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Sanremo 2020, conferenza stampa 5 febbraio, tutte le dichiarazioni

Primo incontro di Amadeus con i giornalisti dopo la messa in onda. Tutte le dichiarazioni degli intervenuti.
Benedetta Morbelli

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Primo incontro di Amadeus con i giornalisti dopo la messa in onda. Tutte le dichiarazioni degli intervenuti.
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Sanremo 2020, 5 febbraio 2020. Il Festival entra nel vivo con la prima conferenza stampa dopo la messa in onda. Si commentano i primi dati ascolto e l’andamento della serata. Presenti alla conferenza il conduttore e direttore artistico Amadeus, il nuovo direttore di Rai 1 Stefano Coletta, il vice direttore Claudio Fasulo.

Sanremo 2020, conferenza stampa 5 febbraio, gli intervenuti

Alla conferenza stampa sono presenti:

Amadeus, presentatore e Direttore artistico del Festival

Stefano Coletta, Direttore Rai 1

Claudio Fasulo, Vicedirettore e uomo macchina del Festival

Sabrina Salerno

Emma D’Aquino

Laura Chimenti 

Ema Stockholma

Gigi e Ross

 

Sanremo 2020, conferenza stampa 5 febbraio, tutte le dichiarazioni

Inizia la conferenza stampa. I giornalisti si interrogano sull’assenza dell’intervento di Roger Waters, annunciato ieri come prologo all’intervento di Rula Jabreal. “Sono in diretta. Ho chiesto di poterlo mandare, ma mi hanno detto di andare avanti. Non potevo fare una riunione in diretta. Sono andato avanti con quello che sapevo pronto” – risponde Amadeus.

Il primo a commentare i dati è il direttore di Rai 1, Stefano Coletta: “Un risultato straordinario, non mi piace mai usare toni e parole enfatiche, ma dopo 15 anni questa prima serata torna oltre il 50%. Dobbiamo tornare all’edizione del 2005 per rintracciare un valore così alto. Il nuovo crea subito grande attenzione. Questo elemento ci fa pensare che aver introdotto innovazioni rispetto alle scorse edizioni è un grandissimo segnale. Abbiamo tutti bisogno di tanto pop perchè ci riconcilia con il nostro dato privato e con tutto quello che ogni giorno subiamo dall’esterno.

Dal 1999 non capitava che quasi il 57% non fosse pubblico laureato. Il fatto che ci sia stata questa attenzione lo leggo da un punto di vista sociologico. Anche se siamo colti, professionisti, filosofi, abbiamo bisogno di momenti rappresentativi che ci facciano fruire degli snodi di leggerezza. Io che sono una mummia quando mi sono alzato in piedi per cantare insieme ad Albano e Romina che la felicità è un bicchiere ed Abbiamo bisogno oltre che di pop di uomini autentici. Non ci servono grande celebrities e grandi talent, abbiamo bisogno di autenticità. Ieri ha vinto la verità di un racconto che ha saputo tenere dritta la barra sulla gara, la giusta contrapposizione tra Amadeus e Fiorello, la poesia emotiva di Tiziano Ferro. Ma ieri sera Sanremo è stato vinto da Rula Jebreal con la sua storia”.

Conferenza stampa, il caso Roger Waters

I giornalisti chiedono a gran voce come mai non ci sia stato l’annunciato intervento di Roger Waters. “Le scalette che vi vengono consegnate nel pomeriggio ammettono sempre possibili variazioni. Quando abbiamo rivisto la scaletta, ho pensato – proprio io – che il preludio di Waters fosse uno start e un preludio al monologo di Rula davvero ritardante al quadro che si bastava da solo, non aveva bisogno di nessuna introduzione né televisiva né narrativa. La scelta di mandare in onda il monologo dopo le 23.30 è dovuta anche alla tematica, perchè si parlava di persone che si tolgono la vita; era più adeguato nella seconda parte della scaletta rispetto alla prima” – risponde Coletta.

conferenza stampa sanremo 5 febbraio

Prima che Amadeus vada via, gli viene chiesto un commento sui dati d’ascolto. “Sono felicissimo, ringrazio per le belle parole il direttore Coletta. Sono felice per tutto il gruppo. Mi avete sempre visto sereno, e rimango tale. Uso un parallelismo calcistico. Questo è il primo tempo di cinque. L’abbiamo giocato bene. Stasera abbiamo un’altra partita, emozioni diverse rispetto a ieri. Ora scusate ma devo andare a preparare la serata di domani, lascio il mio posto a Fiorello”.

