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Freedom – Oltre il confine diretta 11 settembre, Giacobbo parte da New York

In diretta, la puntata dell'11 settembre di Freedom - Oltre il confine. Giacobbo inizia la nuova stagione tra New York, Egitto e Italia

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Freedom - Oltre il confine diretta 11 settembre, Giacobbo, prima puntata
In diretta, la puntata dell'11 settembre di Freedom - Oltre il confine. Giacobbo inizia la nuova stagione tra New York, Egitto e Italia
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Questa sera, 11 settembre, vi raccontiamo in diretta la prima puntata di Freedom – Oltre il confine, in onda su Italia 1 alle 21:25. Roberto Giacobbo inaugura l’edizione di fine 2020 da New York, poi si sposta in Italia e in Egitto. Per le nuove puntate, ha deciso di farsi affiancare dal suo avatar, Robbo. Una trovata per raccontare luoghi fisicamente inaccessibili o ricreati virtualmente.

Freedom - Oltre il confine diretta 11 settembre, Giacobbo parte da New York

Freedom – Oltre il confine diretta 11 settembre, Giacobbo parte da New York

La puntata di Freedom – Oltre il confine dell’11 settembre, inizia da New York. In particolare, da una commemorazione toccante dell’attentato del 2001 alle Torri Gemelle, dedicata ai pompieri caduti durante le drammatiche operazioni di salvataggio. Giacobbo intervista una ragazza italiana che si trovava al World Trade Center al momento del crollo e il capo dei Vigili del Fuoco di New York.

Poi, il programma torna in Italia. Prima tappa alla torre del Castello Sforzesco di Milano, seguita da un’escursione sull’Etna per capire da dove vengano le circa quaranta piramidi che si trovano alle sue pendici. Infine, L’immancabile parentesi in Egitto, con il fido archeologo Zahi Hawass. Obiettivo, visitare il Serapeo di Saqqara, un bunker in cui sono contenuti 24 sarcofagi giganti.

La puntata che vi raccontiamo in diretta questa sera è la prima di Freedom – Oltre il confine su Italia1, dopo le due stagioni in onda su Rete 4. Lo spostamento del programma è dovuto a ragioni legate al target del pubblico. Il pubblico del programma, infatti, è più affine a quello del nuovo canale.
Giacobbo e la sua squadra hanno presentato la stagione parlando molto delle tecnologie all’avanguardia utilizzate durante le riprese. Tra telecamere di ultima generazione, droni, scanner 3D e laser. Del resto, Freedom punta da sempre sull’impatto delle immagini e, talvolta, sulla loro avventurosità.

Nelle altre puntate di questa edizione 2020 sono previste tappe in Irlanda e Francia, oltre alle immancabili escursioni in Egitto, presenti in ciscun episodio.

La diretta

 

La diretta

Apertura con una sorpresa sulla sigla del programma. Roberto Giacobbo: “Soprattutto in questo momento,  dobbiamo parlare con i giovani e capirli, spesso sono giudicati troppo superficialmente”. Introduce così la sigla di freedom – Oltre il confine, suonata dalla Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Subito dopo, inizia la puntata. Le prime immagini sono girate da una chiatta sul fiume Hudson a New York. Il conduttore spiega che sarà la base di tutta l’avventura statunitense dle programma, ch e presenterà un contributo dagli USA in molte delle puntate previste.

Oggi ricorre il diciannovesimo anniversario dall’attentato alla Torri Gemelle. Un evento epocale per gravità e implicazioni, in cui morirono circa 3mila persone. Ancora oggi, ogni anno, i morti legati a quell’evento aumentano, per strascichi psicologici o per le conseguenze fisiche dell’attentato.

Il racconto di Freedom – Oltre il confine inizia fuori dalla caserma Hook & Ladder 8 dei Vigili del Fuoco. Questo perché furono i pompieri di quella caserma i primi ad intervenire. Bisogna considerare che anche tra i Vigili del Fuoco ci furono centinaia di morti e sono considerati gli eroi della vicenda, per il lavoro e le gesta eroiche di cui furono protagonisti.

