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Piazzapulita 10 settembre 2020 – Giù la maschera su La7 con Corrado Formigli

Piazzapulita torna stasera, 10 settembre, su La7. Argomento principale è l'emergenza sanitaria in una puntata intitolata, simbolicamente, Giù la maschera.
Lorenzo Mango

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Piazzapulita 10 settembre
Piazzapulita torna stasera, 10 settembre, su La7. Argomento principale è l'emergenza sanitaria in una puntata intitolata, simbolicamente, Giù la maschera.
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La ripresa di Piazzapulita, talk condotto da Corrado Formigli, è fissata per questa sera, 10 settembre 2020, alle 21.15 su La7. Giunto alla decima edizione del programma il format non cambia. Tante le interviste e gli ospiti in studio, i reportage e le inchieste inerenti la stringente attualità politica, sociale ed economica.

Il titolo della puntata di stasera è Giù la maschera, in riferimento alle recenti manifestazioni dei no-mask (contrari all’utilizzo della mascherina) tenutesi a Roma. L’argomento è inserito nella più ampia valutazione dell’attuale situazione sull’emergenza Covid19.

Formigli accoglie in studio come ospiti professionisti della sanità. Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all’Università di Padova, Alberto Zangrillo, professore di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele di Milano. Presenti lo psicoanalista Massimo Ammaniti e l’immunulogo e direttore scientifico dell’Humanitas di Milano Alberto Mantovani.

E’ prevista la partecipazione dei giornalisti Mario Calabresi, direttore di Repubblica, Riccardo Iacona, Paolo Mieli e Antonio Padellaro, e dello scrittore Sandro Veronesi. Stefano Massini, come di consueto a Piazzapulita, legge un suo nuovo racconto.

Piazzapulita 10 settembre, la diretta

“Iniziamo con una notizia che gela l’Italia, il mondo. Il vaccino che sembrava più promettente si blocca per un effetto avverso registrato su uno dei volontari che lo hanno sperimentato.” Così il conduttore Corrado Formigli inizia Piazzapulita stasera, 10 settembre. Il primo ospite in collegamento, il dottor Alberto Mantovani, commenta l’accaduto.

“Bisogna capire se l’effetto collaterale è dipendente o meno dal vaccino. O se si tratta di una patologia pregressa del volontario. Ho ancora speranza, ma con cautela” afferma Mantovani. “E’ importante arrivare bene, non arrivare primi.” continua. “Stiamo già percorrendo una scorciatoia: fare in due anni quel che normalmente si fa in dieci.”.

Riguardo al vaccino russo, lo Sputnik, Mantovani afferma che “I dati sono incoraggianti, i colleghi Russi si esprimono con prudenza e saggezza. Sta venendo somministrato a un numero ristretto di persone volontarie”. Poi, prosegue parlando dei vaccini per l’influenza stagionale: “I vaccini sono un buon allenamento per la nostra difesa immunitaria. Io dico: vacciniamoci, perchè avere due malfattori in casa è molto peggio che averne uno.”.

Piazzapulita 10 settembre

Piazzapulita 10 settembre, l’emergenza Covid

Un servizio racconta l’emergenza Covid-19 da dentro alle terapie intensive, durante i giorni di gravissima emergenza che hanno segnato per sempre le nostre vite. Sono immagini forti, con pazienti in fin di vita che vengono intubati.

Subito dopo, un altro servizio racconta l’estate vissuta tra preoccupazioni e mascherine. Ma anche tra molti che non hanno rispettato le regole sulla distanza di sicurezza. Per saperne di più, l’inviato di Piazzapulita intervista diversi gestori di attività balneari, discoteche e locali. Fra tutti, il locale Billionare di Flavio Briatore è stato uno dei focolai del virus, anche a causa dell’inosservanza dei regolamenti.

“Abbiamo perso la metà dei clienti quest’anno. Non mi sento un untore, mi sento una vittima” afferma al telefono Roberto Pretto, direttore del Billionaire.

Piazzapulita 10 settembre, l‘intervista ad Asia Marchesi

Dopo il servizio, viene intervistata Asia Marchesi, il cui padre, Siro, è morto a 65 anni a Torre De’ Roveri, vicino Bergamo. La sua storia è stata tragica: il corpo del padre di Asia è stato lasciato in casa per 36 ore dopo la morte.

“Non sapevamo come comportarci. Non avevamo i risultati dei tamponi, del sierologico. La sera che è stato male non avevamo nemmeno l’ossigeno. E’ arrivata quando mio papà non c’era più.” racconta la figlia di Siro.

Tuo papà non conta nemmeno fra i morti per Coronavirus, perchè è morto in casa.” chiede il conduttore ad Asia. “Esatto. Senza tampone non c’è positività. Noi abbiamo dovuto insistere per fare il tampone. Mio papà è morto il 3 marzo. Il tampone lo abbiamo fatto il 30 maggio.”

“Io sono molto arrabbiata. Che si prosegua negando l’esistenza della malattia, dopo che tanti sono morti per insegnarci qualcosa.” continua Asia. “Questi negazionisti vivono fra noi, lavorano nelle scuole”.

