X Factor 13, diretta del 3 ottobre 2019, al via i bootcamp

Mara Maionchi, Samuel, Sfera Ebbasta, Malika Ayane cercano il nuovo talento di X Factor 13. Al timone Alessandro Cattelan


A tra poco con la diretta.

Iniziano i bootcamp. La prima categoria a salire sul palco stasera è quella dei gruppi. Cattelan rivela ai concorrenti che il loro coach sarà Samuel.

Il giudice preannuncia un bootcamp “esplosivo”. Ci sono solo 5 sedie e molti gruppi a contendersele.

I bootcamp di Samuel

Le Ophelya – che alle auditions avevano interpretato un loro inedito – propongono stasera una cover: “No Roots”. Sono giovani, molto carine ed iper colorate, ma Samuel riscontra qualche incertezza nel ritmo. Nonostante ciò la loro presenza scenica convince. Una sedia per loro!

I Kyber interpretano un brano di Rag’n’Bone Man con estrema dolcezza. La performance è molto gradevole. Malyka li trova un po’ noiosi e propone una “chaise lounge” al posto della sedia. Samuel decide però di dar loro una possibilità. Sedia anche per loro.

I Monkey Tempura convincono al primo colpo e volano a sedersi.

Ambo i lati propongono una versione davvero originale ed innovativa di “Get lucky”, ma non ottengono l’ambita postazione.

I Kimono ci catapultano in un’atmosfera eterea con la loro interpretazione di “Wicked game” di Chris Isaak. Seducenti ed eleganti, convincono il pubblico ed ottengono una standing ovation. Samuel è invece perplesso, la prima volta li aveva apprezzati di più. Chiede loro di cantare almeno una frase di una canzone italiana. I Kimono sembrano spiazzati inizialmente, ma all’improvviso la cantante inizia ad intonare il ritornello di “Mi sono innamorato di te” di Tenco ed è subito brivido. Passano!

I Keemosabe propongono una cover dal sound anni 80. Il rif predomina e convince, il pubblico balla e batte le mani. Standing ovation. Mara commenta positivamente, definendoli “i più forti fino ad ora”. Samuel li apprezza molto, trova che abbiano una storia da raccontare. Regala loro l’ultima sedia disponibile.

Ora la sfida si fa più serrata, se qualcuno convincerà un altro si dovrà alzare, rubandogli il posto.

Gli Acasaccio sono un gruppo folk, hanno uno stile ed un sound che in Italia è quasi del tutto assente al momento. Il pubblico sembra conquistato, ma Samuel non è della stessa idea. Niente sedia per loro.

I Sierra “spaccano”. La loro performance è grintosa e trascinante. Samuel ne riconosce il talento ed è profondamente interessato al loro mondo. “Ho la necessità di darvi una sedia” – afferma. Ora dovrà decidere chi fare alzare però. Propone lo switch con le Ophelya.

Appena fanno il loro ingresso i Booda i concorrenti tremano. Sin dalle auditions si è capito che sono forti. Federica Buda, la cantante e frontwoman, è un volto noto del piccolo schermo; è stata semifinalista in due talent targati Rai: The Voice e Forte forte forte. Samuel ne capisce il valore

I Seawards hanno avuto un intoppo dopo le auditions. Uno dei membri del duo, il chitarrista, ha deciso di cambiare vita ed abbandonare la musica. La cantante ha però prontamente trovato un sostituto e spera ancora di riuscire ad otten”Brava, brava! Lei è bravissima! Come mi sono piaciuti” – dice Mara estasiata, mentre applaude. Samuel propone uno switch con i Keemosabe, scatenando una rivolta del pubblico. Pensa di non saperli gestire e preferisce non rovinare il loro percorso.

La sua scelta lascia sconvolti gli altri giurati, gli spettatori in studio ed i telespettatori. I Keemosabe sono davvero bravi ed eliminarli potrebbe essere stata una brutta svista di Samuel. Il giudice ha fatto harakiri. Basterà il talento degli altri gruppi a colmare questa sua lacuna?

Il bootcamp di Sfera Ebbasta

Il bootcamp di Sfera Ebbasta inizia con l’esibizione di Claudia. La ragazza rompe il ghiaccio con tanta grinta e conquista una sedia.

