Su Netflix arriva La mano di Dante, film del 2025 diretto da Julian Schnabel e disponibile dal 24 giugno 2026. Il titolo originale è In the Hand of Dante ed è tratto dall’omonimo romanzo di Nick Tosches.
Il film racconta due storie parallele distanti sette secoli. Nel presente, lo scrittore Nick Tosches viene coinvolto dalla mafia nel tentativo di autenticare e rubare un presunto manoscritto originale della Divina Commedia. Nel Trecento, invece, il racconto segue Dante Alighieri mentre cerca l’ispirazione per la sua opera più importante.
Regia, produzione e protagonisti del film La mano di Dante
La mano di Dante è diretto da Julian Schnabel, regista di film come Lo scafandro e la farfalla, Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità e Basquiat. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Schnabel insieme a Louise Kugelberg.
Il protagonista è Oscar Isaac, che interpreta sia lo scrittore americano Nick Tosches sia Dante Alighieri. Il doppio ruolo è centrale per il film: i due uomini vivono epoche lontanissime, ma sono uniti dalla stessa ricerca di bellezza, verità e assoluto.
Nel presente, Nick è un autore disilluso, richiamato dal proprio isolamento dopo la morte della figlia. Un potente boss mafioso gli chiede di verificare l’autenticità di un manoscritto attribuito a Dante e di recuperarlo. Quella che sembra un’indagine letteraria si trasforma presto in un viaggio pericoloso tra criminalità, ricatti e ossessioni.
Nel passato, Dante affronta il dolore, l’esilio e il bisogno di dare forma a un’opera destinata a cambiare per sempre la letteratura. Le due linee narrative si intrecciano attraverso immagini, simboli e riflessioni su amore, arte, fede e morte.
Accanto a Oscar Isaac figurano Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Al Pacino, Jason Momoa, Martin Scorsese, Franco Nero, Sabrina Impacciatore, Louis Cancelmi e Benjamin Clementine.
Dove è stato girato?
La mano di Dante è stato girato in gran parte in Italia, con numerose location tra Veneto, Lazio e Sicilia.
Le riprese hanno interessato soprattutto Venezia, Verona e Padova. A Venezia sono state utilizzate zone di grande valore storico e artistico come la Biblioteca Marciana, il Forte di Sant’Andrea, il Gritti Palace e Palazzo Rocca Contarini Corfù.
A Verona la produzione ha lavorato anche nell’area del Museo di Castelvecchio e presso l’Archivio di Stato, mentre a Padova sono state realizzate alcune sequenze presso il CNR.
Il film è stato girato inoltre a Palermo, tra il centro storico, il porto e il quartiere di Partanna, e in diverse località del Lazio come Tarquinia, Bracciano e Viterbo. Il quartiere medievale di San Pellegrino, a Viterbo, è stato usato per ricreare l’atmosfera del Trecento legata alla vicenda di Dante.
Trama del film La mano di Dante
La trama di La mano di Dante segue due percorsi narrativi che si muovono tra il XXI e il XIV secolo.
Nel presente, Nick Tosches è uno scrittore americano in crisi, segnato da una perdita personale devastante e sempre più distante dal mondo. La sua vita cambia quando viene contattato da Joe Black, potente boss della criminalità organizzata, interessato a un ritrovamento eccezionale: un manoscritto che potrebbe essere stato scritto direttamente da Dante Alighieri.
Nick viene chiamato per esaminare il documento e stabilire se sia davvero autentico. Il compito, però, si rivela molto più pericoloso del previsto. L’uomo viene coinvolto in una missione clandestina che attraversa il Vaticano, il mercato nero dell’arte e ambienti criminali dominati dalla violenza.
Ad accompagnarlo c’è Louie, uomo spietato e imprevedibile incaricato di proteggere l’operazione. Più Nick si avvicina al manoscritto, più il confine tra ricerca letteraria, ossessione personale e criminalità diventa sottile.
In parallelo, il film racconta Dante Alighieri nel Trecento. Il poeta affronta il proprio esilio, i tormenti religiosi, l’amore per Gemma Donati e il bisogno di trasformare dolore e fede in un’opera immortale. La sua ricerca spirituale dialoga con quella di Nick, come se i due uomini fossero legati oltre il tempo.
Spoiler finale
Il finale di La mano di Dante arriva su Netflix il 24 giugno 2026.
La storia, però, è costruita per far incontrare simbolicamente i destini di Nick Tosches e Dante Alighieri. Il manoscritto della Divina Commedia non è soltanto un oggetto di enorme valore, ma diventa il centro di una riflessione sul potere dell’arte, sull’eredità culturale e sull’ossessione di possedere ciò che dovrebbe appartenere a tutti.
Il finale dovrebbe chiarire il destino del manoscritto e il percorso di Nick, diviso tra il desiderio di salvarsi e la fascinazione per un’opera capace di cambiare la vita di chi la incontra.
Cast completo del film La mano di Dante
Il cast di La mano di Dante riunisce attori internazionali e numerosi interpreti italiani. Il film alterna personaggi ambientati nel presente e figure legate alla ricostruzione della vita di Dante.
- Oscar Isaac: Nick Tosches e Dante Alighieri
- Gal Gadot: Giulietta Tosches e Gemma Donati
- Gerard Butler: Louie e Papa Bonifacio VIII
- John Malkovich: Joe Black
- Jason Momoa: Rosario
- Al Pacino: zio Carmine
- Martin Scorsese: Isaiah
- Louis Cancelmi: Lefty e Guido Novello da Polenta
- Franco Nero: Don Lecco
- Sabrina Impacciatore: dottoressa Susanna Pulice
- Benjamin Clementine: Mefistofele
- Paolo Bonacelli: il prete di Alcamo
- Claudio Santamaria: Fabriano
- Guido Caprino: Guido Cavalcanti
- Lorenzo Zurzolo: Don Lecco da giovane


