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Patrizia Pellegrino intervista: vi racconto il mio Grande Fratello Vip, e a Milly Carlucci dico che…

L'esperienza vissuta al Grande Fratello Vip 6, gioie e dolori, il messaggio a Milly Carlucci e tanto altro.

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Patrizia Pellegrino intervista cover
L'esperienza vissuta al Grande Fratello Vip 6, gioie e dolori, il messaggio a Milly Carlucci e tanto altro.
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Patrizia Pellegrino nella nostra intervista a maridacaterini.it. Una donna che, oltre alla bellezza e alla bravura, riserva tante sorprese. Al Grande Fratello Vip, più che una rivelazione è stata una grande conferma. E forse meritava di vincere questa sesta edizione del reality. 

Patrizia Pellegrino intervista primo piano

Patrizia Pellegrino intervista: un’eccezionale normalità

Attrice con 40 anni di lavoro tra cinema, tv e teatro, la vita di Patrizia Pellegrino non è stata sempre lineare e patinata. Così come ha raccontato al Grande Fratello Vip 6, ci sono stati anche dei momenti di difficoltà, che le hanno lasciato tante ferite, invisibili ai più.

Patrizia è mamma di quattro figli, il primogenito Riccardo purtroppo è venuto a mancare a pochi giorni dalla nascita, lasciando una ferita indelebile nel cuore dell’attrice. Lei è l’anima della famiglia, colonna portante di gioie e dolori, alti e bassi, lutti e nascite.

Di varianti nella sua vita ne ha vissute tante. Il dolore non lo ha cancellato, alternandolo ai momenti di felicità e a nuovi sorrisi. Quelli che ha profuso anche al Grande Fratello Vip 6. Una permanenza breve ma intensa.

Che ha lasciato il segno in molti, grazie alla sua storia, ma soprattutto al suo insegnamento: un confronto sempre pacato, nel rispetto dell’interlocutore e dello spettatore, e sempre con il sorriso.

Patrizia non ha mai mancato di esprimere il suo parere su fatti e sui coinquilini della Casa di Cinecittà. Analisi sempre molto schiette e dirette, lontane dalle strategie di gioco, che restituiscono immagini di una donna vera e sincera.

Le considerazioni su quale sarà il futuro dei lavoratori del mondo dello spettacolo emergono con tanta amarezza durante la nostra conversazione, come tanta è la paura e la fatica accumulata da tutti in quest’anno che continua a rimanere preda della pandemia.

Forse è per questo che abbiamo voluto tale intervista a Patrizia Pellegrino in questi giorni di festa che chiudono il 2021, a cavallo tra Natale e Capodanno. L’attrice, infatti, è anche un simbolo di rinascita. 

Si adatta ai momenti, dimostrando un’eccezionale normalità. E, grazie al reality si è fatta apprezzare anche dalle nuove generazioni. 

Ha raccontato la forza, la determinazione, il rispetto, ma anche il suo non cedere mai alla disperazione nonostante i cataclismi che la vita può riservare. Una signora che forse è stata ‘dimenticata’ dalla tv di oggi. Merito quindi ad Alfonso Signorini che l’ha voluta come concorrente del Grande Fratello Vip 6. 

Come è stata l’esperienza al Grande Fratello Vip 6?

E’ stata un’esperienza nuova. Ringrazio tantissimo Alfonso Signorini che mi ha dato questa opportunità. Dopo aver visto Stefania Orlando e Adriana Volpe è maturato in me il desiderio di fare anch’io questa esperienza. La tv italiana è fatta ormai purtroppo di reality e film. A parte il teatro che continuo a fare, ultimamente non riuscivo ad entrare nei cast cinematografici.

Ogni anno sono sempre in tournée con il teatro, che per me è fonte inesauribile di amore e ricchezza. Comunque sia, ad un certo punto ho voluto fare questa esperienza, che credo sia andata bene. Mi è piaciuta. Sono stata poco, ma sono stata bene. In quindici giorni ho fatto quanto si fa in tre mesi.  

