Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, D’Urso smaschera Clizia e Paolo


Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock


Questa sera, 24 maggio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Interviene Beppe Sala, il sindaco di Milano. La D’Urso lo interroga in merito alla possibilità di richiudere la città qualora i cittadini dovessero continuare a non rispettare le norme di sicurezza. In questi giorni infatti i Milanesi  – ma non solo loro – sono tornati a condurre una vita sociale molto attiva, creando assembramenti e non rispettando le distanze.

“Che non vada bene è assolutamente chiaro, ma c’era da aspettarselo dopo due-tre mesi di chiusura. Così il rischio c’è. Come vedi c’è qualcuno che sta in giro e qualcuno che invece manda in continuazione foto di parchi, della movida, addirittura qualcuno mi ha mandato una foto degli arrivi di Malpensa. Quindi poi la gente si divide tra chi vuole riacquistare la libertà, esagerando, e chi invece dice ‘ma come io ho fatto il mio sforzo e rischiamo di mandare tutto a gambe all’aria. E’ un problema che abbiamo tutti noi sindaci, ci siamo sentiti ieri e ci parlerò domani. Io non vorrei chiudere per il bene di quelli che lavorano, però vediamo un po’ come è la situazione” – risponde Sala.

Live non è la D’Urso, Sala: “Controllare tutto è impossibile”

“Milano ha 1.450.000 abitanti, circa più di 4000 bar, 1700 km di strada. Ora è chiaro che è nostro dovere controllare, ma diciamo la verità: controllare il tutto è davvero impossibile. Chi dice il contrario lo dice per attaccare. E d’altro canto i richiami alla responsabilità funzionano fino ad un certo punto. E’ una situazione che come la fai la sbagli, è estremamente frustrante per noi sindaci” – continua il sindaco.

Sala spiega poi che Milano dovrà reinventarsi perchè alcune attività non riapriranno e bisognerà puntare sul cambiamento delle abitudini e su nuovi investimenti. Uno dei processi di cambiamento necessari sarà quello legato alla mobilità: le persone dovranno abituarsi a muoversi in macchina ed in bicicletta, perchè i mezzi pubblici attualmente funzionano al 15%.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, commercianti in rivolta

La D’Urso congeda Beppe Sala e si collega con due piazze (una a Milano ed una a Lipari) in cui si sono riuniti dei commercianti in difficoltà. Interviene in loro sostegno Anna Maria Bernini: “Quando ci sono 4 milioni di persone che non hanno ricevuto né il bonus né la cassa integrazione si fanno le nozze con i fichi secchi. Il 18 ha aperto il 70% degli esercizi commerciali ed è già tanto. Vuol dire che su 333 mila esercizi commerciali, 90 mila sono rimasti chiusi. Sono dei numeri agghiaccianti perchè ogni saracinesca chiusa è un pezzo delle nostre città e della nostra economia che muore e questo non lo possiamo permettere. Ci vogliono soldi e soldi freschi, non soldi per far indebitare ulteriormente”.

I commercianti raccontano di essere in difficoltà estrema e di sentirsi “invisibili”. Tra loro ci sono anche molti ambulanti che, a causa dell’emergenza sanitaria, non hanno più possibilità di lavorare.

Roberta Pinotti, Senatrice del PD, si rivolge a loro: “Vorrei dire che è una cosa terribile sentire la disperazione di queste persone. Non pensate che chi prende le decisioni sia distante e non capisca queste cose che state dicendo. Vi assicuro che quando sento queste storie mi arrivano dritte al cuore. Abbiamo vissuto una situazione pazzesca, chi poteva immaginarla, ora bisogna ripartire e credo che tutti vadano ascoltati. Queste persone hanno bisogno di risposte”. 

Mario Giordano si infuria poiché ritiene che gli aiuti del Governo non siano stati sufficienti ed opportuni. Il giornalista inizia ad urlare e si scontra duramente con la Senatrice Pinotti.