Sanremo 2020, conferenza stampa 5 febbraio, arriva Fiorello

Arriva Fiorello, che saluta gli intervenuti. “Non pensavo andasse bene. Ieri ho detto che se andava bene mi vestivo da Maria De Filippi. Mi sono messa in un brutto guaio. Adesso è chiesto a gran voce. Vediamo”

“Posso spoilerare una cosa? Mi piace cantare e qui non canto dal 95 e stasera canterò una canzone inedita talmente bella che se fosse stata in gara avrebbe avuto la possibilità di vincere, ma io non vinco mai niente. Sì qualche Telegatto, ma nient’altro, neanche premi sportivi. Certo ho avuto bravi, ad esempio Carducci: ‘la nebbia agli irti colliiii’. Chiedo ai giornalisti questa sera come premio il lumino d’oro. Voglio uno di quelli e me lo deve portare uno di voi, sceglietelo. Voglio la foto con il lumino del cimitero sul palco di Sanremo. La canzone si chiama ‘La classica canzone di Sanremo’. Adesso ho finito ed è tornata la tristezza. Io vado via, me ne vado, è colpa di Fasulo. Dai vabbè rimango”.

“Fasulo posso parlare? Il momento più bello per me? Achille Lauro mi ha fatto morire. E’ teatro, è spettacolo. Io ero girato e dico guarda Belfagor. Poi mi rigiro e lo vedo nudo. L’ho visto in due tempi, mi ha divertito molto. Però devo dire tutto il festival. Io avrei dovuto fare solo l’inizio e poi fare al massimo una telefonata. Ma sono rimasto lì, perchè dove vado? In albergo? C’era un’autrice 27 passi avanti agli altri, frustava tutti. Ho deciso di rimanere e ogni tanto dicevo ‘adesso vado da Ama’. Era tutto improvvisato, anche le imitazioni. Stasera ci sarò e rimarrò anche un po’ di più. Giovedì ho la libera uscita, mi riposo. Torno venerdì e sabato” – continua Fiorello.

Conferenza stampa, la parola alle conduttrici della seconda serata

 

Interviene Emma D’Aquino: “Quando Fiorello ha detto a Laura, che era in collegamento con lui, che saremmo andate al Festival si sono scatenati tutti. Io ero a New York e il mio telefonino ha iniziato a squillare. Mi chiedevano tutti perchè non avessi detto che avrei preso parte a Sanremo. Ho ripetuto per un mese ‘è solo una battuta’ e poi si è trasformata in una meravigliosa emozione. Ieri ho pianto per Rula. Per anni ho raccontato le storie difficili degli altri. Quel coraggio forse non l’avrei avuto. Mi ha emozionato anche Tiziano Ferro, le sue lacrime per la canzone di Mia Martini”. 

Laura Chimenti parla della sua reazione al monologo di Rula e ci svela cosa accadrà stasera: “E’ un monologo che ha colpito dritto al cuore sia come giornalista, come donna e come madre. Se una madre arriva ad un atto così devastante, darsi fuoco da viva senza pensare alle conseguenze, è un momento drammatico. Ho colto soprattutto come madre il messaggio contro la violenza che ha fatto Rula. Amadeus l’ha detto tante volte che vuole che le donne presenti sul palco insieme a lui raccontino qualcosa di sé. Mi conoscete perchè sono una giornalista donna ironica che ama prendere la vita con leggerezza. Neanche Amadeus sa fino in fondo cosa combineremo sul palco, uscirà la vera me”