“La sua morte, come tutte le altre, deve fare rumore” termina commossa. Formigli, quindi, chiede ad Asia di restare in studio per commentare, in seguito, il servizio shock sui negazionisti.

Piazzapulita 10 settembre, Alberto Zangrillo, Mario Calabresi e Riccardo Iacona

In studio sono presenti i giornalisti Mario Calabresi e Riccardo Iacona. In collegamento c’è il professor Alberto Zangrillo, professore di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele di Milano

“Il virus si sta manifestando in forma differente.” afferma Alberto Zangrillo . “Quindi se Berlusconi si fosse ammalato prima, sarebbe morto?” chiede il conduttore. “Sì, Ma ora non si dica che Zangrillo afferma che il virus è mutato. Dico che il corpo umano si sta abituando ad ospitarlo” continua Zangrillo.

“Se lei tornasse al 31 maggio ridirebbe le stesse parole?” chiede il giornalista Mario Calabresi. Zangrillo aveva affermato infatti che “Il virus è morto”. “La rimodulerei in modo diverso” risponde Zangrillo. “Ma una categoria di persone vuole arruolarmi in una categoria di persone (i negazionisti n.d.r.) che non mi appartiene. Io li ho visti i morti per Coronavirus.” continua il medico.

“Ma lei ha dato la patente alla gente per arruolarla. Molti che conosco hanno affermato che il virus non esisteva più perché lo aveva detto lei.” risponde Calabresi. “Se lei è qui per provocarmi ha sbagliato. Non intendo rispondere.” afferma Zangrillo. 

“Ma quale evidenza scientifica ha che il virus si stia manifestando differentemente?” chiede Riccardo Iacona. “Ci sono dati legati all’esperienza che lo dicono.” risponde Zangrillo.

Piazzapulita 10 settembre

Piazzapulita 10 settembre, il servizio shock sui negazionisti

Il servizio che segue inizia con riprese girate durante la recente manifestazione negazionista tenutasi a Roma dei no-mask. Le affermazioni di alcuni dei partecipanti sono spaventose. “Il covid non è mai esistito.” dicono alcuni.

Il Professor Matteo Bassetti, infettivologo, è tutt’ora uno dei medici citati dai negazionisti per affermare le loro teorie. “La mascherina non deve diventare il vessillo unico della protezione contro il covid. L’infezione di oggi è diversa da prima. Nella maggioranza dei casi non si muore, si guarisce” dichiara Bassetti ai microfoni di Piazzapulita.

“Il tampone è una pratica inutile. Il virus è sparito.” afferma Paolo Girotto, presidente del Movimento 3V. Il Movimento 3V, come si legge sul loro sito ufficiale, è un “movimento politico che chiede verità e mette al centro di ogni azione politica il benessere e la salute dell’essere umano.”. Di fatto, è un movimento negazionista.

“Mai uso la mascherina. Ti stai ammalando usando la mascherina.” dice la deputata ex M5S Sara Cunial, presente alla manifestazione No-mask di Padova, prima di cercare di baciare platealmente il giornalista. Quindi, un gruppo di partecipanti alla manifestazione si accanisce contro il giornalista urlandogli contro di andarsene. Sei falso come Conte!” dicono alcuni.

Piazzapulita 10 settembre

I numeri del Covid

In seguito al servizio, il dottor Zangrillo si esprime riguardo l’importanza della tempestività delle cure. “Nelle sue condizioni pregresse, se avessimo scoperto dieci ore più tardi che Berlusconi era da ricoverare sarebbe morto.” dichiara Zangrillo.

Quindi, vengono mostrati grafici e numeri sulla pandemia da Covid-19. La letalità del Covid tra Febbraio e Marzo era del 15%. Ora è dell’1%. Questo, però, è dovuto al numero di persone malate che vengono identificate con maggior tempestività ed efficacia. Non a un cambiamento del virus.

“Asia, hai visto il servizio. Che cosa vuoi dire?” chiede il conduttore ad Asia. “Il virus in quanto virus non guarda in faccia a nessuno. Ma sembra ci sia una forte influenza del portafoglio e della fama per accedere alle cure. Quando io chiedevo il tampone mi veniva detto che non ce ne erano. E mio papà aveva i sintomi. Gente asintomatica, famosa, ne ha avuti.” risponde lei.

“Professor Zangrillo, Sgarbi ha detto di regolarsi su di lei. Ha il potere di cambiare la linea di condotta di Sgarbi, che multa i cittadini di Sutri che indossano la mascherina.” afferma il conduttore “Forse bisogna dare un segnale che la guerra non è finita?”. “Sono d’accordo, ognuno deve fare la sua parte” risponde Zangrillo. “Ma i primi che devono agire in modo intelligente son i potenziali malati di adesso. Che possono essere curati tempestivamente”.

La prossima volta parliamo di cose intelligenti però, non dei pazienti psichiatrici che abbiamo visto in piazza.” termina Zangrillo prima che venga chiuso il collegamento.