Live non è la D’Urso, Sandra Milo fa lo sciopero della fame

Sandra Milo racconta di aver deciso di iniziare lo sciopero della fame per manifestare il proprio disagio. L’attrice vuole sostenere chi è in seria difficoltà economica e chiede aiuto al Governo. Il Premier Conte l’ha chiamata e l’ha convinta a sospendere il suo sciopero, ma pare che ora Sandra abbia deciso di riniziare.

“E’ vero mi ha chiamato Conte perchè aveva sentito che ho iniziato lo sciopero della fame. Mi ha detto ‘non posso permettere che una grande attrice come lei…’ e io gli ho detto che lo faccio per una regione ben precisa. Lo faccio per un’associazione, per i lavoratori indipendenti come me, per gli autonomi e le partite IVA…tutti non solo i lavoratori dello spettacolo. Lui mi ha detto ‘Signora va bene, mi faccia questo favore” e mi ha chiesto che piatto mi piaceva. Io gli ho detto che mi piacciono gli spaghetti al pomodoro e lui mi ha chiesto di farmeli e me li sono fatti subito e me li sono mangiati.

Poi però ho ripreso lo sciopero perchè a me sembrava giusto perchè a Brescia lo fa anche Yuri Carnavali ed in Sicilia c’è pure Michele Zuccarello. L’ho ripreso e il Presidente mi ha detto che mi avrebbe chiamato venerdì per vedere se poteva ricevere una piccola delegazione di autonomi e partite IVA per parlare dei nostri problemi insieme e per trovare una soluzione insieme. La situazione è disperata. Io penso che chiamerà perchè è una persona per bene, un gentiluomo, l’ha promesso e lo farà. C’è tanta gente che soffre, anche io devo dare il mio contributo” – racconta Sandra.

Barbara prova a convincere la Milo che fare lo sciopero della fame ad 87 anni non è una scelta opportuna e che è un rischio per la sua salute. La D’Urso la prega di sospendere lo sciopero come favore personale a lei. Sandra accetta di farlo momentaneamente perchè le vuole bene.

Live non è la D’Urso, Zangrillo: “Sarà un’estate di rinascita”

Interviene in collegamento il Prof. Zangrillo del San Raffaele di Milano. “Non abbiamo evidenze che il virus sia mutato, è stata fatta molta confusione a riguardo, però è molto importante osservare ciò che vediamo quotidianamente al San Raffaele. Mi sono aggiornato sulla giornata odierna e anche oggi non abbiamo malati che arrivano dall’esterno Covid positivi, quindi siamo al quinto giorno di assenza di patologia relativa al Covid. Questo è molto importante. Inoltre posso dire che il tampone odierno effettuato su pazienti affetti da Covid ha una carica virale inferiore rispetto allo stesso tampone fatto su un paziente due mesi fa.

Questo evidentemente ci deve fare pensare positivamente. Se siamo responsabili ne usciremo presto. I nostri giovani hanno bisogno di un messaggio forte ed autorevole, il balletto dei numeri non dice nulla, si presta a mille interpretazioni. Noi ai giovani dobbiamo fare un discorso di questo tipo, dobbiamo dire: ‘dobbiamo uscirne. Grazie a voi ne usciamo se siete responsabili e se ci comportiamo in modo intelligente. E’ importante riuscire a comportarsi tutti insieme in maniera intelligente”.

Zangrillo rassicura poi sul futuro. “Sarà un’estate di rinascita, di ripresa. Sarà un’estate normale. Dobbiamo centrare l’obiettivo”.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, il caso Pivetti

Irene Pivetti ha rilasciato un’intervista esclusiva a Live non è la D’Urso in cui mostra le certificazioni delle mascherine da lei acquistate e messe in vendita. Il sito internet sul quale sono depositate le definisce “false o non valide”, ma la Pivetti afferma che al momento in cui ha effettuato il controllo il sito riportava semplicemente la dicitura “ritirate”.

La certificazione – secondo la Pivetti – non sarebbe però legata alle mascherine, che avrebbero un’altra attestazione di validità, la “Certificazione di Compliance”. Secondo questo documento i dispositivi rispetterebbero sia le norme europee che quelle cinesi.