Martina e le sue treccine commuovono sulle note di “Baby can I hold you” di Tracy Chapman. Nonostante l’esibizione sia risultata meno d’impatto di quella delle auditions, anche lei conquista un posto.

Sarah Delijah ha uno stile tutto suo, molto intimista. Il brano scelto non esalta la sua voce graffiante, ma Sfera apprezza e le dà fiducia. Ottiene una sedia!

Arianna ha uno stile fresco, allegro e delicato. Sfera Ebbasta riscontra in lei una mancanza di energia, che però è probabilmente solo tenerezza e timidezza, data dalla giovane età. Passa anche lei.

Maria Sitja – in arte Rosalia – è spagnola. La sua esibizione di “Malo alle auditions aveva scosso per l’intensità emotiva. Riuscirà a confermare una così buona prima impressione? La sua interpretazione di “Morena mia” è vivace e ritmata, una proposta molto distante dalla precedente. Sfera non è convinto e decide di non farle proseguire il percorso.

Miriana propone la sua versione di “Il cielo nella stanza” di Salmo. I codini e lo stile tutto fru fru e glitter non si addice ad un brano così grintoso ed alternativo. “Hai fatto un karaoke su un pezzo di Salmo. Ancora non ci siamo, per me è no” – commenta Sfera. Concorda anche Samuel: “E’ stata una riproduzione del brano buttata lì”.

Silvia, detta Sissi, sfida Rihanna in un brano tecnicamente e ritmicamente complesso. Ha una voce ed un’intensità notevolissima, il suo talento emoziona. “Se non le dai una sedia sei un pirla!” – afferma Malika. “Bando alle ciance, vatti a sedere” – dice allora Sfera a Silvia.

Lavinia aveva convinto i giudici alle auditions con una riuscita esibizione di un brano di Ivano Fossati. Oggi però delude. La sua cover di “L’isola che non c’è” di Bennato è decisamente meno d’impatto

Maria canta “Eye in the sky” quasi sussurrandolo. E’ malinconica, la sua voce cristallina arriva come un pugno allo stomaco. Sfera è dubbioso perchè ha notato delle imprecisioni nell’accompagnamento con la chitarra e chiede consiglio a Samuel. L’altro giudice gli conferma che la sua percezione è stata giusta, ma gli consiglia di dare una sedia a Maria. Sfera propone lo switch con Claudia.

Giulia, in arte Doll Kill, è coraggiosa. Propone un carismatico rap, una ardita cover di un brano del suo giudice Sfera Ebbasta riscrivendone una strofa. “Hai qualcosa da dire ed hai un modo di dirlo efficace. Hai spaccato!” – commenta lui. Sfera propone lo switch con Sarah.

Alle auditions Maryam aveva raccontato il difficile rapporto che ha con il padre, che è contrario alla sua passione per la musica. Oggi interpreta un brano di Capo Plaza, che ha però portato in versione femminile. Esprime il suo dolore e la sua rabbia con molta grinta. Sfera propone lo switch con Martina.

Beatrice ha portato un suo inedito intitolato “How I feel. In questo brano racconta il malessere che prova quando ha gli attacchi di panico e si sente triste ed in ansia. Voce e chitarra, la ragazza racconta con semplicità una sensazione paralizzante. “Cavoli scrivi proprio bene” – commenta Sfera. Propone lo switch con Arianna. Quest’ultima è molto risentita perchè il pubblico, dal momento in cui è iniziato lo switch, non ha fatto altro che ripetere il suo numero, sollecitando Sfera ad eliminarla. Un comportamento che l’ha molto ferita, anche se cerca di nasconderlo.

Sofia canta “La leva calcista del ’68” di De Gregori. La faccia pulita e la sua voce pura rendono il brano pieno di futuro e belle speranze. “Non hai avuto paura di tirare questo calcio di rigore ed hai segnato” – afferma Sfera. Concorda Mara, che sottolinea quanto sia difficile confrontarsi con un cantautore come De Gregori. Sfera propone lo switch con Maria.

Giordana interpreta “Strange world” in compagnia della sua fida arpa. La cantante ha un timbro rauco, potente, a tratti mascolino. Esprime molta grinta e conquista così la sua sedia. “Brava,hai fatto tesoro di quello che ti abbiamo detto alle auditions” – commenta Malika. Sfera propone uno switch con Doll Kill.



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