Piazzapulita 10 settembre

Il racconto di Stefano Massini

“Voglio partire da una fotografia. Questa che vedete alle mie spalle” esordisce Stefano Massini iniziando il suo raccondo a Piazzapulita di stasera, 10 settembre. E’ una foto di Willy, il ragazzo ucciso brutalmente a Colleferro. Seguono estratti del racconto.

“Quando ero piccolo volevo tanto una tuta viola, come i colori della mia squadra. La indossai, e un ragazzo più grande mi prese per il collo e mi puntò un pugno in faccia, dicendomi che la tuta poteva averla solo lui. Che non avrei dovuto mai più indossarla a scuola, o mi avrebbe picchiato. E’ una porcheria trovarsi davanti non solo al tema della sopraffazione, dell’arroganza. Alla contrapposizione fra -vincenti- e -perdenti-. Chi si atteggia a gigante è un nano, ma da piccoli non lo sappiamo.”  

“Nel branco dei lupi ci sono due alpha, dominanti, scelti attraverso combattimenti. Ma noi non siamo animali, siamo umani. In questa foto Willy è dietro un banco di scuola. E la scuola è il posto dove si insegna la differenza fra branco e comunità. Dove si insegna non l’ostentazione della forza bruta, ma la competenza, il talento, lo studio.”

“Mi rivolgo agli insegnanti: avete un compito fondamentale, politico. Insegnare a scuola che la contrapposizione fra vincenti e perdenti, in ogni modo attraverso cui viene presentata, è una stron***a. Perchè nella vita noi siamo mix di zone di luce e ombra, vincenti e perdente. Anche Achille aveva il tallone, dove era un perdente. Non esistono geni totali. Ma geni con una parte di idiozia. Non esistono eroi e vittime: esiste un incastro fra tutte e due le facce.”.

La riapertura delle scuole

“Abbiamo sentito grandi parole da Conte e Azzolina: nuovi arredi, concorsi, assunzioni. Ma per ora, questa è la scuola”. Così il conduttore introduce il servizio sulla riapertura delle scuole. 

“Ti sei abituata alla mascherina?” chiede l’inviata di Piazzapulita a una bambina, prima di condurla, in compagnia della madre, a scuola per riprendere una mattinata tipo della nuova scuola, con le normative sul distanziamento attive. “E’ un po’ fastidiosa. Una trappola per la bocca” risponde la piccola. Ma può stare tranquilla, perché una volta entrati i bambini, se mantengono una distanza di almeno un metro l’uno dall’altro, possono togliere la mascherina.

Quindi, vengono mostrate immagini riprese in una scuola, l’istituto Morvillo, che non ha ricevuto sufficienti fondi per modernizzare gli arredi. La preside ha addirittura dovuto comprare dei banchi in autonomia. Vengono effettuate attente misurazioni per valutare la distanza fra gli alunni, e posizionare al meglio i banchi monoposto.

“La responsabilità penale mi preoccupa” confessa un’insegnante. “Ho fatto quello che potevo e anche di più. Ma non sono sicuro di aver commesso errori.” afferma il preside di un’altro istituto.

Le parole di Andrea Crisanti

“Siamo sicuri che le linee guida siano quelle giuste per far ripartire la scuola?” chiede il conduttore ad Andrea Crisanti, virologo dell’università di Padova. “Impegniamoci affinché siano un successo. E se si rivelassero inadeguate, la comunità scientifica si farà sentire.” risponde il medico.

“Si possono adottare altre misure, e insisteremo per misure alternative solo se quelle attuali di dimostrassero inadeguate. Io ho cercato di spingere alla misurazione della temperatura nelle scuole, anche abbassando la temperatura minima. 37.5 non è abbastanza per i ragazzi, che sono spesso asintomatici.” prosegue Crisanti.

“E se tenessimo i bambini dai 6 anni in su con la mascherina a scuola? Non sarebbe una misura più sicura?” chiede il conduttore. “Dipende. Noi dobbiamo assicurare la sicurezza dei bambini, dei docenti e della società. Se mettiamo la mascherina a scuola non raggiungiamo questi obiettivi. Fuori dalla scuola si abbracciano, non indossano la mascherina e altro. Bisogna imporre misure attuabili, o non vengono prese sul serio” risponde Crisanti.

Le opinioni dei giornalisti, l’intervista a Stefano Bonaccini

“Trovo ci sia una distanza fra le dichiarazioni di Conte e la realtà nelle scuole.” afferma il conduttore. Paolo Mieli, giornalista del Corriere della Sera, risponde che “potremmo scrivere pagine e pagine di contrattempi, ma servono, perché nessuno nasce imparato. La settimana di campagna elettorale è mal studiata. Apriranno per quattro giorni, poi si chiuderà per votare, e poi si riaprirà?”. 

“Ogni apertura di anno scolastico è un casino, da sempre. La scuola Italiana ha problemi atavici e cronici.” dichiara il giornalista Antonio Padellaro. “Nonostante questo c’è un evidente ritardo. L’emergenza non è stata affrontata rapidamente, da subito.”.

Un inviato di Piazzapulita è a Pisa stasera, 10 settembre, con Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna per parlare del libro “La destra si può battere”, ma in prossimità delle elezioni regionali il clima in zona si sta facendo sempre più teso.

