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Chi vuol essere milionario? | Ultima puntata 1 febbraio 2019 | Diretta

Chi vuol essere milionario? | Ultima puntata 1 febbraio 2019 | Diretta. Si chiude questa sera l'edizione speciale del quiz condotto da Gerry Scotti a venti anni dalla prima messa in onda. Apre la puntata il concorrente Zeno Zonato, che continua la scalata iniziata una settimana fa

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Chi vuol essere milionario? | Ultima puntata 1 febbraio 2019 | Diretta. Si chiude questa sera l'edizione speciale del quiz condotto da Gerry Scotti a venti anni dalla prima messa in onda. Apre la puntata il concorrente Zeno Zonato, che continua la scalata iniziata una settimana fa
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Chi vuol essere milionario? conclude così la sua edizione speciale, pensata come celebrazione in quattro puntate del ventesimo anniversario e poi prolungata per altrettante prima serate, grazie ai risultati sorprendenti.
Nell’immediato, sembra poco probabile la decisione di registrare altre puntate, anche perché lo studio attualmente in uso si trova in Polonia.

Allestirne uno per poche puntate era stato giudicato poco conveniente da Mediaset e un ulteriore prolungamento potrebbe diventare un problema da questo punto di vista.

Resta la performance oltre le aspettative di un format apparso ancora vivo e coinvolgente per i tanti amanti del genere, nonostante il meccanismo sia rimasto quasi del tutto identico a quello di venti anni fa.
A questo ha contribuito un Gerry Scotti particolarmente bravo ad esaltarsi nella conduzione di un quiz come questo.

Seguiamo insieme la diretta dell’ultima puntata.

L’apertura con Zeno Zonato ripercorre gli attimi conclusivi della scorsa puntata. Per il concorrente potrebbe essere il momento di fissare il suo traguardo personale, anche perché non ha più aiuti a disposizione.
Proprio così: il traguardo viene fissato a 30mila euro, corrispondente alla prossima domanda, l’undicesima.
Ecco l’undicesima domanda: “Nel film Premio Oscar 2009 ‘The Millionaire’ qual era l’argomento conclusivo dell’ultima domanda?”. Opzioni: L’invenzione del revolver; la banconota da 100$; i tre moschettieri; un attore indiano.
Zeno Zonato dice di non essere riuscito a vedere tutto il film, ma ricorda che le domande sottoposte al ragazzo protagonista erano collegate ad eventi della sua vita.

Prova a ragionare facendo perno su questa reminiscenza, ma il ricordo potrebbe non aiutarlo troppo, perché – gli fa notare Gerry Scotti – tutti gli argomenti citati dalle opzioni sono stati toccati dalle domande poste nel film.
Allora, il concorrente inizia un secondo ragionamento, con lo scopo di capire quale di questi argomenti potrebbe essere adatto all’ultima domanda del quiz.
Il conduttore, tuttavia, gli ricorda che rischia di andare a casa con soli 3mila euro, non avendo ancora raggiunto il suo traguardo.
Ma il concorrente sembra voler cercare la risposta, parlando di quanto “I tre moschettieri” tornino nella sua mente, soprattutto per alcune scene vivide nella memoria. Si sente di escludere, invece, che la risposta possa essere “Un attore indiano”.

Non trovando sbocchi al ragionamento, prima decide di ritirarsi senza rischiare, poi torna sui suoi passi quando Gerry Scotti gli chiede ufficialmente se vuole andare a casa. “Sai che non mi succede più di tornare qui?”, dice.
Di slancio, decide di rispondere “I tre moschettieri”. Incredibilmente è la risposta esatta.
Era ad un passo dall’abbandono, poi questo colpo di reni niente male.
Avanti con la domanda numero 12: “Il cartello che compare all’ingresso delo studio privato di Papa Francesco a Santa Marta in Vaticano recita…”. Opzioni: Prima i poveri; Siate brevi; Vietato lamentarsi; Pregate per me.
Di nuovo, Zeno Zonato prova a ragionare ad alta voce. Le opzioni sono tutte potenziali risposte esatte, dice, soprattutto “Prima i poveri” e “Pregate per me”.

