Connect with us

Cultura - programmi culturali in TV

Kalipé 2021, Massimiliano Ossini in prime time con un nuovo programma: dove, quando inizia

Il conduttore Massimiliano Ossini torna in tv con un nuovo format di divulgazione in prime time: ecco tutti i dettagli.

Pubblicato

il

Il conduttore Massimiliano Ossini torna in tv con un nuovo format di divulgazione in prime time: ecco tutti i dettagli.
Condividi su

Kalipé 2021: Massimiliano Ossini, già conduttore di Linea bianca, torna in tv con un nuovo programma dedicato al racconto di storie e luoghi, targato Rai. Una prima serata divulgativa che andrà in onda sul secondo canale della tv di Stato a dicembre. 

Kalipé 2021 Massimiliano Ossini

Kalipé 2021: puntate, curiosità, location

Il popolare volto televisivo sarà nuovamente in video su Rai 2 in prima serata con “Kalipè, a passo d’uomo”. Un programma il cui titolo prende spunto da un suo libro e rappresenta il saluto che in Himalaya si rivolge a chi va in montagna, qualcosa come «possa tu andare a passo lento e fermo».

L’obiettivo è di riproporre la divulgazione scientifica con un approccio diverso rispetto al passato e tenendo sempre presente lo spettatore del prime time della tv generalista. 

Le registrazioni del programma sono state fatte non solo in Italia, ma anche in Islanda, Spagna, America e ancora alle MaldiveLe puntate saranno quattro e avranno come location lo Skyway Monte Bianco, che si trova esattamente a 3.466 metri di altezza. 

Kalipé 2021: quando andrà in onda?

Il nuovo programma di Massimiliano Ossini Kalipè 2021 doveva andare in onda fra la fine di agosto e inizio settembre, ma ha subìto uno slittamento.  La messa in onda in tv è prevista a partire dal prossimo 29 dicembre 2021. Un ritorno in prime time che ha entusiasmato i fan del conduttore. 

Leggi anche --->  Linea Verde 5 febbraio, anticipazioni e itinerario: il Friuli Venezia Giulia e la Prima Guerra Mondiale

Ed è proprio dal Monte Bianco che Ossini lancerà i vari servizi realizzati in questi mesi in varie parti d’Italia e del mondo, legando fra loro i vari momenti di questo straordinario viaggio. Un percorso fatto per la conoscenza non solo di territori lontani, ma anche di storie di uomini. 

Massimiliano Ossini: le dichiarazioni

Certo è che a Massimiliano Ossini  non sono mancati i viaggi. Il suo esordio è avvenuto in Rai, e nel giro di poco è diventato uno dei  volti più apprezzati e riconosciuti. Kalipé 2021 è sicuramente una bella sfida per il conduttore e divulgatore televisivo.

Con Linea Bianca siamo attestati sui due milioni e mezzo di spettatori, ora ci attende una bella sfida, ma siamo pronti” ha dichiarato recentemente Ossini. Ciò che differenzia Kalipé dai programmi precedenti di Ossini è il racconto narrativo di una storia da punti di vista diversi.

Ed in questa narrazione ci si avvarrà dell’ausilio di tanti ospiti e la collaborazione di cinque università, alpinisti, agronomi, biologi, ricercatori. Il suo amore per il gelo e la neve è nato a Stoccolma, dove si era trasferito da piccolo con la famiglia d’origine.

Poi la montagna gli  ha cambiato la vita, diventando un grande luogo di insegnamento, maestra e amica. E fonte di tante scoperte. Kalipé 2021 è un sogno nel cassetto di Massimiliano Ossini che si realizza. “Ho sempre voluto portare un programma sulla natura in prime time e, se lo seguirete, è probabile che anche altri abbiano la possibilità di sperimentare trasmissioni simili”.

Leggi anche --->  Città Segrete 2023, dal 7 gennaio su Rai 3 la nuova stagione: anticipazioni e città visitate

Perché di ambiente bisogna parlare sempre più. “È necessario, è vitale creare una consapevolezza in materia. Io credo che la natura unisca, anziché dividere. I tg dovrebbero aprire con belle notizie, e ce ne sono, per dare speranza anziché spaventare. E tutti noi, con i nostri comportamenti quotidiani possiamo evitare sprechi, soprattutto quelli alimentari, che sono la risposta migliore” ha affermato recentemente il presentatore. 


Condividi su
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura - programmi culturali in TV

Linea Verde 5 febbraio, anticipazioni e itinerario: il Friuli Venezia Giulia e la Prima Guerra Mondiale

Francesco Gasparri percorre, rigorosamente a piedi, un tratto del Sentiero della Pace.

Pubblicato

il

Linea-Verde-5-febbraio
Condividi su

Domenica 5 febbraio, dalle ore 12:20 su Rai 1, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Linea Verde. Il programma è condotto da Beppe Convertini e Peppone. La puntata è fruibile anche in diretta streaming dal sito di Rai Play.

