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Storie maledette 7 giugno diretta – Quello scotch che sigilla un mistero

Franca Leosini ritorna su Rai 3 con un'intervista al dentista sardo Francesco Rocca, condannato per l'omicidio della moglie Dina Dore

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Storie maledette 7 giugno diretta - Quello scotch che sigilla un mistero
Franca Leosini ritorna su Rai 3 con un'intervista al dentista sardo Francesco Rocca, condannato per l'omicidio della moglie Dina Dore
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Franca Leosini torna questa sera, domenica 7 giugno, con Storie maledette, in onda alle 21:20 su Rai 3. La giornalista intervista il dentista sardo Francesco Rocca, condannato all’ergastolo per aver commissionato l’omicidio della moglie Dina Dore nel 2008. Quello scotch che sigilla un mistero è la prima di due nuove puntate realizzate da Franca Leosini. La seconda andrà in onda domenica 14 giugno.

 

Storie maledette 7 giugno diretta - Quello scotch che sigilla un mistero, l'omicidio di Dina Dore

Storie maledette 7 giugno diretta – Quello scotch che sigilla un mistero, l’omicidio di Dina Dore

Storie maledette del 7 giugno affronta l’omicidio di Dina Dore, 37enne sarda uccisa nel garage di casa il 26 marzo del 2008, a Gavoi (Nuoro). Siamo nel cuore dell’entroterra sardo, nella Barbagia di Ollolai, alle propaggini del massicico montuoso del Gennargentu.
Dina Dore era appena rientrata a casa in auto con la figlia di otto mesi. Lì è stata legata, chiusa nel bagagliaio della vettura e soffocata dal nastro adesivo sulla bocca.

La prima pista seguita dagli inquirenti fu quella del sequestro di persona finito in tragedia. Solo dopo quattro anni, arrivò la svolta che incastrò il marito, Francesco Rocca, facoltoso e insospettabile dentista. In tre gradi di giudizio, la magistratura ha stabilito che l’uomo fu il mandante dell’omicidio e lo ha condannato all’ergastolo.

Storie maledette 7 giugno diretta - Francesco Rocca

Il movente sarebbe legato ad una relazione extraconiugale tra il dentista e l’assistente 22enne Anna Guiso, ma lui ancora oggi si proclama innocente. Franca Leosini ha realizzato l’intervista che vi racconteremo in diretta nel carcere di Alghero, dove l’uomo sta scontando la pena.

A ventisei anni dall’esordio di Storie maledette, Franca Leosini ha deciso di tornare con le interviste a due mandanti di omicidio. Nella seconda puntata, intervisterà Sonia Bracciale, condannata a 21 anni di reclusione per aver commissionato il pestaggio mortale al marito. Delitti cui i media non hanno riservato grande spazio, ma che la giornalista ha scelto perché estremamente peculiari.

La Leosini ha raccontato anche che il nuovo ciclo prevedeva quattro puntate. Tuttavia, le ristrettezze per l’emergenza Covid-19 hanno impedito, finora, di registrare le altre due interviste.

La diretta - Franca Leosini introduce il caso Dina Dore

Storie maledette la diretta – Franca Leosini introduce il caso Dina Dore

La diretta di Storie Maledette del 7 giugno si apre con un l’introduzione descrittiva di Franca Leosini. La giornalista tratteggia con il suo inconfondibile linguaggio barocco i paesaggi e la storia secolare della Barbagia. Poi, introduce il caso.

Intorno alle 21:30 del 26 marzo 2008, Francesco Rocca torna a casa, lascia l’auto in strada ed entra in garage. Rocca spiega che sapeva di dover riuscire, per questo ha lasciato l’auto in strada. Aggiunge di utilizzare abitualmente l’ingresso del garage, anche quando non rientra con l’auto.

Storie maledette 7 giugno diretta - Dina Dore

Francesco Rocca entra nel box, trova la borsa di Dina Dore a terra e la portiera dell’auto aperta. Sul sedile del passeggero, la piccola figlia di otto mesi dorme nel seggiolino. Rocca chiama la moglie senza ricevere risposta, dunque lancia l’allarme. Chiama la Polizia e alcune persone di fiducia, che arrivano nel giro di pochi minuti.

