Propaganda Live 11 aprile – Coronavirus e tragedie dimenticate


Propaganda Live l'11 aprile fa il resoconto della settimana trascorsa attraverso la lente dei Social. Ma ricorda anche le troppe "tragedie dimenticate", come il terremoto dell'Aquila nel 2009.


L’attenzione di Propaganda live, venerdì 11 aprile, è rivolta non solo all’emergenza del Coronavirus, ma anche alle cosiddette tragedie dimenticate. In concomitanza dell’anniversario del terremoto dell’Aquila, il 6 aprile, il conduttore Diego Bianchi coglie l’occasione per sottolineare il sottile e drammatico filo rosso che unisce le due tragedie. In particolare il significato del “restare a casa” per chi una casa non l’ha più, o non l’ha mai avuta.

In uno studio in cui il pubblico è stato sostituito da sagome, erano presenti alcuni ospiti secondo le regole del distanziamento sociale, ma senza mascherine e guanti. Quasi ad evocare una situazione di normalità che Bianchi e i suoi ospiti hanno auspicato con positiva ironia, cifra caratteristica del programma.

Tra i personaggi fissi Marco Damilano, il fumettista Marco D’Ambrosio, in arte Makkox, il collega fumettista Zerocalcare, divenuto habituè degli studi di La7 con i suoi video parodia della quarantena. Presente in studio anche la giornalista tedesca Costanze Reuscher, mentre Gino Strada e Ezio Bosso sono intervenuti in collegamento dalle rispettive abitazioni.

Propaganda Live 11 aprile – Coronavirus e tragedie dimenticate

Dunque non solo coronavirus, ma anche tragedie dimenticate. Così le ha definite Costanze Reuscher, in quanto, appartenendo al passato,sembrano paradossalmente scontate.

In quest’ottica Diego Bianchi ha collegato il terremoto dell’Aquila con l’emergenza Coronavirus. Si è chiesto come si viva in realtà abitative fatiscenti presenti in molte città italiane, fra cui Roma, dove non si dispone neppure di acqua corrente o elettricità.

Una speranza per il futuro è offerta dal fumettista Zerocalcare: si augura che soprattutto i giovani riusciranno a trovare un senso di orgoglio, di appartenenza alla propria epoca. Ma, ricorda Costanze Reuscher, “non dobbiamo mai dimenticare”.

Propaganda Live 11 aprile

Propaganda Live 11 aprile – In fuga dal Coronavirus

Tra le vicende raccontate da Bianchi, nella puntata di Propaganda live, quella di due ragazzi “in fuga dal Coronavirus”. I due viaggiavano in Sud America quando l’epidemia è scoppiata. 

L’unica possibilità per i ragazzi di tornare in Italia è sfruttare il rimpatrio di una comitiva francese. Rivolgersi all’ambasciata Italiana, infatti, non aveva sortito risultati. Ma il racconto si conclude senza un finale. Al momento la coppia è in viaggio verso Lima da dove prenderà un aereo per Parigi. Solo dopo, si spera, potrà infine raggiungere l’Italia. Ne sapremo di più durante la prossima puntata di Propaganda Live venerdì 17 aprile.

Propaganda Live 11 aprile

Propaganda Live 11 aprile – Gli interventi di Gino Strada, Ezio Bosso e Zerocalcare

Gino Strada, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti, dell’ONG italiana Emergency, si mostra visibilmente preoccupato. Critica aspramente lo scenario politico italiano, in cui “persino adesso ognuno pensa solo a scavarsi una nicchia di popolarità”. 

Il direttore d’orchestra Ezio Bosso ha raccontato con visibile emozione la sua personale quarantena. Afferma: “mi chiedo come stia andando agli altri più che a me stesso”. Secondo il musicista, sarà l’arte a riaccompagnare l’uomo alla sua natura sociale. Perché stare lontani non è normale: è eccezionale. E noi Italiani siamo eccezionali, ma “dobbiamo tornare alla nostra vera natura e stare insieme.

Il fumetto animato dell’autore Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, comunica il medesimo messaggio. Zerocalcare riesce a fotografare l’attualità con precisione. Siamo tutti piccoli alveari, ciascuno con la propria storia e le proprie vicende. Se ce lo dimenticassimo, il rischio sarebbe non dare la giusta importanza al nostro prossimo e alle sue necessità.

Propaganda Live 11 aprile

Il mondo dei Social, la Special Top5 e Makkox

Caratteristica di Bianchi e del suo team è l’analisi dell’attualità attraverso i social. Si parla del ponte crollato di Albiano e delle proteste italiane contro il giornale tedesco Die Welt. Un articolo recente era infatti intitolato “La Mafia Italiana aspetta gli aiuti europei”. Costanze Reuscher prende le distanze dal quotidiano.

In chiusura di trasmissione, poi, viene proposta la classica Special Top 5 degli eventi più commentati sui Social Network.  Diego Bianchi propone una carrellata di commenti divertenti presi direttamente da Internet.

Al quinto posto l’incontro sul Web fra l’arte e la fantasia, con il celebre tocco fra uomo e Dio del Giudizio Universale rititolato “A un metro di distanza”. Al quarto le notizie di violazioni della quarantena più particolari. Al terzo posto scopriamo che anche Apple starebbe producendo mascherine. “Ma se avete naso e bocca dovete comprare un adattatore” chiosa il web. Al secondo posto il ritorno della rubrica “Agnelli di pasta di mandorle brutti”, alcuni persino con mascherina (di zucchero). Infine, al primo posto la news della nascita di Giulia, la figlia del paziente uno di Codogno.

Propaganda Live si conclude con il fumetto di Makkox, che nella sera dell’11 aprile apre alla speranza nella fase 2 del programma del Governo.

Propaganda Live 11 aprile



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