Linea-Verde-5-febbraio-Friuli-Venezia-Giulia

Linea Verde 5 febbraio, il Friuli Venezia Giulia

L’episodio è ambientato in Friuli Venezia Giulia. I conduttori, in particolare, si concentrano sui territori presenti tra le città di Udine e Gorizia. Zona, questa, assolutamente ricca di storia.

Come racconta Linea Verde del 5 febbraio, nel Friuli vi sono ancora oggi molti segni dei combattimenti risalenti alla Grande Guerra. Il primo conflitto mondiale ha permeato ogni metro quadro della regione e a testimoniarlo ci sono le trincee, minuziosamente restituite grazie al lavoro degli alpini e di molte associazioni di volontari.

Gli aneddoti sulla guerra

A Linea Verde di domenica 5 febbraio sono resi noti degli aneddoti importanti ma ancora poco conosciuti sul conflitto che sconvolse l’Italia tra il 1915 e il 1918. Su tutti quelli della Guerra Bianca. Con questo nome si intendono l’insieme di combattimenti avvenuti sulle Alpi tra le truppe italiane e quelle austro – ungariche.

Convertini, poi, raggiunge il Monte Ragogna, dove è ricordato il sacrificio di mille nostri connazionali 18enni. All’indomani della disfatta di Caporetto, infatti, riuscirono a compromettere i piani dell’esercito avversario, consentendo agli italiani la ritirata e la riorganizzazione nei pressi della linea del Piave. Inoltre, attraverso le storie degli Alpini, si parla del mulo, amico fedele e utilissimo per i soldati nei mesi difficili di combattimenti.

Leggi anche --->  I viaggi del cuore 2023, l'8 gennaio torna lo show di Canale 5: anticipazioni e tappe

Linea-Verde-5-febbraio-itinerario

Linea Verde 5 febbraio, la visita a Villa Manin

Nel corso di Linea Verde del 5 febbraio è in programma una visita presso Villa Manin di Passariano di Codroipo. Nel luogo si è trovato l’accordo per il trattato di Campoformio, che mise fine alla Repubblica di Venezia. Inoltre si incontra Marco Simonit, ideatore di alcuni metodi di puntatura che rendono le piante longeve, produttive e resistenti al cambiamento climatico. È ricordato, poi, Primo Carnera, pugile nato a Sequals.

Spazio, a Linea Verde del 5 febbraio, al mondo della gastronomia. I conduttori viaggiano attraverso le aziende che, nel territorio, producono il formaggio Latteria Bio, oltre al prosciutto San Daniele e al radicchio rosso di Gorizia. È mostrata la preparazione della Gubana, dolce medievale tipico dei giorni di festa e che deve il suo nome alla parola guba, che in sloveno significa piega. Infine, Francesco Gasparri affronta (rigorosamente a piedi) un tratto del Sentiero della Pace, percorso che collega lo Stelvio alla Marmolada e che unisce in un unico percorso i luoghi del fronte italo – austriaco nella Prima Guerra Mondiale.


Condividi su
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro, la conferenza stampa: spoiler trama e dichiarazioni

Durante la conferenza stampa presenzia la Presidentessa della Rai Marinella Soldi.

Pubblicato

il

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa
Condividi su

Mercoledì 1° febbraio, dalle ore 12:30, si è svolta la conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro. Il titolo è una produzione originale di Rai Documentari. La messa in onda è in programma venerdì 3 febbraio, dalle 15:20 su Rai 3. L’obiettivo della produzione è quello di raccontare la vita della fisica. Quest’ultima, tra le studiose più apprezzate al mondo, è la Direttrice Generale del CERN. All’incontro, oltre alla stessa Fabiola Gianotti, partecipa Marinella Soldi, Presidentessa Rai. Con loro Fabrizio Zappi, Direttore Rai Documentari, e l’attrice Veronica Pivetti.

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa, le prime dichiarazioni

Inizia la conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro. Una clip introduce il documentario, nel quale partecipano ospiti come Renzo Piano. Prende la parola la Presidentessa Rai Marinella Soldi: “Per noi è importante fare un servizio pubblico che informi ed ispiri. Fabiola Gianotti è una scienziata che è riuscita ad arrivare al vertice del successo internazionale. Il racconto è assolutamente contemporaneo: ad esempio si affronta anche il tema delle fake news. È un esempio per i giovani, perché Gianotti non ha avuto paura di mostrare le proprie fragilità e incertezze”.

La conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuroprosegue con Fabrizio Zappi: “Sono orgoglioso del progetto, che racconta una personalità affascinante e carismatica. La Rai ha realizzato un lavoro di squadra, esattamente ciò che avviene tutti i giorni tra i lavoratori del CERN. Credo che il prodotto trasmetta a tutti la volontà di rendere possibile ciò che oggi sembra irrealizzabile. Il genere del documentario è riuscito a mantenere l’aderenza alla realtà e, nello stesso tempo, a raccontare anche la sfera emotiva“.

