Libero sempre comunque mai è il documentario del 2025 in onda su Rai 3. Diretto da Alessio Maria Federici, rende omaggio a Libero De Rienzo, uno degli attori più talentuosi e anticonvenzionali del cinema italiano, scomparso prematuramente nel 2021 all’età di 44 anni.
Attraverso immagini di repertorio, estratti dei suoi film e le testimonianze di amici, colleghi e registi, il documentario ricostruisce il percorso artistico e umano di un interprete che ha lasciato un segno profondo nel cinema italiano contemporaneo.
Regia, produzione e protagonisti del documentario Libero sempre comunque mai
La regia è affidata a Alessio Maria Federici, da un’idea di Riccardo Gentile. Il documentario è scritto da Riccardo Gentile e Laura Gobbetti, con la collaborazione dello stesso Federici, ed è prodotto da Greenboo Production in collaborazione con Rai Cinema. È stato presentato nella sezione Special Screenings della Festa del Cinema di Roma 2025.
Il racconto prende forma attraverso le parole di chi ha condiviso con Libero De Rienzo il lavoro e l’amicizia. Tra le testimonianze compaiono Elio Germano, Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Valeria Golino, Michele Riondino, Pietro Sermonti, Micaela Ramazzotti, Marco Risi, Stefano Fresi, Massimiliano Bruno, Willie Peyote, Marco Bocci, Andrea Sartoretti, Emanuele Trevi e molti altri.
Dove è stato girato?
Libero sempre comunque mai è stato realizzato in Italia, utilizzando numerosi materiali d’archivio provenienti dalla carriera dell’attore, interviste originali e nuove testimonianze registrate in diverse città italiane.
Il documentario alterna sequenze tratte da film, backstage e apparizioni televisive a incontri con amici e colleghi, costruendo un racconto intimo che ripercorre i luoghi e le tappe più importanti della vita artistica di Libero De Rienzo.
Trama del documentario Libero sempre comunque mai
Il documentario ripercorre la vita e la carriera di Libero De Rienzo, dagli esordi nel teatro fino al successo cinematografico ottenuto con Santa Maradona, interpretazione che gli valse il David di Donatello come miglior attore non protagonista.
Attraverso filmati d’epoca e testimonianze dirette emerge il ritratto di un artista fuori dagli schemi, capace di vivere il mestiere dell’attore con assoluta libertà, senza inseguire il successo a tutti i costi.
Il racconto si sofferma sulle sue interpretazioni più amate, tra cui Fortapàsc, Takeaway, Ammore e malavita e molti altri lavori che ne hanno evidenziato il talento e la versatilità.
Amici e colleghi ricordano non solo l’attore, ma anche l’uomo: generoso, ironico, istintivo e profondamente autentico. Il documentario restituisce così il ritratto di una persona che ha saputo lasciare un segno indelebile in chi ha avuto la fortuna di incontrarlo, sia sul set sia nella vita privata.
Il finale del documentario
Nella parte conclusiva, Libero sempre comunque mai lascia spazio ai ricordi più personali e alle riflessioni sul vuoto lasciato dalla scomparsa dell’attore.
Le immagini d’archivio si intrecciano con le parole di amici e colleghi, che raccontano quanto Libero De Rienzo abbia influenzato il loro percorso umano e professionale. Ne emerge il ritratto di un artista libero, incapace di conformarsi alle convenzioni e sempre fedele alla propria idea di cinema.
Il documentario si chiude con un messaggio di grande affetto e gratitudine nei confronti di un interprete che, pur avendo avuto una carriera troppo breve, continua a essere ricordato come uno dei talenti più originali della sua generazione.
Protagonisti del documentario Libero sempre comunque mai
Nel documentario intervengono numerosi protagonisti del cinema e della cultura italiana.
- Libero De Rienzo
- Elio Germano
- Paola Cortellesi
- Claudio Santamaria
- Valeria Golino
- Pietro Sermonti
- Michele Riondino
- Micaela Ramazzotti
- Marco Risi
- Stefano Fresi
- Massimiliano Bruno
- Marco Bocci
- Andrea Sartoretti
- Willie Peyote
- Emanuele Trevi


