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Voyager, la puntata del 4 dicembre

Irene Natali

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Indetto a sorpresa lo scorso maggio dal Bergoglio, il primo Giubileo fu proclamato nel 1300. Nel corso dei secoli se ne sono avvicendati diversi, alcuni straordinari: quello del 200, accolse a Roma 25 milioni di fedeli.

Il Giubileo che sta per iniziare sarà diverso dagli altri, in quanto “diffuso”: in ogni parte del mondo infatti, sarà possibile attraversare una Porta Santa. Una è già stata aperta domenica scorsa, durante il viaggio in Africa, stravolgendo così la tradizione: non era mai accaduto che ci fosse una Porta Santa nel cuore dell’Africa, nella storia del cattolicesimo. Giacobbo ci racconta tutto da piazza San Pietro, ricordando che papa Francesco ha preferito parlare di “porta della Misericordia”.

Giacobbo si sposta in Umbria, per occuparsi della figura di San Francesco: colui che si era prefisso di risanare la Chiesa scossa dalle lotte di potere. il conduttore si reca nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, che Francesco aveva risanato. Qui, mentre era assorto in preghiera, gli sarebbero apparsi degli angeli per esaudire un suo desiderio: lui chiese il perdono per tutti.

Grazie a Francesco l’indulgenza non era più legata al fattore economico: chiunque poteva chiedere perdono per i propri peccati. Il suo processo di canonizzazione sarà uno dei più rapidi della storia.

Giacobbo sale ad Assisi, per arrivare alla Basilica di San Francesco, patrimonio dell’Unesco. E naturalmente, grazie ai soliti “permessi speciali” possiamo godere dei suoi affreschi in solitudine, senza visitatori.

Il ricordo va subito al terremoto del ’97: il restauro si è concluso nel 2006. Ci addentriamo nella cripta per osservare le reliquie, prima di vedere dove Francesco è sepolto. All’interno vi sono alcuni religiosi che stanno pregando, perciò il silenzio è massimo.

Torniamo a Roma, dove papa Liberio fece costruire la prima basilica dedicata a Maria. Venne intepretato come un segno del cileo la neve caduta sull’Esquilino, colle su cui si erge la basilica. Di quell’epoca sono giunti fino a noi i mosaici paleocristiani, ma Santa Maria Maggiore conserva un’icona antichissima davanti a cui, per secoli, i papi vanno a pregare. Il soffitto è ricoperto d’oro donato da Isabella di Castiglia. L’ultima Santa Porta che verrà aperta è qui.

Nei sotterranei il conduttore scende al livello della base: vi è un ambiente particolare, ovvero un locale con uan funzione non ancora chiara. Gli affreschi emersi fanno pensare a un luogo di ritrovo, addirittura un rivendita di vino, per chi lavorava lì. Ci si interroga anche sulle scritte alle parreti, forse un codice segreto dei primi cristiani realizzato per non essere scoperto.

E Monsignor Fisichella chiarisce come mai sia stato annunciato questo Giubileo: a Papa Francesco stanno a cuore i temi del perdono e della misericordia.

Altra figura su cui Giacobbo si sofferma è quella di Madre Teresa di Calcutta. La suora che ha “portato le anime di chi sta per morire a Dio” verrà proclamata santa nel corso del 2016. Conosciamo una suora che le è stata vicina: la sensazione di essere abbandonata , il momento in cui le sue sicurezze hanno vacillato, l’hanno resa ancora più vicina ai poveri. Da una testimonianza della donna emerge che avesse bisogno dei poveri per arrivare a Dio.

Nel 1979 le viene consegnato il Premio Nobel per la pace, riconoscimento per il suo impegno al fianco dei più bisognosi. 

Uno dei santi più venerati e amati è Padre Pio. La sua figura divide gli storici, dato che secondo alcuni, molte delle azioni che gli vengono attribuite sarebbero frutto della fantasia di alcuni. Le sue spoglie arriveranno in  Vaticano a febbraio.

L’anno giubilare ebraico ha origine come anno del riscatto dell’uguaglianza, in quanto nell’antichità prevedeva l’annullamento dei debiti. Una scelta economica attuabile oggigiorno? L’economista Andrea Fumagalli sostiene che si trattava di una soluzione che ha portato risultati positivi. Era un modo per riordinare e ripartire da zero.

700 anni fa, sotto papa Bonifacio VIII, venne istituito il primo Giubileo della cristianità. Un anno prima lo aveva già fatto Celestino V, per la durata di un giorno. Il suo pontificato durò appena quattro mesi, in cui visse quasi da eremita: il giorno della sua incoronazione, i presenti ottennero l’indulgenza. Di fatto, l’indulgenza celestiniana o meglio la “perdonanza”, apriva la strada al Giubileo. La Porta della Perdonanza si trova a L’Aquila.

Le spoglie di Celestino V sono custodite nella Basilica di Collemaggio: sono visibili le ossa.

