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Live non è la D’Urso, diretta 16 febbraio 2020, Morgan parla a Bugo

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock

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Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 16 febbraio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Tra gli ospiti più attesi nello studio di Barbara D’Urso troviamo Nina Moric, che si sottoporrà al test della macchina della verità; Morgan, che affronterà le cinque sfere; Fiore Argento, che racconterà cosa è successo davvero tra lei e Pietro, il fidanzato di Antonella Elia.

Live non è la D’Urso, 16 febbraio 2020, diretta della puntata

Inizia la puntata. Entra Morgan sulle note di “Sincero” – brano che ha portato a Sanremo insieme a Bugo e di cui ha modificato il testo. “Sono primo in classifica. Però c’è anche Bugo” – afferma Morgan.

“Voglio parlare con Bugo. Eccomi, parlo con te. Sei primo in classifica, sono contento per te. Ti ho visto felice oggi, è bello vederti felice. Hai avuto quello che volevi. Se chiedi scusa a Sergio Endrigo, io chiedo scusa a te e poi suoniamo ancora insieme. Anzi ti dico una cosa, oggi ti ho scritto un messaggio, non mi hai risposto” – continua poi guardando in telecamera e rivolgendosi al collega ed ex amico.

La D’Urso chiede al direttore d’orchestra che affiancherà stasera Morgan di commentare l’arrangiamento che il cantante ha proposto di un brano di Sergio Endrigo, la cover “incriminata”, oggetto della discordia a Sanremo: “Ci sono degli spunti di genialità”.

Morgan esegue il brano con trasporto: “Era questa, ma non c’era Bugo che cantava però. L’orchestra di 15 elementi di stasera ha avuto la partitura oggi, l’ha imparata in un’ora” – dichiara Morgan, che chiede poi di interpretare “Mi sono innamorato di te” di Tenco.

“Io penso che bisogna dare valore ai cantautori italiani, ho trascorso la mia vita a studiarli. Per quello mi sono arrabbiato così tanto con Bugo, ma lui non ha sbagliato per cattiveria ma per insicurezza” – continua.

La D’Urso manda in onda una docufiction che ricostruisce la storia vista da Morgan e vista da Bugo. La qualità del prodotto è francamente discutibile, a partire dalla scelta degli attori e dal trucco e parrucco. A tratti farsesco.

live non è la d'urso 16 febbraio

Live non è la D’Urso, diretta 16 febbraio 2020, Morgan affronta le Sfere

“Ma come si fa, ma tu l’hai ricamata. Se ci fossi stata io al posto di Bugo, non ti dico. Avrei voluto essere contro, ma l’hai ricamata. E’ un’opera d’arte. Ero rossa, ma davanti all’arte scelgo il verde” – commenta Alessandra Mussolini, conquistata dall’estro di Morgan.

Il cantante mostra il foglietto su cui ha riscritto il testo del brano poco prima di salire sul palco.

“Sanremo è diventato un grande reality. Hai fatto il triplo carpiato all’indietro e siete primi in classifica. Non si sa come. Voglio sapere se l’hai costruito” – lo provoca Alba Parietti.

“Io ho fatto il giudice di talent show per 8 edizioni e ne ho vinte 5. Questo vuol dire che so cosa prova un giovane cantante alle prime armi. Bugo non ha imparato le prime regole dell’educazione musicale. 8 versi vengono centuplicati su internet, sulle magliette. Nessuno di voi si sofferma ad analizzare le parole, solo Red Ronnie lo ha fatto. Nessuno si chiede perchè Morgan ha fatto questo? Non perchè è un drogato, non perchè è un matto, perchè è un moralista – risponde Morgan –  Questi non sono insulti non sono offese. Bugo ha pisc***o sul suo amico. Hanno fatto di tutto per eliminarmi da Sanremo. Io me la sono guadagnata la scuola di scrittura.”

“Io non esprimo opinioni, parlo di fatti. Sapevo quanto Marco tenesse ad Endrigo. Ho mandato il suo arrangiamento ad un mio amico spiegandogli le difficoltà che aveva con l’orchestra e mi è stato risposto che probabilmente era troppo complesso per essere eseguito” – afferma Red Ronnie.

Viene mandato in onda un filmato in cui Iva Zanicchi accusa Bugo e Morgan di aver studiato a tavolino la situazione.

