Connect with us

Intrattenimento

Che tempo che fa | diretta 23 settembre | Francesco Totti e Liliana Segre aprono la nuova stagione

Che tempo che fa | 23 settembre 2018 | Diretta prima puntata. Fabio Fazio riparte con una nuova stagione del programma che lo vede protagonista da quindici anni sulle reti Rai. Tra gli ospiti, la Senatrice Liliana Segre, Francesco Totti e Giusy Ferreri con Takagi & Ketra. Seguite con noi la diretta della prima puntata.
Alessandro De Benedictis

Pubblicato

il

Che tempo che fa | 23 settembre 2018 | Diretta prima puntata. Fabio Fazio riparte con una nuova stagione del programma che lo vede protagonista da quindici anni sulle reti Rai. Tra gli ospiti, la Senatrice Liliana Segre, Francesco Totti e Giusy Ferreri con Takagi & Ketra. Seguite con noi la diretta della prima puntata.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Senatrice a vita Liliana Segre e Francesco Totti – ex campione della Roma e della nazionale di calcio – saranno gli ospiti della prima parte. Oltre a loro, in studio vedremo Giusy Ferreri e Takagi & Ketra, protagonisti della scorsa estate con la hit “Amore e capoeira”.

Tra le novità, uno spazio fisso con Carlo CottarelliEconomista ed ex-Commissario straordinario alla revisione della spesa pubblica – durante il quale si cercherà di spiegare l’attualità (principalmente in chiave economico-finanziaria).

Che tempo che fa è chiamato a convincere il pubblico e i vertici Rai. Lo scorso anno, Fabio Fazio è stato a lungo al centro del dibattito pubblico per via del suo alto cachet dopo il passaggio su Rai1. La trasmissione l’ha poi spuntata sui concorrenti per 26 delle 32 puntate andate in onda (un risultato per cui firmerebbe chiunque), ma in tanti sono stati ugualmente critici.
Questa sera il confronto avverrà con un altro pezzo forte del palinsesto autunnale: “Non è L’Arena” di Massimo Giletti – che ospita in esclusiva Jimmy Bennett, l’accusatore di Asia Argento.

Apertura dedicata al crollo del ponte Morandi di Genova del 14 agosto 2018. Fabio Fazio, da ligure sempre vicino alla sua regione, ha voluto ospitare una rappresentanza delle famiglie sfollate a causa del crollo.
La loro esigenza, in questo momento, è di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, perché sono passati circa 40 giorni dalla tragedia e chi è rimasto senza casa non ha ancora alcuna certezza su una possibile nuova sistemazione.
Si entra nel vivo con l’intervento di Carlo Cottarelli. L’Economista ed Ex-Commissario straordinario alla revisione della spesa pubblica – già Presidente del Consiglio incaricato dopo le ultime elezioni politiche – è chiamato a rendere più accessibili al grande pubblico, nella maniera più imparziale possibile, i grandi temi economico-finanziari, attorno ai quali ruota gran parte dell’attività presente dell’attuale governo.
Deficit, PIL, spread, flat-tax, politiche fiscali e del lavoro rimangono il cuore delle politiche che dovranno provare a rimettere in sesto i conti del nostro Paese.
Cottarelli sta spiegando in maniera effettivamente accessibile questi temi. Secondo lui, le politiche che il governo ha in mente costano molto ed hanno bisogno di tempo per provare ad essere realizzate. Critico sulla possibile riduzione delle tasse per come è stata proposta, cioè senza un significativo contenimento della spesa.
Adesso interviene, in collegamento da Genova, il Governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti. Si parla di nuovo del ponte Morandi.
Il Governatore dice che si stanno montando i sensori necessari a permettere il rientro senza pericolo nelle case da parte degli sfollati, poi si proseguirà alla messa in sicurezza di ciò che rimane del ponte. L’attesa vale anche per un decreto ad hoc del Governo, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Sulla possibile nazionalizzazione delle autostrade, Toti chiede cautela nelle decisioni. Mentre Carlo Cottarelli dice che se il sistema della concessione viene fatto funzionare come si deve, non c’è bisogno di accantonarlo.
È il momento di Francesco Totti, primo ospite di questa stagione.
Il più giovane capitano della storia della Roma, uno dei più grandi campioni del calcio moderno. Viene fatto accomodare su una sedia da “Re di Roma” – visto che è chiamato da anni “L’ottavo re di Roma”–  piuttosto kitsch.

Un filmato ripercorre alcuni dei momenti e dei gol più belli della sua carriera. L’esordio, lo scudetto con la Roma, il mondiale del 2006, fino al commovente ritiro del 2017.