Con chi ha legato maggiormente e con chi meno?

Sicuramente con Miriana ho avuto un feeling particolare, ma anche con Lulù, Manila più di tutti. Mi sono piaciuti molto anche Davide Silvestri e Aldo Montano, che considero un uomo meraviglioso. Perfino con Soleil Sorge sono riuscita a parlare ed avere un bel rapporto. Ho cercato di capirla, di leggere la sua anima.

Per me lei è una persona molto sfaccettata, bella interiormente, solo che si è costruita un personaggio estremamente pericoloso. Un personaggio di aggressività, di sfacciataggine che non piace a tutti gli italiani. Quel modo di fare non mi piace, ed a lei l’ho detto.

Lei mi ha risposto che è un personaggio che vuole far parlare di sé.  Tra le persone che ho sentito più distanti forse Katia. Mi è sembrata un pochino rancorosa nei miei confronti così come sta facendo ora con Eva. Lei ha una passione per Manila, quindi mi sono sentita un po’ esclusa dal gruppo che era già bello e formato. Tra le persone con cui non ho avuto un bel feeling anche Alex Belli.

L’atteggiamento di Katia nei suoi riguardi può essere stata una strategia di gioco?

Forse si, è molto intelligente e forse tutti i nuovi arrivi li fa fuori tutti così. Però non è stato molto piacevole.  Katia è una grande diva. Mi sono avvicinata a lei con umiltà perché ho seguito la sua carriera e l’ho amata tantissimo. 

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In questi reality ci sono anche dei momenti più accesi, coloriti, dove l’aggressività impera….

All’interno della Casa ci sono dei ‘vincoli’ di sfacciataggine, di aggressività che vanno rispettati. Non me la sono sentita di distruggere 40 anni di carriera per litigare con qualcuno. Perché lì ti distruggi, ti guardano milioni di italiani, che ti giudicano.

Quindi ho preferito essere me stessa fino in fondo, nonostante input esterni che mi sono arrivati, (non mi riferisco agli autori), mi dicessero di partecipare in maniera più selvaggia, da matterella per dire cose che non mi piacevano. Quello che non ho gradito l’ho detto, ma con dolcezza.

Ed è questo quello che non si aspettavano da me. Forse il mio modo di fare non funziona. Preferisco arrivare alla gente con la dolcezza ed il sorriso, piuttosto che con l’aggressività e la forza. Questo è il mio modo di essere. E’ così che sono riuscita a farmi apprezzare e conoscere da un pubblico più giovane.

Patrizia Pellegrino intervista: Cosa pensa di Alex Belli?

Uno stratega. Ha lavorato su stati d’animo che non mi piacciono e non sono condivisibili. Per me un uomo che tradisce la moglie in maniera così sfacciata con una donna del programma non è condivisibile. Non è stato giusto far soffrire la consorte in quel modo.

La prima volta che la moglie era entrata nella Casa gli aveva chiesto di limitarsi (con Soleil ndr), mentre lui ha fatto di più. Perché? Questo è quanto gli ho detto anche all’interno della Casa. Ha fatto delle cose incomprensibili. Come quando è andato via, si è fatto baciare in quel modo da Soleil.

Perché poi quando lei ha saputo che lui sarebbe andato via, si è vendicata. Giustamente ha fatto passare lui per stupido e lei per santa. E non è vero, perché entrambi hanno sbagliato. Sapendo che Alex era sposato, Soleil non doveva dargli tutto questo spazio.

E’ sbagliato pensare che solo lui deve decidere, anche lei deve scegliere se dargli questo spazio. Entrambi hanno fatto credere alla gente che c’era stato un sentimento forte. Hanno giocato sporco e la gente se n’è accorta. Se il loro obiettivo era quello di far parlare di sé allora hanno raggiunto il risultato. Se volevano uscire bene dalla casa, no. Non so quanta gente fuori li ama. 

Che idea si è fatta del rapporto di Manuel e Lulù?

