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Sui luoghi delle fiction – a Malta per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

Sui luoghi delle fiction vi porta alla scoperta delle location delle serie tv più amate dal pubblico. Questa settimana ci spostiamo a Malta per il film L'incredibile storia dell'Isola delle Rose.

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L'incredibile storia dell'Isola delle Rose location
Sui luoghi delle fiction vi porta alla scoperta delle location delle serie tv più amate dal pubblico. Questa settimana ci spostiamo a Malta per il film L'incredibile storia dell'Isola delle Rose.
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Oggi Sui luoghi delle fiction è a Malta per raccontarvi una storia trasformata nel film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose.

Era il 1° maggio del 1968 quando Giorgio Rosa, un estroso ingegnere bolognese, diede vita alla Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose. Una piattaforma artificiale di 400 m2 costruita nel Mar Adriatico, 500 metri al di fuori delle acque italiane.Sui luoghi delle fiction - Isola delle rose

Il neo Stato incarnava il sogno di una generazione che non voleva morire democristiana. Raccolse l’approvazione di tutta l’Europa e presto arrivarono hippy da ogni nazione del mondo ad abitarla.

La Repubblica aveva una lingua ufficiale (l’esperanto), un governo, una moneta e perfino un’emissione postale.  Nonostante questo il 26 giugno dello stesso anno l’isola venne occupata dalle forze di Polizia Italiane e sottoposta a blocco navale.Sui luoghi delle fiction - giorgio rosa

Il sogno di un uomo geniale alla ricerca della libertà, una storia utopica durata solo 55 giorni, che a cinquantanni di distanza si trasforma in un film.

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose location – il film Netflix

Il film L’incredibile storia del’Isola delle Rose è una co-produzione internazionale di Netflix e Groenlandia, alla regia troviamo Sydney Sibilia e Matteo Rovere. Abbiamo già visto i due registi lavorare insieme nella trilogia di successo Smetto Quando Voglio, ed anche in Il Primo Re e Il Campione.

«Dopo tre film corali» dice Sibilia «mi affascinava la forza di questa vicenda personale di un uomo geniale, un proto nerd, che si era anche costruito un’auto da solo utilizzando come sedili il divano di casa».

Per le riprese sono state scelte tre location: Bologna, Roma e Malta. Il set più incredibile è sicuramente quello acquatico di Malta, una mega piscina navigabile con vista sul mare, dove la troupe è stata per dieci settimane.L'incredibile storia dell'Isola delle Rose – il film Netflix

Nel cast troviamo tanti volti noti e apprezzati del cinema italiano. Il protagonista Giorgio Rosa verrà interpretato da Elio Germano, sua moglie Gabriella è l’attrice Matilda De Angelis.

Ancora Luca Zingaretti interpreta l’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone e Fabrizio Bentivoglio nel ruolo del Ministro degli Interni Franco Restivo. Ancora François Cluzet, Thomas Wlaschiha, Leonardo Lidi, Alberto Astorri e Violetta Zironi.

l'Isola delle Rose – Netflix

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose location – Malta: cosa visitare sull’isola

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose è girato in gran parte nell’immensa piscina dei Malta Film Studios, gli stessi di I Pirati dei Caraibi, Captain Philips e Blitz nell’Oceano. 

L’Isola di Malta è praticamente un’unica immensa città, l’espansione dei piccoli centri ha fatto sì che non ci sia più distinzione tra dove finisca uno e inizi l’altro. Come l’hinterland milanese, intorno a La Valletta è tutto un unico complesso urbano.

Il centro storico di La Valletta

Settemila anni di storia concentrati in un incrocio di viuzze incantevole e perfettamente conservato. Il centro storico di La Valletta è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità per la sua bellezza. Musei, palazzi, chiese, vita notturna, a La Valletta è racchiuso tutto in maniera impeccabile.Malta - Cosa visitare  sull'isola

L’antica capitale M’dina

Anche detta La città silente, M’dina è l’antica capitale di Malta. Un centro vecchio di 4.000 anni, immerso tra viuzze e antichissimi palazzi nobiliari, a 190 metri sul livello del mare. Conta solo 400 abitanti, d’altronde la piccola città è da sempre una residenza nobiliare, difatti consigliamo una visita al Palazzo Falson, una dimora normanna.

Se poi vi trovate a Malta in Primavera non potrete perdervi il Festival Medievale di M’dina dove la città si trasforma e catapulta tutti in un’atmosfera magica.

Malta – Cosa fare

Assaggiare i Pastizzi. Una golosità “da strada” tipica dell’isola. I Pastizzi sono dei piccoli fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta, il più delle volte arricchita con spezie e piselli.

Divertirsi con gli sport acquatici

L’isola è nota soprattutto per il suo mare cristallino e le sue spiagge paradisiache. Moto d’acqua, snorkeling, sci d’acqua, immersioni e molto altro ancora vi aspetta sulla costa maltese a prezzi estremamente convenienti!