Leggi anche --->  Mixer-Vent'anni di televisione, la conferenza stampa: anticipazioni e interventi

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro Presidentessa Rai

Le parole della protagonista

La conferenza stampa è arricchita dalle parole di Fabiola Gianotti: “Il nostro è un progetto che vuole omaggiare tutte le donne e gli uomini che fanno ricerca. Al CERN lavorano migliaia tra scienziati e ingegneri e tutti i nostri risultati sono ottenuti grazie allo sforzo comune. Il mio percorso di vita è un filo conduttore che ha permesso agli sceneggiatori di raccontare uno spaccato del mondo. Nell’organizzazione europea per la ricerca nucleare lavorano insieme studiosi di paesi che oggi sono in guerra. Mi piace pensare al CERN come un luogo in cui si possono creare dei ponti per la pace”.

Nella conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro interviene Veronica Pivetti, che svela di aver conosciuto la protagonista in sala di doppiaggio: “Non ci siamo viste per 30 anni, ma spesso ci sentiamo per parlare dei piccoli guai e per festeggiare i bei traguardi. Fabiola è accessibile, ovvero rende semplice dei concetti che in realtà sono complicatissimi. Nonostante le nostre esistenze si siano divise, noi siamo sempre le due ragazze che si divertono a leggere davanti a un leggio“.

Fabio Gianotti-Alle origini del nostro futuro parterre

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Nella conferenza di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro è il momento delle domande dei giornalisti. A tal proposito, a Gianotti è chiesto un commento in merito alla presunta disaffezione dei giovani per le materie scientifiche. La Direttrice del CERN:L’Italia ha un sistema universitario incredibile, figlio della ricchissima tradizione: i ragazzi italiani sono sempre i più bravi. Ai giovani suggerisco di considerare la scienza come uno strumento necessario per risolvere i grandi problemi attuali, come quello del cambiamento climatico. Lo scopo degli scienziati, inoltre, è quello di conoscere”. La conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro termina qui.

Leggi anche --->  Linea Verde 8 gennaio, itinerario e attività: i conduttori in Valle D’Aosta

Condividi su
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Linea Verde 29 gennaio, itinerario e anticipazioni: il Piemonte e la fiera di Carrù

Nel corso della puntata ha ampio spazio la fiera di Carrù, nella quale è grande protagonista il bue grasso.

Pubblicato

il

Linea Verde 29 gennaio
Condividi su

Domenica 29 gennaio, dalle ore 12:20 su Rai 1, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Linea Verde. Il programma è condotto, come di consueto, da Peppone e Beppe Convertini. La puntata è fruibile anche in diretta streaming su Rai Play.

Linea Verde 29 gennaio Piemonte

Linea Verde 29 gennaio, la fiera di Carrù

L’episodio del 29 gennaio di Linea Verde è ambientato interamente in Piemonte. La regione è la seconda più grande in Italia in termini di superficie e conta più di 4,2 milioni di abitanti. I conduttori, in primis, si concentrano sulla famigerata fiera di Carrù. È in tale contesto che si realizza la gara tra gli esemplari più belli di animali di razza piemontese. Il protagonista assoluto è il bue grasso, allevato con pazienza e dedizione per cinque anni nelle tante stalle che circondano il paese.

Come racconta Linea Verde del 29 gennaio, la fiera di Carrù è un vero e proprio evento, che attira tantissimi visitatori da tutto il Piemonte e non solo. La manifestazione ha una storia lunghissima, che parte nel 1600. In questi anni il Duca Vittorio Amedeo I concede alla comunità di tenere una fiera di tre giorni. La prima edizione moderna, invece, è datata 1910.

Leggi anche --->  Linea Verde 29 gennaio, itinerario e anticipazioni: il Piemonte e la fiera di Carrù

La tradizione della colazione con il bollito

Con Linea Verde del 29 gennaio, i conduttori fanno un vero e proprio tuffo nella tradizione. Durante la fiera, insieme ad altre decine di persone, si recano alle 06:00 di mattina nei ristoranti della cittadina. È qui che si fa colazione con il bollito di manzo, la trippa e il vin brulé.

Peppone, dal canto suo, analizza a lungo il centro di Carrù, assaggiando il piatto tipico del gran bollito piemontese. Una preparazione che è contraddistinta dalla regola del 7: la ricetta, infatti, prevede l’utilizzo di sette tagli differenti di carne, accompagnati da altrettante tipologie di salse.

Linea Verde 29 gennaio conduttori

Linea Verde 29 gennaio, il territorio del Monregalese

Beppe Convertini, nel corso della puntata, visita il territorio del Monregalese. Analizza, per prima, il Santuario di Vicoforte, riconoscibile specie per la cupola di forma ellittica più grande del mondo. Il conduttore, poi, viaggia alla scoperta delle Grotte di Bossea, riserva naturale aperta al pubblico dal 1874.

A Linea Verde di domenica 29 gennaio torna anche Francesco Gasparri, che come al solito mostra al pubblico un itinerario da percorrere a piedi. Questa volta è il paesaggio innevato delle Langhe, che circonda il borgo de La Morra, piccolo comune di 2 mila abitanti posto in provincia di Cuneo. Un focus è proposto sulle numerose viti presenti nel territorio.


Condividi su
Continua a leggere

Speciale Sanremo 2023

Advertisement

ARCHIVIO

Febbraio 2023
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728  

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it