Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – tutte le parodie


Fratelli di Crozza torna in diretta stasera 28 febbraio 2020 per commentare attraverso ironia e satira l'attualità e la politica.


Stasera, venerdì 28 febbraio 2020, va in onda su Nove alle 21.15 la prima puntata in diretta della nuova stagione di Fratelli di Crozza. Maurizio Crozza  come di consueto, analizza l’attualità, la politica e i principali fatti della settimana, attraverso la lente dell’ironia e della satira.

Ricordiamo che per vedere la puntata, oltre che su canale Nove, potete sfruttare il servizio in streaming su internet Dplay. L’orario è lo stesso della diretta televisiva, le 21.15.

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – le nuove parodie 

Maurizio Crozza ha anticipato alcune delle sue nuove parodie già diventate virali sul web. Ma ne sono previste anche altre non annunciate.

Ricordiamo che il programma va in onda senza pubblico in studio per le disposizioni adottate dalla Regione Lombardia a causa dell’emergenza Coronavirus.

Il record di ascolti da superare, per questa nuova edizione, è del 6% di share: oltre 1.4 milioni di spettatori. Questi i numeri raggiunti da Crozza durante l’ultima puntata dell’edizione 2019.

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – primi monologhi 

La puntata inizia, sono le 21.30. Maurizio Crozza seduto su di una scalinata fa vedere ai telespettatori che le sedie del teatro in via Mestre a Milano, dove ha luogo la diretta, sono oggi vuote. “Mi ricorda i miei esordi nel 1985 allo Spazio Zero a Roma” dice.

“Stasera devo fungere sia da comico che da pubblico” continua. Imitando Vasco Rossi canta “Voglio trovare un senso a sta puntata”. Sulle note di “Un senso”. “Voglio comprare un tubetto di Amuchina, però il mio farmacista dice che non ce l’ha”. Le battute si riferiscono all’esaurimento delle scorte di presidi sanitari di protezione, con conseguenti aumenti vertiginosi dei prezzi degli stessi online e nei negozi.

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – la prima volta

“Non è più Fratelli di Crozza, ma Crozza senza fratelli, benvenuti nel vuoto. Un pubblico di 500 seggiolini” dice il comico proseguendo il monologo a tema Coronavirus.

Nel monologo ricorda che è la prima volta che l’Italia affronta una crisi sanitaria di questa portata. Imitando Roberto Benigni durante il suo monologo a Sanremo2020, ironizza sulle “prime volte”. Poi prosegue parlando di Maria Rita Gismondo e Roberto Burioni, e della loro disputa sui social e sui giornali riguardo la gravità della diffusione da Coronavirus. “Sono d’accordo solo su una cosa: bisogna lavarsi le mani. Mia mamma mi diceva vai a scuola, studi, vai all’università, così ti laurei e impari… a lavarti le mani”.

I titoli di giornale inerenti il Coronavirus scorrono in sottofondo con i commenti di Crozza. Viene mostrato il governatore Fontana che si mette la mascherina, nel video divenuto virale dove si mette in auto-quarantena. E Crozza discute sulla confusione generata dalle notizie contrastanti. Sono un danno all’economia, e non permettono ai cittadini di comprendere l’entità dell’emergenza.

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – l’imitazione di Montezemolo e di Alberto Forchielli

Citando i presidi sanitari e mascherine, Crozza parla delle mascherine griffate in vendita a 190€. Inizia così l’imitazione di Luca Cordero di Montezemolo, perché “chi è che compra ‘ste mascherine? Giusto Montezemolo” dice.

Poco dopo parte un video in cui il comico imita Alberto Forchielli, economista, giornalista e Blogger. Ironizza sulle sue recenti dichiarazioni riguardo il Coronavirus e l’emergenza in Italia. “Ma è il governo cinese che sbaglia cioè, in certi mercati cinesi c’è così tanto sporco che i pipistrelli dicono -ma dove mi hai portato, che schifo-” dice il Crozza Forchielli.

Fratelli di Crozza diretta 28 febbraio 2020 – l’imitazione di Vincenzo De Luca

Il monologo seguente l’interruzione pubblicitaria inizia con le dichiarazioni di Matteo Salvini. Crozza ironizza su come debba sentirsi il politico ora che “Nei barconi ci siamo chiusi noi. Ci stanno isolando ovunque” dice riferendosi agli italiani.

