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DiMartedì 8 settembre 2020, Giovanni Floris riparte su La7 con la nuova edizione

DiMartedì torna oggi, 8 settembre, su La7, con Giovanni Floris. I temi di stasera sono il Referendum Costituzionale e le elezioni regionali.

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DiMartedì 8 settembre
DiMartedì torna oggi, 8 settembre, su La7, con Giovanni Floris. I temi di stasera sono il Referendum Costituzionale e le elezioni regionali.
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Giovanni Floris torna oggi, 8 settembre, con la nuova edizione del programma DiMartedì. Il talk è in onda tutti i martedì nella prima serata di La7. Gli argomenti oggetto di dibattito, in compagnia di ospiti in studio o in collegamento, spaziano dalla politica all’economia nazionale e internazionale.

In particolare, il referendum Costituzionale del 20 e 21 settembre è uno degli argomenti cardine della serata. Inoltre, è dedicato spazio alle prossime elezioni regionali. Attenzione puntata, naturalmente sull’emergenza Covid19, con le ultime notizie sulla ricerca di un vaccino sicuro.

Assente l’intervento satirico di Gene Gnocchi in questa edizione. Il comico, infatti, si è trasferito a Quarta Repubblica. Invece, come di consueto, Nando Pagnoncelli propone i risultati di vari sondaggi effettuati nei giorni precedenti la messa in onda.

DiMartedì 8 settembre, la diretta

Il primo ospite di stasera a DIMartedì è Alessandro Gassman. L’argomento è il brutale omicidio avvenuto a Colleferro. “E’ come se fossimo assuefatti dalla violenza che ci circonda. E questo è molto pericoloso.” afferma l’attore.

Anche il ministro della salute Speranza è ospite a DiMartedì. “A che punto siamo con l’emergenza Covid?” chiede Floris al ministro “Tra pochi mesi avremo notizie incoraggianti sui vaccini. Siamo in una condizione migliore di molti paesi europei. Guai però a pensare che sia finita, stiamo convivendo con il virus” risponde Speranza.

“Nelle scuole abbiamo ricostruito un sistema di sorveglianza sanitaria che da anni si era perso. Negli anni ’60 esisteva la medicina scolastica. Se c’è un caso positivo a scuola non lasceremo soli presidi e insegnanti” dichiara poi Speranza.

“Perchè non si possono fare tamponi e controlli più diffusi?” chiede il conduttore al ministro. “In questa fase di convivenza avremo bisogno di fare più test possibile, ma le strutture sono già impegnate sul territorio, e sono pronte.” risponde Speranza.

DiMartedì 8 settembre

DiMartedì 8 settembre, Ilaria Capua

La virologa Ilaria Capua è il terzo ospite in collegamento dalla Florida, dove vive e lavora, con DiMartedì. Anche lei è d’accordo sul fatto che “il virus sta continuando a circolare. Io sono ottimista per l’Italia, il numero di casi gravi è a livelli bassissimi.”.

“Questa fase di convivenza implicherà la perdita di alcune vite?” chiede Floris. “Credo che questa situazione ci obbligherà a cambiare dei comportamenti, come fu ai tempi dell’HIV. La mascherina va vista un po’ come il nuovo profilattico. Va utilizzato in alcune situazioni, senza renderlo uno strumento odioso.” risponde la dottoressa Capua.

“Ma se il virus colpisce solo gli anziani in modo grave, gli altri possono vivere più sereni?” chiede Floris. “In media sì, sotto una certa età si sviluppano casi meno gravi. Ma possono comunque veicolare il virus. Riflettete, famiglie italiane, su come proteggere al meglio i vostri nonni e le vostre nonne. Riducete i rischi, state a distanza.” risponde lei.

Nel frattempo, vengono mostrate riprese live dagli studi di DiMartedì. Il ministro Luigi Di Maio si sta preparando per entrare, dotato di mascherina.

