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Interviste

Rossella Erra intervista: Ballando, Vieni da Me e Detto Fatto. Il mio sogno? Sanremo con Amadeus e Fiorello

La tribuna del popolo di Ballando con le Stelle si è raccontata, svelando retroscena inediti sullo show. Il messaggio per Fiorello e Amadeus.

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Rossella Erra intervista
La tribuna del popolo di Ballando con le Stelle si è raccontata, svelando retroscena inediti sullo show. Il messaggio per Fiorello e Amadeus.
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Rossella Erra nella nostra intervista si è raccontata in esclusiva a maridacaterini.it tra presente e passato, il ricordo dell’amatissima madre, l’arrivo a Vieni da Me, Ballando con le Stelle e Detto Fatto. E parla di un sogno nel cassetto, che solo Amadeus e Fiorello possono esaudire.

Rossella Erra intervista Ballando con le Stelle

Rossella Erra intervista: l’occasione della sua vita

Rossella Erra, da ambasciatrice di Vieni da Me a tribuna del popolo di Ballando con le Stelle ed opinionista di Detto Fatto. Un percorso televisivo del tutto inaspettato per la commercialista di Portici, che dopo venticinque anni di professione ed un’azienda avviata, si è ritrovata a fare i conti con una brutta battuta di arresto.

La rottura con il socio, la chiusura della sua azienda, la perdita dell’amatissima mamma. Dolori e lutti vissuti a breve distanza gli uni dagli altri. La ‘signora Rossella‘ (i nomignolo con cui veniva chiamata a Vieni da me, ndr) ha dato una svolta alla sua vita.

L’occasione è stato un annuncio per partecipare alla trasmissione di Caterina Balivo su Rai 1. Ha inviato subito la sua domanda e quella è stata la sua occasione, il treno che l’ha portata dritto ai programmi di punta della Rai. Poi l’incontro inatteso con Milly Carlucci , che l’ha portata a Ballando con le Stelle.

Occasione che le ha dato la possibilità di sentire vicina la sua mamma, con cui era solita guardare lo spettacolo. Bianca Guaccero l’ha voluta come opinionista di Detto Fatto. Rossella ha un sogno nel cassetto: andare a Sanremo per farsi prendere in giro da Fiorello ma anche portare sul palco dell’Ariston il suo messaggio personale.

Da anni ormai Lei è un volto molto amato e familiare dei telespettatori italiani. Cosa l’ha portata in tv? 

Arrivo alla tv come se venissi da un’altra vita. Ho fatto per oltre 25 anni la commercialista, mi sono occupata di attività di rendicontazione, formazione e avevo un’azienda mia. Poi la vita a volte decide per te e tu puoi solo stare a guardare. E se cadi l’unica cosa che puoi fare è rialzarti. Ho avuto dei problemi con il socio dell’azienda, quindi la chiusura della stessa. E dopo la perdita del lavoro anche la perdita della mia cara mamma. Nonostante la presenza di mio marito e mia figlia sentivo di non avere più punti di riferimento. Mi sentivo totalmente inutile. Mai avrei potuto pensare che un giorno avrei potuto incontrare tutti i vip che vedevo in televisione: attori, cantanti, ballerini.

Che prova oggi quando li incontra?

Per me è come la prima volta. Qualcuno mi dice con un’accezione negativa “Tu sei miracolata” ed io rispondo che sono una miracolata, perché il Signore mi ha dato una seconda chance, mi ha tolto dalla disperazione più assoluta e mi ha dato la possibilità di sentirmi viva un’altra volta. Soprattutto mi ha fatto sentire un essere umano. 

Il suo debutto televisivo è avvenuto a Vieni da Me con Caterina Balivo, dove Lei era ‘’Ambasciatrice del popolo”, un ruolo a bordo campo che ha determinato la sua fortuna televisiva

Un personaggio che è stato un colpo di genio, perché non c’era mai stato fino a quel momento in tv ‘la signora da casa che guarda la televisione.  Caterina mi ha dato la possibilità di farlo in televisione. La mia mia passione per il piccolo schermo nasce da quando ero piccola. Forse indotta anche dal mio papà, un generale dell’esercito col quale io ero solita guardare i programmi tv.  E mi diceva che da ogni trasmissione si poteva trarre il meglio. Ed io così ho fatto. Per me è stata una sana scuola di vita, dove ho cercato il bene e il male, il bello e il brutto. E questo ha fatto la differenza quando mi sono ritrovata al provino. 

Lei e Milly Carlucci avete qualcosa in comune: entrambe figlie di generali

Si, di questo ne abbiamo parlato anche in privato con Milly. Le forze armate legano un po’ le persone, quasi come una famiglia. Anche Milly ha avuto un papà tutto d’un pezzo, di cuore ma soprattutto con un grande amore per la famiglia. 

Da Vieni da Me a Ballando con le Stelle: come è diventata la tribuna del popolo del dancing show di Rai 1?