“Stefano Bonaccini è qui in soccorso del suo schieramento? chiede l’inviato. “Non sono in soccorso di nessuno, ma sono qui per raccontare la mia esperienza. Poi è vero che se vince la lega qui verrà privatizzata buona parte della sanità pubblica. Per me la sostanza è che il povero deve essere curato come il ricco.” risponde Bonaccini.

La situazione scuola mi pare sotto controllo. Ma è una sfida per tutti. Abbiamo stilato un protocollo per intervenire prontamente, abbiamo lavorato per una capienza ridotta nei mezzi per il trasporto pubblico. Però ora proviamo a farcela.” afferma poi Bonaccini.

Gli insegnanti e i test sierologici

“Lo screning fatto così, e in queste modalità non serve. Fatto a un bidello sì e a uno no, a un insegnante sì e a uno no non funziona. Meglio farlo a nessuno che a pochi.” afferma un medico intervistato. “Sono soldi buttati dalla finestra così.” continua.

Sarebbero troppi pochi, infatti, i docenti che si sono sottoposti al test sierologico. “Io entro in classi di 30 alunni, molti arrivati con l’autobus. A cosa serve il sierologico così?” afferma un’insegnante intervistata. Un’altra insegnante, invece, si dice scettica sui test in generale, compreso il tampone.

Molti insegnanti sceglieranno di mettersi in malattia per tutelarsi e non entrare in aule, a loro avviso, impossibili da gestire con sicurezza.

“Che pericolo c’è a fare un test? Non capisco.” commenta Paolo Mieli riguardo gli insegnanti che non intendono fare i test sierologici. “Ma perchè lo fanno? Per sorveglianza attiva? Per verificare chi si è già infettato? Nel primo caso non serve a niente.risponde il professor Crisanti. “E’ una stupidagine. Le persone negative al sierologiche potrebbero essere infette.” prosegue Crisanti. “C’è bisogno di tamponi rapidi, ma stiamo valutando se questi tamponi sono altrettanto efficaci. Rappresenterebbero una buona risorsa” conclude infine il virologo.

“Da un lato serve che chi ha responsabilità le eserciti, dall’altro serve mettersi a disposizione con tutte le garanzie del caso” afferma Bonaccini. “Vanno segnalati gli irresponsabili. La libertà di scelta c’è quando non si mette a rischio la salute dei bambini. Io avrei reso obbligatori i tamponi per gli insegnanti.” prosegue poi il politico.

Le domande dei giornalisti a Bonaccini

“Come è stato possibile che due regioni cardine della sinistra siano diventate contendibili? Una l’ha salvata lei. Ma in Toscana non è grave che la candidata della lega possa vincere?” chiede Riccardo Iacona a Bonaccini. “L’Emilia Romagna e la Toscana vivono nel mondo, non su Marte. E nel mondo nessuno stato resta a lungo dello stesso schieramento” risponde il politico. “Forse ci siamo staccati troppo dalle persone. In Emilia Romagna abbiamo dimostrato che si può vincere.”

“Perché allora la campagna in Toscana è partita così tardi?” chiede Paolo Mieli. “Non lo so. Mi auguro che la mobilitazione di questi ultimi 10 giorni siano abbastanza. Pensi che la candidata della Lega ha votato contro il Recovery Found in Europa.” risponde Bonaccini.

“Se la Toscana cadesse il governo sarebbe a rischio?” chiede il conduttore a Bonaccini. “Credo di no. Vinciamo, e non si porrà il problema” scherza Bonaccini.

Il professor Massimo Ammaniti

Il professor Massimo Ammaniti, psicanalista, è presente nello studio di Piazzapulita stasera, 10 settembre, per un’intervista.

“Da troppo tempo si aspetta di tornare a scuola. Bisogna provare. Se necessario anche a macchia di leopardo, partendo dalle scuole meglio dotate.” afferma Ammaniti.

“Cosa significa oggi per un bambino perdere il compagno di banco?” chiede il conduttore ad Ammaniti. “Il compagno di banco mette in modo interessanti dinamiche di gruppo. E il compagno di banco è quello che si ricorda per tutta la vita.” risponde lo psicoanalista.

“Non si è pensato abbastanza ai bambini in questo mese. E’ il titolo del mio libro. Avrei preferito chiamare il libro (intitolato I nostri Bambini n.d.r.) -Il gioco della campana-. Un gioco che si fa in strada, in cortile.” dichiara Ammaniti. “Se i bambini avessero giocato in strada più spesso, sorvegliati dai genitori, avrebbero affrontato meglio l’esterno.” continua poi.

“Una cosa che ho sempre criticato sono le immagini del TG che fanno vedere il virus come una palla rossa, non è rassicurante. Si può dire ai bambini che gira un’influenza molto forte e pericolosa e non vogliamo che loro, o i nonni, la prendano.” racconta Ammaniti. “Gli insegnanti dovrebbero anche giocare con le mascherine. Come nel film di Benigni, la vita è bella. In una situazione drammatica, il gioco è perfetto per sdrammatizzare.” continua poi.

“La maggior parte dei bambini recupererà il periodo della quarantena, la perdita dei ritmi. Ci sarà però una parte di bambini che continuerà ad avere ansie.” dice Ammaniti al conduttore.