Quest’ultima è una frase che Papa Francesco dice spesso, un fatto che secondo Zeno potrebbe rendere ridondante una ripetizione fuori dal suo ufficio.
Infine, sceglie di rispondere “Vietato lamentarsi”.È la risposta esatta. 70mila euro per Zeno Zonato.

Quella del concorrente piemontese si sta rivelando una delle scalate più avvincenti di tutta l’edizione. Non solo perché Zonato è arrivato alla tredicesima domanda, ma anche per il pathos che riesce a generare grazie ai suoi ragionamenti e all’atteggiamento con cui affronta il suo percorso.
Ora, la tredicesima domanda, da 150mila euro: “Qual è stato il primo telefilm americano ad essere visto nella Repubblica Popolare Cinese?”. Opzioni: Happy Days; L’Incredibile Hulk; L’Uomo di Atlantide; Hazzard.

Zeno Zonato sta cercando di ragionare su quale dei telefilm possa, allo stesso tempo, rappresentare al meglio i valori statunitensi e non incappare nella censura del governo cinese. Non sa nulla su “L’Uomo di Atlantide”, mentre propende per “Happy days”. Scarta “Hazzard” e “L’Incredibile Hulk”, a suo dire troppo esposti con le rispettive simbologie.

Il concorrente dice, però, di non avere abbastanza appigli per rischiare così tanto e si ritira con 70mila euro.

Avrebbe scelto “L’uomo di Atalantide”, che sarebbe stata la risposta esatta e gli avrebbe regalato 150mila euro. La scalata di Zeno Zonato si conclude, dunque, con un altro colpo di scena.
La concorrente successiva è Ines Iacovella, medico internista da Pescara, originaria di Guardiagrele, in provincia di Chieti.
La prima domanda, elementare: “Se ti dico di non spoilerare qualcosa, significa che su quell’argomento non voglio…”. Risponde correttamente “Rivelazioni”.
La seconda domanda, ugualmente semplice ma con le classiche insidie della grammatica italiana: “La coppia singolare-plurale che NON è corretta”. Opzioni: Arbìtrio arbìtri; Dèmone demòni; Condòmino condòmini; Principio princìpi.
Risponde correttamente “Dèmone demòni”. Il plurale corretto di ‘dèmone’ è ‘dèmoni’.
Terzo quesito: “A chi si è ispirato Umberto Eco scrivendo l’incipit de ‘Il nome della rosa”, ‘Era una bella mattina di fine novembre’?”. Opzioni: A Manzoni; A Snoopy; A Cenerentola; A Omero.
Ines Iacovella sceglie “A Snoopy” e indovina.

Il celebre beagle protagonista dell’omonimo fumetto di Charles Monroe Schulz, in effetti, nei suoi tentativi semi-seri di improvvisarsi scrittore, inizia sempre con l’incipit “Era una notte buia e tempestosa…”
Quarta domanda: “Nel tradizionale discorso di fine anno, lo scorso 31 dicembre, il Presidente Mattarella ha mostrato…”. Opzioni: Una cartina; Un dipinto; Una fotografia; Un manifesto.
Ines non ha ascoltato il discorso e non ha la minima idea di cosa potrebbe aver mostrato. Per questo, chiede l’aiuto a Gerry Scotti.
Il conduttore ironizza dicendo “L’ho visto su Canale 5, non so se è stato lo stesso discorso in onda su Rai1”. La battuata è dovuta – specifica Scotti – al fatto che i dati di ascolti non sono bilanciati tra i vari canali che lo trasmettono in diretta. Sembrerebbe che il discorso in onda su Rai1 sia percepito come più affidabile e vero, mentre gli altri canali vengano considerati (immotivatamente) meno affidabili in quella circostanza.

Poi, le consiglia la risposta “Un dipinto”, perché era un dipinto che gli era stato regalato pochi giorni prima dai ragazzi di un centro per l’autismo di Verona. È il consiglio giusto.

