Martedì 30 giugno è in onda la puntata La seconda vita di Che ci faccio qui. Si tratta del terzo appuntamento dell’edizione, proposto dalle ore 21:10 circa su Rai 3.
Che ci faccio qui La seconda vita, sono molto positivi gli ascolti
Al timone di Che ci faccio qui, la cui puntata odierna si intitola La seconda vita, torna il giornalista Domenico Iannacone. Il format, proposto dalla società Indigo Stories, è visibile anche in diretta streaming e on demand mediante l’applicazione Rai Play.
Nelle prime due puntate, il programma ha ottenuto ottimi dati di ascolto, con un trend in netta crescita. L’esordio del 16 giugno, infatti, ha informato 679 mila spettatori con il 4%. Il 23 giugno scorso, invece, la puntata è cresciuta al 7,6% di share, con 1 milione e 180 mila spettatori.
Due storie di rinascita
Nel corso della puntata di Che ci faccio qui dal titolo La seconda vita, il conduttore Domenico Iannacone dà spazio a due storie di rinascita. Al centro del programma, infatti, ci sono le esistenze spezzate da violenze e malattie, che però sono state oggetto di un percorso di rinascita. Da qui il concetto di seconda vita, che avviene quando nulla può tornare com’era e tutto può essere vissuto di nuovo.
La prima vicenda al centro della narrazione è quella di Filomena Lamberti. Si tratta della prima donna che, in Italia, è riuscita a sopravvivere a uno sfregio con l’acido. Un’aggressione che ha cambiato per sempre la sua vita e il suo aspetto fisico e che è stata compiuta dal suo ex marito.
Da quando è rimasta vittima dell’aggressione, la donna ha scelto di non nascondersi. Per tale motivo espone il proprio corpo nello spazio pubblico, trasforma la ferita in presenza e parola.
Che ci faccio qui La seconda vita, la vicenda di Roberta Di Benedetto
La storia di Filomena Lamberti, durante Che ci faccio qui di martedì 30 giugno, si alterna a quella di Roberta Di Benedetto. Quest’ultima ha affrontato un’altra battaglia molto delicata, seppur di diversa natura. Per anni, infatti, ha vissuto con due cuori, quello malato e quello donato.
Successivamente si è sottoposta a un secondo trapianto, che ha cambiato in modo ancora più radicale la sua vita. Con l’operazione ha rimosso entrambi i cuori per lasciare lo spazio a un nuovo organo. Tutto è andato per il verso giusto e ancora oggi, all’interno del suo petto, batte il cuore di un altro essere umano.

