Sabato 25 luglio inizia, su Rai 1, Linea Verde Racconti. Si tratta di un nuovo programma legato al racconto del territorio, che prende il via alle ore 12:00.
Linea Verde Racconti, ennesimo format delle Linee guidato da Federico Quaranta
Produzione originale della Casta Diva Pictures, Linea Verde Racconti è condotto da un veterano dei format delle Linee. Stiamo parlando di Federico Quaranta, che ha debuttato sulla Rai al timone di Linea Verde Orizzonti e che, a seguire, ha guidato più di dieci spin off di Linea Verde, fra cui Linea Verde Radici e Linea Verde Bike. Al suo fianco, in questa nuova esperienza, il conduttore può contare sul sostegno di Daria Luppino.
Il meccanismo di funzionamento e le similitudini con Paesi Che Vai
Il format ha come obiettivo quello di unire il racconto del territorio alla grande letteratura. In ogni puntata la narrazione parte da un autore italiano e da una sua particolare opera, legata in qualche modo ai luoghi ammirati durante l’appuntamento. Un meccanismo che ricorda vagamento quello di un altro storico programma della Rai, ovvero Paesi Che Vai di Livio Leonardi, nel quale il conduttore visitava un territorio usando una figura storica (fra cui celebri scrittori italiani) come guida speciale per il suo itinerario.
Una trasmissione, quest’ultima, che nella storica collocazione della domenica mattina di Rai 1 otteneva ascolti eccezionali, ma che la TV di Stato ha prima declassato, spostandola nel primo pomeriggio di Rai 2, e poi ha cancellato. L’ultima puntata, infatti, è andata in onda a marzo dello scorso anno e da quel momento la trasmissione è sparita dai palinsesti.
Linea Verde Racconti, prima tappa è Lucca
Nella prima puntata di Linea Verde Racconti, l’opera di riferimento è La morte del fiume di Guglielmo Petroni, usata come spunto per raccontare Lucca. Dopo che un libraio consegna ai conduttori il libro che accompagna la narrazione, Quaranta visita gli argini del Serchio, fiume della sua infanzia e che di recente ha avuto una profonda trasformazione. Luppino, percorrendo via Sant’Andrea, incontra Annalisa Volpe in un laboratorio tessile che recupera antichi telai provenienti dall’ex ospedale psichiatrico di Maggiano.
Nella Cattedrale di San Martino, Quaranta incontra lo storico dell’arte Francesco Niccoli per un’analisi del monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia che nel romanzo rappresenta un punto fermo rispetto allo scorrere del tempo. Infine, Daria Luppino sulle mura di Lucca parla con il cantastorie Gabriele Calabrese, che narra la leggenda del Linchetto, il folletto dispettoso della tradizione popolare lucchese.