Quinta domanda: “I nomi ‘Piemonte’ e ‘Lombardo’ sono legati a Giuseppe Garibaldi perché così si chiamavano…”. Opzioni: I suoi cavalli; I piroscafi dei Mille; I suoi luogotenenti;I suoi piatti preferiti.
La concorrente non conosce la risposta e prova a ragionarci.
Bisogna dire che le ultime due domande sono state abbastanza insidiose, considerato il loro valore.
Ines Iacovella, infine, risponde correttamente “I piroscafi dei mille”.

Il sesto ostacolo della scalata: “Lo studio di un’università olandese ha stilato la ‘playlist’ delle canzoni che migliorerebbero l’umore. La top ten è stata vinta da…”. Opzioni: Wonderful World; Don’t stop me now; YMCA; I will survive.
“Don’t stop me now” dei Queen – che è anche una delle canzoni preferite della concorrente – è l’opzione scelta, per via di un testo particolarmente efficace in quanto a capacità di migliorare l’umore. Ed è quella esatta. 5mila euro per Ines, molto brava.

Settima domanda: “In un tram di 70 persone. A ogni fermata ne scendono 8 e ne salgono 3. L’autobus fa 9 fermate. Quante persone ci sono alla fine sul tram?”. Opzioni: 5 persone; 15 persone; 25 persone; 35 persone.
Ines Iacovella sceglie l’opzione “25”, correttamente.
Domanda numero otto: “In quale film la protagonista odiava girare scene di bacio a causa dell’alito pestilenziale del suo partner?”. Opzione: Pretty Woman; 9 settimane e 1/2; Basic Instinct; Via col vento.
La concorrente conosce i film e gli attori protagonisti, ma non le basta per arrivare ad una risposta, allora sceglie di utilizzare l’aiuto del 50:50.
Infine, opta per “Vial col vento”, con Clark Gable. La risposta è giusta.
Nona domanda: “Secondo l’Istat, qual è la meta preferita dagli italiani per un weekend di vacanza?”.
Di nuovo, la concorrente non se la sente di ripondere e chiede l’aiuto del pubblico, che non l’aiuta troppo.
In ogni caso, sceglie “Francia” e si rivela la scelta giusta.
Ines fissa il traguardo a 20mila euro, cioè all’imminente domanda numero dieci.
“Muhammad Ali nel 1973 si presentò sul ring per difendere il titolo con indosso…”. Opzioni: una maglietta di Andy Warhol; Il guanto delle Pantere Nere; il cappello di Mao Tse Tung; L’accappatoio di Elvis.

Le difficoltà nel condurre in porto il ragionamento, spingono Ines a chiedere l’aiuto di suo padre Remo.
Anche lui non ricorda il momento, ma appigliandosi a qualche ricordo e ragionando sulle ipotesi più probabili, le suggerisce “L’accappatoio di Elvis”. Un’opzione che la stessa concorrente aveva già detto di preferire, non fosse altro per il fatto che l’accappatoio viene sempre indossato dai pugili al momento dell’ingresso.
È la risposta esatta. Il pugile decise di indossare provocatoriamente l’accappatoio di Elvis – personaggio simbolo dell’America bianca – per abbattere simbolicamente i muri della discriminazione nei confronti dei neri, in quel periodo molto pesante.

Undicesima domanda: “Quale di questi fatti NON accadde negli anni ’50?”. Opzioni: Castro conquista L’Avana; Viene eretto il muro di Berlino; Grace sposa ranieri; Elisabetta II viene incoronata.
Per Ines Iacovella non è semplice trovare la rispsota. Nel suo ragionamento sta dimostrando un’ottima padronanza degli eventi indicati tra le opzioni, ma il problema è che anche il fatto non accaduto negli anni ’50 è comunque molto vicino a quel periodo.
Risponde correttamente “Viene eretto il Muro di Berlino”, costruito nel 1961. 30mila euro per Ines Iacovella.