“E’ Bugo che non ha avuto rispetto del pubblico. Ha di mostrato di non sapere il valore delle canzoni. E’ come entrare nella Cappella Sistina ed iniziare a romperla. Non puoi farlo. Il pezzo che abbiamo portato a Sanremo è stato scritto da Bugo, che mi ha detto ‘Ho scritto un pezzo che devi cantare tu”. Non mi hanno permesso di cambiare nulla. E’ stata quasi un’operazione da imbalsamatore” – commenta Morgan.

live non è la d'urso 16 febbraio

Interviene Claudio Cecchetto: “Da questa discussione si capisce che è una persona libera. Penso che Bugo abbia trovato un promoter per Sanremo. E’ servito a Bugo, allo spettacolo ed anche a Morgan. Io sono una delle sfere verdi”

“Questo Festival di Sanremo non sarà ricordato per la splendida canzone di Diodato, ma per la performance di Bugo e Morgan. Dovrebbe andare alla Biennale di Venezia” – chiosa Red Ronnie, che svela inoltre che non è vero che la canzone è prima in classifica ma è ventottesima.

“Vedo Morgan che viene qui, Bugo che va da un’altra parte. Morgan che dice quelle cose, Bugo che se ne va via come una offesa Pamela Prati. Ma non è che sotto sotto c’è qualcosa di sentimentale? Fate pace e datevi un bacio” – afferma Vladimir Luxuria.

Vengono mandati in onda i  video di alcune delle parodie che sono state dedicate dal web all’affaire Bugo-Morgan. Proprio stasera tra l’altro, a Che tempo che fa (su Rai 2), Luciana Littizzetto si è travestita da Morgan ed ha commentato la vicenda con la sua incontenibile simpatia ed ironia.

Bertolotti, direttore d’orchestra dello staff di Bugo, scrive alla redazione per sottolineare di Live che l’arrangiamento eseguito da Morgan stasera non è quello che ha presentato a Sanremo. Il cantante si infuria e chiede “Come me lo tolgo dalle calcagna?”

Live non è la D’Urso, la mamma di Morgan

Arriva in studio la mamma di Morgan, che racconta di non aver visto il figlio per due anni. “Però ci siamo sentiti e ci siamo visti sul cellulare” – commenta il cantante.

I due parlano poi del fatto che Morgan non frequenta più neanche sua sorella, con la quale sembra aver avuto una discussione. “La Roberta è il vero genio della famiglia, ha portato a termine gli studi. Facciamo delle vite molto diverse, abbiamo fatto scelte diverse. Però è logico che mi manca” – dice Morgan.

“Roberta ha preso una decisione” – dice Barbara, che manda in onda un video messaggio di Roberta al fratello.

live non è la d'urso 16 febbraio

“A Sanremo ti ho ritrovato. Mi piacerebbe rivederti” – gli dice Roberta. “Cara Roberta, ti parlo in modo molto spontaneo – senza suggeritori. Noi non abbiamo neanche litigato, ci siamo allontanati perchè non abbiamo le stesse idee e le stesse reazioni alle cose. Abbiamo un passato, ma non idealizziamolo. Tutti hanno avuto un passato. Abbiamo sofferto, anche se ci dicono ancora oggi che non è vero. Ti trovo una persona molto intelligente, probabilmente se non fossi mia sorella ti potrei frequentare. Però ti frequento lo stesso” – risponde lui.

Morgan propone alla D’Urso di mettere all’asta il foglietto con il testo riscritto di Sanremo. Le chiede poi di fare il test della macchina della verità nel corso della prossima puntata: “Non ho paura, non temo nulla” – urla lui.

La D’Urso invita poi Morgan e la madre in un’altra zona dello studio. Lì è stata ricostruita la cucina della signora, con cibo, prosecco e pianoforte, dove duettano suonando e cantando.

Barbara legge un comunicato ufficiale in cui la Sony Music comunica di essere mero distributore del brano presentato al Festival di Sanremo e di non avere nulla a che fare con ciò che è accaduto.

Live non è la D’Urso, la famiglia Favoloso e le sfere

Si cambia argomento ed entrano in studio Luigi Mario Favoloso ed i suoi genitori. Sua madre Loredana ha questo, anche stavolta, un outfit glamour ed eccentrico. La D’Urso la invita a sfilare per mostrarlo al pubblico e lei accetta ben volentieri.