Lulù è una brava ragazza, non fingerebbe tanto amore se non provasse una passione per lui. Si è innamorata di un ragazzo come Manuel che ha delle problematiche, dimostra  di essere coraggiosa e buona. Sul loro tira e molla penso che Manuel, come tutti i ragazzi della sua età, magari si è lanciato in una storia senza essere del tutto convinto.

Sono mamma di figli che hanno più o meno quella età, e c’è una grande confusione di sentimenti. Come tutti noi, anche Manuel alterna momenti di amore all’odio, la passione al desiderio di distacco. Alti e bassi, che non sono strategia. Lui è proprio un bravo ragazzo. 

Chi vince il Grande Fratello Vip 6? Con chi avrebbe voluto arrivare in finale?

Forse Manuel, perché si fa amare da tutti, è una persona buona, generosa e allegra. Se Aldo non fosse uscito, per me avrebbe vinto il Grande Fratello Vip 6. Anche Davide, che arriva sicuramente in finale.

I tre finalisti per me saranno Davide, Manuel e Jessica, ma potrebbe essere anche Carmen. Se fossi rimasta nella Casa avrei voluto arrivare in finale con Miriana, Manuel e Davide. Sono persone perbene. 

Patrizia Pellegrino intervista: Che pensa di Manila Nazzaro?

Grande stratega, troppo legata a Katia.

Chi ha fatto più strategia?

Gianmaria, ma non ho capito il perché. Lui ha detto che non vuole proseguire nel mondo dello spettacolo. Anche  Lulù e Jessica sono delle strateghe ma in positivo, anche Katia e Giucas. 

Patrizia Pellegrino intervista, Giucas Casella: ci è o ci fa?

Lui è proprio così come lo si vede. E’ un buono. Questa sua situazione però la sfrutta a suo vantaggio. Anche lui è un grande stratega. L’ho visto all’opera. Lui e Katia sono a capo di un gruppo molto unito. Ne fanno parte Manila, Carmen (anche se in massima parte gioca da sola), 

In passato hai fatto L’Isola dei Famosi….

Si, ho patito tante cose come la fame ed il sonno. Sono arrivata quasi in finale. Esperienza drammatica, non c’era cibo e per procacciarlo dovevi andare in mezzo alle mangrovie piene di spine che procuravano dei tagli. 

Giurai che non avrei mai più fatto dei reality. Ho accettato di fare il Grande Fratello Vip perché qui si mangiava. Sono una grande mangiona e brava in cucina. Carmen ad esempio è bravissima. Chi è stratega al Grande Fratello deve cucinare bene.

Se cucini molto bene nessuno ti vota. Infatti ad esempio Jessica, che è una che cucina molto bene è lì da tanto tempo. Sia lei che sua sorella sono però delle brave ragazze. Ho legato con tutte e tre le Princess. Mi ha fatto molto tenerezza la loro storia, dopo alcune difficoltà economiche molte persone le hanno allontanate. E questo non è giusto. 

Come si riesce a fare la spesa per tante persone con un budget così ridotto?

Infatti è stato un problema. Sono stata operata ad un rene e me lo hanno tolto. A causa di ciò nella mia dieta c’è l’indicazione di mangiare tre volte a settimana il pesce. Una volta che ho detto che bisognava prendere il pesce, mi hanno insultata tutti. Il pesce surgelato non incontrava il gusto di alcuno. Ho risolto che grazie a Dio sono andata via dopo 15 giorni. 

Nel periodo vissuto all’interno della Casa ho cucinato anche molto bene, ma c’erano delle difficoltà con i fornelli. Se ne accendi 3 contemporaneamente (il quarto è inutilizzabile) non si cuoce nulla perché essendo ad induzione se metti il fuoco alto da una parte non lo puoi mettere alto dalle altre parti. Mi è capitato in Casa che per preparare gli spaghetti ho impiegato delle ore, tanto che Aldo Montano mi ha detto: Patrì ma ci metti troppo tempo.