Gli inquirenti trovano il cadavere di Dina Dore nel bagagliaio solo dopo cinque ore. Era morta circa otto ore prima, incaprettata e soffocata dallo scotch dopo un’agonia superiore ai cinque minuti.

L’omicidio scuote tutto il nuorese e ai funerali partecipano migliaia di persone, vista anche la notorietà del dentista Francesco Rocca.

Storie maledette 7 giugno diretta - Le contraddizioni di Francesco Rocca e il matrimonio con Dina Dore

Storie maledette 7 giugno diretta – Le contraddizioni di Francesco Rocca e il matrimonio con Dina Dore

Appena dopo il ritrovamento del cadavere di Dina Dore, Francesco Rocca indica agli inquirenti in nomi di alcuni sospettati. Anche nelle numerose interviste concesse alle tv e ai giornali locali, spinge da subito per la pista del sequestro di persona.
Franca Leosini lo incalza sui particolari che lo hanno spinto a formulare quell’ipotesi. Rocca spiega come nella loro zona si siano verificati nel tempo molti sequestri di persona e il fatto che Dina Dore fosse stata chiusa nel bagagliaio legata in quel modo lo ha spinto a pensare al sequestro. Non riesce, però, a fornire altri particolari.

Francesco Rocca viene da una famiglia molto facoltosa e conosciuta di medici e politici locali. Il matrimonio con Dina Dore è arrivato dopo quattordici anni di fidanzamento. I due si erano conosciuti da giovanissimi e poi avevano iniziato a frequentarsi durante gli anni all’Università di Nuoro. Dina Dore studiava Scienze Politiche e proveniva da una famiglia più umile, cosa che – sottolinea Franca Leosini – la spingeva a preoccuparsi ansiosamente di tutto ciò che potesse far funzionare il loro rapporto.

La relazione extraconiugale tra Francesco Rocca e Anna Guiso

La relazione extraconiugale tra Francesco Rocca e Anna Guiso

Dina Dore lavorava nello studio dentistico del marito Francesco Rocca, dopo aver già fatto da assistente a suo padre. Quando rimase incinta, si assentò per la maternità e venne sostituita dalla 22enne Anna Guiso. Il suo nome era stato fatto a Francesco Rocca da un amico. Rocca gli aveva chiesto se conoscesse una persona di fiducia che potesse prendere il posto della moglie.
Secondo la ricostruzione incalzante di Franca Leosini, tra Rocca e Anna Guiso fu colpo di fulmine e la relazione extraconiugale iniziò dopo pochi mesi.

Dina Dore scoprì dopo poco la liaison tra i due. Iniziò un periodo molto teso nella famiglia Rocca, con la moglie che provava a salvare il matrimonio ma era divorata dalla gelosia e Francesco Rocca impegnato a minimizzare il tradimento. Le prometteva di risolvere il periodo di crisi. Il dentista avrebbe fatto di tutto per convincere Dina del suo amore con sms molto eloquenti che Franca Leosini gli legge. La giornalista, tuttavia, insinua dubbi sulla sua sincerità, alimentati anche da altri sms tutt’altro che benevoli.

Storie maledette 7 giugno diretta - Gli sms di Francesco Rocca

Rocca dice che non avrebbe mai lasciato la moglie per Anna Guiso. Non spiega, però, perché dopo la morte della moglie abbia continuato la relazione con lei.

Storie maledette 7 giugno diretta - Le due fasi dell'inchiesta su Francesco Rocca

Storie maledette 7 giugno diretta – Le due fasi dell’inchiesta su Francesco Rocca

Franca Leosini continua la puntata del 7 giugno di Storie maledette ricostruendo le due fasi dell’inchiesta a carico di Francesco Rocca. In una prima fase, gli inquirenti archiviano il caso, senza individuare i responsabili, ma di fatto confermando l’ipotesi avanzata da Rocca.

Dopo qualche mese, però, il GIP riapre il fascicolo, evidenziando alcuni elementi poco chiari dell’inchiesta condotta. A Gavoi, la famiglia Rocca abita in una via angusta del piccolo centro (poco più di 2mila abitanti) e secondo il Giudice è insolito cercare un sequestro in quel contesto. Inoltre, è da spiegare come i presunti banditi si siano introdotti nel garage senza effrazioni. A questo si aggiungono movimenti e conversazioni telefoniche poco chiare da parte di Francesco Rocca.

