Linea bianca 1 febbraio – Ossini a Falcade nell’alta Val Biois in Veneto


Massimiliano Ossini è in Veneto per documentare le eccellenze paesaggistiche, culturali e culinarie dell'Alta Val Biois


Linea bianca torna oggi, sabato 1 febbraio, con una puntata dedicata  a Falcade, nell’alta Val Biois nel Veneto. L’appuntamento è alle 14.00 su Rai 1 con i due conduttori Massimiliano Ossini e Giulia Capecchi alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche e culturali della zona.

Circondato da importanti vette Dolomitiche, Falcade è una rinomata località turistica sia estiva che invernale.La conca in cui si trova è soleggiata e circondata da estesi boschi di conifere. E’ stata modellata dal torrente Biois che, anticamente, formava qui un grande lago. Prosciugandosi ha lasciato spazio alla Piana di Falcade.

Linea bianca 1 febbraio Ossini a Falcade nell'alta Val Biois

Linea bianca 1 febbraio – Ossini a Falcade nell’alta Val Biois in Veneto

La puntata di Linea bianca di oggi inizia a quota 3.220 metri sul livello del mare. Siamo sulla vetta del Monte Civetta, nel cuore delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, con una guida alpina e Lino Zani.

Subito dopo ci si trasferisce ad Agordo, comune di circa quattromila abitanti in provincia di Belluno, sempre in Veneto. Il paese è stato un grande centro minerario. E vi fu istituita la prima scuola mineraria nel 1867, all’indomani della liberazione del Veneto dalla dominazione austriaca

Qui Ossini incontra gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Umberto Fallador”: è proprio questa la prima scuola mineraria istituita nel 1867.

Linea bianca – le tradizioni gastronomiche della Val Biois

I conduttori sono alla ricerca delle tradizioni culinarie e delle ricette di una volta. A quota 2.022 metri c’è la “Capanna Passo Valles”, lungo la strada che collega la Valle di Fiemme a Falcade. Qui Ossini e la Capecchi possono fruire della genuina ospitalità della famiglia Camin che da più di cinquant’anni offre qui accoglienza ai viandanti.

I telespettatori conoscono i prodotti tipici della zona: mais, patate, orzo, zucche, funghi, fagioli e altri legumi sono sicuramente i prodotti della terra più presenti nelle Dolomiti. Ma il fiore all’occhiello sono i prodotti caseari: formaggi, latte, burro hanno rappresentato per secoli una delle maggiori ricchezze per gli abitanti delle vallate dolomitiche.

Ossini fa conoscere una straordinaria storia di amicizia. Siamo a Pecol, frazione San Tomaso Agordino, dove racconta l’incredibile rapporto di fiducia tra la signora Maria ed una cerva. L’animale, assieme agli altri esemplari del branco, da nove anni, si reca da lei a farle visita.

Come organizzare un intervento ad alta quota

Il conduttore segui poi la telefonata e l’organizzazione di un intervento ad alta quota. L’arrivo della segnalazione di un incidente, la preparazione delle squadre, la partenza dell’elicottero. La base è a Pieve di Cadore, presso la centrale operativa del 118, con il Soccorso Alpino Speleologico.

Infine, ecco la ragazza più bella del paese. E’ vestita sfarzosamente, con un bianco corsetto, una gonna pieghettata, fazzoletti colorati, nastri, collane ed in testa il “Cappello dei Coscritti”. Sono i colori e la tradizione della Zinghenesta, il carnevale di Canale d’Agordo.



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