Cosa ne pensi del prolungamento del Grande Fratello Vip con finale a marzo?

Il Grande Fratello ha i suoi perché, la gente vuole questo, Purtroppo  la gente vuole i reality, la tv che ho fatto in passato con Corrado, Proietti, Montesano, Sabani non si fa più. La tv italiana oggi è disastrosa, non c’è nessun tipo di preparazione, tranne qualche artista, specialmente nei reality. 

Sono nostalgica del vecchio modo di fare spettacolo, le persone forse lo vorrebbero, ma non ci sono i soldi. Visto che la vecchia televisione è finita bisogna buttarsi nella nuova. Ecco perché ho deciso di fare il Grande Fratello Vip. Se volevo farmi ricordare e farmi amare avevo solo questa possibilità. 

Sono molto felice ed orgogliosa perché mi sono fatta amare per quella che sono, senza finzioni, meschinità. Ho utilizzato il Grande Fratello Vip per dire che esiste un’Italia buona, fatta di sentimenti e di persone che come me soffrono in silenzio senza fare le vittime, andando avanti con coraggio e sorriso. 

Patrizia Pellegrino intervista: Danza e teatro Cenerentole della tv italiana……

Mancano le risorse finanziarie per poter fare tanti programmi. Solo Bolle porta in scena dei programmi. Lui è da ammirare perché riesce a fare quella poca televisione bella. Se pensiamo ad un altro tipo di danza anche Milly Carlucci è da premiare per Ballando con le stelle. Magari mi prendesse Milly. Farei carte false per fare Ballando. Non mi ha mai presa in considerazione perché ho fatto L’Isola ed il Grande Fratello Vip, quindi mi allontano sempre di più da lei. Però quest’anno Milly ha preso Al Bano che ha fatto l’Isola

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Sembra quasi ci sia un regola non scritta…

Non sembra, lo è, me lo ha detto in faccia, lei non prenderà mai nessun personaggio che aveva fatto L‘Isola. Dico a Milly: noi personaggi televisivi che abbiamo fatto un epoca, se non accettiamo un reality, come viviamo? Di teatro? Che risente delle limitazioni dovute al Coronavirus? E poi Ballando oltre ad essere un talent, non è anche una sorta di reality?

Patrizia Pellegrino intervista: Progetti futuri?

Si, con Matilde Brandi e Michela Miconi saremo a marzo per tre settimane al teatro Manzoni di Roma con Sexy e indecise, un cast tutto al femminile. E’ la storia di tre donne della stessa età che si scontrano e incontrano con un influencer. Se ne vedranno delle belle e si riderà tantissimo. 

Un messaggio ai lettori di maridacaterini.it

Possiate trascorrere queste festività natalizie con gli affetti più cari, perché nella vita non contano i regali materiali, piuttosto i sorrisi, l’amore e la gioia vera che ti può dare soltanto una persona che ti ama, la famiglia, gli amici del cuore. 


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Interviste

Fosca Innocenti, intervista a Cecilia Dazzi: la mia Rosa Lulli, abile sul lavoro ma un disastro in amore

L'attrice, volto di Fosca Innocenti, in futuro torna su Canale 5 con la serie Una mamma all'improvviso.

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Intervista Cecilia Dazzi Fosca Innocenti
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Venerdì 13 gennaio, in prima serata su Canale 5, è prevista la messa in onda delle prime puntate di Fosca Innocenti 2. Tra le attrici protagoniste c’è Cecilia Dazzi, che in questa intervista racconta il personaggio di Rosa Lulli, oltre ai suoi progetti futuri.

Intervista Cecilia Dazzi La Porta Rossa

Intervista Cecilia Dazzi, Rosa divisa tra il marito e una nuova fiamma

Cecilia, da venerdì 13 gennaio torna in onda nella fiction Fosca Innocenti, dove interpreta l’ispettrice Rosa Lulli. Che personaggio è?

