La Valle Trampia è la protagonista di Melaverde di domenica 30 novembre. Il programma, proposto dalle ore 11:50 circa, è in onda su Canale 5.
Melaverde 30 novembre, la Valle Trampia
Al timone di Melaverde, nella puntata di domenica 30 novembre, ci sono Vincenzo Venuto ed Ellen Hidding. L’appuntamento, oltre che in televisione, è fruibile anche in diretta streaming ed on demand mediante l’applicazione Mediaset Infinity.
Come già accennato, al centro della narrazione, questa settimana, c’è la Valle Trampia, unica tappa del viaggio per entrambi i padroni di casa. Posta in Lombardia, fa parte del territorio della provincia di Brescia ed è conosciuta anche con il soprannome de La Via del Ferro, a causa dell’antica tradizione legata all’estrazione ed alla lavorazione di tale materiale.
Melaverde, nel territorio, racconta una terra ricca di tradizioni millenarie e di storia legata a minatori, pastori, fabbri e carrettieri, nel quale il passato è molto presente ma che, comunque, è proiettata al futuro.
L’osservatorio e due giovani imprenditori
Melaverde del 30 novembre racconta varie storie che contraddistinguono la Valle Trampia. In primis, è proposto un focus sulla vicenda di due imprenditori, che nonostante la giovane età hanno avuto una intuizione, che poi si è rivelata essere vincente: aprire una mozzarelleria, nella quale è utilizzato esclusivamente il latte fresco locale.
A seguire è visitato un bellissimo ed importantissimo osservatorio astronomico. Esso è utilizzato spesso da scienziati ed esperti, con l’obiettivo di studiare i meteoriti e le comete. Poi è proposto un focus sulle abilità di uno scalatore, che durante la sua vita è riuscito a raggiungere un traguardo che pochi hanno avuto la capacità di eguagliare.
Le telecamere del format testimoniano il lavoro quotidiano di una segheria, che recupera alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, che ha devastato la zona.
Melaverde 30 novembre, un caseificio di montagna
A Melaverde del 30 novembre, Venuto ed Hidding parlano della coltivazione di antiche varietà di mele e la storia di un agriturismo familiare che valorizza allevamento bovino e prodotti locali. Sono incontrati, inoltre, dei ragazzi che che hanno deciso di creare un caseificio di montagna, dove si lavora il latte come si faceva una volta, utilizzando caldaie in rame e fuoco di legna. Il viaggio termina con un tuffo nel passato, quando nella Valle abbondava l’acqua e, di conseguenza, molti mulini. Oggi, un signore, per passione e lavoro, ha deciso di investire nel restauro di uno di questi mulini, recuperando pezzi originali e riproducendo perfettamente quelli ormai rovinati.