conferenza stampa sanremo 5 febbraio

Conferenza stampa, la parola a Sabrina Salerno

Prende la parola Sabrina Salerno: “Questo sarà il festival delle donne, ognuna a suo modo. Tutte noi ci siamo emozionate ed abbiamo compreso il monologo di Rula. Sono convinta che tutte noi abbiamo qualcosa da dare. Io sono molto pop e bisogna avere il coraggio di essere se stesse senza paure. Il palco di Sanremo per me rappresenta anche casa perchè ho abitato qui da piccola. Ero una di quelle ragazzine che si infiltrava nel dietro le quinte per cercare di avere un autografo. Cercherò di gestire l’emozione, ormai ho l’età per tentare di farlo”.

“Il Festival è pieno di emozioni. Con Gigi e Ross però è difficile emozionarsi in quel modo, sono molto rassicuranti. In radio sono dovuta uscire più volte dalla stanza perchè ero commossa” – commenta Ema Stokholma.

Conferenza stampa Sanremo, 5 febbraio, la scaletta

Fasulo svela la scaletta di questa sera: “Conferenza sui generis oggi, è un dialogo. Un po’ di informazioni sulla serata odierna. Ecco l’ordine delle esecuzioni dei big: Pelù, Lamborghini, Nigiotti, Levante, Pinguini tattici nucleari, Tosca, Gabbani, Jannacci, Rancore, Junior Cally, Giordana Angi, Michele Zarrillo. Tiziano Ferro questa sera duetterà con Massimo Ranieri, momento straordinario. Un medley di Sere nere, il regalo più grande per dirti ciao. Ospiti: Ricchi e Poveri, Zucchero, Gigi d’Alessio e Io sto con Paolo. Sapete la storia di Paolo Palumbo, ragazzo affetto da SLA. La passione e volontà combattono e vincono malattia”. 

La giornata è dedicata a Fabrizio Frizzi, che oggi avrebbe compiuto 62 anni. Standing ovation. La sala applaude.

Impazza la polemica sul mancato intervento di Waters

“Perchè un big dovrebbe partecipare a Sanremo se si può presentare un inedito non in gara?” – chiede Lanfranchi.

“Difficilmente ci sarà occasione di reunion così eclatanti come quella di Albano e Romina e quella dei Ricchi e Poveri” – è il commento di Coletta.

Si chiedono informazioni in merito al video inviato da Roger Waters. Sarà caricato sul sito della Rai?

“Il materiale arrivato al Festival è arrivato via whatsapp sul cellulare privato di Rula Jebreal. Ci siamo interrogati sulla questione, ma Rula è dovuta partire per motivi professionali e quindi lo sapremo nei prossimi giorni” – spiega il Direttore di Rai 1.

La polemica in sala non si placa. Si tratta di censura Il video non è stato trasmesso perchè c’erano contenuti ritenuti non trasmissibili? “Quando sono arrivato qui non era previsto l’intervento di Waters. Quando si va in onda si rifanno le prove di tutto ciò che accade in puntata. Quando ho visto in scena il monologo di Rula ho detto che si bastava da sola, non solo per un discorso editoriale, ma anche per un discorso di libertà autoriale. Se Roger Waters fosse stato collegato in diretta sarebbe stato diverso. Se il monologo non fosse stato esaustivo, ma avesse avuto bisogno di una narrazione poetica, l’avremmo mandato. La valutazione è stata autoriale” – risponde ancora Coletta.

Conferenza stampa, ulteriori domande a Fiorello

Fiorello lancia una notizia bomba, valuta l’idea di tornare a Sanremo, ma nelle vesti di cantante: “Come ospite non torno mai più. Si finisce qui. Da conduttore non è il mio caso. Con la storia del video proprio non avrei saputo, proprio no no no. Da cantante è una figata, fai solo 3 minuti al giorno. Farei il cantante serio. Ho un sacco di amici, Jovanotti, Negramaro, che potrebbero scrivermi belle canzoni. Ci voglio pensare”.

conferenza stampa sanremo 5 febbraio

Si parla della gag di Fiorello vestito da Don Matteo. “Sto pensando di vestirmi da Maria De Filippi stasera, ma è difficile, va creato il vestito e poi ho 45 di piedi” – commenta. Chiede poi le scarpe a Ema Stokholma, che però ha il 43.