Rosa è una poliziotta abile e capace. Se la cava benissimo anche ai fornelli e, per dimostrarlo, spesso porta i propri manicaretti in ufficio. È corretta e affidabile e, per queste qualità, è molto stimata dai colleghi. Inoltre è dotata di una notevole capacità analitica. Nella sua vita privata, però, è un disastro…

In che senso?

Rosa, in Fosca Innocenti, ha un marito che la trascura. Lui non la desidera più e lei non riesce a capirne il motivo. Per via della situazione è spesso delusa e stanca. Inoltre ha un figlio e non sempre riesce a dividersi tra il lavoro, la casa e tutte le altre preoccupazioni. Un giorno, però, un nuovo uomo entra a far parte della sua vita e, grazie a lui, potrebbe finalmente ritrovare la serenità affettiva. Non è detto, però, che Rosa sia in grado di tradire il consorte e lasciarsi andare alla gioia del nuovo sentimento.

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“La mia presenza ne La Porta Rossa 3 e in Una mamma all’improvviso”

Oltre alla già citata Fosca Innocenti, che altri progetti ha?

Attualmente sto lavorando ne La Porta Rossa 3. Qui do il volto ad Eleonora Pavesi, ovvero la mamma di Vanessa, la giovane in grado di vedere il fantasma di Cagliostro e di dialogare con lui. Inoltre, oltre a Fosca Innocenti, sono nel cast di un’altra fiction che andrà in onda tra qualche mese su Canale 5. Il titolo è Una mamma all’improvviso, dramedy condotto da Claudio Norza e che ha tra le protagoniste Giulia Bevilaqua.

C’è qualche personaggio che non ha ancora interpretato ma che le piacerebbe portare in scena?

Mi piacerebbe calarmi nel ruolo di una donna fortemente impegnata nella società civile ma che, contemporaneamente, ha il gusto per le indagini.

Tra le tante produzioni che ha fatto, qual è quella alla quale è rimasta più legata?

Sicuramente L’Ispettore Coliando dei fratelli Manetti. Qui recitavo il ruolo di una farabutta che, con grande leggerezza, realizzava una rapina in banca. Dell’esperienza sul set di Coliandro mi è rimasto in mente un episodio molto significativo. In una puntata ho lavorato con Philippe Leroy. All’epoca aveva 80 anni ma, nonostante questo, non ha voluto utilizzare uno stuntman per girare le scene.

Preferisce lavorare nelle produzioni televisive o in quelle cinematografiche?

Fra poco rimetterò piede nei cinema e questo mi dà, senza dubbio, grande soddisfazione. Comunque posso dire che oggi la differenza tra un lavoro televisivo e uno cinematografico è minima. Gli attori, d’altronde, devono essere in grado di spaziare da un personaggio all’altro.

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Intervista Cecilia Dazzi

Intervista Cecilia Dazzi, il rapporto con internet

Che sensazioni prova quando è sul set?

Quando sto girando una produzione sono felice. Provo una serenità paragonabile a quella che sento quando sono in vacanza con i miei figli.

A proposito di figli. Com’è cambiata la sua vita dopo la maternità?

Mi si sono aperti nuovi orizzonti. Inoltre ho notato che sono più organizzata anche sul lavoro.

Che rapporto ha con internet?

Ho un legame molto forte. Credo stia concedendo a tutti la possibilità di accedere alla cultura.


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Interviste

Che Dio ci aiuti 7 Elena Sofia Ricci: Suor Angela è una peccatrice, in futuro solo brevi saluti

L'attrice, fino ad aprile, è a teatro con La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams.

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Intervista Elena Sofia Ricci
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Giovedì 12 gennaio, in prima serata su Rai 1, è prevista la messa in onda delle prime puntate di Che Dio ci aiuti 7. La fiction è molto attesa anche per il già annunciato addio di Suor Angela. Quest’ultima è interpretata da Elena Sofia Ricci, che in questa intervista parla proprio della scelta di abbandonare la serie.