Curiosità: la Hook & Ladder 8 è la stessa dei celebri Ghostbusters.
Giacobbo ricostruisce l’attentato, iniziato poco prima delle 9 del mattino. A quell’ora, nelle torri c’erano circa 25mila persone. Il crollo dei grattacieli avvenne in meno di due ore.

La prima testimonianza raccolta da Freedom è quella di Francesca Nigro, una donna italiana, all’epoca giovanissima, che in quei giorni era ospitata nella casa di una conoscente di famiglia newyorkese. Racconta i momenti concitati e surreali a ridosso dell’attentato, dal punto di vista della cittadinanza.

Freedom diretta 11 settembre - La testimonianza del Capo dei Vigili del Fuoco di new York

Freedom diretta 11 settembre – La testimonianza del Capo dei Vigili del Fuoco di new York

Daniel Nigro, Commissario dei Vigili del Fuoco di New York, di origini italiane, racconta il loro lavoro. Dopo l’impatto, i Vigili provarono a superare i punti di impatto dei due aerei. Non era affatto facile, perché le comunicazioni erano pessime e male organizzate. Ma l’impresa era ugualmente proibitiva, perché i grattacieli avevano solo tre scale ciascuno per le evacuzioni, per di più molto strette. Le Torri Gemelle erano considerate inattaccabili e non si pensava potessero in alcun modo crollare, ma purtropo si sbagliavano. Fu così che centinaia di vigili morirono nelle Torri al momento del loro crollo.

Poi, Roberto Giacobbo porta le telecamere di Freedom – Oltre il confine nel Museo degli eroi dell’11 settembre, dedicato proprio ai Vigili del fuoco. Un corpo profondamente amato e rispettato dalla popolazione americana. Leggendo i nomi sul pannello con le foto dei Vigili caduti durante l’attentato, Giacobbo non può fare a meno di notare il gran numero di pompieri di origine italiana. Negli ultimi cinquant’anni moltissimi italo-americani si sono arruolati tr ai Vigili, spiega Daniel Nigro.

Nel museo sono custoditi molti oggetti appartenuti agli uomini che componevano le squadre quella mattina. Tra gli oggetti recuperati, una macchina fotografica analogica, che aveva scattato alcune foto pochi minuti dopo il primo attacco. Il vigile si trovava sotto le torri. Lui si è salvato e le foto sono arrivate fino a noi, nonostante la macchina si fosse persa durante il crollo.

Freedom - Oltre il confine diretta 11 settembre - La Necropoli si Saqqara

Freedom – Oltre il confine diretta 11 settembre – La Necropoli si Saqqara

La diretta del’11 settembre di Freedom – Oltre il confine continua in Egitto, nella Necropoli di Saqqara. Si trova 40 km da Il Cairo ed è dedicata al Faraone Djoser. Contiene ben 24 sarcofagi giganteschi, dal peso di circa 100 tonnellate e dimensioni pai a 4 x 2,5 x 3,5 metri. Sono realizzati con il granito di Assuan, una cittadina a ben 800 chilometri di dstanza. A Saqqara venivano portati i tori sacri e imbalsamati come fossero personalità importanti.

Le dimensioni dei sarcofagi nella necropoli di Saqqara

Questo perché, circa nel 200 d.C., gli Egizi veneravano la divinità Api, che figurativamente veniva rappresentata attraverso un grosso toro con caratteristiche peculiari.
L’archeologo Zahi Hawass accompagna Giacobbo nella visita alla Necropoli di Saqqara. Ha custodito per secoli migliaia di oggetti e, sulle pareti dei sarcofagi, geroglifici particolari. Spiega Hawass che la storia è probabilmente pià complessa di quella che racconta dell’imbalsamazione dei tori.

Freedom - Oltre il confine diretta 11 settembre - Con Zahi Hawass nella necropoli

Il sarcofago su cui si concentrano Giacobbo e Hawass è stato aperto in epoca Greco-Romana. Spiegano che gli Egizi erano capaci di spostare tonnellate di pietre per centinaia di chilometri perché per loro l’adilà era sacro.