È soprattutto un’intercettazione a compromettere la posizione del dentista. “Ha avuto la fine che meritva. È terribile, è macabro che io lo dica ma peggio per lei”, dice in una telefonata. A cui segue un’altra conversazione in cui allude alla morte di Dina Dore come fosse qualcosa di agognato da parte sua.

Rocca spiega che aveva perso la testa per Anna Guiso e che con frasi come quelle – che oggi ripudia – voleva convicerla del suo amore. Poiché la Guiso, dopo un altro anno di relazione, aveva deciso di chiudere la storia per cercare la tranquillità e cambiare vita.
Circostanza che Rocca stesso in parte nega, parlando di continui messaggi da parte di Anna Guiso che le professava il suo amore.

Infine, gli investigatori hanno scoperto nel telefono di Dina Dore tutte le tensioni e le gelosie che da tempo la dilaniavano.

La svolta della lettera anonima condanna all'ergastolo di Francesco Rocca

La svolta della lettera anonima condanna all’ergastolo di Francesco Rocca

La riapertura delle indagini porta ad un processo che dopo il terzo grado si chiude con la condanna all’ergastolo di Francesco Rocca. Il movente riscontrato è duplice: passionale ed economico. Il dentista avrebbe ucciso Dina Dore per vivere in totale libertà il folle amore per Anna Guiso. Secondo i Giudici, inoltre, Rocca era in difficoltà economica e non avrebbe potuto affrontare un eventuale divorzio.

La svolta arriva con una lettera anonima, che conferma i dubbi degli inquirenti. Il 23 ottobre 2012, a 4 anni dall’omicidio, Graziella Dore trova per terra la lettera anonima, accanto alla sua macchina. Graziella è la sorella di Dina. Nella lettera sono elencati sette nomi di giovani di Gavoi, tra i quali sono indicati tra i possibili responsabili Pierpaolo Contu e Stefano Lai. Un diciassettenne e un diciottenne molto amici tra loro. Francesco Rocca li conosce perché andava a caccia con loro.

Le accuse contenute nella lettera vengono confermate da un incontro tra Pierpaolo Contu e Stefano Lai, in cui il primo avrebbe confessato all’amico l’omicidio per conto di Rocca. Ad insospettire ulteriormente gli inquirenti, la richiesta di Contu di presentarsi all’incontro senza cellulare.

Nonostante Stefano Lai abbia confermato le accuse in tribunale, per Francesco Rocca si tratta di menzogne. Franca Leosini gli ricorda che anche la madre di Pierpaolo Contu si è attivata con la fidanzata di Stefano Lai trovando conferme alla confessione di suo figlio.

Francesco Rocca, tuttavia, dichiara a Storie maledette del 7 giugno che Stefano Lai è stato manovrato dagli inquirenti e che nel 2012 vennero arrestati (e poi condannati) due innocenti.

Storie maledette 7 giugno diretta - Francesco Rocca elenca a Franca Leosini i dubbi sull'omicidio della moglie Dina Dore

Francesco Rocca elenca a Franca Leosini i dubbi sull’omicidio della moglie Dina Dore

La prova del complotto, secondo Francesco Rocca, sarebbe la mancata indagine sul DNA ritrovato sul corpo di Dina Dore. Rocca spiega che il medico legale trovò sul corpo della moglie tracce biologiche di un ignoto. Eppure, gli investigatori non hanno mai voluto cercare a chi appartengono quelle tracce. Rocca elenca a Franca Leosini anche altri dubbi, fra cui una traccia di scarpone sul pavimento del garage. Anche quella mai presa in considerazione. Piearpaolo Contu si è sempre professato innocente e lo stesso continua a fare Francesco Rocca.

Franca Leosini, però, si avvia alla conclusione di Storie maledette del 7 giugno riportando la ricostruzione circostanziata degli atti processuali.

Rocca conferma alcune circostanze, come l’amore per Anna Guiso e le difficoltà economiche. Aggiunge che però la relazione con l’assistente non era a senso unico come è stata descritta. E che aveva sbagliato alcuni investimenti, ma godeva ugualmente della copertura economica del padre.

