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Live non è la D’Urso, 7 giugno 2020, Berlusconi presto al Quirinale?

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

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Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 7 giugno 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 7 giugno 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Barbara D’Urso si collega con Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia, al telefono, commenta subito le dichiarazioni di Conte, che ha affermato di non aver paura che cada il governo: “Il peggior difetto della politica Italiana è quello di credere di essere sempre al centro di tutto, di credere che i suoi giorni di palazzo – quelli che una volta io ebbi a definire il “teatrino della politica” – siano davvero la cosa più importante.

Il Presidente Conte dice che non teme di cadere, ma lei pensa che agli Italiani importi davvero il destino del governo Conte? Oppure interessa sapere se e quando, finalmente, otterranno una mano concreta per uscire dal dramma collettivo che ci ha coinvolti negli ultimi mesi. Noi di questo ci occupiamo”.

Berlusconi esprime poi la volontà di mettere a disposizione dell’Italia la propria esperienza e conoscenza, a prescindere dal governo.

Live non è la D’Urso, Berlusconi: “assoluta lealtà con Salvini e Meloni”

Berlusconi si dice soddisfatto degli aiuti ricevuti dall’Europa e non si preoccupa per il fatto che molti paesi abbiano chiuso le frontiere agli Italiani: “Spero che questa estate gli Italiani che possono andare in vacanza rimangano in Italia e che siano gli stranieri a venire da noi” – dice.

La D’Urso gli domanda quali sarebbero le prime tre cose che farebbe se fosse attualmente a Palazzo Chigi ed il leader di Forza Italia risponde che si occuperebbe di una decisa riforma fiscale per far ripartire l’economia, sospenderebbe tutti i pagamenti verso lo Stato fino alla fine del 2020, stilerebbe infine un grande piano casa e piano per le infrastrutture.

Berlusconi dichiara poi di essere in “rapporti di assoluta lealtà” con Matteo Salvini e Giorgia Meloni, “una coalizione fatta di forze politiche diverse, con culture, stili ed elettorati diversi. Il centrodestra vince solo se è unito”. 

Live non è la D’Urso, Berlusconi al Quirinale?

La D’Urso chiede poi a Berlusconi se sono vere le voci che lo vorrebbero sempre più vicino al Quirinale. “Oggi al Quirinale c’è il Presidente Mattarella, che svolge il suo ruolo con equilibrio, autorevolezza e buon senso. Non facciamogli il torto di parlare sin da ora del futuro Presidente e di chi verrà dopo di lui. Quanto a me, nella mia mente ho solo il desiderio, la speranza, che gli Italiani si rendano finalmente conto di tutto quello che io ho fatto di positivo per loro e per l’Italia nei miei quasi 10 anni di governo.

Vorrei che fossero tutti consapevoli di quanto male e quante ingiustizie mi sono state fatte da quando sono sceso in campo 26 anni fa, non per ambizione personale, ma per salvare il mio paese dai comunisti. Questo mi basterebbe, perchè emergerebbe finalmente la verità su quello che io ho fatto per l’Italia e su quello che io sono veramente” – risponde lui.

Live non è la D’Urso, novità sul caso Pivetti

Congedato Berlusconi, si parla del caso Pivetti. E’ emerso che alcuni ospedali hanno acquistato partite di mascherine. Il Policlinico di Bari però le ha rifiutate definendole “false”, poichè mancavano le certificazioni necessarie. Ora la Pivetti è stata denunciata per truffa.

Anche ad Imperia la politica è indagata per aver fornito ad una farmacia mascherine “per la polvere” invece di mascherine FFP2.

“Come è possibile che non siano state ritirate le mascherine? Io sarei andato in giro di notte a chiederle indietro” – chiede Nuzzi.

 

Live non è la D’Urso, Only Italy: gli imprenditori denunciano

Interviene Bernardo Bosco che sostiene di aver perso dai 40 ai 50 mila euro (insieme ad altri imprenditori) a causa di un investimento nel progetto Only Italia (che prevedeva la produzione di scarpe, profumi da uomo, vino ed altri prodotti da vendere in Cina). La Pivetti sostiene che quella iniziativa non fosse sua e che qualora il progetto avesse avuto successo lei avrebbe solamente percepito delle royalties per l’uso del suo nome. “Nelle sedi opportune farò valere i diritti della mia assistita” – commenta in diretta telefonica il legale della Pivetti, che dopo un breve intervento attacca il telefono.

“Viene invitato e non vuole venire. Poi decide di intervenire in diretta telefonica e mette giù il telefono. Abbastanza cafone e scostumato, mi quereli se vuole” – commenta la D’Urso.

 

Live non è la D’Urso, Coronavirus: la parola ai virologi

“Il virus dal punto di vista clinico non esiste più” – ha dichiarato Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale del San Raffaele di Milano. Il mondo scientifico si è diviso di fronte a queste parole.

