L’altro festival 6 febbraio 2020, diretta seconda puntata


L'altro Festival seconda puntata 6 febbraio dell'ex DopoFestival fruibile solo su RaiPlay e condotto da Nicola Savino.


L’altro festival 6 febbraio 2020. L’orario preciso del programma dipende da quanto a lungo si protrae il Festival vero e proprio: quello ufficiale restano le 00:45. Sempre in diretta su Raiplay, Nicola Savino si prepara a fare il bis come conduttore, dopo l’esordio. Affiancato dalla misteriosa Myss Keta, da Valerio Lundini, dai Gemelli di Guidonia e dai Vazzanikki.

L’altro festival 6 febbraio 2020, diretta seconda puntata

Già prima che inizi il tempo dedicato a L’altro festival, all’una e venti, scherza Nicola Savino in diretta dal Nutella Stage fuori dall’Ariston. “Quando finisci?” chiede ad Amadeus.

Stasera è Piero Pelù ad aprire le danze de L’altro festival. “Tutti sul palco!” urla accompagnato dalla musica dei i Vazzanikki. Sale quindi anche Nicola Savino. “Nel caso non si fosse capito, è iniziato l’altro festival” annuncia. L’ora è più tarda di ieri, l’una e quarantasette. 

Interrogato da Nicola Savino, Piero Pelù si dichiara scontento del risultato raggiunto nella classifica generale del secondo giorno, che viene mostrata poco dopo. Eppure è arrivato terzo. “Medaglia di sbronzo!” dice al proposito Piero Pelù.

L’intervista a Pelù prosegue, con lui che darebbe, dice, il suo terzo posto a Rancore. “Sono qui per festeggiare il rock’n roll”. Si scherza, l’atmosfera è leggera, goliardica. “Zucchero sembrava vestito con una tovaglia tirolese” viene detto.

Anche Myss Keta ha una domanda per Piero Pelù. “Come si fa ad essere così tranquilli sul palco?” gli chiede. “Mi son finito due Rum e Pera, ho fatto stretching, quando è arrivato il mio momento ero super rilassato” dirà. Poi vengono mostrati gli highlights del festival di stasera. “Elettra Lamborghini si è fatta il vestito con il tessuto avanzato ad Achille Lauro” dice Savino.

Elena Capparelli segue dal pubblico, e Nicola Savino la ringrazia per l’opportunità di gestire uno show così “sbottonato”. Entra poco dopo anche Enrico Nigiotti, cantante in gara.

I giornalisti e Nicola Savino parlano della serata, della reunion dei Ricchi e Poveri, scherzosamente definiti “gli Abba italiani”. Gli Eugenio in via di gioia, presenti tra il pubblico, sono invitati da Savino come band ufficiale de l’altro festival.

Poco dopo si esibiscono cantando “Il Ragazzo della Via Gluck”. Ma il finale è a sorpresa, scherzoso. “Se ci inviti a casa al lago va bene così. Ci molleggiamo un poco sul divano e scriviamo anche un Film” cantano, dedicando i versi ad Adriano Celentano.

L’altro festival 6 febbraio 2020, entra Sabrina Salerno

Quando ancora si sentono in sottofondo le note della particolare versione de “Il Ragazzo della Via Gluck”, Sabrina Salerno sale sul palco. “Regina” la definisce Myss Keta.

Nicola Savino dà quindi anche ufficialmente il benvenuto ai The Jackal, noti YouTuber. Tra il pubblico viene salutata anche Dayane Mello, futura partecipante del programma “Orient Express”. Viene ricordato l’appuntamento, martedì prossimo alle ventuno e venti. 

Myss Keta inizia la sua rubrica “spicchi di festival”, analizzando il look dei cantanti in gara. “Junior Cally è senza maschera, senza catene” dichiara. “Crazy”. I voti sono espressi tramite delle emoji, come ieri.

Scherzosa, ma pungente, Myss Keta continua a esprimere i suoi voti. Costantino della Gherardesca dal pubblico la aiuta, altrettanto divertito. “Tosca mi ha messo tristezza” dice scherzando: spietato.

Arriva il turno dei Gemelli di Guidonia, che in un minuto “riassumono” la carriera  di Michele Zarrillo. Lui li osserva piacevolmente sorpreso dal pubblico: l’esibizione lo ha colpito, e appena finiscono li abbraccia e va a cantare con loro.

La serata prosegue, Costantino provoca Sabrina Salerno “Quale è stato l’uomo più importante della tua vita?” le chiede. “Mio figlio e mio marito” risponde lei pronta. Poco dopo si congeda “i crampi mi stanno uccidendo”.

L’altro festival, cantano Michele Zarrillo ed Enrico Nigiotti

Mentre Michele si prepara a esibirsi, Costantino della Gherardesca va a sedersi sul trono con Myss Keta. “Per gli ascolti” dice, ma Savino lo corregge, divertito: “Non ci sono ascolti, questo è il paradiso”. Inizia quindi l’esibizione di Michele Zarrillo, Enrico Nigiotti e dei Vazzanikki band, che cantano e suonano Little Wing di Jimi Hendrix.

Nigiotti omaggia il celebre chitarrista suonando un pezzo dell’assolo, sul finale, con i denti: ipnotico. Nel frattempo, arriva una video-chiamata da Enzo Savastano, cantante il cui Tweet era stato mostrato poco prima. “Dovevo essere al posto di Zarrillo” recitava chiaramente ironico sui social.

Scherza, restando nel personaggio. “Te la ricordi la canzone Cinque Giorni?” chiede a Savino. “L’ho scritta io nel ’94 a Marrakech: era neomelodica” continua, cantandone un estratto. Enrico Nigiotti e Michele Zarrillo si congedano poco dopo.

I Gemelli di Guidonia cantano la versione di “Italiano” che, stando a quanto annunciano scherzando loro, Gabbani canterà domani sul palco dell’Ariston. “La scimmia nuda Balla” recita ovviamente la canzone, ma sulle note della celebre canzone originale.

Savino chiede quindi ai giornalisti, in chiusura, i loro cantanti preferiti. Elodie, Diodato e Anastasio i nomi emersi. “Ha fatto venire giù l’Ariston” dicono di quest’ultimo.

Viene quindi nuovamente l’ora dell’esibizione di Myss Keta, come ieri. La cantante omaggia stavolta un’altra tranche dei festival del passato: gli anni ’70 e ’80. “Sempre un bel momento, sono contenta di offrirvelo io” dichiara. Domani duetterà con Elettra Lamborghini.

Si chiude con un Tweet di Elettra Lamborghini: “Piovono Twerking su Sanremo”. Ma non si poteva salutare gli spettatori senza un’ultima esibizione dei Gemelli di Guidonia, che omaggiano Massimo Ruggeri e Tiziano Ferro.



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