Interviene l’Avvocato della Pivetti: “Quando c’era bisogno di mascherine, Irene Pivetti è riuscita a trovarle e non c’ha guadagnato una lira”.

Un servizio delle Iene ha messo in luce la collaborazione tra la Pivetti ed alcuni imprenditori, Bernardo Bosco è uno di loro. Stasera mostra la foto e la scatola delle scarpe prodotte insieme alla Pivetti. “Abbiamo contribuito affinchè la Dottoressa Pivetti potesse portare avanti un suo progetto, Only Italia. Un format italiano da esportare in Cina. L’ho incontrata ben 3 volte, ha presentato il progetto con degli imprenditori ed è venuta in azienda a Fucecchio per sponsorizzarlo. C’era una sua collaboratrice che ha però interferito in tutta la sua fase organizzativa. Ad un certo punto la Dottoressa è scomparsa, è uscita dal radar. Gli imprenditori hanno affrontato spese, fatto progettazione, realizzato il campione delle scarpe con la firma della Pivetti”.  L’avvocato della Pivetti contesta questa ricostruzione dei fatti.

Live non è la D’Urso, le pesanti accuse di Lele Mora

Lele Mora offre la propria testimonianza: “So che Irene andava spesso in Cina, aveva dei buonissimi rapporti con la Cina. E’ logico che sia stata interpellata per avere le mascherine perchè aveva dei rapporti meravigliosi. Quando ho fatto parte della sua associazione, c’era l’Ingegner La Rosa che comandava tutto lui, che firmava tutto lui, mentre la Pivetti era in Cina. Riceveva gente terribile al posto suo. Sono venuti a minacciarmi, sono rimasto impaurito. Sono andato via per quello da On Italy. Io ero ospite di Irene, doveva essere lei a venire a dirmi le cose. Lei non è venuta, sono venute queste persone. Ho capito che la situazione mi avrebbe potuto creare problemi dopo le vicende che mi avevano visto coinvolto”.

Interrogato da Nuzzi, Mora dichiara che le persone che l’hanno minacciato facevano parte della Banda della Magliana. La D’Urso prende le distanze da queste dichiarazioni. Nuzzi sprona però Mora a continuare: “Sta dicendo che la Banda della Magliana era a casa della Pivetti oh”.

Barbara manda in onda alcune dichiarazioni della Pivetti, che si dice delusa dalle dichiarazioni di Mora e che preannuncia una querela nei suoi confronti. La Pivetti racconta di aver mandato via Mora perché era una presenza piuttosto ingombrante.

Vengono svelati i risultati delle analisi sulle mascherine sequestrate. Secondo il laboratorio consultato da Live, i dispositivi sono filtranti.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, 400 euro di multa per una foto

Si cambia argomento e si parla del rialzo dei prezzi delle mascherine ma anche dei prodotti di genere alimentare e dei servizi. I commercianti si dicono ancora una volta fortemente in difficoltà.

Andrea Esposito, proprietario di un bar, racconta di essere stato multato perché è stata pubblicata una fotografia in cui posava abbracciato ai suoi dipendenti nel giorno di riapertura della sua attività. Esposito dovrà pagare 400 euro, nonostante tutti i soggetti della foto fossero muniti di mascherina.

Alda D’Eusanio lo sprona a fare ricorso. La giornalista, la scorsa settimana, ha ricevuto una multa dello stesso importo poiché (secondo quanto detto dagli agenti) non indossava la mascherina in un bar.

La D’Eusanio mostra il video di un’aggressione subita in seguito alla vicenda. Una donna l’ha insultata ed assalita mentre lei era a spasso con il cane.

Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, Gina Lollobrigida 

Si passa a parlare della vicenda di Gina Lollobrigida. Interviene in collegamento Andrea Piazzolla, ragazzo indagato per circonvenzione d’incapace. Il figlio della Lollobrigida ha denunciato Piazzolla dopo essere stato sfrattato da casa della madre. La Lollobrigida ha sfrattato anche il nipote.