Totti racconta il suo amore per Roma e per la squadra della Roma. Di come abbia avuto occasioni per cambiare squadra ma quell’amore l’abbia felicemente trattenuto (nulla che non sapessimo già, va detto).

Ora è a Che tempo che fa per presentare “Un capitano”, la sua biografia ufficiale, scritta con Paolo Condò, tra i più bravi giornalisti sportivi italiani.
Parla in maniera spontanea sia delle sue gesta da calciatore, sia della sua vita privata. Il ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza all’Ospedale Bambino Gesù.
Totti
racconta un aneddoto della sua visita al carcere di Rebibbia. “Tra tutti i detenuti ce n’era uno che aveva finito di scontare la sua pena una settimana prima, ma era voluto rimanere nel penitenziario pur di incontrarmi”.
E di quando, da piccolo, nessuno lo voleva in squadra perché troppo esile. Tanto che i suoi genitori cercavano di farlo crescere con la pappa reale.
La chiacchierata va avanti con il racconto di una serie di storie incredibili che lo hanno visto protagonista negli anni con i fan.

Poi un collegamento in diretta con il concerto di Antonello Venditti all’Arena di Verona, proprio nel momento in cui il cantautore romano – e grande tifoso della Roma – canta “Giulio Cesare”.
Contemporaneamente, sul maxi-schermo dell‘Arena, vanno in onda le immagini di Francesco Totti nello studio di Che tempo che fa. I due riesocno anche a scambiarsi qualche parola. Venditti dice a Totti: “Questo concerto era cominciato con una sfiga pazzesca. D’ora in poi, sarà fenomenale”.
Luciana Littizzetto fa un suo intervento con un costume da cucchiaio, per celebrare uno dei tiri che hanno reso celebre Francesco Totti.

L’intervista si chiude con un regalo ironico di Fabio Fazio a Francesco Totti: quattro rigatoni. Un modo per ricordare quando il campione romano disse che nei periodi più difficili, in famiglia, a pranzo si mangiavano solo pochi rigatoni.

Il 18 settembre 1938, il regime fascista introdusse le leggi razziali con cui si ufficializzava la persecuzione contro gli ebrei anche in Italia.
Ne parla la Senatrice a vita Liliana Segre, ospite in studio.
È stata nominata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2018 “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo del sociale”. La Segre è testimone delle persecuzioni razziali in Italia e di ciò che avvenne nei campi di concentramento nazisti.
Racconta di come fosse solo un’ignara bambina quando fu espulsa dalla scuola e la sua famiglia iniziò a vivere le violenze e la successiva deportazione ad Auschwitz. Il continuo farsi domande per trovare il perché a quello che agli occhi di una bambina non trovava alcuna spiegazione.
Un filmato ricostruisce il percorso fatto dalla Senatrice Segre nel suo ultimo giorno di libertà. Parla anche di quanto abbia sofferto suo padre, che arrivò addirittura a scusarsi per averla messa al mondo.
“La parola ‘indifferenza’ è più grave della parola ‘violenza’”, dice la Senatrice Segre, ricordando tutti i momenti tragici nel quale la cosa che risaltava era l’indifferenza dei più. Una sua maestra arrivò a dirle “Non le ho mica fatte io le leggi razziali”.
A domanda specifica di Fabio Fazio, risponde che i parallelismi sono sempre difficili e rischiosi, ma nell’indifferenza dell’Europa odierna nei confronti dei migranti trova delle similitudini con l’indifferenza che permise la persecuzione degli ebrei.
Chiude dicendo di star lavorando ad una legge contro l’odio in tutte le sue forme, ispirandosi anche a Martin Luther King.
La prima parte di Che tempo che fa vira sul leggero con il primo momento tutto per Luciana Littizzetto.
Oltre ai soliti doppi sensi, all’ironia su Carlo Cottarelli e sulla prima parte della trasmissione, prende di mira Cristiano Ronaldo, suo nuovo vicino di casa a Torino da quando è diventato calciatore della Juventus. Poi lancia l’hastag #chemaritochefa per la ricerca del marito.
Segue la politica, con le battute su Salvini, Di Maio e Renzi.

Chiude il suo intervento con un appello per sensibilizzare sulle condizioni nelle carceri. Si riferisce, soprattutto, all’inadeguatezza con cui viene gestita la detenzione delle madri insieme ai propri bambini.