Eppure, qualcuno ipotizza che le Necropoli sia stata realizzata ben prima delle dinastie dei Faraoni. E che poi la Necropoli sia stata riutilizzata. Alcuni non credono che tutto ciò possa esser stato fatto solo per i tori.
Purtroppo, Freedom non approfondisce questi dubbi.

Freedom, Roberto Giacobbo al Castello Sforzesco di Milano

Freedom, Roberto Giacobbo al Castello Sforzesco di Milano

Adesso, Freedom – Oltre il confine torna in Italia, con una fermata al Castello Sforzesco di Milano. Preda degli invasori stranieri per secoli, inizialmente era poco amato dai Milanesi. Oggi è uno dei simboli della città.
Sette secoli fa, i Visconti costruirono una prima fortificazione nello stesso posto. Successivamente, fu il Duca Francesco Sforza a costruire il castello. La struttura ha subìto molte modifiche nei secoli, ma mantiene comunque buona parte della conformazione originale.

Roberto Giacobbo, per prima cosa, accompagna il pubblico nei tunel sotterranei del Castello Sforzesco. Sulle tracce di Leonardo Da Vinci, che pare lì avesse nascosto dei tamburi inventati da lui. Tamburi con delle pelli circondate da monetine: se qualcuno avesse provato ad entrare dal sottosuolo, le vibrazioni avrebbero fatto tintinnare le monetine e avrebbero dato l’allarme.

La Gallerie di Conchiglie è un cunicolo in cui sono state trovate conchiglie di acqua dolce. I lche farebbe pensare che lì sia passata l’acqua per sceoli. Tuttaiva, potrebbe essere uno dei tanti cunicoli sotterranei segreti che collegavano il Castello alla città. Lo spiega il Sovrintendente Claudio Salsi, il quale ricorda anche il passaggio che portava al Santuario delle Grazie, mausoleo degli Sfroza, dove si trova l’Ultima cena di Leonardo Da Vinci.

Leonardo affrescò anche la Sala delle Asse, che ora verrà restaturata per provare a recuperare i disegni progettuali dell’autore.

Poi, Roberto Giacobbo si sposta nella Torre Falconiera. Lì fu ritrovato un falco mummificato, negli anni ’50. Probabilmente era appartenuto secoli prima a Gian Galeazzo Sofrza. Per il Duca, era sacro. Ma la sala è famosa anche per la struttura architettonica in legno che sorregge il tetto. Straordinara per l’epoca e probabilmente altra opera dell’ingengo di Leonardo.

Infine, Roberto Giacobbo attraversa la sala che ospita la Pietà Rondanini. Opera incompleta di Michelangelo, morto prima di riuscire a concluderla.

 

Freedom – Oltre il confine diretta 11 settembre – Nella torre del Castello Sforzesco

Roberto Giacobbo e Freedom – Oltre il confine ora accedono in esclusiva sulla Torre del Castello Sforzesco di Milano.

 

Un’escursione in esclusiva, visto che la torre è chiusa al pubblico e anche gli addetti ai lavori possono frequentarla solo per motivi particolari.Un momento che non arricchisce significativamente la puntata, ma mostra una vista unica di Milano da uno dei suoi luoghi simbolo.

Freedom - Oltre il confine diretta 11 settembre - le 40 piramidi sull ependici dell'Etna

Freedom – Oltre il confine diretta 11 settembre – le 40 piramidi sull ependici dell’Etna

La seconda tappa italiana di Freedom diretta 11 settembre è in Sicilia, sull’Etna. Lungo le pendici del vulcano sono state trovate 40 piramidi, ma non è del tutto chiaro chi le abbia costruite e quando. Siamo nella zona di Bronte e Randazzo. Sono costituite in mattoni di roccia lavica e un elemento che le contraddistingue è uno sperone, sempre rivolto verso il cratere dell’Etna. Le ipotesi sula costruzione sono varie e c’è chi sostiene siano nate semplicemente perché gli abitanti avevano l’esigenza di liberare il terreno dalle pietre, per coltivare. Un’ipotesi decisamente debole. Anche sui tempi di costruzione, sono in ballo ipotesi che vanno da 150 anni a molti secoli fa.