Dodicesima domanda, da 70mila euro: “Quale disegno compare sulle pagine pari dei passaporti italiani?”. Opzioni: Mole Antonelliana; Statua di Marco Aurelio; Bronzi di Riace; Pantheon di Roma.
La concorrente viaggia molto durante l’anno, ma non ha mai fatto troppo caso a questo disegno. Le pare, in ogni caso, di avere un vago ricordo della Mole Antonelliana.
Pur con dispiacere, decide di fermarsi perché non trova elementi a favore della sua ipotesi.

Si rivela la scelta migliore, perché avrebbe risposto “Mole Antonelliana”, sbagliando. Sulle pagine pari del passaporto c’è la statua di Marco Aurelio.
Gerry Scotti chiude la puntata ringraziando i suoi collaboratori e il pubblico per le emozioni che ha potuto provare rimettendo in moto la macchina di Chi vuol essete milionario?. Raccogliendo, tra l’altro, le migliori soddisfazioni.

Le sue ultime parole lasciano trapelare la speranza che il gioco possa tornare tra non troppo tempo: “Lasciandoci a dicembre avevo detto ‘Ci vediamo presto. Forse’, e mi sento di ripeterlo anche in questa occasione”.

La sua espressione da un lato dice che non c’è alcuna certezza in questo senso, dall’altro allude alla possibilità che negli uffici di Cologno Monzese si sia già parlato di riportare il quiz in programmazione. D’altronde, se i risultati sono questi, l’ipotesi non è da scartare.

 


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What They Had film Canale 5 – trama, cast, finale

La malattia di una madre di famiglia è l'occasione per fare i conti con rancori mai sopiti e problematiche tra parenti.

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What They Had film Canale 5
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Canale 5 propone oggi il film dal titolo What They Had. Si tratta di una pellicola di genere drammatico datata 2018.

La produzione degli Stati Uniti d’America, la durata è di un’ora e 38 minuti.

What They Had film attori

What They Had film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Elizabeth Chomko. Personaggi principali sono Bridget Ertz e Nicky interpretati rispettivamente da Hilary Swank e Michael Shannon. Nel cast anche Robert Forster nel ruolo di Burt.

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti, in particolare a Chicago nello stato dell’Illinois. Alcuni set hanno avuto come location la città di Los Angeles. La produzione è della Unified Pictures in collaborazione con Bona Fide Productions e Look to the Sky Films.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

What They Had film dove è girato

What They Had – trama del film in onda su Canale 5

La trama ha come protagonista Bridget Ertz che torna nella sua città natale per aiutare suo fratello Nicky a convincere il padre a mettere la moglie Ruth in una casa di cura perché è malata di Alzheimer.

L’uomo non si fa convincere perché non vuole affrontare la fine della sua lunga storia d’amore. Ma l’aggravarsi della malattia della madre Ruth rende questa decisione improrogabile.

La donna infatti in seguito alla malattia da molti mesi continua a vagare per la città e i figli avvertiti dal padre corrono in suo aiuto per ritrovarla. È accaduto anche durante la notte di Natale quando Ruth si è trovata a vagare in una bufera di neve. Adesso in famiglia ci sono discussioni sul futuro della donna.

Nicky discute con il padre Norbert perché è riuscito ad assicurarsi un posto in una delle prime strutture di assistenza nella città di Chicago. Norbert invece insiste che solo lui può fornire le migliori cure alla moglie Ruth.

Spoiler finale

Nicky così chiede aiuto a Bridget. Ma il tempo trascorso lontano dai suoi genitori rende questa sfida molto difficile da affrontare. Tra l’altro Bridget è alle prese con i suoi problemi familiari, in particolare con la patologia di sua figlia che soffre di ansia ed ha dovuto così smettere di frequentare le lezioni al college.

Le discussioni sul futuro di Ruth saranno per tutti un’occasione per fare i conti con alcuni rancori mai sopiti all’interno della famiglia.

What They Had film finale

What They Had – il cast completo

Di seguito il cast del film What They Had e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Hilary Swank: Bridget Ertz
  • Michael Shannon: Nicky
  • Robert Forster: Burt
  • Blythe Danner: Ruth
  • Josh Lucas: Eddie
  • Taissa Farmiga: Emma
  • Aimee Garcia: dott. Zoe
  • Jay Montepare: David
  • Jennifer Robideau: Rachel

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Conta su di me: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Un trentenne viene obbligato dal padre a prendersi cura di un'adolescente che ha una malformazione al cuore. Tra i due nascerà un forte legame.