“Hai fatto la modella o è una cosa istintiva?” – le chiede ironicamente Barbara. “No non ho fatto la modella, ho studiato danza classica” – dice la donna sfoggiando un sorriso smagliante.

live non è la d'urso 16 febbraio

Barbara manda in onda la docufiction che ricostruisce le versioni di Luigi Mario e di Nina. Un successivo filmato ci mostra invece i luoghi d’infanzia di Favoloso, a Torre del Greco.

“Sta cercando di delegittimare la Moric con modalità ignobili. La cosa peggiore è stata quella storia della liposuzione. Per me la gente come lei non ha neanche diritto di cittadinanza. Prima è entrato negli studi Mediaset facendo un’ironia indecente e parlando del ‘Corona virus’ per riferirsi ironicamente a Corona. Lei scherza sui morti – commenta Nuzzi. Favoloso nega.

Nuzzi continua affermando che la Moric si sarebbe sottoposta ad un intervento chirurgico, che non c’entra però nulla con la liposuzione. A suo parere gli scatti forniti da Nina sarebbero reali.

Provocato da Nuzzi, Favoloso racconta di aver conosciuto un omonimo di Mark Caltagirone.

La D’Urso chiede al padre di Favoloso se ritiene violento suo figlio o Nina. “Nina è una pedina di questa situazione. L’hanno organizzata loro. Nuzzi ha una sua teoria e va avanti per la sua strada, ma sono successe cose che o non ha visto o ha fatto finta di non vedere” – commenta.

“Volevo raccontare un piccolo episodio. Abbiamo una cagnolina, Luigi l’ha tenuta per un periodo a casa. Un giorno me l’ha portata di corsa perchè Nina aveva dato un morso al cane” – continua Loredana, la madre di Luigi.

Barbara apre la busta choc gold, che contiene alcuni scatti sexy della madre di Favoloso. Le foto sono state portate da Simona Izzo, che le avrebbe ricevute da un assistente per un casting per un film. “Cosa vuoi fare bodyshaming? E’ un tentativo di bullismo fatto con stupidità, ma non ce la fai. Avanti il prossimo” – chiede Favoloso.

La D’Urso chiede a Loredana come mai abbia scelto di scattare e pubblicare quelle foto. “Per provocazione. Eravamo ad una festa ed ho detto ad un mio amico ‘fammi questa foto’. Posso essere libera di fare ciò che voglio?” – commenta Loredana.

L’uomo che ha accompagnato Favoloso via dall’Italia, racconta la sua versione dei fatti. Luigi Mario liquida la questione affermando: “Dice un sacco di sciocchezze. Il fatto che lui si facesse i selfie con me dietro la dice lunga”.

Live non è la D’Urso, il test della verità a Nina Moric

Nina Moric si sottopone al test della macchina della verità. Alla domanda che riguarda la liposuzione, la Moric risponde e risulta falso, ma poi chiede di riprovare ed è vero. Tutte le risposte seguenti sono vere.

La D’Urso chiede a Nina come mai parli lentamente e con gli occhi chiusi. “Tutta questa parodia mi fa stare male. Sono stanca Barbara, sono tanto stanca” – dichiara la donna.

live non è la d'urso 16 febbraio

“Vorrei dire alla Izzo, che cercava un’attrice: eccola, l’ha trovata, Nina” – commenta Loredana.

Live non è la D’Urso, gossip Grande Fratello vip

Interviene in collegamento Pietro, fidanzato di Antonella Clerici. “Volevo fare una piccola premessa, Morgan ha cantato Antonella Elia è stata tradita. L’ho trovato di pessimo gusto, come se io cantassi Morgan ha la casa pignorata perchè si è bevuto tutto e non ha pagato le tasse. Cosa tra l’altro vera, mentre il tradimento di Antonella è pura fantascienza”  – dice l’uomo.

“Morgan fa l’artista” – controbatte Barbara. “Artista de che” – afferma Pietro.

“No artista de che non ti permettere. Morgan fa l’artista, in confronto a te guarda è un grande artista. Non sa chi è Antonella. Ha giocato su quello che avevo detto io” – chiosa Barbara.

Pietro continua facendo polemica anche su Sgarbi per gli stessi motivi e destando l’indignazione della presentatrice, che lo attacca duramente.

Live non è la D’Urso, Pago e Serena

Si passa a parlare di Pago e Serena. La scorsa puntata il fratello di Pago è entrato nella Casa del Grande Fratello Vip per metterlo in guardia sul fatto che Serena aveva messo dei like ad alcune foto del tentatore con il quale aveva avuto un’intesa a Temptation Island.