La clip dell’onorevole Cunial

Viene poi riproposta la clip dell’onorevole Sara Cunial, che cerca di baciare l’inviato di Piazza Pulita durante una manifestazione No-Mask. In studio per commentare sul tema negazionisti c’è Sandro Veronesi, scrittore.

“Sembra quasi che più è bizzarra la posizione sostenuta, più si trovi gusto nel sostenerla e opporsi a chi la nega. E vale per le mascherine come per la terra piatta.” afferma Veronesi. “Questi vogliono la loro libertà, di vedere cose dove non ci sono.” prosegue poi.

“Pensi che qualcosa sia cambiato dopo la pandemia? O abbiamo dimenticato?” chiede il conduttore. “Bisogna dare il giusto peso alle cose. Abbiamo visto il comportamento folkloristico dell’onorevole Cunial. Ci sono persone che le vanno dietro, ma la maggior parte sa sacrificarsi.” risponde Veronesi.

Cambiando argomento, il conduttore mostra a Veronesi gli incendi nel più grande campo profughi dell’isola di Lesbo. “Se sfogli i giornali c’è poco scandalo e consapevolezza. Il virus quindi ci rende più attenti o indifferenti?” chiede il conduttore. “Le persone in quella condizione hanno il diritto di dare di matto, è possibile. Non so cosa sia successo, ma ce lo si aspettava. Ma son sempre le stesse persone a parlarne. E’ come se non ci riguardasse se non lo possiamo sfruttare.” risponde lo scrittore.

Hai scritto: firmerei col sangue per mettere Berlusconi al posto di Salvini. Meglio Berlusconi di Salvini?” chiede il conduttore. “Salvini è pericolosissimo.” risponde  Veronesi. “E poi il governo che c’è ora non è che sia tanto diverso da un ipotetico ritorno di Berlusconi”. continua. Lo scrittore aggiunge poi che “Finché c’è un governo che può avere la possibilità di fare quel che ha promesso, bene. Se invece è un governo che impedisce solo alla destra di salire al potere…”.

Il dopo pandemia

Vengono mostrate foto dal mondo che riparte dopo la pandemia.

Una foto scattata a Huan, la prima città al mondo in quarantena, durante un festival di musica elettronica. Nessuno indossa mascherine, ma i controlli per entrare in Cina sono rigidissimi. I contagi a Huan, del resto, sono attualmente a zero.

Un’altra foto mostra gli studenti cinesi tornati a scuola normalmente.


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Stasera in tv martedì 13 aprile 2021, tutti i programmi in onda

Tutti gli appuntamenti delle reti pubbliche, private, digitali e di Sky di stasera martedì 13 aprile 2021.
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Stasera in tv 13 aprile Programmazione completa
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Stasera in tv martedì 13 aprile 2021. La prima serata di Rai 1 trasmette la miniserie Leonardo. Su Rai 3 va in onda #cartabianca, condotto da Bianca Berlinguer, mentre su Italia 1 Le Iene show.

La programmazione nel dettaglio di tutte le reti pubbliche, private, del digitale e della piattaforma satellitare.

Stasera in tv 13 aprile 2021 – programmi Rai

Su Rai 1 alle 21:25 va in onda Leonardo. Stasera in tv 13 aprile prosegue la miniserie incentrata sulla figura di Leonardo Da Vinci. Aidan Turner interpreta Leonardo, affiancato da Matilda De Angelis nel ruolo di Caterina da Cremon.

In questo episodio il personaggio di Leonardo si riunisce con Caterina, ed accetta una nuova commissione. Si tratta di un grande affresco della Battaglia di Anghiari. Tuttavia, la competizione con un artista più giovane e di maggiore successo, Michelangelo Buonarroti, lo turba distraendolo dal lavoro.

Rai 2 trasmette alle 21.20 Un’ora sola vi vorrei. In onda il programma comico di Enrico Brignano, che si occupa di satira e di costume tramite un’ottica improntata al divertimento. La puntata di questa sera prevede la cantautrice Casadilego, vincitrice di X Factor 2020, in qualità di ospite. Rinnovata la partecipazione dell’attrice Marta Zoboli.

Su Rai 3 alle 21.20 in onda #cartabianca con Bianca Berlinguer. Nella puntata di stasera la conduttrice affronta le prospettive di riapertura delle attività lavorative durante il mese di aprile, cavalcate dalle molteplici proteste che si sono svolte lungo il territorio nazionale. Ulteriore attenzione è posta sull’andamento del piano vaccinale, segnato da ritardi e disagi.

I film di Rai 4 e Rai 5

Rai 4 trasmette alle 21.25 The Limehouse Golem – Mistero sul Tamigi. Il film del 2016 è diretto da Juan Carlos Medina, presentato al Toronto Film Festival. La pellicola è ambientata nella città di Londra, durante il 1880. Nel malfamato quartiere di Limehouse accadono una serie di omicidi, che la comunità attribuisce al Golem, una creatura spaventosa. Lispettore Kildare (interpretato da Bill Nighy) ha il compito di indagare sugli assassini commessi.