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conta su di me film Canale 5
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Oggi su Canale 5 va in onda il film Conta su di me. La pellicola tedesca, di genere commedia ma dalle atmosfere drammatiche, è arrivata nelle sale il 22 novembre 2018. La durata è un’ora e 46 minuti. E’ tratto dall’omonimo romanzo di Lars Amend e Daniel Meyer.

conta su di me film attori

Conta su di me: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Marc Rothemund. Protagonisti principali del film sono Elyas M’Barek che interpreta Lenny Reinhard e Philip Noah Schwarz nel ruolo di David Müller. Nadine Wrietz e Uwe Preuss, invece, sono rispettivamente Betty Müller e il Dottor  Reinhard.

Le riprese si sono svolte interamente in Germania. Il film infatti è stato girato a Berlino, Bavaria e Monaco di Baviera.

Le musiche sono di Johnny Klimek. Maggie Peren e Andi Rogenhagen si sono occupati della sceneggiatura mentre Christof Wahl ha curato la fotografia. Il montaggio è di Simon Gstöttmayr.

Il film è prodotto da Constantin Film in collaborazione con Olga Film. E’ infine distribuito da M2 Pictures. Il titolo originale è Dieses bescheuerte Herz.

conta su di me film dove è girato

 Conta su di me: trama del film in onda su Canale 5

ll film racconta la storia del trentenne Lenny, figlio di un celebre cardiologo di Monaco.  Ha da tempo abbandonato gli studi di medicina ma riesce ad avere una vita lussuosa grazie al denaro del genitore.

Una notte però accade un evento inaspettato che costringe il padre a bloccargli la carta di credito. Lenny infatti dopo essere rientrato da una serata in discoteca, in cui ha consumato una quantità eccessiva di alcol, è sprofondato con la propria auto nella piscina della loro villa.

Lenny potrà però riottenere la carta di credito e tutti i privilegi solo se si prenderà cura di uno dei giovani pazienti del padre. Si tratta del quindicenne David che è affetto da una grave malformazione cardiaca. Ha già subito molteplici operazioni al cuore ma secondo il parere dei medici potrebbe restagli poco tempo da vivere.

Dopo l’iniziale ritrosia Lenny, decide di accettare la proposta del padre. Quando incontra David, con sua madre, scopre che il ragazzo deve portare sempre con sé uno zaino. Contiene una bombola d’ossigeno da utilizzare durante le sue crisi respiratorie.

Il finale del film 

Dopo essersi conosciuti Lenny chiede a David di stilare una lista dei suoi desideri da esaudire prima del suo sedicesimo compleanno.

Tra questi uno shopping sfrenato e un viaggio in limousine. Ma il più importante è di vedere di nuovo felice sua madre, che gli è stata sempre accanto. Lenny cerca in ogni modo di realizzare i suoi sogni ma un giorno David collassa improvvisamente e viene ricoverato d’urgenza. Deve subire un’ulteriore operazione al cuore.

Nel finale David, dopo l’intervento, festeggia il suo compleanno in famiglia mentre Lenny decide di riprendere gli studi di medicina che aveva abbandonato tempo prima.

conta su di me film finale

Conta su di me: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Conta su di me ed i relativi personaggi interpretati:

  • Elyas M’Barek: Lenny Reinhar
  • Philip Noah Schwarz: David Müller
  • Nadine Wrietz (Amore a tacchi alti): Betty Müller
  • Uwe Preuss: Dr. Reinhard
  • Lisa Bitter: Dr. Julia Mann
  • Jürgen Tonkel: Herr Petry
  • Bruno Sauter: Kellner Bruno
  • Max Alberti: Ingegnere del suono
  • Lu Bischoff: Nick
  • Stephan Buschmann: ospite della festa
  • Sebastian Gerold: medico
  • Kim Girschner: passante
  • Jo Kern: Mutter Hannah & Sarah
  • Tesha Moon Krieg: Sarah
  • Lena Meckel: Barbara
  • Coco Möller: Maike

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Ti sento Rai Radio2, il programma di Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l’estate

Ti sento Rai Radio2, il programma condotto dal giornalista Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l'estate 2021, dal 28 giugno.

