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Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, D’Urso smaschera Clizia e Paolo

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

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Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 24 maggio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Interviene Beppe Sala, il sindaco di Milano. La D’Urso lo interroga in merito alla possibilità di richiudere la città qualora i cittadini dovessero continuare a non rispettare le norme di sicurezza. In questi giorni infatti i Milanesi  – ma non solo loro – sono tornati a condurre una vita sociale molto attiva, creando assembramenti e non rispettando le distanze.

“Che non vada bene è assolutamente chiaro, ma c’era da aspettarselo dopo due-tre mesi di chiusura. Così il rischio c’è. Come vedi c’è qualcuno che sta in giro e qualcuno che invece manda in continuazione foto di parchi, della movida, addirittura qualcuno mi ha mandato una foto degli arrivi di Malpensa. Quindi poi la gente si divide tra chi vuole riacquistare la libertà, esagerando, e chi invece dice ‘ma come io ho fatto il mio sforzo e rischiamo di mandare tutto a gambe all’aria. E’ un problema che abbiamo tutti noi sindaci, ci siamo sentiti ieri e ci parlerò domani. Io non vorrei chiudere per il bene di quelli che lavorano, però vediamo un po’ come è la situazione” – risponde Sala.

Live non è la D’Urso, Sala: “Controllare tutto è impossibile”

“Milano ha 1.450.000 abitanti, circa più di 4000 bar, 1700 km di strada. Ora è chiaro che è nostro dovere controllare, ma diciamo la verità: controllare il tutto è davvero impossibile. Chi dice il contrario lo dice per attaccare. E d’altro canto i richiami alla responsabilità funzionano fino ad un certo punto. E’ una situazione che come la fai la sbagli, è estremamente frustrante per noi sindaci” – continua il sindaco.

Sala spiega poi che Milano dovrà reinventarsi perchè alcune attività non riapriranno e bisognerà puntare sul cambiamento delle abitudini e su nuovi investimenti. Uno dei processi di cambiamento necessari sarà quello legato alla mobilità: le persone dovranno abituarsi a muoversi in macchina ed in bicicletta, perchè i mezzi pubblici attualmente funzionano al 15%.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, commercianti in rivolta

La D’Urso congeda Beppe Sala e si collega con due piazze (una a Milano ed una a Lipari) in cui si sono riuniti dei commercianti in difficoltà. Interviene in loro sostegno Anna Maria Bernini: “Quando ci sono 4 milioni di persone che non hanno ricevuto né il bonus né la cassa integrazione si fanno le nozze con i fichi secchi. Il 18 ha aperto il 70% degli esercizi commerciali ed è già tanto. Vuol dire che su 333 mila esercizi commerciali, 90 mila sono rimasti chiusi. Sono dei numeri agghiaccianti perchè ogni saracinesca chiusa è un pezzo delle nostre città e della nostra economia che muore e questo non lo possiamo permettere. Ci vogliono soldi e soldi freschi, non soldi per far indebitare ulteriormente”.

I commercianti raccontano di essere in difficoltà estrema e di sentirsi “invisibili”. Tra loro ci sono anche molti ambulanti che, a causa dell’emergenza sanitaria, non hanno più possibilità di lavorare.

Roberta Pinotti, Senatrice del PD, si rivolge a loro: “Vorrei dire che è una cosa terribile sentire la disperazione di queste persone. Non pensate che chi prende le decisioni sia distante e non capisca queste cose che state dicendo. Vi assicuro che quando sento queste storie mi arrivano dritte al cuore. Abbiamo vissuto una situazione pazzesca, chi poteva immaginarla, ora bisogna ripartire e credo che tutti vadano ascoltati. Queste persone hanno bisogno di risposte”. 

Mario Giordano si infuria poiché ritiene che gli aiuti del Governo non siano stati sufficienti ed opportuni. Il giornalista inizia ad urlare e si scontra duramente con la Senatrice Pinotti.