Franco Locatelli si è detto sconcertato dalle dichiarazioni di Zangrillo. Anche Ilaria Capua si è detta contraria, affermando che il virus circola ancora, ma adesso si cura. Massimo Galli ritiene che il virus non sia affatto cambiato: “Ce li ricordiamo i camion delle bare no?”.

Matteo Bassetti, Direttore Clinica Malattie Infettive del San Matteo di Genova, sostiene che: “Il virus prima era una tigre assassina, ora è un gatto selvatico addomesticato”. 

In studio, Francesco Broccolo, virologo dell’università Bicocca di Milano, esprime il suo parere in merito: “Speravo fosse uno scherzo. Esiste eccome. In Svezia, Inghilterra, America Latina, si muore ancora di Coronavirus”. 

In collegamento Bassetti porta avanti la sua tesi: ritiene che dal punto di vista clinico oggi i pazienti si presentino in maniera molto diversa da come si presentavano due o tre mesi fa. “Stiamo cercando di dimostrare che il virus è cambiato. Ci sono degli studi, speriamo che questi dati siano presto pubblicati sulle riviste scientifiche. Dire che il virus è morto non è corretto, ma ritengo che sia una polemica sterile”.

“Ancora non è stato dimostrato” – controbatte Broccolo. “Questi dibattiti tra scienziati, che hanno ragion d’essere sulle riviste scientifiche, hanno solo l’effetto di disorientare chi è a casa” – chiosa Klaus Davi.

Live non è la D’Urso, l’Italia al mare

Si passa a parlare degli Italiani al mare. Un servizio ci mostra che oggi ad Ostia c’erano assembramenti di persone, che non rispettavano distanziamento e norme di sicurezza.

La D’Urso chiede a Gallera un commento sul fatto che alcuni Liguri hanno affermato di non volere i Lombardi sulle loro spiagge: “Siamo un grande paese, stiamo facendo un lavoro importante per capire chi è infetto e chi non lo è. Chi si muove lo fa perchè è in sicurezza. Così vive un paese, di certo non chiudendosi gli uni con gli altri”.

Live non è la D’Urso, Fabrizio Corona: nuova condanna?

Si parla di Fabrizio Corona, che – attualmente ai domiciliari – domani dovrà affrontare una nuova udienza e rischia altri 9 mesi di carcere.

In studio la madre di Fabrizio, Gabriella, si dice rasserenata perchè il figlio è ai domiciliari per curare il problema psichiatrico che lo accompagna da tutta la vita. “Sta meglio. Con me ha sempre avuto un rapporto molto conflittuale. A volte mi cancella senza un motivo. Ora lo vedo molto più sereno. E’migliorato, non c’è dubbio, anche con i fratelli e con il figlio”  – dice la donna.

“Fabrizio non è sempre stato un ragazzo generoso. Credo che sia malato e disturbato, ha momenti di generosità e momenti di piacere nel ferire gli altri. E’ affetto da bipolarità. Tenta di ferire e di attaccarti. Ha avuto un bell’esempio di vita, ha vissuto in un ambiente che avrebbe potuto fare di lui un bravo ragazzo” – commenta la D’Eusanio.

Live non è la D’Urso, gli scontri D’Urso – Corona

La D’Urso ricorda di essersi duramente scontrata con Corona in passato e di non averne parlato nelle sue trasmissioni per molto tempo. Poi però si è parzialmente ricreduta: “Saper chiedere scusa è difficilissimo. Le persone che hanno coraggio di chiedere perdono hanno una grande dignità”.

“E’ chiaro che in quei momenti è una persona che è fuori di testa. Quando poi rientra e inizia a pensare e si rende conto. Come lo ha fatto a te, lo ha fatto anche a me moltissime volte. Questo terapeuta lo sta aiutando. Spero che non torni in carcere” – spiega la madre di Fabrizio.

Interviene Nathan, amico di Corona e suo personal trainer. L’uomo è stato multato per essere andato ad allenare Fabrizio durante il lockdown: “Ho sbagliato, ho preso una multa ed ho pagato. L’ho rivisto dopo 3 mesi”. 

“Lasciatelo in pace, questo è accanimento. C’è da avere paura di questa magistratura, ha un potere fuori controllo che distrugge vite” – afferma Carmelo Abbate.

“Ho incontrato Corona e posso testimoniare che è un padre super innamorato del figlio, il resto non mi compete dirlo” – dice la D’Urso, che manda poi in onda un videomessaggio di Fabrizio. L’uomo si dice sereno a poche ore della nuova udienza, ha fede nella giustizia Italiana.

Live non è la D’Urso, Vittorio Sgarbi rischia di affogare in Albania

Si passa a parlare di un incidente occorso a Vittorio Sgarbi. Sgarbi ha fatto il bagno in mare in Albania ed è stato travolto dalle onde rischiando di annegare. “Sono vivo sono vivo” – dice scherzosamente Sgarbi, che racconta l’accaduto e svela di essere stato salvato dalla figlia. Nell’incidente ha perso mutande ed occhiali. Il sindaco di Valona è riuscito però a rimediargli un altro paio di occhiali nel corso della giornata.