Sicuramente i siti migliori e consigliati sono la famosa Laguna Blu, la Grotta Azzurra per la sua varia fauna e Le Grotte di Santa Maria a Comino.


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Elettra e il resto scompare discovery+, la prima puntata in esclusiva streaming

Elettra e il resto scompare, la prima puntata e tutta la prima edizione del programma sono in esclusiva streaming su discovery+.

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Elettra e il resto scompare discovery+
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Elettra e il resto scompare è la docu-serie con protagonista Elettra Lamborghini, visibile in esclusiva streaming sul sito discovery+.

La giovane cantante, influencer e personaggio televisivo, forte anche dei suoi 6,4 milioni di follower su Instagram, si racconta nel corso di dieci puntate; che sono tutte già caricate sul sito discovery+.

Infatti discovery+ ha reso disponibile agli abbonati al servizio una puntata ogni lunedì. 

Ciascuna puntata ha un titolo differente; la prima si intitola I preparativi del matrimonio, e contiene alcuni retroscena del matrimonio tra Elettra Lamborghini e Nick van de Wall , meglio noto come Afrojack; Nick è infatti un disc jockey, produttore discografico e remixer olandese di origini surinamesi.

Elettra e il resto scompare discovery+

Elettra e il resto scompare discovery+, la scelta dell’abito da sposa

“Non era nei miei piani sposarmi così giovane. Ma sarei stata con Nick per tantissimi anni, quindi perché non ora? C’è chi pensa continuamente alla carriera, ma se io mi fossi fatta sfuggire Nick, me ne sarei pentita per tutta la vita.” racconta Elettra a inizio puntata. “Così mi sembra di poter stare col mio migliore amico. Per tutta la vita” continua poi.

Poi, Elettra inizia a raccontare alcuni dettagli del suo matrimonio, come la scelta dell’abito. “Sono dovuta andare fino a Napoli” dice. “Volevo qualcosa di Wow, sobrio, ma un po’ -porco-, che esalti le forme. Che facesse capire chi è la Queen.“. Così, Elettra si è avvalsa dei consigli di Enzo Miccio, il noto wedding planner.

Alla fine, Elettra ha optato per tre diversi abiti da sposa, da indossare in diversi momenti della cerimonia. Il primo durante la celebrazione, poi un altro nel corso del ricevimento, e l’ultimo per il momento del “taglio torta”. “Adoro le mie sorelle, non potevano non essere presenti mentre sceglievo il mio abito da sposa. E poi, c’è Simona, la mia cara amica” continua Elettra, prima di iniziare a provare i vestiti. “Ho scelto anche i vestiti delle damigelle. Li volevo arancioni, ma le mie damigelle hanno tutte pelle chiarissima e capelli scuri. Quindi, indossano meglio l’azzurro.”.

Tra una prova e l’altra, Elettra si lascia tentare dal buffet predisposto dall’Atelier. “Ho un problema: la fame nervosa” afferma. “Ho conquistato il mio ragazzo con i miei calzini più brutti” continua poi, quando Enzo Miccio le chiede di togliere i calzini per provare un paio di scarpe.

Non senza difficoltà, alla fine Elettra riesce a individuare tutti e tre i modelli di abito. “Ho sentito una scossa, me ne sono accorta subito. Sono tornata a casa e mi sono commossa.”.

La torta nuziale e le partecipazioni di nozze

“La scelta della torta è stata la più difficile.” scherza Elettra. “Se ci penso non saprei descriverti com’erano le torte. Erano tutte buonissime. C’era dentro qualcosa di speciale che non saprei dire” continua.

Dopo molti assaggi, Elettra esclama che “devo smettere di mangiare, sennò non entro più nell’abito”.

Infine, è la volta di scegliere lo stile delle lettere di partecipazione alle nozze. Insieme a Enzo, Elettra chiama dunque il suo futuro sposo Nick, per mostrargli in diretta le varie possibilità. E, alla fine, effettua la scelta.

 

 


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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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Chi l’ha visto? 16 giugno 2021, le ultime sui casi di Denise Pipitone e Saman Abbas

Chi l'ha visto?, la puntata di stasera 16 giugno 2021. Nuovi aggiornamenti su Denise Pipitone, e sul caso della giovane Saman Abbas.

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chi l'ha visto stasera 16 giugno
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Rai 3  trasmette questa sera, 16 giugno 2021, una nuova puntata di Chi l’ha visto? condotta da Federica Sciarelli. Tutte le indagini, i servizi e le emergenze sono proposte agli spettatori, che possono partecipare fornendo segnalazioni telefoniche, o tramite WhatsApp.

Nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, mercoledì 9 giugno 2021, una nuova testimone potrebbe aver identificato la donna ritratta nel video girato a Milano da una Guardia Giurata nel 2004; nello stesso video è presente una bambina molto simile Denise Pipitone, che la donna di origini Rom chiama “Danas“.