Piazzolla dichiara di aver portato a termine una procedura di sfratto iniziata due anni prima del suo arrivo e smentisce poi che Gina sia stata amica di Maria Pilar, la “procuratrice” del suo matrimonio con Rigau.

“Come è possibile che abbiano solo una foto in tanti anni? Io conosco Gina da molti meno anni, ma ho moltissime foto con lei” – dice Piazzolla.

Secondo la sentenza però il matrimonio per procura è realmente avvenuto. “La sentenza assolve Rigau, ok giustissimo. All’interno della sentenza il giudice ha però ricostruito la condotta del Rigau, cioè che ha tratto in inganno Gina ed ha contraffatto i documenti”. 

Luxuria chiede a Piazzolla perchè la Lollobrigida abbia allontanato l’avvocatessa che prima ricopriva i ruoli che ora sono stati affidati a lui. Il ragazzo sostiene di non ricordare. Luxuria sostiene abbia detto che l’avvocatessa è stata allontanata perchè lesbica. Piazzolla smentisce: “Che c’entro io nei rapporti tra cliente e avvocato?”.

Live non è la D’Urso, Jessica vs Luciana, mamma di Morgan

Entra in studio Luciana, la mamma di Morgan. La donna è a Live per difendere il figlio dalle accuse di Jessica, che afferma di essere stata tradita da Morgan con la nuova compagna, mentre era incinta della figlia Lara.

“Quello che dici non lo so, mi dispiace se ti ha ferito. Sai che non c’è molta frequentazione tra me e Marco, molte cose non me le viene a dire e le leggo dai giornali. Se ci sono stati motivi di discussione tra voi non mi ferisci. Io sono qui per sapere quando Lara può venire a trovare la nonna” – dice Luciana.

Jessica racconta di aver interrotto i rapporti con Morgan perchè il cantante si è messo in mezzo nella sua nuova relazione ed afferma di aver cercato più volte Luciana, che non l’ha però mai ricercata, né si è interessata alla nipote.

Live non è la D’Urso, Elena Morali si difende dalle accuse

Elena Morali interviene in studio per commentare le “famose” telefonate avute con la Moric. Nina racconta di aver saputo da Elena che Luigi la ricatta. La Morali le avrebbe detto di aver paura di lui. La D’Urso manda in onda una ricostruzione con due attrici.

Elena smentisce di aver detto di essere ricattata da Luigi, ma racconta di essere stata un po’ intimorita all’inizio del loro rapporto. Oggi non lo è più.

“Ho avuto torto marcio a dire quelle cose. Con me si è rivelato una brava persona” – dice Elena.

Attualmente la Morali ha lasciato Luigi, ora vorrebbe far pace con lui ma non sa se lui acconsentirà.

Live non è la D’Urso, Clizia e Paolo si rivedono

Paolo e Clizia si rivedranno stasera dopo tre mesi. I due si sono salutati per l’ultima volta nella Casa del Grande Fratello Vip.

Si incontreranno in spiaggia, come si erano promessi. “Sono emozionata come una bambina a Natale” – dice Clizia.

La D’Urso chiede conferma a Paolo e Clizia di una notizia di cui è stata resa partecipe. “Ho detto non ci posso credere, anzi non ci voglio credere” – dice Barbara. La D’Urso ha scoperto che Paolo e Clizia si sono già incontrati.

I ragazzi smentiscono, ma Barbara sa che i due hanno posato per un servizio fotografico. “Non so che dirti” – risponde Ciavarro spiazzato. Clizia confessa di aver rivisto Paolo il giorno prima durante il servizio.

La D’Urso si infuria ed afferma di non voler fare “una sceneggiata” e di non voler prendere in giro il pubblico. “Io ci rimango male” – commenta.

I due ragazzi tentano di giustificarsi, ma la D’Urso non transige. La Giorgi, in collegamento, è in evidente difficoltà. Alla fine comunque Clizia e Paolo si incontrano.



0 Replies to “Live non è la D’Urso, 24 maggio 2020, D’Urso smaschera Clizia e Paolo”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*