“Ci siamo scervellati su come separare gli studenti fra loro. Ma non era meglio separare gli studenti dai professori?” chiede il conduttore. “I professori più in là con gli anni sono a rischio. Alcuni istituti hanno previsto lastre di plexiglass. Che credo funzioni anche meglio della mascherina in questo caso.” risponde la dottoressa. “Ma il virus è cambiato?” continua Floris. “Il fatto che ora non ci siano ricoveri è perchè ci stiamo proteggendo meglio. Il virus non ha avuto mutazioni significative” afferma lei.

“Che pensa dei negazionisti?” prosegue Floris. “Penso che confondano. Posso capire la resistenza al Lockdown, ma non possiamo far finta che il virus non esista. E’ un atteggiamento pericoloso.” dichiara Capua.

DiMartedì 8 settembre

DiMartedì 8 settembre, il ministro Luigi Di Maio

Inizia l’intervista a Luigi DI Maio, ministro degli esteri. “E’ un momento politico delicato, con il referendum, le regionali, e tantissimi soldi che stanno per arrivare” afferma Floris. “Abbiamo di fronte molte sfide, fra cui decidere come spendere i fondi del recovery found. Quando ci saranno le regionali i cittadini dovranno chiedersi a chi mettono in mano questi fondi” afferma Di Maio.

“D’altra parte, però, viene da chiedersi come mai in questo periodo critico non si riesca nemmeno a scegliere chi proporre alle regionali. Che messaggio passa ai cittadini?” chiede Floris. “Se questo governo fa squadra o meno non lo si vede da questo. Ma da come abbiamo gestito la pandemia, da come abbiamo affrontato un’estate pericolosa. Oltretutto, la nostra squadra ha vinto la trattativa del recovery found.” risponde Di Maio.

Poi, entra in studio Pietro Senaldi, direttore del quotidiano Libero, per porre altre domande al ministro. Inoltre, in collegamento ci sono Massimo Giannini, direttore di La Stampa, e il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. L’argomento sono i fondi del MES e del Recovery Found. “Mi sembra si stiano usando questi temi per attaccare l’unità del governo. Ma noi siamo stati sempre molto chiari e uniti sulla gestione del Recovery Found. Riguardo al MES non c’è da parte mia alcuna apertura.” afferma Di Maio. 

DiMartedì 8 settembre

Le domande sul referendum

Si parla ancora del referendum. I dubbi dei giornalisti presenti sono quasi del tutto coincidenti, e riguardano la solidità della maggioranza.

“A mio avviso bisogna votare sì” afferma Di Maio “Dobbiamo ritornare ai livelli europei. Tutti gli altri paesi hanno meno parlamentari. Questo referendum non doveva esserci, era stato votato e approvato.” continua il ministro Di Maio.

“Ma come mai la maggioranza risulta spaccata non solo alle regionali, ma anche su Roma, ad esempio, con il sindaco Raggi?” chiede Floris. “Non voglio che si creino tensioni su un singolo caso. Ho fiducia che ragionando su base nazionale si riesca a trovare un accordo soddisfacente” risponde Di Maio.

Il segretario del PD Zingaretti

In collegamento con DiMartedì stasera, 8 settembre, dopo una breve interruzione pubblicitaria c’è il segretario del PD Nicola Zingaretti. Zingaretti è per il Sì al taglio dei parlamentari.

“Non è per il contenuto, ma per l’approccio. Le proposte precedenti facevano parte di un insieme di riforme soppesate. Questa riforma invece manca di una visione generale” afferma Floris. “Noi (il PD n.d.r.) abbiamo posto il taglio dei parlamentari al centro del dibattito. Non dobbiamo essere subalterni all’antipolitica. Non faccio un passo indietro perchè in campo c’è chi vota Sì con motivazioni diverse dalla mia.” risponde il segretario. “Per la democrazia darei la vita. Per cambiare bisogna combattere.” continua poi.

“Mario Draghi è stata una risorsa eccezionale. Mi auguro, nelle forme che sceglierà lui, che possa collaborare. Meno male che c’è” afferma Zingaretti a proposito delle diatribe su Mario Draghi, proposto da molti come la figura più adeguata a gestire i fondi del recovery found.

