Chi l’ha visto?, diretta del 25 settembre 2019, dal caso Vannini all’inchiesta Bibbiano

In puntata Federica Sciarelli si occuperà del caso di omicidio di Marco Vannini e dell'inchiesta "Angeli e Demoni".


La giornalista tornerà a parlare del caso di omicidio di Marco Vannini, il giovane ragazzo ucciso da un colpo di pistola nel maggio 2015. L’indagato numero uno è il padre della sua fidanzata Martina, Antonio Ciontoli.

In studio si parlerà anche del caso “Angeli e Demoni”, Maria (nome di fantasia), la bambina strappata via ai genitori dai servizi sociali, che in questi giorni è tornata a casa per la gioia della famiglia.

Seguiamo insieme la diretta.

Nell’anteprima La Sciarelli illustra gli argomenti che si svilupperanno durante la puntata: il caso di Marco Vannini, il giovane morto a Ladispoli nel maggio 2015 a seguito di un colpo di arma da fuoco. Il presunto colpevole è Antonio Ciontoli, il padre della fidanzata Martina.

Secondo le ultime indiscrezioni ci sarebbe un misterioso fascicolo sull’uomo, custodito nella caserma dei carabinieri di Ladispoli, in cui viene ipotizzato un reato; una rapina o un estorsione nei confronti di una prostituta.

La giornalista presenta un caso di scomparsa di una ragazzina di 15 anni, Martina di Latina. Al telefono la mamma della minorenne, che ritiene che la figlia sia scappata con un vicino 40 enne in seguito ad un litigio in famiglia.

Maria Laura è la mamma del bambino Josè ucciso da Marco Accetti.  Attualmente l’uomo è stato scagionato dalla legge italiana, ma Maria Laura trasferitasi fuori Italia ha ricevuto un foglio giudiziario con l’accusa di omicidio. La donna chiede giustizia, affinché il vero assassino possa pagare per l’uccisione di suo figlio.

Il secondo caso invece è quello di Lucia Panigalli, vittima di tentato omicidio da parte dell’ex compagno Mauro Fabbri, che una volta  arrestato commissionò dal carcere un altro uomo affinché completasse il lavoro al suo posto, pagandolo 50.000 euro.

Ricordiamo che la prima aggressione ai danni della donna avvenne il 16 maggio 2010, quando Lucia rimase vittima nei pressi della sua abitazione, aggredita da un uomo a volto coperto, il suo ex compagno, la quale la prese a calci e pugni in viso.

L’uomo tentò di accoltellarla e le pronunciò ripetutamente due parole che per la Panigalli rappresentarono una promessa: “Ti uccido”. L’uomo fu condannato a 8 anni e mezzo per tentato omicidio, poi ridotti fino alla sua completa libertà.

Nessun pentimento per l’aggressione alla sua ex, al punto da commissionare il suo omicidio ad un sicario bulgaro ma anche questo tentativo andò in fumo. Il criminale denuncia tutto ma Fabbri per via di un assurdo paradosso non è considerato punibile poiché secondo l’articolo 115 del Codice penale le intenzioni, se rimangono tali, non sono appunto da considerarsi punibili.

La donna ferrarese teme per la sua incolumità e si rivolge alla trasmissione per fare un appello: chiedere che venga modificata tale norma, a tutela di tutte quelle vittime che come lei non riescono più a vivere una vita serena.

La Sciarelli ora si occupa della misteriosa scomparsa di Massimo Torregrossa, il prete che per amore ha lasciato il suo sacerdozio. Si cercano testimoni che possano aiutare la famiglia a ritrovarlo.

Dopo la pausa pubblicitaria si passa al caso di Annamaria, in studio Paolo, il marito della donna accompagnato dal suo avvocato Giovanni Pellacchia.

Annamaria Sorrentino, la giovane donna sordomuta in vacanza a Tropea con il marito ed una coppia di amici, è precipitata dal balcone dell’abitazione il 20 agosto 2019.

I familiari non credono alle parole di Paolo: conoscevano la gelosia ossessiva del marito, e sono sicuri che la donna non si sia suicidata. In passato la ragazza aveva partecipato a diversi concorsi di bellezza tra cui quello di Miss Italia, ma nel 2013 ha dovuto rinunciarvi a causa della possessività di Paolo. L’unica cosa certa era che in quella casa fosse in corso una discussione.

Secondo il racconto fornito: Daniela la moglie dell’amico di Paolo, accusa Salvatore, suo marito di essere il presunto amante di Annamaria. La sorella: “Anna aveva la mano gonfia e nera, ed un paio di unghia spezzate sulla mano”. 

In studio, la giornalista chiede a Paolo spiegazioni sulla mano fasciata della moglie. Il marito spiega che durante una discussione con la moglie a causa della sua gelosia per Salvatore, lei le sferrò un pugno in un occhio, ferendosi, così, alla mano.

Il legale del marito l’avvocato Pellacchia sostiene che il gesto della donna possa ricondurcisi alla depressione dovuta alla paura di stroncare la relazione con il marito a causa della sua possessività.

La prossima vicenda è quella di Massimo Grasso 46 anni scomparso da mercoledì 31 luglio. Intorno alle 17, si è allontanato dall’abitazione a bordo della sua auto. Poco dopo ha telefonato alla madre per avvisare che non sarebbe tornato per cena e da quel momento di lui non si hanno più notizie.