Interviene Miriana Trevisan, ex di Pago. “L’ho trovata poco delicata e scurrile. Sono un po’ preoccupata di questo. In realtà vorrei fare un rewind a quando sono entrata nella casa augurando a Pago tutta la felicità e di seguirla. Gli direi sì seguila ma non annullarti” – commenta.

“E’ colpa di Serena se Pago si è annullato? Alla fine della fiera sono tutte di Serena le colpe” – controbatte Amedeo, amico di Serena.

live non è la d'urso 16 febbraio

Live non è la D’Urso, parla Fiore Argento

Si torna a parlare del presunto tradimento di Antonella Elia. Fiore Argento racconta la sua versione dei fatti.

“Gli (a Pietro ndr) ho mandato un messaggio perchè sapevo che sta attraversando un periodo lavorativo molto difficile. Tra l’altro non è vero che ho fatto il suo nome a mio padre, non farei mai nomi a lui anche perchè quella sarebbe proprio la volta che non li prenderebbe in considerazione.Comunque quel giorno mi chiamò Pietro. Mi disse che si sentiva solo e aveva bisogno di parlare con qualcuno. Mi aveva detto un amico che si era stufato di Antonella e che aveva bisogno di parlare. Ci siamo visti un quarto d’ora in un bar sotto casa mia e lui mi ha parlato tutto il tempo di Antonella. Sempre sempre sempre. Ci siamo salutati e abbracciati. Io sinceramente un abbraccio lo do pure ad una amica quando ci salutiamo. Una cosa che mi è sembrata strana è che mi avesse preso la mano perchè non abbiamo un rapporto da mano nella mano. Ho peccato di ingenuità, perchè pensavo che magari si sentisse solo. Non sapevo gli si fosse bloccata la schiena. Ti  si blocca la schiena e vai in motorino? A me è sembrato molto strano ci fossero tutti quei paparazzi, il mio è un quartiere tranquillo, dove ci sono generali, ufficiali, in genere non ci sono fotografi. Io faccio una vita tranquilla, serena. Secondo me c’è un’altra verità. Ho sentito dire ‘lei ha chiamato i paparazzi’, cosa assurda perchè io sono di una riservatezza. Forse li avrà chiamati qualcun altro..Pietro mi ha chiesto di avallare la sua storia dei contatti lavorativi, ma non posso per rispetto di mio padre. Che lo faccio passare per un cretino?” – dichiara Fiore.

 


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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What They Had film Canale 5 – trama, cast, finale

La malattia di una madre di famiglia è l'occasione per fare i conti con rancori mai sopiti e problematiche tra parenti.

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What They Had film Canale 5
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Canale 5 propone oggi il film dal titolo What They Had. Si tratta di una pellicola di genere drammatico datata 2018.

La produzione degli Stati Uniti d’America, la durata è di un’ora e 38 minuti.

What They Had film attori

What They Had film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Elizabeth Chomko. Personaggi principali sono Bridget Ertz e Nicky interpretati rispettivamente da Hilary Swank e Michael Shannon. Nel cast anche Robert Forster nel ruolo di Burt.

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti, in particolare a Chicago nello stato dell’Illinois. Alcuni set hanno avuto come location la città di Los Angeles. La produzione è della Unified Pictures in collaborazione con Bona Fide Productions e Look to the Sky Films.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

What They Had film dove è girato

What They Had – trama del film in onda su Canale 5

La trama ha come protagonista Bridget Ertz che torna nella sua città natale per aiutare suo fratello Nicky a convincere il padre a mettere la moglie Ruth in una casa di cura perché è malata di Alzheimer.

L’uomo non si fa convincere perché non vuole affrontare la fine della sua lunga storia d’amore. Ma l’aggravarsi della malattia della madre Ruth rende questa decisione improrogabile.

La donna infatti in seguito alla malattia da molti mesi continua a vagare per la città e i figli avvertiti dal padre corrono in suo aiuto per ritrovarla. È accaduto anche durante la notte di Natale quando Ruth si è trovata a vagare in una bufera di neve. Adesso in famiglia ci sono discussioni sul futuro della donna.

Nicky discute con il padre Norbert perché è riuscito ad assicurarsi un posto in una delle prime strutture di assistenza nella città di Chicago. Norbert invece insiste che solo lui può fornire le migliori cure alla moglie Ruth.