“Quanto ha paura di perdere Marche, Toscana e Puglia?” chiede Floris. “Sono i cittadini che dovrebbero avere paura di perderci. Noi come centrosinistra dovremo fare qualcosa che non abbiamo fatto da un po’: unire le persone. Solo così si possono sconfiggere le destre.” dichiara Zingaretti. “In Italia non c’è più il centrodestra, c’è la destra. A volte estrema.” continua il segretario.

“La cultura dell’odio è entrata a far parte delle relazioni interpersonali. Bisogna far sentire che lo Stato si schiera contro la violenza.” afferma Zingaretti interrogato sulla tragedia di Colleferro. 

La dottoressa Barbara Gallavotti

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, Floris introduce il collegamento con la dottoressa Barbara Gallavotti, per parlare a DiMartedì stasera, 8 settembre, ancora una volta di vaccini, ma anche di cure per il Covid19.

“La corsa ai vaccini è un incrocio di corsa a ostacoli e maratona. Ci sono tantissimi concorrenti, e speriamo che almeno uno, alla fine, arrivi a buon fine.” dichiara la dottoressa Gallavotti.

“Ci sono 4 vaccini nella fase due, somministrati a centinaia di volontari per capire come funzionano i vaccini su persone di età diverse. Si sta cercando di correre verso un vaccino efficace. Normalmente le fasi sono più lunghe, fino a dieci anni.” continua la dottoressa. “4 vaccini sono in fase 3 di sperimentazione. Serve a capire se il vaccino funziona davvero o no.” conclude poi. “Tre vaccini, infine, sono anche già stati approvati. Ma sono stati approvati solo parzialmente. Uno è famoso in Russia, lo Sputnik.”.

Poi, la dottoressa racconta con dovizia di particolari la storia dei vaccini russi. Da sempre, infatti, la Russia è leader nella realizzazione di vaccini efficaci per le più svariate malattie. Fra cui quello contro la poliomielite.

La dottoressa spiega anche perché, secondo le ultime ricerche in campo psicologico, le mascherine ci stiano innatamente “così antipatiche”. Sarebbe a causa di un problema di percezione dei volti e delle espressioni.

L’intervista a Pierluigi Bersani

“Cosa sta per succedere in questo autunno?” chiede Floris a Pierluigi Bersani, appena entrato in studio. “Parto dal fondo.” risponde lui. “La gente che problemi ha? L’epidemia, la scuola, l’occupazione. L’ultima cosa che ha in mente la gente è la crisi politica. Tutte queste polemiche, un’opposizione che trasmette negatività… io non vedo un problema esistenziale per questo governo.” 

“Dentro sia ai 5 stelle che al PD ci sono forze che non comprendono la storia italiana. Quando forze contrapposte di sinistra si uniscono senza accordi e unità, favoriscono la destra” prosegue Bersani. “Il mondo sta ricomponendo due campi: destra e sinistra. Non ci sono più i liberali.” afferma poi il politico.

“Io voterò sì al referendum costituzionale. Non si può rifiutare una riforma quando è ragionevole.” afferma Bersani. Il rappresentante del gruppo delle Sardine, Mattea Santori, invece, è di diversa opinione. “Un taglio così è solo frutto di un accordo di governo. Non mi fido di votare a scatola chiusa un taglio così netto.” afferma il giovane.

“Ma la legge elettorale va cambiata comunque. Una volta tagliati i parlamentari si andrà per forza di cose a rimaneggiare tutto.” dichiara Bersani. “E poi ci sono dei no insinceri, che vogliono ledere la solidità del governo. Il -vaffa- più grande dei 5 stelle l’ho preso io nei denti. Ma io non lavoro con i denti.” conclude Bersani.

Il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, interroga Bersani sul precedente referendum sul taglio dei parlamentari: quello di Renzi. Che Bersani e i suoi sostenitori osteggiarono. “Ma il combinato di taglio di quella volta e di Italicum ci avrebbe fatti arrivare al governo di Erdogan.” sbotta Bersani.