Intervista Elena Sofia Ricci Che Dio ci aiuti

Intervista Elena Sofia Ricci, il futuro di Suor Angela

-Giovedì 12 gennaio inizia la settima stagione di Che Dio ci aiuti. Qual è il segreto della longevità della serie?

Questo è un ottimo momento per la fiction Rai. Che Dio ci aiuti, dopo sette edizioni, mantiene ancora lo stesso gradimento degli inizi. L’aspetto più importante nella serie è, a mio avviso, quello legato alla spiritualità. La stessa Suor Angela è una peccatrice e ha avuto un passato molto avventuroso.

A Che Dio ci aiuti fate uso di consulenze esterne per le parti destinate agli aspetti religiosi?

Sì, abbiamo una curatrice che si chiama Suor Benedetta. A lei spetta il compito di esaminare le preghiere dei nostri personaggi.

La sua scelta di abbandonare la fiction ha destato molto clamore…

In questa stagione passo il testimone ad Azzurra. Nonostante questo, Suor Angela in alcune puntate è presente e ne combina una delle sue.

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-Il suo è un addio definitivo?

In questa serie vado e vengo. Probabilmente ci sarà un’ottava stagione di Che Dio ci aiuti, ma sarà senza di me. Comunque, anche in futuro, farò qualche incursione per dei brevi saluti. Sono molto affezionata al personaggio di Suor Angela e non vorrei che ci si dimenticasse di lei.

“Con La dolce ala della giovinezza giro per i teatri di tutta Italia”

-Cosa l’ha spinta a lasciare Che Dio ci aiuti?

Uno dei motivi per i quali ho lasciato è l’amore per il teatro, dove sono nata professionalmente. In queste settimane sono impegnata con la tournée teatrale de La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams. Qui interpreto Alexandra del Lago, che in passato era stata portata in scena da Rossella Falk.

Noi, con l’opera, abbiamo esordito a dicembre e proseguiamo sino alla fine di aprile. A Roma saremo al Teatro Quirino dal 31 gennaio al 12 febbraio. A fine marzo, invece, la porteremo in scena al Manzoni di Milano. In generale, comunque, percorriamo tutta l’Italia da nord a sud.

-Oltre agli impegni a teatro, quali sono i suoi progetti futuri?

Fino al 2024 non ho uno spazio libero. Prima di tutto, il 24 gennaio ho la conferenza stampa di Fiori sopra l’inferno, in onda su Rai 1 il 13, il 20 e il 21 febbraio. La produzione, che ha come regista Carlo Carlei, appartiene al genere del thriller. È la prima volta che mi cimento nel genere in Italia.

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Oltre a Che Dio ci aiuti, in passato ha partecipato a varie fiction e serie tv, che però ha quasi sempre abbandonato dopo pochi anni. Come mai?

La mia caratteristica professionale è quella di lasciare i personaggi che interpreto per poter risorgere in altri protagonisti e con altre personalità. Per fortuna, questa mia tendenza è stata apprezzata, nel tempo, dal pubblico. Quando sono per strada, infatti, nessuno mi chiama mai Suor Angela, ma bensì con il mio nome e con il mio cognome. Sono riuscita nell’obiettivo di non farmi imbrigliare in nessun personaggio che ho interpretato.

Intervista Elena Sofia Ricci progetti futuri

Intervista Elena Sofia Ricci, l’omaggio alla nonna

Qual è l’interpretazione alla quale è rimasta più legata?

Senza dubbio quella di Rita Levi Montalcini. Quando ho girato l’ultima scena, infatti, avevo la certezza che non l’avrei mai più interpretata.

-C’è un personaggio che ancora non ha fatto e che in futuro spera di portare in scena?

Mi mancano tanti personaggi che spero di fare. Ho ancora molti progetti e sogni nel cassetto.

-Ultima curiosità. Perché il personaggio di Suor Angela ha questo nome?

Inizialmente la protagonista di Che Dio ci aiuti si sarebbe dovuta chiamare in un altro modo. Ho voluto io il nome di Angela perché così si chiamava mia nonna. Lei è stata la prima a vedere, in me, la potenzialità di stare sopra un palcoscenico. Per questo ho scelto di omaggiarla.