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Ti sento Rai Radio2
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Dal 28 giugno 2021 Ti sento, il programma del giornalista Pierluigi Diaco, diventa radiofonico e va in onda dal lunedì al venerdì su Rai Radio2.

Ti sento Rai Radio2, il format

Ti sento ha avuto il suo esordio su Rai 2, condotto sempre da Pierluigi Diaco. Con una media di share del 4.6%, toccando punte del 6%, il programma è stato accolto favorevolmente dal pubblico.

Al centro del format c’è il suono, in tutte le sue possibili manifestazioni. “L’occhio è superficiale, l’orecchio è profondo”, affermava Robert Bresson, regista e sceneggiatore francese. Sviluppando questa citazione Diaco accoglie ospiti diversi ogni giorno, e percorre con loro un’esperienza “sonora” basata sulla musica, ma non solo.

L’obiettivo del conduttore è infatti far riaffiorare negli ospiti ricordi ed emozioni, per raccontare aneddoti e storie di vita, anche personali.

Su Radio2 dunque, a partire dal 28 giugno fino a fine luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Ti sento è in diretta dalle 20 alle 21 in versione radiofonica. Infatti, quale  mezzo è migliore della Radio per veicolare sensazioni attraverso il suono? afferma Diaco

Tuttavia, Ti sento su Rai Radio 2 rappresenta anche una anticipazione estiva, in vista della ripartenza autunnale del programma in chiaro su Rai 2. Per ora, però, Ti sento sarà in esclusiva audio su  Radio2 e in diretta streaming audio su RaiPlay Radio. Ma è anche disponibile sugli account social di Rai Radio2: Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Proprio sui social, il programma vanterà diversi contenuti extra e speciali.

Infine, Ti sento sarà fruibile anche in video streaming su RaiPlay.

Ti sento Rai Radio2

Il conduttore: Pierluigi Diaco

Pierluigi Diaco è un veterano di Radio2. Il giornalista ha iniziato la sua carriera proprio come speaker radiofonico, conducendo i programmi Chiamate Roma 3131, La Cantina, Maglioni Marroni con Niccoló Fabi e Il Pittore con Ivano Fossati.

Tuttavia, aveva cominciato ancor prima, negli studi di via Asiago; dove da giovanissimo ha intrapreso la sua carriera radiofonica.

Come giornalista, invece, Diaco esordisce infatti nel 1995, non ancora maggiorenne. In Radio su TMC conduce il programma TMC: giovani-vecchi. Nella stagione 1995-1996 conduce poi il programma Generazione X, che prima ancora di andare in onda genera una polemica riguardo titolo del programma. Generazione X, infatti, era un titolo usato nella stessa fascia oraria e nella stessa stagione televisiva per un differente programma in onda sulle reti Mediaset, condotto da Ambra Angiolini.

Diaco si trasferisce poi sulle reti Rai, per le quali conduce vari programmi; tra cui La cantina nel 1997 e Maglioni marroni nel 1999.

Inoltre, dal 2013 ogni lunedì dalle 19 alle 21 affianca in radio su RTL 102.5 il Radio Costanzo Show, con Maurizio Costanzo e Jolanda Granato. Dal gennaio 2014 Diaco conduce su RTL 102.5 Onorevole Dj – Signoria Vostra con il Conte Galè ed Emanuele Filiberto di Savoia.

Nel frattempo, dal 17 giugno 2019 conduce ogni pomeriggio su Rai 1 il talk Io e te.

Infine, il 10 marzo 2021, dopo 18 anni di carriera radiofonica, lascia RTL 102.5 per passare a Rai Radio 2; proprio per condurre, a partire dal 28 giugno, Ti sento.

 


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