Intanto, la troupe di Freedom – Oltre il confine prosegue verso il vulcano. Con immagini mozzafiato, girate a quasi 3mila metri. Come quelle del nuovo cratere che ha preso forma dopo la violenta eruzione del 2001.
L’Etna è un vulcano molto attivo, con eruzioni ricorrenti e colate laviche imponenti. Colate che l’uomo ha cercato sempre di gestire o rallentare.

Proprio pensando a questi tentativi si può trovare un perché alla costruzione delle quaranta piramidi. La loro parte più robusta, simile ad un cuneo, quella rivolta verso l’Etna, molto probabilmente serviva a separare le colate laviche, per tentare di raffreddare la lava, ma soprattutto per prendere tempo utile alla fuga.

 

Freedom – Oltre il confine finisce qui

La prim apuntaa di Freedom – Oltre il confine si chiude con una novità di questa stagione. Cioè una piccola finestra dedicata al pensiero. La cura il Filosofo Esecutivo Raffaele Tovazzi. Riprende la storia iniziale, ovvero il tragico attentato alle Torri gemelle, per parlarci della nostr acapacità di apprendere. Il fatto che tutti ricordiamo cosa stessimo facendo quel giorno, al momento dello schianto, è un perfetto esempio di quanto la capacità di apprendere sia collegata al coefficiente emozionale.

Freedom – Oltre il confine diretta 11 settemrbre finisce qui.


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Strage di Bologna 1980: la programmazione Rai per i 41 anni dell’attentato

La programmazione televisiva dedicata per ricordare le vittime dell'attentato avvenuto 41 anni fa.

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Strage di Bologna 1980 Rai
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Ogni anno la Rai nella giornata del 2 agosto dedicata parte della programmazione tv al ricordo della Strage di Bologna 1980. L‘attentato è avvenuto 41 anni fa nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria del capoluogo dell’Emilia Romagna. L’ordigno esplosivo provocò la morte di 85 persone. I feriti invece furono oltre 200.

La Strage di Bologna rappresenta l’atto terroristico più grave avvenuto nel nostro Paese nel secondo dopoguerra.

Strage di Bologna 1980, Rai 1, Rai 3, TgR

Su Rai 1 all’interno di Uno Mattina e di Estate in diretta vengono dedicati spazi di approfondimento sulla tragedia avvenuta il 2 agosto 1980. Su Rai 3 Franco Di Mare presenta uno speciale dal titolo Una Mattina d’agosto nel quale ricostruisce i fatti attraverso testimonianze, ospiti ed immagini di repertorio.

Il TgR Emilia Romagna invece a partire dal 30 luglio sta mandando in onda tutte le iniziative per commemorare le vittime. Ma si sofferma anche sugli sviluppi del processo ai mandanti della strage, ancora in pieno svolgimento nelle aule di tribunale. Il TgR Puglia segue la manifestazione che si svolge a Bari in ricordo dei 7 concittadini pugliesi che persero la vita nell’attentato.

Strage di Bologna, Rai 5

Rai 5 propone in diretta, a partire dalle 21.15 la XXVII edizione del Concorso Internazionale di Composizione. La serata che, si svolge nella cornice di Piazza Maggiore a Bologna, è dedicata alla commemorazione delle vittime di tutti gli attentati. Al Maestro Marco Angius il compito di dirigere l’Orchestra del Teatro Comunale.

Le testate giornalistiche, RaiNews 24

Lunedì 2 agosto tutte le testate giornalistiche della Rai ricordano la Strage di Bologna 1980. Il Tg1, il Tg2 e il Tg3 propongono infatti numerosi servizi e approfondimenti sul tema.

Il canale tematico Rainews24 invece da venerdì sta trasmettendo degli speciali intitolati Spotlight. L’inviato Stefano Corradino inoltre si collega in diretta per seguire le manifestazioni in programma oggi a Bologna in ricordo delle vittime.