Bersani e la difesa del sì

La posizione di Bersani non cambia, anche quando il leader delle Sardine gli fa notare che si tratta di un cambio importante della costituzione. Il sì, afferma Bersani, permette un cambiamento che può solo giovare alla scena politica. “E poi stiamo modificando una modifica della costituzione del ’63, non la costituzione stessa, redatta nel ’48” conclude.

“Vorrei ricordare però a Bersani che ha mollato suo figlio (che voterà no n.d.r.) e questo ragazzo (il leader delle Sardine n.d.r.) per stare con i 5 stelle, Salvini e la Meloni, i difensori del sì” dichiara Alessandro Sallusti. “Non fatemi fare il difensore di nessuno.” risponde Bersani. Ribadendo che non si può andar conto una riforma ragionevole solo perchè altri schieramenti la sostengono per ragioni differenti.

Gassman e i sondaggi di Nando Pagnoncelli

“Nel tuo film, Non odiare, si parla dei temi attuali dell’odio e della violenza” afferma Floris. “Credo che il paese non sia in controtendenza con l’Europa, o con il mondo. Negli USA sono tornate terribili questioni razziali. E sta succedendo anche da noi.” risponde Gassman.

“I modelli dei presunti responsabili dell’aggressione di Colleferro, per fortuna, non sono maggioritari. Sono minoritari. I giovani hanno anche altri problemi legati al futuro. Questi fenomeni ci devono spaventare, ma sono limitati.” afferma al riguardo Nando Pagnoncelli, esperto in sondaggi.

“Perchè fanno presa però questi modelli?” chiede il conduttore a Gassman. “Il fascino per la violenza e il male è sempre esistito. Ai miei tempi c’erano i Naziskin.” risponde Gassman “Ma i giovani moderni sono anche straordinari. Bisogna dargli più ascolto.” prosegue l’attore. Che poco dopo racconta una breve sinossi del film in cui ha recitato, Non odiare.

“E’ lecito odiare il crimine assoluto, come il Nazismo?” chiede Floris. “Assolutamente. Credo che sia lecito, ma non è lecito esprimere quest’odio. Bisogna capire da dove nasce l’odio, e accantonarlo. L’odio è un istinto, dobbiamo sforzarci per dialogare.” risponde l’attore.

“L’intolleranza, presente, nella popolazione italiana non sempre si estrinseca in atti di violenza. Ma spesso è accaduto che la politica comunicasse in modi contrastanti la risposta a questa intolleranza. E’ un elemento pericoloso che gioca sulle preoccupazioni dei cittadini” dichiara Pagnoncelli.

Il dibattito sul Covid19

Dopo un’interruzione pubblicitaria, a DiMartedì di stasera, 8 settembre, un servizio mostra le dinamiche più comuni di contagio da Covid19. Ascensori e treni sono fra i luoghi più a rischio.

In studio è presente il viceministro alla salute Pierpaolo Sileri, il virologo Fabrizio Pregliasco è in collegamento. Anche a lui, Floris chiede a che punto dell’emergenza siamo arrivati. E come i suoi colleghi prima di lui, Pregliasco afferma che stiamo convivendo con il virus, e che solo con attenzione e prevenzione possiamo mantenere basso “l’iceberg dei contagi“. Pregliasco si dice ottimista.

Valeria Cagno, virologa in collegamento dall’università di Ginevra, è d’accordo con Pregliasco. E aggiunge che la prevenzione per il Covid19 è valida anche contro la normale influenza. Dunque, i casi non per forza si accavalleranno eccessivamente. “Non bisogna correre, dichiarare di avere il vaccino per primi” aggiunge Cagno “Da un vaccino vogliamo soprattutto una risposta immunitaria duratura. Non un vaccino da fare ogni 6 mesi”. 

Il problema, sollevato da un servizio, sono le conseguenze di un contagio scolastico. “Un contagio non chiude la scuola, ma a forza di quarantene si rischia comunque” viene detto nel servizio.