Rai 5 propone alle 21.15 Loving Vincent. Il film d’animazione è il primo lungometraggio dipinto interamente su tela. La pellicola racconta la storia del celebre artista Vincent Van Gogh, attraverso la sua produzione artistica e la fitta corrispondenza con l’affettuoso fratello Theo.

Stasera in tv 13 aprile Fuori dal coro

Programmi Mediaset

Su Rete 4 alle 21.20 va in onda Fuori dal coro. Il programma di attualità e approfondimento è condotto da Mario Giordano. Questa sera la trasmissione propone un’analisi, svolta in collaborazione con un laboratorio specializzato, sulla presenza di tracce di Sars-CoV-2 a bordo dei mezzi pubblici della città di Milano. Ulteriore tematica affrontata, l’inchiesta sulle mascherine non a norma ed i relativi aggiornamenti. Sono inoltre previsti gli interventi di Katia Ricciarelli, Francesco Vecchi, Alessandra Mussolini e Vittorio Feltri.

Canale 5 trasmette alle 21.00 l’attesa partita di Champions League Paris Saint Germain – Bayern Monaco.

Italia 1 propone alle 21.20 Le Iene Show. L’appuntamento con Le Iene di stasera martedì 13 aprile è condotto, come di consueto, da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino. La Gialappa’s Band accompagna la trasmissione con voci fuori campo, mentre interagisce con i conduttori.

La7, Nove, Real Time

In onda su La 7 alle 21.15 l’appuntamento settimanale con diMartedì. Il talk show condotto da Giovanni Floris si occupa di politica e attualità, toccando temi di cultura, costume e società. La puntata di questa sera analizza la situazione epidemiologica nazionale, divisa tra i ritardi della campagna vaccinale e la riapertura delle attività prevista per il mese di aprile.

Nove propone alle 21.25 Dèjà vù – Corsa contro il tempo. Il film di fantascienza del 2006 è diretto da Tony Scott. Danzel Washington interpreta Doug Carly, un agente governativo degli Stati Uniti d’America. Il suo compito è tornare indietro nel tempo tramite una complessa attrezzatura per sventare un attentato terroristico e salvare la donna di cui è innamorato.

Real Time trasmette alle 21.20 un nuovo episodio di Primo Appuntamento. Stasera in tv martedì 13 aprile il conduttore Flavio Montrucchio racconta l’appuntamento al buio di coppie che si incontrano per la prima volta nel Ristorante romano Geco. I protagonisti della puntata sono Sara e Simone, Chiara e Francesco, Silvia e Fabio e Riccardo e Rosalie. Nel caso ci sia affinità tra loro, la conoscenza continuerà lontano dalla telecamera.

Stasera in tv 13 aprile The Idol

Rai Movie, La 5, Iris

Rai Movie propone alle 21.10 The Idol. Il film palestinese del 2015 è diretto da Hany Abu-Assad ed interpretato da Tawfeek Barhom. La pellicola si ispira alla vita di Mohammed Assaf, un bambino che abita in un campo profughi della Striscia di Gaza. Il piccolo ha una particolare dote musicale, e per questo motivo si esibisce localmente durante i matrimoni. Il suo talento lo porterà a vincere il concorso di canto Arab Idol.

La 5 trasmette alle 21.10 L’Isola dei Famosi 2021. Si tratta di una puntata in replica, trasmessa in diretta il giorno precedente e condotta, come di consueto, da Ilary Blasi. I famosi concorrenti hanno come scopo principale la sopravvivenza sull’isola.

Su Iris alle 21.00 va in onda La legge del Signore – L’uomo senza fucile. La pellicola di genere western del 1956 è diretta da William Wyler. Gary Cooper interpreta Giona, padre di una famiglia di agricoltori di religione quacchera. Nel momento in cui suo figlio Giosuè sceglie di arruolarsi per partecipare alla Guerra di Secessione, sarà compito di Giona dissuaderlo.

Stasera in tv 13 aprile 2021 – I film di Sky

Su Sky Cinema Uno propone alle 21.15 D-Tox. La pellicola del 2001 è diretta da Jim Gillespie ed interpretata da Sylvester Stallone. Il protagonista è l’agente dell’FBI Jake Malloy, la cui fidanzata è stata assassinata da un maniaco omicida. L’obiettivo di Malloy è quindi trovare lo spietato killer, per ottenere vendetta.

Sky Cinema Family trasmette alle 21.00 Il tesoro dei templari. Il film d’avventura del 2005 ha come protagonisti quattro amici: Katrine, Nis, Matias e Fie. Il gruppo si trova in vacanza su un’isola del Mar Baltico, quando scopre l’esistenza di un tesoro nascosto nei paraggi. Sulle tracce del bottino, i ragazzi conosceranno i misteri del segreto ordine dei cavalieri templari.