Dopo un’intervista arrembante, Franca Leosini allenta la morse delle domande su Francesco Rocca e gli chiede del rapporto con la figlia. Si scrivono, dice – anche se le lettere vengono spedite con grossi ritardi dal carcere – ed hanno un buon rapporto. La piccola, ormai adolescente, gli ripete di non vedere l’ora di compiere i quattrodici anni per andare a trovarlo.

Intanto, Rocca frequenta la facoltà di Agraria all’interno del carcere e continua a professarsi innocente. Storie maledette si chiude con la sua richiesta di giustizia, per lui e per la moglie Dina Dore.

La diretta del 7 giugno di Storie maledette finisce qui

Franca Leosini è tornata su Rai 3 con un caso particolarmente interessante. Durante la diretta di Storie maledette del 7 giugno, abbiamo assisito a domande incalzanti, alimentate dalla consueta fermezza della giornalista. Con una novità nel lessico.

Franca Leosini non ha mai tentennato davanti ai dettagli intimi dei casi trattati. Tuttavia, nel modo in cui ha affrontato i particolari più pruriginosi nella puntata di questa sera, risalta il linguaggio senza filtri che in altre circostanze si è concessa con più parsimonia.
Così come è stato diretto, del resto, il modo in cui ha rivendicato il suo ruolo quando Francesco Rocca ha tentato di sovrastarla.

La giornalista, in ogni caso, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di addentrarsi con pathos crescente nelle storie raccontate. Una ricostruzione per gradi che lega lo spettatore agli sviluppi delle vicende e allo stesso tempo mette a nudo la complessità umana di cui spesso sono testimonianza.

Un congegno, quello di Storie maledette, che da questo punto di vista pare aver funzionato più che mai nella puntata del 7 giugno.


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Non è l’Arena 13 giugno: ultima puntata, dal vaccino AstraZeneca al caso Brusca

Tutti gli ospiti e le anticipazioni dell'ultima puntata stagionale del programma condotto da Massimo Giletti.

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Non è l arena 13 giugno La7
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Massimo Giletti torna domenica 13 giugno con l’ultima puntata stagionale di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle 20:30 su La7.

Non è l’Arena 13 giugno, il vaccino AstraZeneca

Nella puntata del 13 giugno Massimo Giletti si occupa della campagna vaccinale anti Covid. Si sofferma in particolare sullo stop della somministrazione di AstraZeneca ai cittadini che hanno meno di 60 anni.

Dopo la morte di Camilla Capena, si è infatti scatenato sul vaccino un acceso dibattito politico. La diciottenne ligure è deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di AstraZeneca durante l’Open Day nella propria regione.

Il conduttore si occupa poi della Val Seriana, in provincia di Bergamo, che lo scorso anno è stato uno dei territori più colpiti dal virus durante la prima fase emergenziale. E’ previsto anche il collegamento con Consuelo Locati. E’ il legale dell’associazione dei familiari delle vittime del Covid nella bergamasca.

Sui temi intervengono Pierpaolo Sileri, Matteo Bassetti e Luca Telese.

Non è l arena 13 giugno Di Fazio

Non è l’Arena, Saman Abbas, il caso Di Fazio

Nell’ultima puntata Non è l’Arena si occupa anche della scomparsa della diciottenne pakistana Saman Abbas. L’ipotesi degli inquirenti è che la giovane sarebbe stata uccisa dai genitori per essersi opposta ad un matrimonio combinato.

Il conduttore non si sofferma solo sul caso di cronaca ma allarga il dibattito sull’integrazione degli immigrati di seconda generazione nel nostro Paese. Ma anche sulla cittadinanza per i nuovi italiani. Massimo Giletti si confronta in studio Ritanna Armeni, Daniela Santanché, Sami Salem e Vittorio Sgarbi.

La trasmissione inoltre torna sul caso di Antonio Di Fazio. Si tratta dell’imprenditore milanese attualmente detenuto in carcere con l’accusa di reati di natura sessuale nei confronti di alcune studentesse.

Nel corso delle indagini sono però emersi anche nuovi elementi. Riguarderebbero alcuni presunti legami di Antonio Di Fazio con ambienti della criminalità organizzata. Intervengono Nunzia De Girolamo, Michele Sarno, Nello Trocchia e Francesco Capozza.