In chiusura, Laura Gobbetti effettua una rassegna stampa dei titoli sulle maggiori testate nazionali.

 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Melaverde 25 luglio tra le provincie di Cuneo e di Trento

Tutte le anticipazioni sulla tappa odierna del programma condotto da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto su Canale 5.

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Melaverde 25 luglio
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Melaverde torna domenica 25 luglio con la nuova puntata in onda alle 11.55 su Canale 5. I due conduttori on the road, Ellen Hidding e Vincenzo Venuto sono come sempre alla ricerca delle eccellenze del nostro Paese nei settori agricolo e agro alimentare. Ecco le anticipazioni della tappa odiena, dopo quella della scorsa settimana.

Melaverde 25 luglio in provincia di Cuneo

Questa settimana Melaverde raggiunge la provincia di Cuneo, per raccontare la frutticoltura. Che la “Granda”, così è chiamata la provincia del cuneese, avesse una tradizione legata alla frutta, lo abbiamo già raccontato parlando di kiwi, mele, pere e pesche.
Ma questa terra grazie alle sue condizioni climatiche favorevoli, accoglie anche impianti di ultima generazione dedicati a due frutti che non mancano mai sulle nostre tavole estive: Albicocche e Ciliegie.
Il programma inizia conoscendo la storia di queste coltivazioni che, da produzioni destinate al consumo domestico, si sono trasformate in tecnologici impianti dove cooperative organizzate di frutticoltori curano e seguono i frutti dal campo fino all’arrivo sulle nostre tavole.
Conosceremo una particolare varietà di albicocca: la Tonda di Costigliole che grazie ad un progetto di recupero sta tornando in questa terra. Poi Melaverde fa conoscere un’azienda che trasforma la frutta in prodotti destinati a gelaterie e pasticcerie di tutta Europa.
Non mancherà un passaggio in cucina fra tradizione e innovazione dove Albicocche e Ciliegie si esprimono al meglio con i dolci, ma possono avere un ruolo interessante anche in ricette salate. Avete mai pensato di abbinare l’albicocca al rosmarino?

Riserva di Biosfera nella Valle di Ledro

Melaverde si avventura, poi in una particolare valle trentina incastonata tra il lago di Garda e le Dolomiti: Una lingua di terra che grazie alla sua posizione geografica racchiude innumerevoli ambienti naturali che accolgono biodiversità straordinarie e specie uniche che vivono solo in questo territorio.

In questa puntata conosceremo la Valle di Ledro. In questa lingua di terra incontaminata la conservazione delle biodiversità convive con lo sviluppo sostenibile delle attività agricole dell’uomo che con la sua presenza da sempre ricopre un ruolo fondamentale.

Ed è proprio grazie a questo rapporto di reciproco scambio tra uomo e natura che nel 2015 la Valle di Ledro è diventata una riserva di biosfera Unesco. Inizieremo incontrando Stefano che con le sue api favorisce l’impollinazione seguendo le fioriture in tutta la Valle.

Conosceremo poi Giuliano che alleva capre e galline libere di pascolare e scorrazzare tra pascoli e sottobosco e scopriremo che cosa è una riserve di biosfera dove si sviluppano progetti utili per il monitoraggio e la salvaguardia di questi ambienti unici.


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Stasera in tv domenica 25 luglio 2021, I programmi in onda

Su Raidue va in onda il programma Sport: il circolo degli anelli dedicato alle Olimpiadi di Tokyo. Italia 1 propone la replica di Colorado.

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Stasera in tv domenica 25 luglio 2021
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Stasera in tv domenica 25 luglio 2021. Rai 1 trasmette il film Metti la nonna in freezer con Miriam Leone e Fabio De Luigi. Nove invece ripropone il reality Cambio Moglie con le famiglie Pilato e Battain.

Stasera in tv domenica 25 luglio 2021, Rai

Su Raidue, alle 21.05, Sport: il circolo degli anelli. Alessandra De Stefano fa il punto sulla seconda giornata delle Olimpiadi di Tokyo commentando con i suoi ospiti i risultati delle principali gare di oggi. Tra le altre, le finali della scherma, fioretto femminile e spada maschile, e il debutto della Nazionale maschile di basket contro la Germania.