Live non è la D’Urso, Sandra Milo fa lo sciopero della fame

Sandra Milo racconta di aver deciso di iniziare lo sciopero della fame per manifestare il proprio disagio. L’attrice vuole sostenere chi è in seria difficoltà economica e chiede aiuto al Governo. Il Premier Conte l’ha chiamata e l’ha convinta a sospendere il suo sciopero, ma pare che ora Sandra abbia deciso di riniziare.

“E’ vero mi ha chiamato Conte perchè aveva sentito che ho iniziato lo sciopero della fame. Mi ha detto ‘non posso permettere che una grande attrice come lei…’ e io gli ho detto che lo faccio per una regione ben precisa. Lo faccio per un’associazione, per i lavoratori indipendenti come me, per gli autonomi e le partite IVA…tutti non solo i lavoratori dello spettacolo. Lui mi ha detto ‘Signora va bene, mi faccia questo favore” e mi ha chiesto che piatto mi piaceva. Io gli ho detto che mi piacciono gli spaghetti al pomodoro e lui mi ha chiesto di farmeli e me li sono fatti subito e me li sono mangiati.

Poi però ho ripreso lo sciopero perchè a me sembrava giusto perchè a Brescia lo fa anche Yuri Carnavali ed in Sicilia c’è pure Michele Zuccarello. L’ho ripreso e il Presidente mi ha detto che mi avrebbe chiamato venerdì per vedere se poteva ricevere una piccola delegazione di autonomi e partite IVA per parlare dei nostri problemi insieme e per trovare una soluzione insieme. La situazione è disperata. Io penso che chiamerà perchè è una persona per bene, un gentiluomo, l’ha promesso e lo farà. C’è tanta gente che soffre, anche io devo dare il mio contributo” – racconta Sandra.

Barbara prova a convincere la Milo che fare lo sciopero della fame ad 87 anni non è una scelta opportuna e che è un rischio per la sua salute. La D’Urso la prega di sospendere lo sciopero come favore personale a lei. Sandra accetta di farlo momentaneamente perchè le vuole bene.

Live non è la D’Urso, Zangrillo: “Sarà un’estate di rinascita”

Interviene in collegamento il Prof. Zangrillo del San Raffaele di Milano. “Non abbiamo evidenze che il virus sia mutato, è stata fatta molta confusione a riguardo, però è molto importante osservare ciò che vediamo quotidianamente al San Raffaele. Mi sono aggiornato sulla giornata odierna e anche oggi non abbiamo malati che arrivano dall’esterno Covid positivi, quindi siamo al quinto giorno di assenza di patologia relativa al Covid. Questo è molto importante. Inoltre posso dire che il tampone odierno effettuato su pazienti affetti da Covid ha una carica virale inferiore rispetto allo stesso tampone fatto su un paziente due mesi fa.

Questo evidentemente ci deve fare pensare positivamente. Se siamo responsabili ne usciremo presto. I nostri giovani hanno bisogno di un messaggio forte ed autorevole, il balletto dei numeri non dice nulla, si presta a mille interpretazioni. Noi ai giovani dobbiamo fare un discorso di questo tipo, dobbiamo dire: ‘dobbiamo uscirne. Grazie a voi ne usciamo se siete responsabili e se ci comportiamo in modo intelligente. E’ importante riuscire a comportarsi tutti insieme in maniera intelligente”.

Zangrillo rassicura poi sul futuro. “Sarà un’estate di rinascita, di ripresa. Sarà un’estate normale. Dobbiamo centrare l’obiettivo”.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, il caso Pivetti

Irene Pivetti ha rilasciato un’intervista esclusiva a Live non è la D’Urso in cui mostra le certificazioni delle mascherine da lei acquistate e messe in vendita. Il sito internet sul quale sono depositate le definisce “false o non valide”, ma la Pivetti afferma che al momento in cui ha effettuato il controllo il sito riportava semplicemente la dicitura “ritirate”.

La certificazione – secondo la Pivetti – non sarebbe però legata alle mascherine, che avrebbero un’altra attestazione di validità, la “Certificazione di Compliance”. Secondo questo documento i dispositivi rispetterebbero sia le norme europee che quelle cinesi.