Nella settimana appena trascorsa, una giovane madre di origini tedesche ha ucciso i suoi figli – uno di pochi mesi, l’altro di due anni – gettandoli dale scale nel carcere romano di Rebibbia.
Un fatto tragico che ha toccato l’opinione pubblica e riportato al centro della discussione proprio gli enormi problemi nei penitenziari italiani.
La prima parte di Che tempo che fa si chiude con Giusy Ferreri e Takagi & Ketra che cantano “Amore e Capoeira”. Si tratta di una delle canzoni più ascoltate degli ultimi mesi. Più di cento milioni di visualizzazioni e riproduzioni sulle piattaforme di streaming musicale, decine di migliaia di copie vendute e di presenze ai live.
Fabio Fazio e Filippa Lagerback consegnano agli artisti il triplo disco di platino conquistato proprio grazie a questo brano.
Inizia la seconda parte della trasmissione: Che tempo cha fa – Il tavolo.

I primi ad essere presentati sono Nino Frassica, Gigi Marzullo, Fabio volo, Vincenzo Salemme, Fabio Rovazzi e Orietta Berti, volti già ampiamente conosciuti dal pubblico di Che tempo che fa. Con loro, Matilde Gioli, Francesco Facchinetti – accompagnato da Carlotta Maggiorana, appena eletta Miss Italia– Paolo Calabresi e la nuova stella del nuoto italiano, Alessandro Miressi. Completa il parterre Pippo Baudo.
Il primo argomento è Miss Italia. Un video ripercorre l’avventura di Carlotta Maggiorana, che ha anche rischiato la corona negli ultimi giorni, dopo la pubblicazione di alcune foto che la ritraggono seminuda. Il regolamento del concorso di bellezza non lo permette. Difficile, comunque, che la Maggiorana possa davvero rischiare il titolo.
La battuta di Nino Frassica, come spesso accade, è una sentenza esilarante: “Questo succede solo in Italia, perché in Inghilterra sono tutte Miss”

Ora, un Pippo Baudo di inizio carriera. Tra pochi mesi festeggerà i suoi 60 anni di carriera. Pippo Baudo è anche tra i tanti protagonisti del video della canzone “Faccio quello che voglio” di Fabio Rovazzi. La faccia del conduttore siciliano è – sempre nel video – il passepartout di un caveau, per citare ironicamente la sua proverbiale capacità di lanciare nuovi artisti.

Non poteva passare nel silenzio il matrimonio di Gigi Marzullo, a suo modo storico, dopo venti anni di fidanzamento. Viene simpaticamente preso in giro dai protagonisti.

La domanda di Gigi Marzullo a Nino Frassica: “Preferisce sposare le regole e andare a letto con le eccezioni o sposare le eccezioni e andare al letto con le regole?”
Risponde Frassica: “C’è gente che per domande come questa ha chiamato i Carabinieri“.

Ora, dalle parti di Che tempo che fa, si celebra – giustamente – l’impresa sportiva di Alessandro Miressi. Nuotatore di diciannove anni del gruppo sportivo della Polizia di Stato, fresco Campione europeo dei 100 metri stile libero e primatista italiano nella stessa categoria.

Che tempo che fa si avvia alla conclusione con alcune promozioni.
Matilde Gioli e Paolo Calabresi parlano di “Ricchi di fantasia”, una commedia diretta da Francesco Micciché. Il film è uscito da poco nelle sale italiane ed  ha tra i protagonisti Sabrina Ferilli e Sergio Castellitto.
Per Paolo Calabresi c’è anche l’occasione per raccontare, con orgoglio, l’esordio in Serie A disuo figlio Arturo, con la maglia del Bologna.
Anche Fabio Volo promuove il suo ritorno in tv con la serie “Untraditional”, a due anni di distanza dalla prima stagione.

Chiude Nino Frassica nei panni di Direttore di Novella Bella, una rivista fittizia.

La prima puntata di Che tempo che fa finisce qui, con qualche minuto di ritardo.

Un debutto senza grosse sorprese. La trasmissione sembra aver ripreso da dove aveva lasciato al termine della scorsa stagione.
Si è riproposta la poca incisività di Fabio Fazio al cospetto di ospiti che potrebbero dare di più alla trasmissione con le loro interviste. Ma abbiamo ritrovato anche un programma che riesce a portare in prima serata persone e argomenti interessanti senza costringere il pubblico a pesanti maratone (al netto della durata spropositata delle prime serate attuali), né svilendoli in nome della spettacolarizzazione.
Difficilmente ciò che abbiamo visto potrà spostare significativamente le percentuali dell’auditel a cui ci ha abituato Che tempo che fa. Improbabile anche che riuscirà a convincere una critica da tempo non proprio benevola nei confronti del programma di Rai1.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

Pubblicato

il

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Nudes conferenza stampa
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it