Rai Premium, Rai Storia

Su Rai Premium va in onda, in terza serata, il documentario La Strage di Bologna realizzato da Carlo Lucarelli.

Rai Storia invece sta mandando in onda interventi, testimonianze dalla mezzanotte del 30 luglio. Domenica 1 agosto, alle 18:30, trasmette Lectura Dantis. Fu realizzato da Carmelo Bene dalla Torre degli Asinelli a Bologna il 31 luglio 1981, ad un anno dalla strage.

Lunedì sera infine, alle 23:10, è prevista la messa in onda di Bologna, 2 agosto 1980.  Il canale tematico ricorda la strage attraverso le testimonianze e i ricordi di gente comune che ha vissuto in prima persona ciò che è accaduto 41 anni fa.

Strage di Bologna 1980, programmazione Radio

Anche le emittenti radiofoniche della Rai ricordano la Strage di Bologna. Sono infatti previsti alcuni spazi nelle principali edizioni dei giornali radio di Rai Radio 1. Ma anche all’interno di Inviato Speciale.

Alle 18:30 Zapping propone degli approfondimenti per riscostruire quanto è accaduto quel giorno. Focus anche sulla lunga e complessa vicenda giudiziaria che viene raccontata attraverso gli interventi di magistrati e giornali. Viene data voce anche all’Associazione dei parenti delle vittime.

Rai Radio3 invece in prima serata trasmette la XXVII edizione del Concorso Internazionale di Composizione in contemporanea con Rai 5.

La Strage di Bologna 1980 su RaiPlay e Rai Cultura

Su RaiPlay, all’interno della sezione Learning, è disponibile un’ampia playlist dedicata all’attentato. La piattaforma propone infatti alcuni dei più significativi speciali e programmi che la Rai ha trasmesso nel corso di questi 41 anni.

E’ infatti possibile rivedere La Grande Storia- Bologna, 2 agosto 1980, due appuntamenti speciali de La notte della Repubblica, le inchieste di Chi l’ha visto e Report. Ma anche degli speciali di Blu notte, Sottovoce e Unomattina Estate. 

Presenti anche Pertini a Bologna dopo la strage della stazione, Memorie – Fatti e persone da ricordare – Bologna, 2 agosto 1980. A loro si aggiungono gli speciali 2 Agosto 1980: un giorno nella vita di Carlo Lucarelli e Una mattina d’agosto con Franco Di Mare.

Nella sezione Teche invece oltre all’Antologia Bologna, 2 agosto 1980, è disponibile il documentario La bomba prodotto da Rai Teche lo scorso anno.

Sul portale Rai Cultura è disponibile il documentario intitolato La Strage di Bologna.

 


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Stasera in tv domenica 1 agosto 2021, I programmi in onda

Su Raitre va in onda Kilimangiaro Estate con Camila Raznovich. Su Nove rivediamo una puntata del reality Cambio Moglie.

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Stasera in tv domenica 1 agosto 2021
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Stasera in tv domenica 1 agosto 2021. Su Italia 1 va in onda la replica di Colorado con Paolo Ruffini e Belen Rodriguez. 20 Mediaset, invece, propone il film thriller Split con James McAvoy.

Stasera in tv domenica 1 agosto 2021, Rai

Su Raidue, alle 21.05, Sport: il Circolo degli Anelli. Alessandra De Stefano e i suoi ospiti commentano le gare principali della seconda domenica dei Giochi di Tokyo. In primo piano, l’atletica con la finale più attesa, quella dei 100 metri maschili, e la scherma, con la prova a squadre del fioretto maschile. Inoltre, il volley maschile con Italia-Venezuela.

Su Raitre, alle 21.20, serata di viaggi con Kilimangiaro Estate. Camila Raznovich dedica il servizio d’apertura della puntata all’evoluzione. Con lei, Telmo Pievani, professore di Filosofia delle Scienze Biologiche presso l’Università di Padova. Tanti i viaggi di questa sera: si parte da Bali, poi Singapore, l’Ecuador, Kathmandu in Nepal e, per finire, la Malesia.