Lo showman riceve poi un messaggio: “Il vescovo benedice la gag di Fiorello. Ha usato parole di delicatezza. Quello era l’abito di Don Matteo, perchè Terence Hill sì e io no? Da bambino ero un frequentatore di catechismo. Pensa Fra Fiorello e Sorella Salerno. Mia madre era molto preoccupata stamattina ‘vedi che ti finisci come Amadeus’ mi ha detto. Lo sapete che stasera caleremo vero? Tutti i Sanremo hanno avuto il calo. Si può fare 47, facciamo pure 46. Dovessimo bissare mi vestirò da Cantante Mascherato. Sai quale mi piace? Il coniglio. Se rimane il 5 davanti – che è improbabile per una questione tecnica – lo faccio. Iniziate a chiamare il coniglio. Sarebbe bello che Coletta si vestisse insieme a me, da mostro però”.

Altro messaggio per Fiorello, che mostra i grafici degli ascolti: “Guardate dove sta Mediaset? Sta qua, fuori dal cellulare”

conferenza stampa sanremo 5 febbraio

Fiorello continua a chiedere alla stampa il lumino d’oro e fa le prove con un vaso. “Umorismo nero. Io ho lavorato nelle pompe funebri. Guidavo il pulmino che sta in testa al corteo” – racconta e poi chiude la conferenza con un simpatico “andate in pace”.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Stasera in tv lunedì 19 aprile 2021, tutti i programmi in onda

Tutti gli appuntamenti delle reti pubbliche, private, digitali e di Sky di stasera lunedì 19 aprile 2021.
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Stasera in tv 19 aprile 2021 Programmazione
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Stasera in tv 19 aprile 2021. Rai 1 trasmette La fuggitiva. Su Rai 3 va in onda Report, mentre su Canale 5 l’appuntamento con L’Isola dei Famosi 2021.

La programmazione, nel dettaglio, di tutte le reti pubbliche, private, del digitale e della piattaforma satellitare.

Stasera in tv 19 aprile 2021 – Programmi Rai

Su Rai 1 alle 21.25 va in onda La fuggitiva. La serie, diretta da Carlo Carlei, è di genere thriller ed ha come protagonista Vittoria Puccini. Arianna è una donna ingiustamente accusata dell’omicidio del marito, costretta alla fuga. Assieme al giornalista Marcello (Eugenio Mastrandea) si reca in Svizzera per raggiungere un consulente finanziario, vecchio collega universitario di Marcello.

Rai 2 trasmette alle 21.20 Tutte lo vogliono. Il film commedia del 2015 è diretto da Alessio Maria Federici. Vanessa Incontrada interpreta Chiara, una food designer per conto dell’azienda di famiglia, che si occupa di catering. Enrico Brignani è Orazio, che invece lavora in un negozio di animali. I protagonisti fanno l’uno la conoscenza dell’altro quando Chiara, per una serie di circostanze, scambierà Orazio per un gigolò.

Su Rai 3 alle 21.20 va in onda Report. Stasera 19 aprile torna sul canale il programma di inchieste, condotto da Sigfrido Ranucci. La trasmissione trasmette un’inchiesta sulla campagna vaccinale svolta in Lombardia. La regione ha cambiato ben sei volte il piano di vaccinazione, nonché due volte i portali per la prenotazione. Ulteriore obiettivo del reportage è indagare sul perché si sia sviluppata la variante brasiliana di Sars-Cov-2 e su come si sia propagata in Italia.

Rai 4 trasmette alle 21.20 Revolt. Il film di fantascienza del 2017 è diretto da Joe Miale. Lee Pace interpreta Bo, un soldato americano che soffre di amnesia. Il suo compito è di sconfiggere l’invasione aliena che sta attaccando il pianeta Terra.