Spoiler finale

Nicky così chiede aiuto a Bridget. Ma il tempo trascorso lontano dai suoi genitori rende questa sfida molto difficile da affrontare. Tra l’altro Bridget è alle prese con i suoi problemi familiari, in particolare con la patologia di sua figlia che soffre di ansia ed ha dovuto così smettere di frequentare le lezioni al college.

Le discussioni sul futuro di Ruth saranno per tutti un’occasione per fare i conti con alcuni rancori mai sopiti all’interno della famiglia.

What They Had film finale

What They Had – il cast completo

Di seguito il cast del film What They Had e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Hilary Swank: Bridget Ertz
  • Michael Shannon: Nicky
  • Robert Forster: Burt
  • Blythe Danner: Ruth
  • Josh Lucas: Eddie
  • Taissa Farmiga: Emma
  • Aimee Garcia: dott. Zoe
  • Jay Montepare: David
  • Jennifer Robideau: Rachel

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Conta su di me: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Un trentenne viene obbligato dal padre a prendersi cura di un'adolescente che ha una malformazione al cuore. Tra i due nascerà un forte legame.

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conta su di me film Canale 5
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Oggi su Canale 5 va in onda il film Conta su di me. La pellicola tedesca, di genere commedia ma dalle atmosfere drammatiche, è arrivata nelle sale il 22 novembre 2018. La durata è un’ora e 46 minuti. E’ tratto dall’omonimo romanzo di Lars Amend e Daniel Meyer.

conta su di me film attori

Conta su di me: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Marc Rothemund. Protagonisti principali del film sono Elyas M’Barek che interpreta Lenny Reinhard e Philip Noah Schwarz nel ruolo di David Müller. Nadine Wrietz e Uwe Preuss, invece, sono rispettivamente Betty Müller e il Dottor  Reinhard.

Le riprese si sono svolte interamente in Germania. Il film infatti è stato girato a Berlino, Bavaria e Monaco di Baviera.

Le musiche sono di Johnny Klimek. Maggie Peren e Andi Rogenhagen si sono occupati della sceneggiatura mentre Christof Wahl ha curato la fotografia. Il montaggio è di Simon Gstöttmayr.

Il film è prodotto da Constantin Film in collaborazione con Olga Film. E’ infine distribuito da M2 Pictures. Il titolo originale è Dieses bescheuerte Herz.

conta su di me film dove è girato

 Conta su di me: trama del film in onda su Canale 5

ll film racconta la storia del trentenne Lenny, figlio di un celebre cardiologo di Monaco.  Ha da tempo abbandonato gli studi di medicina ma riesce ad avere una vita lussuosa grazie al denaro del genitore.

Una notte però accade un evento inaspettato che costringe il padre a bloccargli la carta di credito. Lenny infatti dopo essere rientrato da una serata in discoteca, in cui ha consumato una quantità eccessiva di alcol, è sprofondato con la propria auto nella piscina della loro villa.

Lenny potrà però riottenere la carta di credito e tutti i privilegi solo se si prenderà cura di uno dei giovani pazienti del padre. Si tratta del quindicenne David che è affetto da una grave malformazione cardiaca. Ha già subito molteplici operazioni al cuore ma secondo il parere dei medici potrebbe restagli poco tempo da vivere.

Dopo l’iniziale ritrosia Lenny, decide di accettare la proposta del padre. Quando incontra David, con sua madre, scopre che il ragazzo deve portare sempre con sé uno zaino. Contiene una bombola d’ossigeno da utilizzare durante le sue crisi respiratorie.

Il finale del film 

Dopo essersi conosciuti Lenny chiede a David di stilare una lista dei suoi desideri da esaudire prima del suo sedicesimo compleanno.

Tra questi uno shopping sfrenato e un viaggio in limousine. Ma il più importante è di vedere di nuovo felice sua madre, che gli è stata sempre accanto. Lenny cerca in ogni modo di realizzare i suoi sogni ma un giorno David collassa improvvisamente e viene ricoverato d’urgenza. Deve subire un’ulteriore operazione al cuore.