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Che ci faccio qui con Domenico Iannacone – Anticipazioni puntata 12 aprile

Il programma curato da Domenico Iannacone va in onda su Rai 3 in seconda serata lunedì 12 aprile con una nuova puntata.
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Che ci faccio qui Rosarno
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Lunedì 12 aprile 2021 Rai 3 trasmette alle 23:15 Che ci faccio qui, il programma del giornalista Domenico Iannacone che racconta storie di vita di donne e uomini capaci di superare situazioni di difficoltà grazie al coraggio e alla tenacia. La nuova puntata, l’ultima del ciclo, si intitola Prima di ogni cosa, e si svolge e Rosarno, un comune in provincia di Reggio Calabria.

Le diverse puntate della trasmissione possono essere inoltre recuperate in streaming su RaiPlay.

Che ci faccio qui 12 aprile Rosarno

Che ci faccio qui – Rosarno

Il programma Che ci faccio qui affronta difficili tematiche tramite le storie di persone caratterizzate da grandi valori. Si tratta di individui che spesso vivono in ristrettezze e in solitudine, ma nonostante questo dispongono di una forza d’animo che permette loro di sfidare la propria situazione e dedicarsi ad aiutare il prossimo.

Molto spesso si tratta di veri e propri visionari, persone al di fuori del comune per la forza e la determinazione mostrati. Ma che riescono in imprese apparentemente ardue. A questo si ispira proprio il ciclo delle puntate andate in onda quest’anno: alla ricerca di persone che, con la propria determinazione sono state protagoniste di imprese al di fuori dell’ordinario. Tutte hanno sempre avuto come obiettivo una priorità: anteporre il bene comune alle proprie necessità private. Come accade anche nell’ultimo appuntamento.

In questa nuova puntata in onda lunedì 12 aprile, Domenico Iannacone si reca nuovamente nel comune di Rosarno, in Calabria. Il giornalista fa ritorno nella cittadina ad un anno dallo scoppio della pandemia.

Rosarno rappresenta un luogo simbolo dell’immigrazione e dello sfruttamento, di cui la trasmissione aveva già rivelato le problematiche durante la scorsa stagione. Il programma vuole ora osservare come la situazione si sia evoluta in questi complicati mesi e comprendere le difficoltà della comunità locale, aggravate dal Covid-19.

Che ci faccio qui 12 aprile Bartolo

Bartolo Mercuri, protagonista della puntata

Domenico Iannacone ripercorre il viaggio compiuto durante lo scorso anno insieme a Bartolo Mercuri, un piccolo commerciante di mobili a capo dell’associazione Il Cenacolo. L’associazione si occupa, ormai da anni, di aiutare le famiglie in difficoltà ed i braccianti nella Piana di Goia Tauro, una zona della Calabria che si mantiene prevalentemente sull’agricoltura.

Grazie alle donazioni ricevute durante la scorsa stagione di Che ci faccio qui, Mercuri ha acquistato un nuovo pullman per Il Cenacolo. In questo modo, aiutare i cittadini ed i lavoratori in difficoltà – oltre duemila persone – è stato molto più semplice. Obiettivo dell’associazione è infatti anteporre i bisogni della comunità «prima di ogni cosa


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Stasera in tv lunedì 12 aprile 2021, tutti i programmi in onda

Tutti gli appuntamenti delle reti pubbliche, private, digitali e di Sky di stasera lunedì 12 aprile 2021.
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Stasera in tv 12 aprile 2021 Programmazione
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Stasera in tv 12 aprile 2021. Rai 1 trasmette La fuggitiva. Su Rai 3 va in onda Report, mentre su Canale 5 l’appuntamento con L’Isola dei Famosi 2021.

La programmazione, nel dettaglio, di tutte le reti pubbliche, private, del digitale e della piattaforma satellitare.

Stasera in tv 12 aprile 2021 – Programmi Rai

Su Rai 1 alle 21.25 va in onda La fuggitiva. La serie di genere thriller, diretta da Carlo Carlei, ha come protagonista Vittoria Puccini. Arianna è una donna ingiustamente accusata dell’omicidio del marito, costretta alla fuga assieme a suo figlio. L’investigatrice di polizia Michela Caprioli (interpretata da Pina Turco) è determinata nel catturarla.

Rai 2 trasmette alle 21.20 Troppo napoletano. Il film commedia del 2016 è diretto da Gianluca Ansanelli. Serena Rossi interpreta Debora, una donna napoletana che, in seguito alla morte del marito, cresce da sola il figlio Ciro. Per aiutare il piccolo, Debora chiede l’aiuto dello psicologo Tommaso (Luigi Esposito). Tra Tommaso e Ciro nascerà una sottile complicità che cambierà entrambi.

Su Rai 3 alle 21.20 va in onda Report. Stasera 12 aprile torna sul canale il programma di inchieste, condotto da Sigfrido Ranucci. La trasmissione trasmette l’eslusiva inchiesta Lo sterco del diavolo, di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella. Il reportage documenta una serie di scandali all’interno del Vaticano, combattuti da Papa Francesco il quale da tempo lotta per ottenere trasparenza nei conti della Santa Sede.

Rai 4 trasmette alle 21.20 Mortal. Il film di genere fantasy del 2020 ha come protagonista Nat Wolff, che interpreta Eric. Il giovane Eric scopre di possedere poteri divini, i quali derivano dall’antica mitologia norvegese. Proprio nella Norvegia occidentale ha modo di scoprire qual è la sua vera natura.