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Interviste

Lavinia Abate, Miss Italia 2022: il mio sogno è Sanremo Giovani

Miss Italia 2022 parla delle difficoltà e dei problemi di salute che ha dovuto affrontare in passato.

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Intervista Lavinia Abate Sanremo Giovani
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Lavinia Abate è la Miss Italia 2022. La 18 enne di Roma ha ricevuto il prestigioso riconoscimento durante la finale di mercoledì 21 dicembre. In precedenza già Miss Lazio, nella finalissima ha avuto la meglio contro Carolina Vinci (Miss Sardegna) e Virginia Cavalieri (Miss Emilia Romagna). Lavinia, in questa intervista, parla dei suoi sogni futuri.

Intervista Lavinia Abate

Intervista Lavinia Abate, l’importanza della famiglia

-Lavinia, lei è l’ottantatreesima Miss Italia. A chi ha dedicato la vittoria?

Dedico la vittoria ai miei genitori, che mi hanno sempre sostenuto. Sono contenta e fiera di rappresentare l’Italia, seppur consapevole di dover condividere il titolo di Miss con il percorso scolastico”.

Com’è il suo rapporto con la scuola?

Frequento l’ultimo anno del Liceo Scientifico ‘Tommaso Salvini’ di Roma. In tutti questi anni sono sempre stata promossa, prendendo buoni voti”.

È vero che lei è bilingue?

Sì, oltre all’italiano parlo agevolmente l’inglese. Ciò grazie alla mia famiglia: mamma, infatti, è nata in Gran Bretagna. Mio papà, invece, è di Roma, dove sono nata anche io. Poi ho due fratelli, uno di 12 e uno di 22 anni. Entrambi sono stati sin da subiti miei grandi fan”.

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“Ho convissuto con problemi di salute non ancora del tutto superati”

Presentandosi per Miss Italia ha confessato che, in passato, ha dovuto affrontare dei momenti di difficoltà. Le va di parlarcene?

Sì, in passato ho avuto momenti complicati, causati in primis da sofferenze in amore e da alcune incertezze su me stessa. Inoltre, da qualche tempo sono costretta a convivere con dei problemi di salute. Ho portato per diversi anni un busto alla schiena e, ad oggi, non ho ancora risolto definitivamente. Dovrò sottopormi a ulteriori accertamenti per capire se posso evitare l’utilizzo del corsetto”.

Come affronta i momenti di sconforto?

Con la musica, mia grande passione che penso di aver ereditato dalla nonna. Suono il pianoforte sin da piccola e, negli anni, ho preso varie lezioni. Quando vivo un periodo complicato mi metto al piano e compongo delle musiche. La melodia mi esce in modo spontaneo, direttamente dall’anima. Non so spiegarmi nemmeno io come faccia a comporre così velocemente”.

Intervista Lavinia Abate Miss Lazio

Intervista Lavinia Abate, il sogno di Sanremo Giovani

Miss Italia ha rappresentato un ottimo trampolino di lancio per entrare nel mondo dello spettacolo. Lei cosa si augura per il futuro?

Il mio sogno, dopo Miss Italia, è quello di diventare una cantautrice. In particolare, spero che la vittoria al concorso di bellezza mi dia la giusta visibilità per tentare di partecipare a Sanremo Giovani. Vorrei calcare quel palcoscenico con un testo scritto da me. Ad oggi, infatti, ho già all’attivo cinque brani, due in italiano e tre in inglese. So che dovrò confrontarmi con un mondo difficile, ma in futuro spero di essere riconosciuta soprattutto per la musica che compongo”.

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Da sempre c’è grande interesse per la vita sentimentale delle Miss. Lei ha già dichiarato di essere single…

Confermo. Cerco una persona comprensiva e dolce, che sia consapevole di sé stessa. Ma, principalmente, spero di trovare qualcuno con il quale condividere tutto il bello e il brutto che la vita offre”.


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