Interviene l’Avvocato della Pivetti: “Quando c’era bisogno di mascherine, Irene Pivetti è riuscita a trovarle e non c’ha guadagnato una lira”.

Un servizio delle Iene ha messo in luce la collaborazione tra la Pivetti ed alcuni imprenditori, Bernardo Bosco è uno di loro. Stasera mostra la foto e la scatola delle scarpe prodotte insieme alla Pivetti. “Abbiamo contribuito affinchè la Dottoressa Pivetti potesse portare avanti un suo progetto, Only Italia. Un format italiano da esportare in Cina. L’ho incontrata ben 3 volte, ha presentato il progetto con degli imprenditori ed è venuta in azienda a Fucecchio per sponsorizzarlo. C’era una sua collaboratrice che ha però interferito in tutta la sua fase organizzativa. Ad un certo punto la Dottoressa è scomparsa, è uscita dal radar. Gli imprenditori hanno affrontato spese, fatto progettazione, realizzato il campione delle scarpe con la firma della Pivetti”.  L’avvocato della Pivetti contesta questa ricostruzione dei fatti.

Live non è la D’Urso, le pesanti accuse di Lele Mora

Lele Mora offre la propria testimonianza: “So che Irene andava spesso in Cina, aveva dei buonissimi rapporti con la Cina. E’ logico che sia stata interpellata per avere le mascherine perchè aveva dei rapporti meravigliosi. Quando ho fatto parte della sua associazione, c’era l’Ingegner La Rosa che comandava tutto lui, che firmava tutto lui, mentre la Pivetti era in Cina. Riceveva gente terribile al posto suo. Sono venuti a minacciarmi, sono rimasto impaurito. Sono andato via per quello da On Italy. Io ero ospite di Irene, doveva essere lei a venire a dirmi le cose. Lei non è venuta, sono venute queste persone. Ho capito che la situazione mi avrebbe potuto creare problemi dopo le vicende che mi avevano visto coinvolto”.

Interrogato da Nuzzi, Mora dichiara che le persone che l’hanno minacciato facevano parte della Banda della Magliana. La D’Urso prende le distanze da queste dichiarazioni. Nuzzi sprona però Mora a continuare: “Sta dicendo che la Banda della Magliana era a casa della Pivetti oh”.

 

Barbara manda in onda alcune dichiarazioni della Pivetti, che si dice delusa dalle dichiarazioni di Mora e che preannuncia una querela nei suoi confronti. La Pivetti racconta di aver mandato via Mora perché era una presenza piuttosto ingombrante.

Vengono svelati i risultati delle analisi sulle mascherine sequestrate. Secondo il laboratorio consultato da Live, i dispositivi sono filtranti.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, 400 euro di multa per una foto

Si cambia argomento e si parla del rialzo dei prezzi delle mascherine ma anche dei prodotti di genere alimentare e dei servizi. I commercianti si dicono ancora una volta fortemente in difficoltà.

Andrea Esposito, proprietario di un bar, racconta di essere stato multato perché è stata pubblicata una fotografia in cui posava abbracciato ai suoi dipendenti nel giorno di riapertura della sua attività. Esposito dovrà pagare 400 euro, nonostante tutti i soggetti della foto fossero muniti di mascherina.

Alda D’Eusanio lo sprona a fare ricorso. La giornalista, la scorsa settimana, ha ricevuto una multa dello stesso importo poiché (secondo quanto detto dagli agenti) non indossava la mascherina in un bar.

La D’Eusanio mostra il video di un’aggressione subita in seguito alla vicenda. Una donna l’ha insultata ed assalita mentre lei era a spasso con il cane.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, Gina Lollobrigida 

Si passa a parlare della vicenda di Gina Lollobrigida. Interviene in collegamento Andrea Piazzolla, ragazzo indagato per circonvenzione d’incapace. Il figlio della Lollobrigida ha denunciato Piazzolla dopo essere stato sfrattato da casa della madre. La Lollobrigida ha sfrattato anche il nipote.