Rai 5 propone alle 21.15 Sciarada – Il circolo delle parole. Stasera 12 aprile, il programma che si occupa di letteratura dedica la puntata a Fosco Maraini, antropologo prigioniero in un campo a Nagoya nel 1943 per non aver dato la sua adesione alla Repubblica di Salò.

Programmi Mediaset

Su Rete 4 alle 21.20 va in onda Quarta Repubblica. Nicola Porro cura il talk show dedicato all’attualità politica ed economica, sia italiana che internazionale. La puntata di questa sera propone un reportage sul vaccino Sputnik V e la relativa produzione e somministrazione. Ospite della serata, il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni con cui discutere sulle proteste contro le chiusure delle attività.

Su Canale 5 alle 21.20 L’Isola dei Famosi 2021. Stasera in tv 12 aprile un nuovo appuntamento con il reality show, condotto da Ilary Blasi. Massimiliano Rosolino, ex campione di nuoto ed ex concorrente di Ballando con le Stelle, è invece l’inviato ufficiale. Figurano nel ruolo di opinionisti Iva Zanicchi, Elettra Lamborghini e Tommaso Zorzi. La puntata di questa sera prevede molteplici sfide per i naufraghi, che puntano alla sopravvivenza.

Italia 1 propone alle 21.20 Fast & Furious 5. Il film del 2011 è il quinto capitolo della saga interpretata da Paul Walker e Vin Diesel. Brian, in seguito ad aver liberato Dom, è in fuga verso Rio De Janeiro. Qui dovranno fare i conti con l’agente federale Luke Hobbs (Dwayne Johnson) e la sua squadra speciale, ideata con lo scopo di catturarli.

Stasera in tv 12 aprile Black Rain

La7, Nove, Real Time

Su La 7 va in onda alle 21.15 Black Rain – Pioggia Sporca. La pellicola del 1989 è diretta da Ridley Scott ed interpretata da Micheal Douglas e Andy Garcia. La storia è incentrata su due poliziotti di New York che, in seguito alla cattura di un membro di un’organizzazione criminale giapponese, devono scortarlo proprio in Giappone. Tuttavia, il prigioniero riesce a fuggire, costringendo i due ufficiali ad indagare sul mondo della malavita locale.

Nove propone alle 21.25 Il Monaco. La pellicola del 2003 è ambientata nel 1943, in Tibet. Nel momento in cui un ufficiale nazista fa irruzione in un monastero, un monaco riesce a mettersi in salvo portando con sé una misteriosa pergamena dai poteri straordinari. Sessant’anni più tardi, l’anziano saggio avrà il compito di trovare un nuovo custode del cimelio.

Real Time trasmette alle 21.20 Vite al limite. In questo episodio del reality show la narrazione segue la vita di Kenae che, dopo la morte di sua madre, ha iniziato a mangiare oltre misura diventando super obesa.

Stasera 12 aprile 2021 Divorzio a Las Vegas

Stasera in tv 12 aprile 2021 – Tutti i film in onda

Rai Movie propone alle 21.10 Vento di terre lontane. La pellicola di genere western del 1956 è diretta da Delmer Daves. Glenn Ford interpreta il cowboy Jubal Troop, che, rifiutando le avances della moglie del suo benefattore, innesca una pericolosa spirale di avvenimenti.

La 5 trasmette alle 21.10 Rosamunde Pilcher: Le ali della speranza. Il protagonista del film è Tom, il quale si reca in Inghilterra con la sua fidanzata americana Samantha. Il padre di Tom desidera fortemente che il figlio prenda il suo posto nell’azienda di famiglia, ma il ragazzo ha il sogno aprire una scuola di volo.

Su Iris alle 21.00 va in onda Giochi di potere. Il film del 2018 è diretto da Per Fly ed interpretato da Theo James. Il protagonista è Michael Sullivan, giovane funzionario delle Nazioni Unite. Il suo primo incarico è di assistente speciale di Pasha (Ben Kinglsey), alto funzionario dell’ONU incaricato di supervisionare il programma che permette all’Iraq di vendere petrolio in cambio di generi di prima necessità.

Stasera in tv 12 aprile – I film di Sky

Su Sky Cinema Uno va in onda alle 21.15 Divorzio a Las Vegas. La pellicola del 2020 è diretta da Umberto Carteni ed interpretata da Giampaolo Morelli e Andrea Delogu. Durante una vacanza studio in America, Lorenzo ed Elena, appena diciottenni, decidono di sposarsi a Las Vegas. Una volta adulti e ormai distanti, devono rincontrarsi per firmare le carte del divorzio.

Sky Cinema Family trasmette alle 21.00 Dolittle. Robert Downey Jr. interpreta il dottor John Dolittle, un veterinario con la capacità di comunicare con gli animali. Nella sua abitazione accoglie diverse specie per curarle, tra cui il pappagallo Polynesia, il gorilla Chee-Chee, l’orso polare Yoshi e molte altre creature. In seguito alla morte di sua moglie, saranno proprio le diverse creature ad aiutare il dr. Dolittle a superare il dolore.


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