Sia Caterina che la Capo-Progetto di Vieni da me conoscevano già la mia passione per Milly Carlucci. Circa venti giorni prima della presenza della Carlucci in studio per la nuova stagione dello show, mi fu chiesto di esprimere qualche pensiero sulla conduttrice. Iniziai a scrivere che consideravo Milly il mio filo rosso, cioè quello di congiunzione con mia mamma. Quando mia madre si ammalò gravemente è dovuta rimanere nove mesi in ospedale. Eravamo solite guardare Ballando con le Stelle insieme, mano nella mano. Il giorno dopo la vittoria di Oney Tapia, la mia mamma è venuta a mancare. Quando venne Milly in trasmissione non pensavo avessero preparato una sorpresa per me.

Che accadde? 

Ad un certo punto Caterina disse che c’era una telespettatrice che aveva scritto una lettera e capii che era la mia. Subito dopo la Carlucci si è venuta a sedere al mio fianco, per poi prendermi le mani. Mi disse che le dispiaceva moltissimo per mia mamma. Io l’ho subito bloccata, dicendo che in quel momento era come se la stringevano le mani della sua mamma. E come se lei  la riportasse in vita per quelle tre ore di programma. Milly mi disse che non poteva riportare in vita mia madre, però mi poteva fare andare a Ballando.

Lei è stata inviata per Vieni da Me…

Da quel momento è iniziato il mio amore per la Carlucci. Sono diventata l’inviata di Vieni da Me per Ballando con le Stelle. Intervistavo i ballerini e raccontavo il backstage del programma. Finito Ballando con le Stelle è iniziato poi il Cantante Mascherato. E anche in quel caso sono stata l’inviata di Vieni da Me. Quando Vieni da me è stato chiuso, Milly Carlucci e Giancarlo De Andreis mi hanno voluta per il ruolo di presidente dell’anti-giuria. Quest’anno sono da sola e quindi c’è maggiore responsabilità. Io porto il mio giudizio personale, ma anche quello di chi non ha voce, che non ha i social. Non posso rappresentare tutti. Insomma, quello che facevo da casa, ora lo faccio in presenza. 

Qual è la sua coppia preferita? E quella che ama di meno?

Solitamente nelle prime due tre puntate mi diverto e incomincio a farmi un’idea sulle coppie. Successivamente incomincio a prendere in esame anche altri aspetti. Al momento posso dire che amo smisuratamente Arisa. Mi piace come balla, ma anche come persona. Una donna che delle sue fragilità ne ha fatto un punto di forza. Si è rimessa in gioco, vincendo le sue paure. Vito Coppola, il suo maestro, è un ragazzo molto umile, nonostante sia un pluri campione. E poi è veramente bello. Non posso non nominare anche Al Bano, Memo Remigi e Valeria Fabrizi. Stanno dando un grande spettacolo, dimostrando che l’età non conta e che nella vita la gioia di vivere porta a traguardi bellissimi. 

Ha mostrato un certo interesse anche per Fabio Galante…

Si, Fabio Galante che, secondo Selvaggia Lucarelli, ha un ‘mood da playboy’. Probabilmente questa definizione andava bene per il passato, anche se non mi permetto di giudicarlo in tal senso, ma ora lui ha una grande energia positiva, sorridente. Per me l’aura da playboy non esiste più. Gli sportivi hanno una grande qualità, sono abituati al sacrificio, agli allenamenti, alla competizione tutti elementi che possono stimolare. Vedi Iannone. Dopo lo spareggio si sta impegnando tantissimo. Tra gli altri che mi piacciono c’è anche Morgan. Un outsider potrebbe essere Federico Lauri, che ancora non si è fatto conoscere bene. La giuria lo critica perchè non sta facendo niente di straordinario. Secondo me lui non balla male, ma può fare molto di più. Quello che ballava un po’ meno era Valerio Rossi Albertini, già uscito la scorsa puntata.

Alla luce anche delle polemiche scaturite da alcune affermazioni di Selvaggia Lucarelli, Alessandra Mussolini riuscirà mai a vivere una vita professionale scevra dai pesi che inevitabilmente i suoi natali ed il suo cognome comportano?

No, mai. Quel cognome purtroppo ancora oggi per alcuni riporta alla mente troppi dolori. Personalmente quando ero piccola ero solita guardare i film di Sophia Loren. E mi ricordo di un film che Alessandra festeggiò insieme alla zia. Alessandra l’ho sempre pensata nel mondo dello spettacolo. Per me è sempre stata la nipote di Sophia Loren. Lo scorso anno ho preso le sue difese. L’ho giudicata come ballerina. Tutto il resto non mi interessa. Preferisco giudicare le persone non per quello che sono state ma per quello che sono davanti a me.

Federico Lauri lamenta di essere oggetto di pregiudizio da parte della giuria di Ballando con le Stelle. La sua opinione? 

Non ho ancora un’idea chiara in merito. Per quanto mi riguarda io lo adoro. Il suo successo imprenditoriale, la sua eccentricità possono portare le persone ad avere un ‘pre-giudizio’. Lo adoro perché mi piacciono le persone spumeggianti, sfavillanti. E non balla neanche male. Mi auguro che venga fuori di più il suo carattere, forse è un po’ frenato da questa giuria. Deve mostrarsi per quello che è e non per quello che vogliono che lui sia.