Poi mostra un video contenente le dichiarazioni del presidente della Campania Vincenzo de Luca, riguardo la diffusione Coronavirus nella sua regione. Quindi inizia la sua imitazione live. “E bravi bauscia, è arrivato un portatore sano di nordità”dice Crozza de Luca. “Il coronavirus è a forma di panettone. Lo dice la scienza” continua.

Nella parodia gioca con il ribaltamento che pare un contrappasso dantesco, giacché ora sono i cittadini del Nord a venire discriminati, poiché provenienti dalle zone rosse dove il Coronavirus si è maggiormente diffuso.

Il monologo sull’Amuchina e l’imitazione di Lupi

Il monologo seguente parla di nuovo dell’Amuchina. “In situazioni di emergenze non dovrebbe distribuirla lo stato? E voi direte sì, ma con che soldi?” dice Crozza. Il punto del discorso è una critica ai tagli sulla sanità. Ma la colpa, alla fine, è degli evasori, dichiara Maurizio.

Il discorso si sposta alla diatriba Crozza-Lupi. Un tributarista che nei giorni scorsi ha contrastato il comico e le sue dichiarazioni sui problemi e la disonestà che circondano il sistema dei redditi in Italia. Poi, dopo un video che mostra una serie di discorsi di Lupi fatti in tv, inizia l’imitazione live di Crozza.

Crozza ironizza durante la parodia sulle dichiarazioni di Lupi, che ha affermato più volte che la colpa per gli evasori è dello stato, non dei cittadini. E di più, che sono i poveri a non pagare le imposte, non i ricchi. “Questa figura mitica dell’evasore…non esiste” dice Crozza Lupi. “Il pasticcere no? Lo sa chi non paga le tase in Italia? I disgraziati che si nutrono di rifiuti, i barboni. A rigor di logica la tassa sulla monnezza la devono pagare loro no?”. 

L’imitazione di Vito Crimi, nuovo leader dei Cinque Stelle

Lo sketch successivo riguarda Vito Crimi, il nuovo leader dei Cinque Stelle. “Sono diventati un movimento in fin di Vito” dice Crozza del partito. Il comico critica un discorso di Vito in cui il leader Crimi dichiara di non leggere i giornali. Ma poi parla di Crozza e delle sue dichiarazioni. “Ah, allora si informa guardando me. Non dovrebbe essere il contrario?” continua Crozza.

Poi parte una divertente sigla animata sulle note dei Simpson, ma con Crimi al posto dei vari personaggi. Perché “per me Crimi è un cartone animato” annuncia Maurizio. Poi ha inizio un’imitazione del politico. Crozza critica Crimi per la sua apparente noncuranza alle faccende non solo del paese, ma del suo stesso partito. 

L’imitazione di Piercamillo Davigo

Inizia un nuovo monologo, e si parla di prescrizione. Crozza si cala nel personaggio di Piercamillo Davigo, magistrato italiano salito alle luci della ribalta per via della sua posizione molto forte, appunto, sulla prescrizione.

A prendere ampio spazio nella parodia del magistrato sono degli esempi “pulp” dice Crozza, che il vero Piercamillo Davigo è solito usare per i suoi discorsi. “Investire una vecchietta è terribile, ma se ha un buon avvocato, in Italia conviene. Se ha fretta lo faccia, la investa.” dice Crozza Davigo.

Dopo la pubblicità lo show prosegue. Crozza imita Vittorio Feltri, il direttore di Libero, parodizzando le sue dichiarazioni estreme nei confronti del Coronavirus. “Ammazzano di più le flatulenze del mio gatto” dice Crozza Feltri. 

Durante la parodia, Crozza Feltri ne ha per tutti: Lilli Gruber, il governo, il Sud Italia. “A Napoli al massimo hanno avuto il colera, l’avranno rubato a qualche altra regione”.

“Spero di avere i miei fratelli in studio qui con me nella prossima puntata” dice infine Maurizio Crozza mentre scorrono i titoli di coda.

E la puntata di Fratelli di Crozza di oggi, 28 febbraio 2020, finisce qui.



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