Se la testimonianza fosse attendibile e verificata, Denise Pipitone vivrebbe a Parigi, in un accampamento di nomadi con la stessa donna Rom coinvolta nella sua sparizione da Mazara del Vallo nel 2004.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l'ha visto stasera 16 giugno

Chi l’ha visto? stasera 16 giugno, la diretta

Inizia la diretta, in apertura il caso di Saman Abbas, quindi aggiornamenti sul caso Pipitone. Piera Maggio, la madre della bambina, è in collegamento con lo studio, in seguito alle ultime notizie che vorrebbero Denise viva, e a Parigi.

Gli inviati di Chi l’ha visto? hanno rintracciato  e intervistato la donna che, fino ad oggi, è stata identificata come “la donna del video di Danas“. “Non sono io, non c’entro nulla con la vicenda” dice la donna, di origini macedoni, che si chiama Silvana, e asserisce di non avere alcun coinvolgimento con la vicenda.

A dimostrazione, porta una foto che la ritrae nel 2004; in effetti, è completamente diversa dalla donna presente nel video di Milano. “Mi han fatto venire la depressione, non sono io. Chissà cosa penserà la gente di me ora. Sono umiliata, denuncerò chiunque pubblichi ancora le mie foto senza il mio permesso.” afferma.

Piera Maggio, poi, continua e dichiara che “Sarebbe meglio accertarsi prima delle notizie che vengono pubblicate, prima di pubblicarle. Bisogna avere più cautela e riservatezza.”. In seguito al coinvolgimento della ex PM Angioni, che si occupò del caso Pipitone, Chi l’ha visto? ha contattato proprio la Angioni, anche per chiarire la volontà della Maggio di seguire un approccio meno aggressivo, e più ragionato nel corso delle ricerche. Specialmente, se fomentate sui e dai Social.

Chi l’ha visto stasera 16 giugno, il caso di Sara Pedri, i messaggi di Saman con il suo ragazzo

Il caso di scomparsa della giovane ginecologa Sara Pedri ha sollevato un polverone nel reparto dell’ospedale dove lavorava Sara, il Santa Chiara. Dopo aver visto il servizio di mercoledì scorso, molti colleghi hanno deciso di uscire allo scoperto. Mettendo alla luce un sistema di mobbing davvero pesante da sopportare.

Quindi, il caso di Saman Abbat. In studio ci sono due interpreti, che si sono occupati di tradurre i messaggi che Saman e il suo ragazzo si sono scambiati prima che lei sparisse. Messaggi dolci, pieni d’amore. Poi, arriva la notte della scomparsa di Sabbat. I messaggi si fanno preoccupanti, Sabbat decide di scappare e andare dai Carabinieri su consiglio del ragazzo. Ma, purtroppo, è tardi. “Io sono andato dai Carabinieri, ma hanno detto che Saman aveva detto di stare bene, non mi hanno creduto” racconta il ragazzo di Saman.

Poi, la scomparsa di Salvatore Scaglione. Padre di famiglia benvoluto, che non si trova da martedì 1 giugno, da quando i famigliari lo hanno sentito per l’ultima volta intorno alle 14.30.

I cold case di Tiziana Cantone e Barbara Corvi 

Il 13 settembre 2016 la giovane Tiziana Cantone è trovata morta nel garage di casa sua, impiccata. Il caso fu trattato e chiuso come suicidio; infatti, la giovane era diventata nota suo malgrado sul web, per dei video Hard che la ritraevano pubblicati senza il suo consenso.

Di recente, la procura di Napoli ha disposto la riesumazione della Cantone, per eseguire un’autopsia più approfondita che all’epoca non fu effettuata. Tuttavia, ci vorranno almeno 90 giorni per avere un responso dagli esami effettuati sulla salma.

A Chi l’ha visto stasera 16 giugno, poi, si ripercorre il caso di Barbara Corvi, scomparsa in circostanze misteriose. Il marito della donna, Roberto Lo Giudice, pochi giorni prima della scomparsa di Barbara scopre che la donna l’ha tradito. Poco dopo, poi, si risposerà. Lo Giudice ha rilasciato numerose interviste nel corso degli anni a Chi l’ha visto?. Al momento, la giustizia ha deciso che Lo Giudice non è colpevole: Barbara potrebbe essersi allontanata volontariamente.

Segue una lunga intervista al figlio di Angela Costantino, il cui destino è stato simile a quello della Corvi. Anche lei sposata con un Lo Giudice, sparì nel nulla dopo un supposto tradimento al consorte, mentre egli era in carcere.

Infine, segue il caso di Marina Castangia, 60 anni, parrucchiera originaria di Cabras ma residente a Mogorella, scomparsa nel nulla i primi di maggio. Al momento, si sta indagando per omicidio. Il principale indiziato è il compagno della Castangia, Antonino. Pare infatti che l’uomo abbia dei precedenti penali per rapina; e sia stato dipinto come un uomo scaltro, e “capace di tutto”.

 


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