Rai 5 propone alle 21.15 Sciarada – Il circolo delle parole. Il programma che si occupa di letteratura dedica la puntata di questa sera a Giovanni Pascoli. Attraverso le lettere spedite al fratello Raffaele, la trasmissione ripercorre i sogni, i desideri, i timori e le malinconie del famoso poeta italiano.

Stasera in tv 19 aprile 2021 Quarta Repubblica

Programmi Mediaset

Su Rete 4 alle 21.20 va in onda Quarta Repubblica. Nicola Porro cura il talk show dedicato all’attualità politica ed economica, sia italiana che internazionale. La puntata di questa sera prevede la partecipazione del leader della Lega Matteo Salvini, da poco rinviato a giudizio a Palermo con l’accusa di sequestro di persona per la questione Open Arms.

Stasera in tv 19 aprile 2021 il “Faccia a faccia” è tra Nicola Porro e Aurelio Picca, poeta e scrittore, autore del romanzo Il più grande criminale di Roma è stato amico mio. Sono inoltre previsti gli interventi dell’europarlamentare Simona Bonafè, dei deputati Matilde Siracusano e Michele Bordo, e del filosofo Stefano Zecchi.

Su Canale 5 alle 21.20 L’Isola dei Famosi 2021. Stasera un nuovo appuntamento con il reality show, condotto da Ilary Blasi. Massimiliano Rosolino, ex campione di nuoto ed ex concorrente di Ballando con le Stelle, è invece l’inviato ufficiale. Figurano nel ruolo di opinionisti Iva Zanicchi, Elettra Lamborghini e Tommaso Zorzi. La puntata di questa sera prevede molteplici sfide per i naufraghi, che puntano alla sopravvivenza.

Italia 1 propone alle 21.20 Fast & Furious 6. Il film del 2013 è il sesto capitolo della saga interpretata da Paul Walker e Vin Diesel. In seguito alla rapina di Rio e alla sconfitta del boss malavitoso, Dom e Brian sono spariti. L’occasione per riunire nuovamente la squadra è fornita da Hobbs (Dwayne Johnson) che, sulle tracce di una pericolosa squadra di piloti mercenari, chiede a Dom di catturare i criminali in fuga.

Stasera in tv 19 aprile Chernobyl

La7, Nove, Real Time

In onda su La 7 alle 21.15 Chernobyl. La miniserie televisiva del 2019 è scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck per HBO e Sky Atlantic. Le puntate raccontano il disastro di Černobyl’ a oltre 30 anni dall’accaduto. Sono presenti nel cast Jared Harris, Stellan Skarsgård, Paul Ritter Jessie Buckley.

Nove propone alle 21.25 Allarme rosso. Il film del 1995 è diretto da Tony Scott ed interpretato da Denzel Washington. Il comandante Ron Hunter viene promosso primo ufficiale della Marina militare statunitense, con il compito di dirigere un sottomarino in un’offensiva contro un gruppo di nazionalisti russi.

Real Time trasmette alle 21.20 Sorelle al limite. Il reality show segue le vicende di Amy e Tammy Slaton, arrivate a pesare oltre 450kg. Amy e Tammy decidono di iniziare un drastico percorso di dimagrimento.

Stasera in tv 19 aprile 2021 – Tutti i film in onda

Rai Movie propone alle 21.10 L’uomo di Laramie. La pellicola di genere western del 1955 è diretta da Anthony Mann. James Stewart interpreta il ruolo di un ufficiale che si finge un mercante per sventare una vendita di armi agli Apache. Tuttavia, si scontra un con barone locale, proprietario di bestiame.

La 5 trasmette alle 21.10 Rosamunde Pilcher: Fidarsi è bene, innamorarsi è meglio. In seguito alla morte di sua moglie, Ben si trasferisce con la figlia adolescente in Cornovaglia. Nonostante il suo passato criminale, ora conduce una vita tranquilla come capo della sicurezza di una grande azienda farmaceutica. Tutto procede per il verso giusto fino a quando Patty, ex complice ed ex amante di Ben, si presenta in azienda con una richiesta inaspettata.

