Realiti – Siamo tutti protagonisti | diretta 12 giugno | Marco Caltagirone esiste ed è un ferrotranviere


Seconda puntata per Realiti - siamo tutti protagonisti. Il programma è slittato in seconda serata per il basso risultato in termini di ascolti.


La trasmissione slitta in seconda serata a causa dei bassi ascolti e delle polemiche riguardanti il cantante neomelodico Leonardo Zappalà, il qualche ha pronunciato parole offensive nei confronti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Lo schema dello show rimarrà invariato (nonostante vada in onda in forma ridotta) e troveremo ancora il trio dei saggi:l’attrice Asia Argento, il rapper Luchè e lo scrittore Aurelio Picca.

Seguiamo insieme la puntata:

Il programma si scusa ufficialmente per le parole pronunciate da Leonardo Zappalà, cantante neomelodico 19 enne ospite nella prima puntata. Durante l’intervista al giovane, il discorso era andato a finire sulla mafia. Lucci gli aveva suggerito di studiare la storia della Sicilia e degli eroi moderni che hanno sacrificato la vita per il Paese.

Il primo ospite della puntata è il magistrato Alfonso Sabella. Non si stupisce di fronte all’atteggiamento di Zappalà perchè l’emulazione del male, purtroppo, è una realtà diffusa. Il fascino del male è così forte che molte donne finiscono anche per innamorarsi di alcuni assassini.

Sabella afferma che giovani non devono imitare simili personaggi perchè sono dei vigliacchi. Il vero coraggioso è chi lotta per la legalità.

Chiuso il capitolo delle polemiche, si entra nel vivo del programma presentando i cinque “inconsapevoli concorrenti” della puntata: il Generale Marasco, Metroman, Salvini, la sorella di Mark Caltagirone e Marcella.

Il primo concorrente, di Manfredonia, denuncia il degrado del suo territorio caricando video sui social. Il voto dei saggi e della giuria popolare è ampiamente positivo. E’ utile denunciare pubblicamente per far smuovere le istituzioni.

La giovane Asia Valente fa l’influencer e vive a Milano.  Ha quasi un milione di follower su Instagram e adora tutto ciò che luccica. Ha realizzato un servizio fotografico per la rivista Playboy e grazie alla sua popolarità riceve vestiti, accessori e trattamenti completamente gratis. 

In studio si apre il dibattito tra influencer a confronto: una predilige il corpo, l’altra la mente. La prima è Asia Valente, la seconda è una ventiquattrenne che su Instagram posta contenuti economici e politici . Anche lei ha migliaia di follower.

Il secondo concorrente è Metroman, trentottenne torinese che gira nei vagoni delle metropolitane cantando a squarciagola i brani più conosciuti. I suoi video hanno così spopolato sui social che tra poco partirà il suo tour mondiale. Il cantautore Calcutta lo ha contattato per averlo in un suo videoclip. 

Tra i saggi l’unico parere negativo è quello di Luché. Al di là della simpatia del personaggio, Metroman denigra il vero talento che hanno moltissimi artisti (anche di strada). La giuria popolare invece è nettamente divisa.

Il terzo personaggio è Matteo Salvini. Attraverso i social vuole dar valore alle bellezze del nostro paese e alle piccole azioni quotidiane ,sia serie sia ludiche; come ad esempio pescare i peluche con il gancio meccanico.

L’unico a dar giudizio positivo è Aurelio Picca. Luché non è interessato ai giochi ma alle questioni politiche e quindi Salvini dovrebbe occuparsi solo di questo.

Segue l’intervista alla zia di Mark Caltagirone. Non si sottopone alla macchina della verità perché ha molto da nascondere e tiene il viso coperto con le mani e con un paio di occhiali da sole. Racconta di non aver comprato il regalo di nozze per la coppia Prati- Caltagirone ed ha preso in affidamento 21 bambini.

Su quest’ultima affermazione il conduttore si indispettisce (sarcasticamente). Imitando lo stile D’Urso , afferma che alcuni temi non possono essere affrontati in televisione.

La penultima concorrente è la sorella di Mark Caltagirone. Nonostante porti sulle spalle un cognome importante ed ingombrante, secondo Asia può lo stesso emanciparsi e distaccarsi dalla figura del fratello.

Lucci ha invitato in studio il ferrotranviere Marco Caltagirone, vittima di scherno e di scherzi a causa del suo nome.

L’ultima concorrente è Marcella. E’ una madre di 3 bambine che realizza calchi in gesso come le pance delle donne che aspettano un bambino, i piedini e le manine dei neonati. Ad Asia l’idea è molto piaciuta e le ha ricordato Cynthia Plaster Caster, artista statunitense che ha realizzato il calco delle parti intime di Jimi Hendrix.

Enrico Lucci ci parla della tendenza del momento sul tema gravidanza, ovvero i gioielli di latte. Molte neo mamme si affidano ad un’artista per realizzare i gioielli utilizzando una fialetta di latte materno.

Utilizzando la resina e la solidificazione riesce a creare collane, bracciali ed orecchini. Riceve circa 4/5 fialette al giorno ed un gioiello può arrivare a costare 1400 euro. I saggi non condividono appieno tale scelta.

Terminate le presentazioni dei concorrenti è il momento della classifica.

Viene eliminata la sorella di Mark Caltagirone. Al quarto posto c’è Metroman. Sul podio al terzo posto c’è Salvini e al secondo Marcella. Vince la puntata il generale Marasco.

Termina così la seconda puntata di Realiti – siamo tutti protagonisti.

Appuntamento a mercoledì prossimo sempre in seconda serata.



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