La sua macchina, una Citroen C3 di colore rosso scuro, viene trovata la mattina di sabato 3 agosto parcheggiata a Castelveccana, in località Caldè, nelle vicinanze del Lago Maggiore. Antonella la ex moglie con cui ebbe 3 figli, ma rimasti in buoni rapporti fa un appello alla trasmissione, affinché, qualche testimone possa aiutarla a ritrovarlo.

Federica Sciarelli ora si occupa di un caso di scomparsa.

Andrea è sparito a Roma il 21 settembre dopo aver partecipato ad un rave party. Da allora non si hanno più notizie. Ricordiamo che è possibile interagire con il programma attraverso il seguente numero di WhatsApp: 3453131987. O riferirsi agli indirizzi di posta elettronica ed al centralino, che sono rispettivamente 8262@rai.it e 068262.

La giornalista riprende il caso Vannini. In studio ora l’intercettazione telefonica di un ex maresciallo della Guardia di Finanzia Giovanni Bentivoglio che dichiara che all’interno della caserma dei Carabinieri di Ladispoli è presente un fascicolo riservato a Ciottoli in cui si parla di un’ aggressione ad una prostituta in Via Aurelia.

A proposito di questa vicenda 4 anni in studio era giunta un’email anonima in cui si confermava tale notizia.

Il maresciallo Izzo conferma di aver letto tale denuncia, ma dichiara di non averlo aiutato Ciontoli ad insabbiare il caso perché nel 2000 non era presente a Ladispoli, iniziò ad operare lì nel giugno del 2011.

Il prossimo argomento riguarda la storia di Riccardo nato il 27 marzo del 1971.

Un postino che dopo la morte della madre Annamaria scopre che il suo cognome non appartiene a quello del suo padre naturale. La madre non ebbe un vissuto sereno, scappò a Napoli quanto era incinta di 3 mesi per sfuggire alle grinfie di un padre violento. L’uomo fa un appello in trasmissione per riuscire a trovare e conoscere il suo padre naturale.

Continuano in studio i casi di persone scomparse: al telefono la sorella Rita disperata per la scomparsa del fratello, invita “Gino” a farsi vivo.

Federica Sciarelli prosegue la puntata con il caso della bambina di Maria, come è stata chiamata per rispettarne la privacy, qualche tempo fa era stata portata via dalla sua famiglia da assistenti sociali e poliziotti. Per entrare in casa si erano presentati come operatori dell’Enpa (cioé l’Ente protezione animali), anche se poi avevano dovuto dichiarare la loro vera identità alla famiglia.

Una battaglia nella quale Chi l’ha visto? ha avuto la sua parte nella scorsa edizione, esponendo il caso. Questa sera è stato mostrato il ritorno a casa della bambina, abbracciata dai genitori che si sono battuti per riaverla.

La famiglia di Maria che vive a Reggio Emilia, è la stessa provincia, ma non lo stesso distretto, della Val d’Enza ed in particolare di Bibbiano che negli ultimi mesi è stato il caso più emblematico di bambini sottratti ai loro genitori. Non è possibile accostarli, perché si tratta di vicende diverse. Ma ad accomunarli però rimane il destino di quei bambini che non possono continuare a crescere nella loro famiglia di origine.

La giornalista prosegue infatti, affrontando gli ultimi sviluppi sul caso Bibbiano. In particolare vengono alla luce alcuni particolari importanti sui verbali di interrogatorio della Procura di Reggio Emilia.

Sono coinvolti ventinove iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e Demoni”. Ma i carabinieri di Reggio coordinati dal pm Valentina Salvi, stanno ancora proseguendo le perizie nei confronti degli operatori dei servizi sociali di Bibbiano.

Tra cui il centro privato torinese “Hansel e Gretel”, in cui gli operatori sottoponevano i piccoli a sedute di psicoterapia, allo scopo di redigere delle relazioni nelle quali erano evidenziati particolari falsi, per mettere in cattiva luce i genitori naturali.

Federica Sciarelli si avvia alla conclusione con il caso di scomparsa di Enrico Prosperi e Gennaro Trapanese.

Enrico Prosperi, uomo di 52 anni, vive da solo a Grosseto, dove è molto conosciuto perché spesso passeggia per le strade del centro con il suo cagnolino Polvere chiedendo spesso una sigaretta ai passanti.

E’ stato visto l’ultima volta il 14 settembre intorno alle 11: era da poco sceso dall’autobus in via Inghilterra, nella zona dell’ospedale, dove ha dimenticato un borsello con il cellulare e i documenti. Quando la sorella è andata a casa sua per portargli il pranzo non lo ha trovato, c’erano solo le sue chiavi.

Probabilmente indossa un collare ortopedico. Soffre di vuoti di memoria e questo può essere un motivo riconducibile alla sua scomparsa.

In studio questa sera un testimone dichiara di averlo visto aggirarsi nei pressi della città di Tropea

Federica Sciarelli termina la puntata con l’ultimo caso di scomparsa: Gennaro Trapanese allontanatosi dalla casa in cui vive con la mamma e i fratelli a Torre del Greco.

Non ha con sé né documenti né denaro ed il suo cellulare sembra averlo ceduto il giorno stesso della scomparsa ad un ragazzo che ha detto ai familiari di essere un suo amico che rispondeva dalla città di Napoli. Gennaro potrebbe dunque aver raggiunto il capoluogo partenopeo.

Si conclude così la puntata di Chi l’ha visto?. Appuntamento a mercoledì 2 ottobre.



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