Non è l’Arena 13 giugno, il caso Brusca

Nell’ultimo appuntamento stagionale di Non è l’Arena Massimo Giletti affronta anche il caso di Giovanni Brusca. Il boss mafioso e pluriomicida ha lasciato il carcere romano di Rebibbia dopo 25 anni di detenzione. Ma con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della sua condanna penale. La vicenda ha scatenato numerose polemiche che hanno diviso l’opinione pubblica.

Il conduttore inoltre intervista in esclusiva Mosco Levi Boucault. E’ il regista francese che nel 2016 incontrò il boss in carcere per raccogliere del materiale per il suo documentario Corleone. In quell’occasione Brusca chiese per la prima volta perdono ai familiari delle sue oltre cento vittime.

Giletti si interroga inoltre sulla questione dell’ergastolo ostativo, ovvero della reclusione senza permessi premio. Si collega infine con le sorelle Napoli da Mezzojuso, in provincia di Palermo.

Partecipano al dibattito Sandra Amurri, Antonio Ingroia, Sergio Lari. Presenti anche Luigi Li Gotti e Marco Taradash.


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Melaverde 13 giugno Amore per il legno e Gregge delle langhe

Tutte le anticipazioni sulla nuova puntata in onda su Canale 5 e condotta da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto.

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Melaverde 13 giugno
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Nuova puntata di Melaverde oggi, domenica 13 giugno. I due conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto danno appuntamento alle 11.55 su Canale 5 per un nuovo viaggio, dopo quello della scorsa settimana. Ecco le tappe odierne.

Melaverde puntata 13 giugno

Melaverde 13 giugno Amore per il legno

Il legno, insieme alla pietra, è stato il primo materiale che l’uomo ha imparato a utilizzare. Gli uomini primitivi lo usavano per cacciare e per scaldarsi. Poi arrivarono i primi utensili e le capanne dove abitare. Il legno fu nel tempo il materiale con cui vennero costruiti i primi mezzi di trasporto, i carri, e poi le navi. E ancora, di legno erano gli aratri, i mulini e le segherie.
Per non parlare dell’arte, che nel legno ha da sempre trovato una materia prima insostituibile. Il legno ha accompagnato nei millenni l’evoluzione umana e ancora oggi è un materiale prezioso e utilissimo, fondamentale in campi come l’industria e la bioedilizia.
Grazie alla tecnologia e ai computer, oggi con il legno si possono realizzare progetti molto complessi e assolutamente perfetti. Questo è l’argomento della puntata di Melaverde di oggi.
Un racconto che attraversa la storia di una famiglia ligure che da tre generazioni lavora questo straordinario prodotto della natura, valorizzandolo al 100% in modo sostenibile e senza sprechi. Scopriremo anche un territorio poco conosciuto, l’entroterra savonese, un luogo importante dal punto di vista ambientale ma anche un luogo ricco di tradizioni gastronomiche e storie da raccontare.

Gregge delle Langhe

Il programma raggiunge poi la Langa Monregalese, in provincia di Cuneo. Qui Melaverde racconta la storia di un’antica razza ovina autoctona che grazie alla sua lana, al suo latte e alle sue carni è stata un’importante fonte di sopravvivenza per le famiglie dell’alta langa, ma che tempi più recenti ha purtroppo rischiato di scomparire.
Il suo recupero è stato possibile grazie a famiglie che hanno scelto di presidiare il territorio creando prodotti caseari che hanno dato nuovo valore al suo prezioso latte. Una di queste è la famiglia di Valentina. La sua storia unisce una razza autoctona in via di recupero e la passione per la loro terra che Melaverde racconta seguendo tutte le attività che Valentina svolge con la sua famiglia nella loro azienda agricola

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Stasera in tv domenica 13 giugno 2021, I programmi in onda

Raiuno trasmette la sfida calcistica Olanda-Ucraina. Su La7 va in onda l'ultima puntata stagionale di Non è l'Arena con Massimo Giletti.

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Stasera in tv domenica 13 giugno 2021
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Stasera in tv domenica 13 giugno 2021. Raitre trasmette la prima puntata di Kilimangiaro estate con Camila Raznovich. Canale 5 invece propone il film Instant Family con Mark Wahlberg.

