo spettacolo teatrale. 

Il prossimo appuntamento con “Racconti Criminali” sarà a dicembre, con il sequestro dei fratelli Casana.


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