Su Raitre, alle 21.20, serata di viaggi con Kilimangiaro Estate. Camila Raznovich ospita lo scrittore Paolo Cognetti e il regista Dario Acocella. Inoltre, Anne De Carbuccia, regista franco-americana che viaggia per i luoghi più remoti della terra per documentare animali e culture a rischio d’estinzione. In scaletta anche servizi realizzati in Costa Rica, Turchia e nello Yemen.

Programmi Mediaset, Nove

Su Italia 1, alle 21.20, il varietà Colorado. Rivediamo la quinta puntata dello show trasmesso nel 2019 e condotto da Belen Rodriguez e Paolo Ruffini, affiancati da Gianluca “Scintilla” Fubelli e i PanPers. Ospite della serata, Maurizio Battista, che propone un monologo sui rapporti familiari. Inoltre, il mago e mentalista Raffaello Corti.

Su Nove, alle 21.25, il reality Cambio moglie. La vita della famiglia Pilato è tutta all’insegna dello sport, mentre la passione dei Battain è… il divano del salotto. Ma quando le mogli Erika e Martina si scambieranno, avranno la possibilità di sperimentare vite completamente diverse.

Stasera in tv domenica 25 luglio 2021 metti la nonna in freezer

I film di questa sera domenica 25 luglio

Su Raiuno, alle 21.25, il film commedia del 2018, Metti la nonna in freezer con Miriam Leone. Claudia lavora come restauratrice ma non riesce a guadagnare molto denaro. Riesce però a vivere grazie al sostentamento economico della nonna. Quando quest’ultima muore, Claudia pensa di surgelare il cadavere per continuare a prelevare mensilmente la sua pensione.

Su La7, alle 21.30, il film western del 1995, di Sam Raimi, Pronti a morire, con Sharon Stone. Herod, un uomo malvagio che spadroneggia nel paese di Redemption, organizza un torneo tra i migliori pistoleri del West. Tra i concorrenti c’è Ellen, una ragazza coraggiosa che ha una vendetta da compiere.

Su Tv8, alle 21.30, il film commedia del 2002, di B. Sonnenfeld, Men in Black II, con Tommy Lee Jones, Will Smith. Un’astronave con a bordo l’aliena Sarleena atterra a New York con intenzioni ostili. Per fermarla, l’agente J richiama in servizio K, che ha lasciato da anni i Men in Black.

Su 20 Mediaset, invece, alle 21.00, il film di fantascienza del 2005, di Michael By, The Island, con Ewan McGregor, Scarlett Johansson. 2019. Dopo un disastro ecologico che ha devastato la Terra, Lincoln e Jordan scoprono di essere cloni di uomini ricchi ai quali forniranno gli organi in caso di bisogno.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2013, di Baz Luhrmann, Il grande Gatsby, con Leonardo DiCaprio, Carey Mulligan. Long Island, 1922. Il giovane Nick Carraway conosce il misterioso milionario Jay Gatsby e lo aiuterà a incontrare sua cugina Daisy della quale il magnate è da sempre innamorato.

Stasera in tv domenica 25 luglio 2021 il negoziatore

Stasera in tv domenica 25 luglio 2021, Paramount, Sky

Su Paramount Network, alle 21.10, il film thriller del 1998, di F. Gary Gray, Il negoziatore, con Samuel L. Jackson. Sospettato di omicidio, l’agente Danny Roman, specializzato nel ruolo di mediatore, si barrica in ufficio prendendo degli ostaggi. Viene allora convocato un altro negoziatore, Chris Sabian.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film drammatico del 2015, di Matt Brown, L’uomo che vide l’infinito, con Dev Patel. E’ la storia del matematico autodidatta Srinivasa Ramanujan. Grazie al professore inglese G.H. Hardy lasciò l’India per frequentare il rinomato Trinity College di Cambridge.