Infine, Giacobbo entra nel carcere di Regina Coeli. Vecchio convento, le celle delle suore sono ora divenute prigione. Qui sono finiti monomi come Pertini e De Gasperi, Pavese e Gramsci durante la guerra, imprigionati dai tedeschi come nemici del regime. E da qui sono passati anche diversi papi, tra cui papa Giovanni: infrangendo le regole, chiese di visitare un’ala del carcere.

In rappresentanza di tutti i carceri del mondo, Bergoglio ha scelto Regina Coeli come luogo del Giubileo. Per Sabrina Mari, volontaria, è una chiamata ulteriore ad essere testimoni di Dio, per proporre ai detenuti un percorso di redenzione ancora più forte.

La puntata si conclude con le parole di due papi. Prima Bergoglio, che considera una misericordia il fatto di non essere in carcere come i suoi simili, poi Ratzinger, per cui “non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: Melillo e Isoardi a rischio squalifica, il ritiro di Braida

Tutto quanto accade nell'ottava puntata del reality condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Il televoto è attualmente aperto tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.
Irene Verrocchio

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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Canale 5
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Ecco le anticipazioni di ciò che accade nella puntata del 12 aprile de L’Isola dei famosi 2021. Il reality di Canale 5 torna in onda due volte a settimana dopo l’appuntamento saltato lo scorso giovedì per il debutto di Supervivientes.

La conduttrice si sofferma, nel corso della diretta, su tutti gli episodi accaduti negli ultimi sette giorni in Honduras. In studio è presente Akash Kumar per un confronto con Tommaso Zorzi in seguito al loro diverbio a distanza. Ilary Blasi infine svela al pubblico chi è  il concorrente eliminato tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Beppe Braida

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: il ritiro di Braida, l’isolamento di Giorgi

Durante il 25esimo giorno di permanenza a Cayo Cochinos Beppe Braida ha deciso di abbandonare il reality per motivi familiari. La produzione infatti gli ha comunicato che i suoi genitori sono risultati positivi al Covid ed il padre è stato ricoverato in ospedale. I compagni di viaggio che hanno compreso le ragioni del ritiro hanno cercato di dimostrargli il loro affetto.

Brando Giorgi invece è tornato da tempo a vivere con gli altri isolani dopo qualche giorno trascorso su Parasite Island. Ma una volta riunitosi al gruppo le antiche tensioni non si ancora placate. E’ ancora accusato di voler dispensare consigli non richiesti solo per apparire e catturare l’attenzione. L’attore, amareggiato dalle reazioni, ha scelto volontariamente di isolarsi. Alla conduttrice spiega le ragioni che lo hanno portato a maturare tale decisione.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Elisa Isoardi

Isola dei Famosi 12 aprile, Isoardi e Melillo a rischio squalifica

Elisa Isoardi è stata eliminata lunedì scorso ma ha scelto di proseguire la sua avventura rimanendo su Playa Esperanza con Vera Gemma e Miryea Stabile. La conduttrice però ora rischierebbe la squalifica insieme ad Angela Melillo per un episodio accaduto nell’ultima diretta durante la prova ricompensa.

La squadra vincente ha conquistato una teglia di lasagne e la Melillo, approfittando di un momento di distrazione della troupe, ha consegnato una porzione ad Elisa Isoardi. Quest’ultima però non ne aveva diritto perché apparteneva al team degli sconfitti. Entrambe hanno violato il regolamento ma la produzione, almeno finora, non ha comunicato alcun provvedimento disciplinare. Ilary Blasi però cerca di approfondire l’accaduto.

Tutti contro Fariba

Durante la settimana i naufraghi si sono scagliati contro Fariba Tehrani. Si è offerta di cucinare del riso per tutti gli isolani ma non è stata attenta alla cottura perché è rimasto troppo tempo sul fuoco.

I commensali non hanno gradito il piatto ed hanno mangiato solo per non rimanere a digiuno. Fariba per scusarsi per l’inconveniente ha donato loro dei pesci ma le polemiche sono proseguite per alcune ore.

Isola dei famosi, l’arrivo di nuovi concorrenti

Il cast dell’Isola dei famosi continua ad allargarsi. Dopo l’ingresso di Isolde Kostner e Beatrice Marchetti altri naufraghi sbarcheranno presto a Cayo Cochinos.

Si tratta di Emanuela Tittocchia, Manuela Ferrera, Rosaria Cannavó e Ludovico Vacchelli. Ma la produzione è in trattativa anche con Ignazio Moser che dovrebbe firmare a breve il contratto. Alcuni di loro potrebbero raggiungere gli altri concorrenti nella puntata odierna.


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Ti spedisco in convento 11 aprile: Valentina lascia l’istituto

Le cinque ragazze dopo aver trascorso i primi giorni in convento faticano ad abituarsi allo stile di vita delle suore. Scoppiano le prime tensioni.
Irene Verrocchio

Pubblicato

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Ti spedisco in convento 11 aprile 2021 Real Time
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Domenica 11 aprile, alle 21:25, Real Time, ha trasmesso Ti spedisco in convento.