Stasera in tv domenica 13 giugno 2021, programmazione Rai

Su Raiuno, alle 21.00, Calcio Euro 2020: Olanda-Ucraina. In diretta dalla Johan Cruijff Arena, seconda gara del Gruppo C. I padroni di casa dell’Olanda, guidati dal commissario tecnico Frank de Boer, sfidano la nazionale ucraina. Nello stesso gruppo sono state inserite l’Austria e la Macedonia del Nord, in campo oggi alle 18 all’Arena Nationala di Bucarest (Romania).

Su Raitre, alle 21.20, i viaggi di Kilimangiaro estate. Nella prima puntata della nuova edizione, Camila Raznovich accompagna gli ospiti nei luoghi dei loro racconti. L’alpinista Hervé Barmasse la coinvolge in un’arrampicata sul Cervino; l’astrofisico Luca Perri le fa fare un test in assenza di gravità; Umberto Pelizzari si immerge con lei nel Mediterraneo.

Programmi La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Dopo una stagione contrassegnata dalla puntuale copertura dell’emergenza sanitaria e da una serie di scoop e speciali, Massimo Giletti questa sera si congeda, e dà l’arrivederci a settembre ai suoi fedeli telespettatori.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Viene riproposta la prima edizione dello show andato in onda nel 2019. Antonino Cannavacciuolo mette alla prova dieci giovani aspiranti chef; il vincitore coronerà il sogno di lavorare con lo chef campano nel suo ristorante Villa Crespi.

Su Nove, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi corre in aiuto di un’altra coppia di genitori in grossa difficoltà, gli Anis. Con loro, alle prese con bambini molto vivaci, si renderà conto ancora una volta di come, a volte, i genitori abbiano più bisogno di aiuto dei loro figli.

Stasera in tv domenica 13 giugno 2021 I bambini di Cold Rock

I film di questa sera domenica 13 giugno

Su Rai 4, alle 21.20, il film thriller del 2012, di Pascal Laugier, I bambini di Cold Rock, con Jessica Biel. A Cold Rock i bambini continuano a sparire. Anche l’infermiera Julia, che non crede alle voci su un uomo che si aggirerebbe nella notte, assisterà al rapimento di suo figlio.

Su Rai Movie, alle 21.10, il film drammatico del 2010, di E. Estevez, Il cammino per Santiago, con Martin Sheen. L’americano Thomas Avery si reca in Francia per recuperare il corpo del figlio Daniel. Il ragazzo è morto mentre si recava in pellegrinaggio a Santiago di Compostela.

Su Canale 5, alle 21.20, il film commedia del 2018, di Sean Anders, Instant Family, con Mark Wahlberg, Rose Byrne. Dopo alcuni anni di matrimonio, Pete (Mark Wahlberg) ed Ellie (Rose Byrne) decidono finalmente di allargare la famiglia prendendo in affidamento la 15enne Lizzy, suo fratello Juan e sua sorella Lita, figli di una tossicodipendente. In un primo momento la convivenza si rivela molto complicata.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 1981, di Bob Rafelson, Il postino suona sempre due volte, con Jessica Lange, Jack Nicholson. Il vagabondo Frank Chambers si ferma in un motel lungo la strada, dove conosce Cora, la moglie del proprietario. Ben presto tra i due scoppia una rovente passione.

Stasera in tv domenica 13 giugno 2021 le sorelle macaluso

Stasera in tv 13 giugno 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film drammatico del 2020, di Emma Dante, Le sorelle Macaluso, con Donatella Finocchiaro. La storia delle sorelle Maria, Pinuccia, Lia, Katia e Antonella Macaluso, nate e cresciute nella periferia di Palermo. Nonostante le difficoltà, non smettono di coltivare sogni e aspirazioni.

Su Sky Cinema Family, alle 21.00, il film d’avventura del 2015, di G. Olivares, Abel – Il figlio del vento, con Manuel Camacho. Il giovane Lukas vive sulle Alpi assieme al padre, con il quale non va d’accordo. Un giorno salva un aquilotto caduto dal nido e decide di allevarlo. Ma ben presto l’animale cresce.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’avventura del 1985, di L. Teague, Il gioiello del Nilo, con Kathleen Turner, Michael Douglas. Durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Joan viene avvicinata da uno sceicco che le chiede di scrivere la sua biografia. La donna accetta, ma finisce nuovamente nei guai.


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