Nel finale David, dopo l’intervento, festeggia il suo compleanno in famiglia mentre Lenny decide di riprendere gli studi di medicina che aveva abbandonato tempo prima.

conta su di me film finale

Conta su di me: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Conta su di me ed i relativi personaggi interpretati:

  • Elyas M’Barek: Lenny Reinhar
  • Philip Noah Schwarz: David Müller
  • Nadine Wrietz (Amore a tacchi alti): Betty Müller
  • Uwe Preuss: Dr. Reinhard
  • Lisa Bitter: Dr. Julia Mann
  • Jürgen Tonkel: Herr Petry
  • Bruno Sauter: Kellner Bruno
  • Max Alberti: Ingegnere del suono
  • Lu Bischoff: Nick
  • Stephan Buschmann: ospite della festa
  • Sebastian Gerold: medico
  • Kim Girschner: passante
  • Jo Kern: Mutter Hannah & Sarah
  • Tesha Moon Krieg: Sarah
  • Lena Meckel: Barbara
  • Coco Möller: Maike

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Ti sento Rai Radio2, il programma di Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l’estate

Ti sento Rai Radio2, il programma condotto dal giornalista Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l'estate 2021, dal 28 giugno.

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Ti sento Rai Radio2
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Dal 28 giugno 2021 Ti sento, il programma del giornalista Pierluigi Diaco, diventa radiofonico e va in onda dal lunedì al venerdì su Rai Radio2.

Ti sento Rai Radio2, il format

Ti sento ha avuto il suo esordio su Rai 2, condotto sempre da Pierluigi Diaco. Con una media di share del 4.6%, toccando punte del 6%, il programma è stato accolto favorevolmente dal pubblico.

Al centro del format c’è il suono, in tutte le sue possibili manifestazioni. “L’occhio è superficiale, l’orecchio è profondo”, affermava Robert Bresson, regista e sceneggiatore francese. Sviluppando questa citazione Diaco accoglie ospiti diversi ogni giorno, e percorre con loro un’esperienza “sonora” basata sulla musica, ma non solo.

L’obiettivo del conduttore è infatti far riaffiorare negli ospiti ricordi ed emozioni, per raccontare aneddoti e storie di vita, anche personali.

Su Radio2 dunque, a partire dal 28 giugno fino a fine luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Ti sento è in diretta dalle 20 alle 21 in versione radiofonica. Infatti, quale  mezzo è migliore della Radio per veicolare sensazioni attraverso il suono? afferma Diaco

Tuttavia, Ti sento su Rai Radio 2 rappresenta anche una anticipazione estiva, in vista della ripartenza autunnale del programma in chiaro su Rai 2. Per ora, però, Ti sento sarà in esclusiva audio su  Radio2 e in diretta streaming audio su RaiPlay Radio. Ma è anche disponibile sugli account social di Rai Radio2: Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Proprio sui social, il programma vanterà diversi contenuti extra e speciali.

Infine, Ti sento sarà fruibile anche in video streaming su RaiPlay.

Ti sento Rai Radio2

Il conduttore: Pierluigi Diaco

Pierluigi Diaco è un veterano di Radio2. Il giornalista ha iniziato la sua carriera proprio come speaker radiofonico, conducendo i programmi Chiamate Roma 3131, La Cantina, Maglioni Marroni con Niccoló Fabi e Il Pittore con Ivano Fossati.

Tuttavia, aveva cominciato ancor prima, negli studi di via Asiago; dove da giovanissimo ha intrapreso la sua carriera radiofonica.

Come giornalista, invece, Diaco esordisce infatti nel 1995, non ancora maggiorenne. In Radio su TMC conduce il programma TMC: giovani-vecchi. Nella stagione 1995-1996 conduce poi il programma Generazione X, che prima ancora di andare in onda genera una polemica riguardo titolo del programma. Generazione X, infatti, era un titolo usato nella stessa fascia oraria e nella stessa stagione televisiva per un differente programma in onda sulle reti Mediaset, condotto da Ambra Angiolini.

Diaco si trasferisce poi sulle reti Rai, per le quali conduce vari programmi; tra cui La cantina nel 1997 e Maglioni marroni nel 1999.

Inoltre, dal 2013 ogni lunedì dalle 19 alle 21 affianca in radio su RTL 102.5 il Radio Costanzo Show, con Maurizio Costanzo e Jolanda Granato. Dal gennaio 2014 Diaco conduce su RTL 102.5 Onorevole Dj – Signoria Vostra con il Conte Galè ed Emanuele Filiberto di Savoia.

Nel frattempo, dal 17 giugno 2019 conduce ogni pomeriggio su Rai 1 il talk Io e te.

Infine, il 10 marzo 2021, dopo 18 anni di carriera radiofonica, lascia RTL 102.5 per passare a Rai Radio 2; proprio per condurre, a partire dal 28 giugno, Ti sento.

 


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