Su Sky Cinema Family, infine, alle 21.00, il film commedia del 2003, di Steve Carr, L’asilo dei papà, con Eddie Murphy, Jeff Garlin. Dopo aver perso il lavoro, i pubblicitari Charlie e Phil non riescono più a pagare la costosa retta della scuola privata dei figli. Decidono allora di aprire un loro asilo nido.


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Linea Blu 24 luglio: Donatella Bianchi alla scoperta del Mediterraneo

La conduttrice racconta la storia e le bellezze paesaggistiche e marine del Mar Mediterraneo, culla della nostra civiltà.

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Linea Blu 24 luglio Rai 1
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Sabato 24 luglio Donatella Bianchi torna in video con una nuova puntata di Linea Blu. L’appuntamento è alle ore 14:00 su Rai 1. Dopo aver visitato l‘Asinara, la conduttrice perlustra il Mar Mediterraneo.

Linea Blu 24 luglio, Mar Mediterraneo

Nella puntata del 24 luglio Donatella Bianchi si occupa del Mar Mediterraneo, che in alcuni punti raggiunge i 5 metri di profondità. Nel corso dei secoli ha subito numerose trasformazioni a causa dello spostamento delle placche litosferiche, dei venti e delle correnti marine. Gli eventi hanno infatti modificato la propria morfologia dando origine a coste e paesaggi di grande suggestione.

Il Mare Nostrum inoltre è da sempre considerato la “culla” delle più importanti civiltà. Essendo un importante punto strategico per gli scambi commerciali  è stato conteso da numerose popolazioni. I Romani, i Greci e i Fenici hanno infatti spesso colonizzato i territori che si affacciano sulle sue coste. Per millenni il Mare è stato solcato non solo da navi mercantili, ma anche da imbarcazioni da pesca e per il trasporto di persone.

Oltre ad essere ricco di storia, il Mediterraneo è anche un ambiente ricco di biodiversità. Qui infatti vivono il 7.5% delle specie marine mondiali. La densità per area è circa dieci volte superiore alla media dell’intero pianeta.

Si possono ammirare, tra gli altri, non solo le grandi cernie ma anche la Lampuga, Merlano, Passera di Mare e la Triglia di Scoglio. Nei fondali invece crescono rigogliosi i coralli, le spugne marine, le Cimodocee e le Posidonie. Per quanto riguarda i volatili è spesso circondato da Gabbiani, Diomedee e Berte che cercano di pescare nelle sue acque.

Linea Blu 24 luglio Mediterraneo

Il bacino del Mediterraneo

Il bacino del Mediterraneo è un’area densamente popolata. Sono infatti oltre 500 milioni gli individui che vivono nelle nazioni che si affacciano su di esso, suddivise nei tre continenti, Europa, Africa e Asia. Tra queste Francia, Spagna, Egitto, Cipro, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Slovenia, Libia, Malta, Libano, Turchia, Tunisia e tante altre.

Le zone attorno al Mediterraneo richiamano ogni anno migliaia di turisti, amanti delle spiagge incontaminate, delle grotte marine e delle acque cristalline. E’ inoltre la meta favorita per gli appassionati delle attività subacquee. In molti hanno trovato nel Mediterraneo il proprio angolo di paradiso.

Linea Blu, Fabio Colivicchi, Mazara del Vallo

Donatella Bianchi però dedica spazio anche Olimpiadi di Tokyo, che si svolgono dal 23 luglio all’8 agosto. Ospita il giornalista Fabio Colivicchi che illustra ai telespettatori i velisti italiani che sono in gara. Sono Elena Berta, Bianca Caruso, Giacomo Ferrari, Giulio Calabrò, Silvia Zennaro, Ruggero Tita, Caterina Marianna Banti, Marta Maggetti e Mattia Camboni.

Questa settimana Fabio Gallo si trova a Mazara Del Vallo. Sale a bordo di un’imbarcazione per raccontare tutte le fasi della pesca e della lavorazione del tipico Gambero Rosso della zona.


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