Su Iris alle 21.00 va in onda La legge della notte. Il film del 2016 è scritto, diretto ed interpretato da Ben Affleck. Joe Coughlin è il figlio di un capitano di polizia di Boston. Dopo essersi trasferito in Florida, l’uomo diventa un contrabbandiere e un trafficante di rum durante il periodo del proibizionismo.

Stasera in tv 19 aprile Siberia Keanu Reeves

I film di Sky

Su Sky Cinema Uno va in onda alle 21.15 Siberia. La pellicola del 2018 è diretta da Matthew Ross ed interpretata da Keanu Reeves. Lucas Hill è un commerciante di pietre preziose americano, che si reca in Russia per vendere dei rari diamanti blu a un gangster, Boris Volkov (Pasha D. Lychnikoff). La transazione si complica quando il contatto di Lucas a San Pietroburgo, custode delle gemme, scompare misteriosamente.

Sky Cinema Family trasmette alle 21.00 Io, lei e i suoi bambini. L’attore e rapper Ice Cube interpreta Nick Persons, un ragazzo scapolo appassionato di sport e auto costose. Le sue abitudini cambiano in seguito all’incontro con Suzanne Kingston (Nia Long), una ragazza con cui scatto il colpo di fulmine. La giovane tuttavia, recentemente divorziata, ha due figli: Kevin, di sette anni, e Lindsey, di undici.


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Non è L’Arena 18 aprile ultime su piano pandemico e vaccini, tornano i vitalizi

Tutti gli argomenti di cui si occupa Massimo Giletti e gli ospiti con i quali ne discute. Tornano i vitalizi.
Massimo Luciani

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Non è L'Arena 18 aprile
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Non è L’Arena torna questa sera domenica 18 aprile con una nuova puntata. L’appuntamento è con il conduttore e padrone di casa, Massimo Giletti che è in onda in diretta alle 20.30, su La7.

Non è L’Arena 18 aprile il mancato piano pandemico

Riflettori puntati sull’Oms, sul mancato aggiornamento del piano pandemico e sul giallo del dossier della sezione Oms di Venezia. Dopo la pubblicazione delle chat tra Ranieri Guerra e Silvio Brusaferro, a “Non è l’Arena” parla Francesco Zambon il ricercatore che aveva redatto il dossier, pubblicato il 13 maggio 2020 e poi scomparso nel giro di 24 ore. Sono previsti nuovi documenti sulla vicenda. Intervengono Luca Telese, Sandra Amurri e Francesco Borgonovo.
Non è L'Arena 18 aprile - il conduttore

Concorsopoli alla Regione Lazio

Nuove rivelazioni sul caso Concorsopoli alla regione Lazio e non solo.
Mentre il nuovo presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi – subentrato a Mauro Buschini dopo le sue dimissioni – ha annullato in via cautelativa le assunzioni finite sotto i riflettori. Si scopre che la graduatoria del comune di Allumiere è stata utile non solo al consiglio regionale del Lazio ma anche a diversi comuni dell’hinterland orientale della Capitale. Partecipano al dibattito Chiara Colosimo, Vauro e Peter Gomez.

La campagna vaccinale

Si passa poi alle difficoltà della campagna vaccinale nelle Regioni, per capire chi rientra nella categoria “Altro” individuata dal governo nel piano vaccinale che ha creato non pochi problemi dando spazio a furbetti e saltafila.
Ci si sposta poi in Toscana, per parlare anche del caso Scanzi, e successivamente in Sardegna dove si scoprono pranzi clandestini. Ed infine in Calabria dove tra nuovi contagi e piano vaccinale da ultima in classifica la situazione è davvero drammatica. Se ne discute con Vauro, Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Jessica Cosenza.

