Mercoledì 8 luglio si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Strega 2026 e di seguito vi sveliamo chi sono i finalisti. Sono sei gli autori che si contendono il prestigioso premio, l’anno scorso assegnato ad Andrea Bajani per il romanzo L’Anniversario.
Premio Strega 2026 finalisti, Bianca Pitzorno, Michele Mari e Matteo Nucci
In lizza per il Premio Strega 2026 c’è, in primis, Bianca Pitzorno. Ambasciatrice UNICEF dal 2000, la scrittrice ha ottenuto in carriera numerosi riconoscimenti, fra cui sei Premi Andersen. Gareggia con La Sonnambula edito da Bompiani, un romanzo al femminile che ha come protagonista una bambina con un dono: soffre di improvvisi svenimenti, in seguito ai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. La famiglia cerca di nascondere questo segreto e confida in un buon matrimonio. Pochi anni dopo le nozze effettivamente arrivano, ma si trasformano nel luogo per lei più pericoloso, tanto da convincerla a fuggire.
Spera di vincere il Premio Strega 2026 anche Michele Mari. Dato come favorito alla vigilia, è in corsa con I convitati di pietra edito da Einaudi. Il libro, già vincitore del Premio Strega Giovani, racconta la storia di alcuni ex compagni di classe di un liceo che dopo la maturità siglano un accordo: ritrovarsi ogni anno per una cena. Un rito innocuo, che con il passare dei decenni, però, si trasforma, diventando il momento in cui far riaffiorare rivalità e rancori.
Terzo contendente del prestigioso riconoscimento è Matteo Nucci. Lo scrittore e saggista ha firmato Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), un romanzo dedicato al grande pensatore, la cui vita è esplorata e ricostruita mediante un lungo lavoro su fonti e aneddoti.
Premio Strega 2026 finalisti, gli altri tre candidati
Altra finalista del Premio Strega 2026 è Teresa Ciabatti, che ha scritto Donnaregina (Mondadori). Il libro racconta l’incontro fra la protagonista e ‘O Nasone, un boss della mafia che è chiamata a intervistare. Il pericoloso criminale ha compiuto più di 180 omicidi e fra i due non sembra esserci alcun punto di contatto. Quando avviene l’incontro, però, qualcosa cambia: il superboss si mostra vulnerabile e nostalgico, suscitando l’interesse dell’intervistatrice.
Quinta sfidante è Elena Rui con Vedove di Camus (L’Orma). È il 4 gennaio del 1960 quando, dopo un drammatico incidente, Albert Camus, tre anni prima insignito del Nobel per la Letteratura, perde la vita. In seguito alla sua morte, quattro donne si ritrovano vedove: sono la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers e Maria Casarès, istituzione del teatro francese.
Infine, concorre al Premio Strega anche Alcide Pierantozzi con Lo Sbilico edito da Einaudi. Si tratta di una profonda riflessione sulle problematiche mentali, con l’autrice che dà vita a un’opera dura e cruda su un male che affligge molti italiani.
La finale condotta da Pino Strabioli
La cerimonia di consegna del Premio Strega è proposta, in diretta, mercoledì 8 luglio, in seconda serata su Rai 3. La location che accoglierà l’evento è Piazza del Campidoglio di Roma e la serata sarà condotta da Pino Strabioli. Oltre che in televisione, si potrà seguire la cerimonia anche in streaming e on demand su Rai Play.