La scorsa settimana cinque ragazze hanno fatto il loro ingresso del complesso religioso. Dopo i primi giorni che sono serviti loro per ambientarsi, Valentina, Stefania, Sofia, Emy, Wendy faticano ancora a seguire le attività quotidiane svolte in convento, tra preghiere, faccende domestiche, gestione dell’orto e del giardino. Nell’episodio I nodi vengono al pettine iniziano le prime tensioni che le suore che le stanno ospitando.

Ti spedisco in convento 11 aprile sofia

Ti spedisco in convento 11 aprile, la diretta

La puntata dell’11 aprile inizia con il riassunto delle puntate precedenti. Le ragazze hanno conosciuto una coppia che sta per convolare a nozze, ma la futura sposa ha deciso di non avere rapporti intimi fino al matrimonio. Successivamente le suore hanno concesso alle cinque ospiti quattro bottiglie di vino ma Emy ha esagerato con l’alcool.

In questo appuntamento la ragazza si è resa conto dei propri errori e si è scusata con le suore. Ma Emy non è l’unica ad aver tradito la loro fiducia. Wendy e Stefania, ad esempio, hanno preso di nascosto i cellulari per mettersi in contatto con le persone care.

Le consorelle sono molto rattristate ma vogliono comunque dare loro un’altra possibilità. Il giorno successivo le giovani devono occuparsi delle faccende domestiche e devono curare l’orto mentre le suore ne approfittano per riposarsi.

Emy e Stefania hanno scelto di cucinare mentre le altre si sono occupate del giardinaggio. Le suore si ripresentano solo all’ora di pranzo per controllare il lavoro svolto. Suor Monica si lamenta solo per l’orto perché c’erano ancora molte erbacce da estirpare.

Ti spedisco in convento 11 aprile domenica

Ti spedisco in convento, il silenzio, la domenica

Suor Monica dopo aver valutato l’impegno delle ragazze le invita ad un pomeriggio di silenzio che termina quando sentiranno suonare la campana del convento. Valentina sta pensando di lasciare il convento ma le sue compagne di viaggio hanno tentato di rasserenarla e così ha deciso di restare.

E’ arrivata la domenica, il giorno più importante della settimana. Suor Monica ha pensato di portare le ragazze in una mensa affinché consegnino dei pacchi alimentari alle persone bisognose. Alcune però si dimostrano molte aggressive perché non hanno ricevuto i pasti che si aspettavano. La più commossa di questa esperienza è Stefania, che non riesce a vedere le persone soffrire.

Ti spedisco in convento Emy

Il confronto con Emy e Sofia

Dopo il pranzo domenicale le suore hanno deciso di confrontarsi con Emy e Sofia. Emy ha avuto un passato difficile e sta cercando di combattere la dipendenza dall’alcool perché a volte non riesce a controllarsi. Ma ha compreso di aver bisogno di qualcuno disposto ad aiutarla.

Sofia invece racconta di essere una persona egoista a causa di sua madre, che considera anaffettiva. Per tale ragione quando avrà un figlio non vuole commettere gli stessi errori. 

La sera le consorelle concedono alle ragazze i propri cellulari per analizzare insieme i loro profili social. Alcune suore però non gradiscono delle foto considerate troppo osé. L’indomani invece le obbligano a saltare la colazione perché due ragazze si sono presentate con abiti non consoni.

Ti spedisco in convento pierino

Ti spedisco in convento, il racconto di Pierino

Valentina, Stefania, Sofia, Emy, Wendy si recano a casa del signor Pierino che ha perso la moglie sette anni fa. Racconta che quando si sono conosciuti lui aveva 13 anni e lei appena 11. Da allora non si sono più lasciati. Dopo molti anni di fidanzamento hanno deciso di sposarsi e continuano ad amarsi anche se lei è deceduta.

Le ragazze si commuovono di fronte al suo racconto perché hanno compreso che Pierino è ancora innamorato di lei. Tutte si augurano di vivere un amore puro come il loro.

Successivamente Suor Monica porta le ragazze nel laboratorio di iconografia e affida loro il compito di disegnare “Cos’è l’amore per loro”. Emy ha disegnato una mano come simbolo di aiuto verso il prossimo. Sofia ha rappresentato la chiesa in cui si sposerà e l’anello di fidanzamento che desidera.

Stefania invece ha riportato una goccia di sangue come simbolo dell’unione indissolubile con la madre. Valentina ha rappresentato se stessa, il fidanzato ed il suo gattino. Wendy infine una coppia stilizzata che si scambia un bacio come simbolo dell’amore che le piacerebbe un giorno vivere.

Prima di andare a dormire scrivono anche una lettera ai propri cari e la più commovente è quella di Wendy che l’ha dedicata al padre con cui ha un rapporto conflittuale.

In chiusura Valentina si reca dalle suore per comunicare loro che ha deciso di lasciare il convento. 


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