Programmi Italia 1, Nove

Su Italia 1, alle 21.20, il comedy show Colorado. Il comico genovese Andrea Carlini, che veste i panni di un calciatore disperato che gioca in un’improbabile squadra cinese, è uno dei personaggi più amati del programma condotto da Paolo Ruffini e Belen Rodriguez. Al loro fianco ritroviamo Gianluca Fubelli alias Scintilla e i PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino).

Su Nove, alle 21.25, il reality Cambio moglie. I Rossoni sono “cittadini” doc che passano le loro giornate tra lavoro, aperitivi e delivery. I Galluzzo vivono in una cascina immersa nel verde. Quando Renata e Peggy si scambieranno casa per una settimana proveranno una vita molto diversa.

Stasera in tv domenica 1 agosto 2021 una notte al museo

I film di questa sera domenica 1 agosto

Su Rai Movie, alle 21.10, il film fantastico del 2014, di Shawn Levy, Notte al museo 3 – Il segreto del Faraone, con Ben Stiller. Una strana muffa verde sta coprendo la tavola del faraone che dà vita ai personaggi del Museo di Storia Naturale di Manhattan. Il guardiano Larry Daley cerca un rimedio.

Su La7, invece, alle 21.30, il film drammatico del 1993, di Martin Scorsese, L’età dell’innocenza, con Daniel Day Lewis, Michelle Pfeiffer. New York, 1870. L’avvocato Archer è fidanzato con May, figlia di una ricca e conformista famiglia borghese. Un giorno però s’innamora di un’eccentrica contessa.

Su Tv8, alle 21.30, il film drammatico del 2008, di Pete Travis, Prospettive di un delitto, con William Hurt. Spagna, 2008: durante un summit sul terrorismo, il presidente americano viene ferito. Toccherà all’agente Barnes, la sua guardia del corpo, indagare sull’attentato.

Su 20 Mediaset, invece, alle 21.00, il film thriller del 2016, di M. Night Shyamalan, Split, con James McAvoy, Anya Taylor-Joy. Per sopperire ai gravi abusi infantili subìti, Kevin ha sviluppato ben 23 personalità. Ma una di queste è particolarmente violenta e lo porta a rapire tre giovani donne.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film drammatico del 2008, di Robert Luketic, 21, con Kevin Spacey. Alcuni geni della matematica vengono ingaggiati dal professor Mickey Rosa che ha ideato un sistema per sbancare i casinò di Las Vegas con il blackjack. Ma il gioco diventa piuttosto pericoloso.

Su Cine34, alle 21.00, il film commedia del 1963, di Dino Risi, I mostri, con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi. Film a episodi che raccontano vizi e virtù dell’Italia negli Anni 60. Tra i personaggi: un pugile suonato, due carabinieri, la presidentessa di un premio letterario.

Stasera in tv domenica 1 agosto 2021 intrigo

Stasera in tv domenica 1 agosto 2021, Sky

Su Sky Cinema Uno, invece, alle 21.15, il film thriller del 2018, di Daniel Alfredson, Intrigo: morte di uno scrittore, con Benno Furmann. David Moerk viene incaricato di tradurre l’ultimo romanzo inedito del celebre scrittore Rein. Quando questi muore, apparentemente suicida, in David nascono molti dubbi.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film d’avventura del 2014, di Jean-Marc Vallée, Wild, con Reese Witherspoon, Laura Dern. La morte della madre ha sconvolto la vita di Cheryl. Per ritrovare sé stessa, decide di attraversare in solitaria il Pacific Crest Trail, lungo le montagne della costa Ovest degli Stati Uniti.

Su Sky Cinema Action, infine, alle 21.00, il film d’azione del 2011, di Baltasar Kormàkur, Contraband, con Mark Wahlberg. Chris ha abbandonato il crimine per dedicarsi alla famiglia. Ma quando il cognato Andy fa saltare un affare del suo spietato boss, lui è costretto a ritornare in azione per saldare il debito del parente.