Piazzolla dichiara di aver portato a termine una procedura di sfratto iniziata due anni prima del suo arrivo e smentisce poi che Gina sia stata amica di Maria Pilar, la “procuratrice” del suo matrimonio con Rigau.

“Come è possibile che abbiano solo una foto in tanti anni? Io conosco Gina da molti meno anni, ma ho moltissime foto con lei” – dice Piazzolla.

Secondo la sentenza però il matrimonio per procura è realmente avvenuto. “La sentenza assolve Rigau, ok giustissimo. All’interno della sentenza il giudice ha però ricostruito la condotta del Rigau, cioè che ha tratto in inganno Gina ed ha contraffatto i documenti”. 

Luxuria chiede a Piazzolla perchè la Lollobrigida abbia allontanato l’avvocatessa che prima ricopriva i ruoli che ora sono stati affidati a lui. Il ragazzo sostiene di non ricordare. Luxuria sostiene abbia detto che l’avvocatessa è stata allontanata perchè lesbica. Piazzolla smentisce: “Che c’entro io nei rapporti tra cliente e avvocato?”.

Live non è la D’Urso, Jessica vs Luciana, mamma di Morgan

Entra in studio Luciana, la mamma di Morgan. La donna è a Live per difendere il figlio dalle accuse di Jessica, che afferma di essere stata tradita da Morgan con la nuova compagna, mentre era incinta della figlia Lara.

“Quello che dici non lo so, mi dispiace se ti ha ferito. Sai che non c’è molta frequentazione tra me e Marco, molte cose non me le viene a dire e le leggo dai giornali. Se ci sono stati motivi di discussione tra voi non mi ferisci. Io sono qui per sapere quando Lara può venire a trovare la nonna” – dice Luciana.

Jessica racconta di aver interrotto i rapporti con Morgan perchè il cantante si è messo in mezzo nella sua nuova relazione ed afferma di aver cercato più volte Luciana, che non l’ha però mai ricercata, né si è interessata alla nipote.

Live non è la D’Urso, Elena Morali si difende dalle accuse

Elena Morali interviene in studio per commentare le “famose” telefonate avute con la Moric. Nina racconta di aver saputo da Elena che Luigi la ricatta. La Morali le avrebbe detto di aver paura di lui. La D’Urso manda in onda una ricostruzione con due attrici.

Elena smentisce di aver detto di essere ricattata da Luigi, ma racconta di essere stata un po’ intimorita all’inizio del loro rapporto. Oggi non lo è più.

“Ho avuto torto marcio a dire quelle cose. Con me si è rivelato una brava persona” – dice Elena.

Attualmente la Morali ha lasciato Luigi, ora vorrebbe far pace con lui ma non sa se lui acconsentirà.

Live non è la D’Urso, Clizia e Paolo si rivedono

Paolo e Clizia si rivedranno stasera dopo tre mesi. I due si sono salutati per l’ultima volta nella Casa del Grande Fratello Vip.

Si incontreranno in spiaggia, come si erano promessi. “Sono emozionata come una bambina a Natale” – dice Clizia.

La D’Urso chiede conferma a Paolo e Clizia di una notizia di cui è stata resa partecipe. “Ho detto non ci posso credere, anzi non ci voglio credere” – dice Barbara. La D’Urso ha scoperto che Paolo e Clizia si sono già incontrati.

I ragazzi smentiscono, ma Barbara sa che i due hanno posato per un servizio fotografico. “Non so che dirti” – risponde Ciavarro spiazzato. Clizia confessa di aver rivisto Paolo il giorno prima durante il servizio.

La D’Urso si infuria ed afferma di non voler fare “una sceneggiata” e di non voler prendere in giro il pubblico. “Io ci rimango male” – commenta.

I due ragazzi tentano di giustificarsi, ma la D’Urso non transige. La Giorgi, in collegamento, è in evidente difficoltà. Alla fine comunque Clizia e Paolo si incontrano.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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