 

Live non è la D’Urso, novità caso Lollobrigida

Si parla del caso Gina Lollobrigida. La D’Urso annuncia nuovi elementi “clamorosi”.

Scopriamo che Piazzolla avrebbe venduto tre appartamenti appartenenti all’attrice ed avrebbe spostato i fondi sui propri conti investendoli poi in macchine di lusso.

Un’asta di alcuni quadri, mobili e gioielli provenienti dalla casa della Lollobrigida, è stata fermata ed è stata sporta denuncia contro ignoti. Dai Conti della Lollobrigida inoltre sono spariti milioni di euro.

In collegamento, Rigau spiega come Piazzolla è entrato nella vita della Lollobrigida. Il ragazzo si sarebbe finto malato e Gina si sarebbe avvicinata a lui spinta dalla commozione.

Barbara manda in onda una ricostruzione del matrimonio per procura della Lollobrigida. Alcuni attori interpretano i protagonisti della vicenda: la Lollobrigida, Rigau e Pilar- la donna che ha sposato per procura.

“Quando stava con me, il figlio ed il nipote, il patrimonio di Gina era intatto. Dopo che ha conosciuto Piazzola non è più stato così” – afferma Rigau, che si infuria poi per una domanda di Mauro Coluzzi (Platinette).

Mentre urla, Rigau risponde male anche alla D’Urso, che si risente e lo riprende:

“Non mi parli in questo modo. Non sono la tua segretaria e sono una signora e ti comporti da gentleman con me. Fly down. Non urli nella mia trasmissione se no ci salutiamo qui per sempre”– dice la presentatrice.

Live non è la D’Urso, nuovi business vip e la pace con Taylor Mega

Barbara parla di alcuni vip che hanno inventato un nuovo business per “sopravvivere” in tempi di crisi. I vip offrono videomessaggi di auguri a pagamento. I video di Ciacci ad esempio costano 30 euro, quelli di Heather Parisi 90 euro.

La D’Urso fa entrare i suoi ospiti e specifica che Taylor Mega è stata invitata dopo un lungo periodo di assenza dai suoi programmi. C’era stato uno spiacevole scontro tra le due, ma in seguito ad un messaggio di scuse e di rinnovata stima inviato alla D’Urso, Taylor è stata perdonata. “Questo studio mi era mancato molto” –  dice la Mega.

“E’ una cosa legale e regolare, è una piattaforma svedese. Ci si paga l’iva sopra. E’ un servizio che nasce in America. Si può devolvere anche in beneficienza” – dice Ciacci. “Non è una cosa corretta. I messaggi ai fan dovrebbero essere fatti col cuore” – controbatte la Caruso.

Eva Grimaldi – intervistata – spiega di aver partecipato con gioia all’iniziativa: “E’ quasi un volontariato, per essere accanto ai fan. Basta coi pregiudizi, ci avete rotto” – dice Eva.

“Sicuramente non è un reato. Io c’ho pensato, ma sinceramente non ce la farei a farmi pagare da una persona per mandare un videomessaggio. I fan perderebbero stima dei loro beniamini sapendo che i messaggi sono stati pagati” – commenta Luxuria.

Taylor Mega è stata coinvolta in diverse truffe online. La showgirl ha più volte sponsorizzato prodotti che, una volta pagati, non sono stati spediti agli acquirenti. “La colpa non è mia, mi sono affidata ai brand. Tra l’altro li avevo anche testati” – dice Taylor. Ora la Mega ha “avviato una class action”, mettendo a disposizione i propri legali per i clienti che sono stati truffati.

Live non è la D’Urso, famiglie “spezzate”

Si parla di famiglie “spezzate”. Killian, figlio di Brigitte Nielsen, non vede la mamma dal 20 marzo. L’ultima volta i due si sono visti a Live non è la D’Urso. Ai tempi Killian l’aveva criticata, dicendo di non sentirla da più di un anno. Killian è un ex alcolista, come la madre.

Il ragazzo lancia un appello alla mamma nella speranza di risentirla.

Live non è la D’Urso, Elena Morali vs la Favolosa

Elena Morali racconta di aver incontrato la mamma di Luigi Favoloso. Capisce che la donna voglia proteggere il figlio, ma spera di poterle dimostrare che insieme a lei Luigi sta bene e che si amano.

La Morali discute con Simona Izzo, mettendo in discussione la sua vita amorosa. Elena ritiene che Simona non la possa giudicare visto che è stata fidanzata con un cantante ed un regista. La Izzo risponde con ironia. La Bonaccorti subentra in sua difesa, ma la Morali continua affermando: “Ecco l’altra gallina”. Barbara la riprende, chiedendo rispetto per le sue ospiti.

 

 


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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