Fake La fabbrica delle notizie Valentina Petrini torna sul Nove con la nuova edizione


Torna il programma con il compito di smascherare le notizie false. Anticipazioni, argomenti e ospiti.


Fake La fabbrica delle notizie con Valentina Petrini, torna, questa sera mercoledì 28 ottobre sul Nove. La nuova edizione è, come sempre in seconda serata, con la conduttrice confermata. Ospiti e reportage per raccontare il mondo delle bufale e spiegare agli utenti come difendersi.

Fake La fabbrica delle notizie Nove

Fake La fabbrica delle notizie puntate, format e ospiti fissi

Il programma è composto da otto puntate. E segue il medesimo format. Valentina Petrini inizia con un quesito di grande rilevanza: quanto siamo schiavi delle fake news? Come incidono sulla nostra vita di tutti i giorni? Come possiamo riconoscerle e difenderci?

La lotta del giornalismo contemporaneo diventa sempre più difficile. E si combatte soprattutto tra i corridoi delle redazioni. Valentina Petrini, giornalista d’inchiesta e reporter, con la nuova stagione di Fake – La fabbrica delle notizie cerca di smontare quante più bufale possibili.

La conduttrice e gli inviati analizzano ogni settimana le notizie più diffuse veicolate dai media tradizionali e dai social network. Si forniscono, così, al pubblico strumenti di interpretazione che aiutino a svelare il lato nascosto e infimo delle false news.

Anche in questa stagione intervengono i debunker, gli smascheratori di bufale che scavano in profondità in cerca di fonti autorevoli, notizie e fatti.

Valentina Petrini viene affiancata da due fact checker, la new entry Paolo Attivissimo, giornalista, scrittore e il veterano David Puente, consulente di comunicazione e giornalista.

Altra presenza fissa è Matteo Flora, analista informatico e professore a contratto presso la facoltà di Economia dell’Università di Pavia.Il suo compito è indagare sui motivi che rendono virali le notizie fake in rete.

La prima puntata, temi e ospiti

Si parte, con la prima puntata, sul tema Covid-19 e le fake news dei negazionisti. L’estrema destra soffia sul fuoco del malcontento generale e delle proteste che avvengono oramai da Nord e Sud. Inoltre le contraddizioni dei virologi sono terreno fertile per bufale e disinformazione.

E poi un reportage esclusivo con le Voci da Wuhan. E’ la città della Cina da dove tutto è partito. Qui, alcuni parenti delle vittime chiedono verità al governo cinese sulla data di inizio della pandemia. Costoro, nonostante le intimidazioni, vanno avanti nella loro protesta.

Le fake news aumentano la paura già enorme tra tutti. Viene misurata, come una febbre che sale grazie ad un indicatore di #pauracovid, uno studio realizzato da una collaborazione tra il Digita4good Lab dell’Università di Pavia, guidato da Matteo Flora e The Fool (Società italiana Leader di Reputazione e Customer Insights). Lo studio racconta la percezione della pandemia da parte della popolazione italiana e i timori che crescono vertiginosamente.

Ospiti di Valentina Petrini in questa prima puntata: la giornalista e opinionista tv Selvaggia Lucarelli presente in studio, il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti.

Inoltre il biologo Enrico Bucci in collegamento video come Sallusti.

Fake La fabbrica delle notizie, dove vederlo

Il programma è visibile sul Canale Nove del digitale terrestre e anche su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9. E’ disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play).

E’ prodotto da LaPresse per Discovery Italia. Gli autori, oltre Valentina Petrini, sono: Fabrizio Gasparetto, Viviana Morreale, Miriam Carbone e con i debunker Paolo Attivissimo, David Puente e l’analista informatico Matteo Flora. Regia di Lele Biscussi.



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