Un altro concorrente che dovrebbe ‘mettersi in gioco’ è Alvise Rigo. Che pensa del Can Yaman di Ballando con le Stelle?

Alvise è di una bellezza sconcertante e ricco internamente. Parla di tanti argomenti, è profondo, e affascina non solo per il suo fisico ma anche per la sua testa. Piano piano verrà fuori anche lui. Confido molto sia in lui che in Bianca. Alvise non è solo bello, è anche tanto altro. La bellezza non deve essere sempre presa in un’accezione negativa. Chi ce l’ha se la tenesse e ne gioisse.

Alvise assomiglia molto a Walter Nudo…

Si, è vero. Ho sempre ammirato molto Walter Nudo. Ero una di quelle che ha utilizzato tutto il credito del telefono per votarlo quando era concorrente a L’Isola dei Famosi e al Grande Fratello. Secondo me Alvise ha una marcia in più rispetto a Nudo.

Un retroscena su Ballando con le Stelle?

Mariotto ha detto ultimamente in un’intervista che Al Bano non ha voglia di ballare. Ma posso testimoniare che non è così. Mentre mi andavo a cambiare sabato scorso sono passata per i camerini e lui era dietro le scale con la sua ballerina provare la coreografia. Dimostrazione questa che Al Bano non ha preso sottogamba il suo impegno. Stesso discorso per Valeria Fabrizi. Passando in un’altra zona del teatro mi sono accorta che lei stava provando con il suo ballerino. Vedere questi colossi televisivi così impegnati in attività molto distanti da loro, da telespettatrice, mi sento molto soddisfatta perché so che loro lavorano proprio per noi.

Se fosse un ballo, quale sarebbe?

Sono indecisa tra il jive, scattante e frizzante, oppure una salsa, romantica, coinvolgente ed avvolgente.

Lei ha ricevuto attacchi sui social per la sua fisicità. Si sente una curvy?

Io mi sento di rappresentare le donne abbondanti. Ci sono curvy e curvy. Le bellissime modelle curvy non comprendono come ci sentiamo noi signore abbondanti. Lo scorso anno su Twitter mi hanno dato della ‘chiattona’, della ‘cicciona’, del ‘maiale’ e ci sono rimasta molto male. Per me il mio fisico non è mai stato un vero problema, ma quando te lo dicono ci rimango male. Lo scorso anno a Ballando avevo un tavolino che nascondeva la parte di sotto del mio corpo, quest’anno ho una poltrona e non ti nascondo che far vedere la parte bassa del corpo è difficile perché è abbondante ovunque e mi sento un po’ nuda. Ma è anche una presa di coraggio.

Come valuta la sua esperienza nel programma di Bianca Guaccero?

Bianca, Jonathan e tutti gli autori mi hanno accolta a braccia aperte. Il ruolo che svolgo si confà a me. Come opinionista posso dire la mia su tutto: cucina, tutorial, gioco. Con Jonathan condivido la passione per la televisione italiana e per la Rai che era e che è. Mi sento come quando tu indossi una giacca e ti senti la donna più elegante del mondo.

Chi preferisci tra Bianca Guaccero e Caterina Balivo?

Sono due persone diverse anche se hanno dei tratti comuni: hanno la stessa verve, freschezza. In due anni di Vieni da me, con Caterina si è creato un legame bello. Si parlava anche di cose che trascendevano il mondo dello spettacolo. Con Bianca ci stiamo conoscendo. La Guaccero è molto tranquilla, ti ingloba nella sua vita, ti racconta la sua vita. Sia Caterina che Bianca sono due persone straordinarie. Con Caterina siamo ancora in contatto.

Cosa pensa dell’allontanamento di Caterina Balivo dalla scena televisiva?

Lei ha fatto una scelta personale dettata da un amore profondo per la propria famiglia, ma anche dovuta alla situazione drammatica di quel momento causata dalla pandemia da Covid. Mi auguro che le sia dato il giusto ruolo che lei merita nella scena televisiva italiana. Come giudice al Cantante Mascherato ha dato ampia dimostrazione del suo carattere. 

Quali saranno i suoi prossimi progetti? 

Prosegue la mia collaborazione con Detto Fatto. Amo la televisione e cerco di vederla sempre con occhio incantato, ma critico. Ho fatto esperienza nella conduzione televisiva e mi è piaciuto. Se qualcuno mi volesse dare questa opportunità potrei farcela.

Ha anche una passione per il Festival di Sanremo. Le piacerebbe affiancare Amadeus?

Anche Sanremo è un programma che io vedevo con mia mamma. Ora lo vedo con mia figlia.  Avrei tanta voglia di salire su quel palco e farmi prendere in giro da Fiorello, ma soprattutto essere una ‘palla’ per Fiorello e Amadeus. Perché a Sanremo ci sono tante donne bellissime, ma avere una donna abbondante e non curvy che possa rappresentare le signore da casa sarebbe un grande orgoglio per me. Ad Amadeus e Fiorello dico: “Io ci sono, sono la vostra signora abbondante”. Siccome nella vita mai dire mai, io dico ‘sii presente per mamma Rai’.


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