Su Sky Cinema Suspense, alle 21.00, il film fantastico del 2001, di Richard Kelly, Donnie Darko, con Jake Gyllenhaal, Noah Wyl. In seguito ad un incredibile incidente, il giovane Donnie comincia ad avere allucinanti visioni in cui Frank, un orribile coniglio, gli annuncia che il mondo finirà entro 28 giorni.


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Linea Blu 31 luglio: Donatella Bianchi alla scoperta del Monte Conero

La conduttrice si trova nelle Marche per esplorare il Monte Conero, Il Parco Regionale e gli acquedotti sotterranei.

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Linea Blu 31 luglio Rai 1
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Sabato 31 luglio, alle ore 14:00 su Rai 1, Donatella Bianchi torna in video con una nuova puntata di Linea Blu. Dopo aver esplorato il Mar Mediterraneo sette giorni fa, la conduttrice raggiunge le Marche per visitare il Monte Conero.

Linea Blu 31 luglio Rai 1 Monte Conero

Linea Blu 31 luglio, Monte Conero

Nella puntata del 31 luglio Donatella Bianchi visita il Monte Conero. Raggiunge i 572 m di altezza, ed è considerato il promontorio più importante dell’Adriatico, da Trieste al Gargano.

Il Monte domina circa 6000 ettari di Aerea Protetta tra Sirolo, Numana, Ancona e Camerano, appartenenti alle Marche. Si può raggiungere il Conero con la macchina o con la mountain bike e gli amanti del trekking possono percorrere numerosi sentieri stando a stretto contatto con la natura.

All’interno del Monte Conero sono state inoltre costruite delle grotte, che dovrebbero risalire all’epoca imperiale. In passato, durante le guerre, venivano utilizzate come luogo di riparo dai bombardamenti.

Il Parco Regionale del Conero

La conduttrice si sposta poi a Sirolo per visitare il Parco regionale del Conero, istituito nel 1987. I visitatori possono ammirare una cospicua varietà di flora e di fauna.

All’interno del parco infatti è possibile trovare il Corbezzolo, il Leccio, Il Pino d’Aleppo, la Ginestra. Ma anche numerosi animali come le lepri, gli scoiattoli, i caprioli, il gufo, il tasso e il falco pellegrino.

Qui vivono inoltre oltre 400 specie di farfalle sia notturne che diurne. E’ possibile anche seguire dei percorsi turistici o escursionistici.

Successivamente Donatella Bianchi raggiunge le spiagge che circondano il Conero, caratterizzate da ciottoli bianchi. Ma visita anche i fondali dell’Adriatico dove è possibile osservare vari tipi di pesci, polpi, ippocampi e spugne di mare.

Ad alcuni metri di profondità invece si trova il Relitto del Potho. Si tratta di una nave da carico libanese che trasportava assi di legno. E’ sprofondata la notte del 14 marzo 1962 dopo lo scontro con i faraglioni delle Due Sorelle durante una violenta tempesta. Si trovavano a bordo 21 persone ma solo 10 sono riuscite a salvarsi.

Linea Blu 31 luglio 13 cannelle

Linea Blu, acquedotti

Nella puntata del 31 luglio Donatella Bianchi segue anche l’iter dell’acqua che dal Monte Conero, attraverso gli acquedotti sotterranei, arriva fino ad Ancona e Numana, che conta circa 3.700 abitanti.

Si tratta di un percorso caratterizzato da cunicoli stretti e cisterne che garantiscono il fabbisogno idrico della popolazione. Parte di esse forniscono acqua alla fontana del Calamo, conosciuta anche come le 13 Cannelle.

La fontana è infatti composta da 13 maschere. La centrale è realizzata in pietra, tutte le altre invece sono in bronzo. I volti rappresentano i Satiri e i Sileni, figure che appartengono alla mitologia greca. I primi sono il simbolo della fertilità e della forza vitale della natura. I secondi invece della protezione delle sorgenti.

Questa settimana Fabio Gallo si trova a Vasto, in Abruzzo. A bordo di una mountain bike parte dal borgo per raggiungere la costa dei trabocchi.


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