Non è L’Arena 18 aprile tornano i vitalizi

Tra i temi della puntata, una delle battaglie storiche di Non è l’Arena, l’abolizione dei vitalizi. In settimana la Commissione Contenziosa del Senato ha restituito il vitalizio all’ex presidente della Lombardia Roberto Formigoni, cancellando di fatto la delibera che revocava il “privilegio” per i parlamentari condannati a pene detentive superiori ai 2 anni. Interviene Maurizio Paniz.

Le mani della delinquenza sul litorale laziale

Prosegue infine l’inchiesta sui clan che hanno messo le mani sul litorale laziale. Controllo del territorio, spaccio, usura: il sodalizio Travali-Di Silvio procede con gli stessi metodi feroci dei Casamonica, loro parenti. In studio Nello Trocchia e Carlo Marsilli.

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Melaverde 18 aprile i conduttori tra Monza e Brianza e Bussolengo

I due conduttori on the road sono in giro per l'Italia alla scoperta delle eccellenze del nostro Paese. La tappa di oggi.
Serena Angelucci

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Melaverde 28 marzo
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Melaverde torna con la puntata di domenica 18 aprile. I due conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto sono in giro per l’Italia alla consueta ricerca delle eccellenze del nostro Paese. Ecco dove si trovano oggi dopo il viaggio della scorsa settimana.

Melaverde 18 aprile in provincia di Monza e Brianza

Vi siete mai chiesti quanto lavoro c’è dietro ad un giardino perfetto, grande o piccolo che sia? Come viene progettato, realizzato e poi mantenuto? Per darci queste risposte Melaverde raggiunge, oggi, Omate in provincia di Monza e Brianza. Si tratta di una delle zone più vocate al florovivaismo del nord d’Italia.
 Melaverde racconta la storia della famiglia Radaelli che da 4 generazioni si è specializzata proprio in questo settore, portando il suo talento made in Italy in tutta Europa. Conosciamo la storia del florovivaismo che si è evoluta insieme alla loro azienda. Vistiamo il vivaio dove dimorano piante alte fino a 12 metri e ci viene spiegato come si progetta una zona verde e come si realizza. Allo stesso tempo vengono dati interessanti consigli su come curare al meglio il giardino.
Melaverde si occupa poi di fiori recisi che arrivano da tutto il mondo e danno vita a composizioni uniche adatte ad ogni occasione. Ma è anche una puntata alla scoperta di vere e proprie opere d’arte, realizzate in un rapporto unico di reciproco scambio tra uomo e natura.

 A Bussolengo per il Parco Natura Viva

Questa settimana il programma Melaverde è ospite del Parco Natura Viva di Bussolengo in provincia di Verona. Si tratta di un parco faunistico che con i suoi 50 anni di storia è divenuto oggi uno tra i più importanti centri di tutela di Specie Animali minacciate d’Estinzione.
In questa puntata si scopre come è possibile salvaguardare le specie a rischio.
E’ possibile grazie a progetti internazionali che si occupano di dare concessioni di allevamento allo scopo di mantenere intatte specie a rischio e in alcuni casi arrivare a riportarle nei loro habitat originali.
Tutto questo si realizza grazie al duro lavoro da parte di professionisti e addetti che seguono questi animali giorno e notte studiando continue soluzioni per garantire loro il massimo benessere (anche in momenti difficili come quello che stiamo vivendo).
Oltre alla salvaguardia e alla ricerca nel Parco sono organizzati veri e propri percorsi didattici grazie a strutture e scenari unici dove è possibile trovare risposta a moltissime curiosità legate al mondo della natura.
Vi siete mai chiesti perché alcuni animali sono giganti, mentre altri sono minuscoli? Melaverde risponde a questa domanda entrando in anteprima nella nuovissima serra dei Giganti dove vive Il Drago di Komodo, la più grande lucertola del mondo. Conosceremo poi le tartarughe giganti delle Seychelles, insetti dalle dimensioni inaspettate, ma anche minuscole formiche taglia foglie che costruiscono, però, giganteschi formicai.

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