Il film d’animazione Il ragazzo e l’airone arricchisce la programmazione di Rai 3, offrendo al pubblico un’esperienza visiva e narrativa di rara potenza. Questa pellicola, diretta dal maestro Hayao Miyazaki, segna il suo ritorno alla regia a dieci anni di distanza da Si alza il vento. L’opera, premiata a livello internazionale, rappresenta un testamento artistico intimo e semi-autobiografico, in cui il fondatore dello Studio Ghibli esplora i temi della perdita, della memoria e della responsabilità verso le future generazioni attraverso il linguaggio del fantastico.
Regia, produzione e protagonisti del film Il ragazzo e l’airone
La direzione artistica porta la firma inconfondibile di Hayao Miyazaki, che ha curato anche la sceneggiatura originale.
La produzione giapponese, realizzata dal leggendario Studio Ghibli, vanta la colonna sonora del compositore Joe Hisaishi, storico collaboratore del regista. Lucky Red gestisce la distribuzione nelle sale italiane, mentre Rai 3 ne propone la visione televisiva.
Il cast vocale originale include talenti di spicco: Soma Santoki presta la voce al giovane protagonista, affiancato da Masaki Suda, Takuya Kimura, Yoshino Kimura e Ko Shibasaki.
Dove è stato girato?
Gli animatori hanno realizzato il film interamente in Giappone, lavorando negli studi di Tokyo dello Studio Ghibli. Sebbene si tratti di un’opera di fantasia, i disegnatori hanno tratto ispirazione dai paesaggi rurali giapponesi per la prima parte del film e dall’architettura europea e dai dipinti di Arnold Böcklin per la costruzione del mondo fantastico all’interno della torre.
Trama del film Il ragazzo e l’airone
La narrazione prende avvio nel 1943, mentre la Seconda Guerra Mondiale infuria sul Pacifico. Il giovane Mahito Maki, un ragazzo di dodici anni, subisce un trauma devastante: perde la madre in un incendio scoppiato nell’ospedale di Tokyo durante un bombardamento aereo.
L’anno successivo, il padre Shoichi decide di trasferire la famiglia in campagna, nella tenuta della famiglia materna. Qui Mahito deve affrontare una nuova realtà: il padre ha sposato Natsuko, la sorella minore della defunta moglie, che aspetta un bambino.
Mahito fatica ad accettare la nuova situazione; si chiude in se stesso, manifestando un dolore silenzioso che lo porta persino a ferirsi intenzionalmente. Tuttavia, la sua solitudine attira l’attenzione di un misterioso airone cenerino parlante. Questo strano volatile inizia a tormentarlo, sostenendo che sua madre non è morta ma attende di essere salvata.
Spinto dalla speranza e dalla curiosità, Mahito segue l’airone all’interno di una torre abbandonata costruita dal suo prozio, una figura leggendaria e scomparsa anni prima. Una volta varcata la soglia, il ragazzo precipita in un mondo parallelo e onirico, popolato da spiriti chiamati Warawara, parrocchetti antropomorfi militarizzati e pellicani affamati. In questo luogo fuori dal tempo, dove la vita e la morte si intrecciano in modo inestricabile, Mahito intraprende un viaggio iniziatico per ritrovare la matrigna Natsuko, scomparsa anche lei nella torre, e per scoprire la verità sulla propria madre.
Spoiler finale
Nelle fasi conclusive, Mahito raggiunge il vertice della torre e incontra il suo prozio, il creatore e custode di quel mondo, che passa le giornate a tenere in equilibrio delle pietre instabili per preservare l’armonia del regno. Il prozio offre a Mahito la possibilità di succedergli e costruire un mondo perfetto, privo di malvagità.
Tuttavia, il ragazzo rifiuta l’offerta. Egli riconosce la “cicatrice” della malizia dentro di sé e accetta la imperfezione della realtà umana.
Dopo il crollo del mondo fantastico, causato dall’intervento del Re dei Parrocchetti, Mahito riesce a salvare Natsuko. Inoltre, ha un ultimo commovente confronto con Himi, una ragazza magica incontrata nella torre che si rivela essere la versione giovane di sua madre. Mahito accetta il destino della madre (che deve tornare nel suo tempo per darlo alla luce e poi morire nell’incendio) e sceglie di tornare alla propria realtà. Il film termina con il ritorno della famiglia a Tokyo dopo la fine della guerra: Mahito, ora sereno e consapevole, guarda al futuro portando con sé un piccolo totem del mondo magico, simbolo che non dimenticherà la lezione appresa.
Cast completo del film Il ragazzo e l’airone
Il cast vocale originale giapponese contribuisce a dare vita ai complessi personaggi:
- Soma Santoki: Mahito Maki, il protagonista
- Masaki Suda: Airone cenerino / Uomo airone
- Takuya Kimura: Shoichi Maki, padre di Mahito
- Yoshino Kimura: Natsuko, zia e matrigna di Mahito
- Ko Shibasaki: Kiriko, la donna che aiuta Mahito nel mondo di sotto
- Aimyon: Himi, la giovane ragazza del fuoco
- Jun Kunimura: Il Re dei Parrocchetti
- Kaoru Kobayashi: Il vecchio pellicano
- Shohei Hino: Il Prozio


