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La vita in diretta estate 29 giugno con Andrea Delogu e Marcello Masi

La vita in diretta estate torna nel palinsesto di Rai 1 oggi, 29 giugno 2020, come ogni anno. Conducono il talk rinnovato Andrea Delogu e Marcello Masi.

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La vita in diretta estate 29 giugno 2020
La vita in diretta estate torna nel palinsesto di Rai 1 oggi, 29 giugno 2020, come ogni anno. Conducono il talk rinnovato Andrea Delogu e Marcello Masi.
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La vita in diretta estate edizione 2020 torna oggi 29 giugno 2020 nel day time pomeridiano di Rai 1. Conducono questa nuova edizione estiva Andrea Delogu e Marcello Masi. La Delogu conduttrice televisiva e radiofonica ed anche scrittrice, è stata, tra l’altro, a fianco di Renzo Arbore nel programma Guarda… stupisci ed ha avuto molte altre esperienze televisive anche sui canali satellitari. Marcello Masi, giornalista è stato ex direttore del Tg2 ed ha condotto, sempre su Rai 2 il programma on the road In viaggio con Marcello.

Vi ricordiamo che è possibile seguire il contenitore pomeridiano La vita in diretta estate anche attraverso il servizio in streaming su internet RaiPlay.

La vita in diretta estate 29 giugno

La vita in diretta estate 29 giugno – La diretta

Andrea Delogu e Marcello Masi danno inizio alla nuova stagione di La vita in diretta estate 2020 con calore e simpatia. “Questa non è un’estate normale, è complicata. La vita è fatta di tante sfaccettature, e noi cercheremo di mostrarvele tutte!” afferma Masi.

Iniziano immediatamente i collegamenti con gli inviati del programma. I casi di cui si occuperà il talk sono molteplici e di vario genere. Dal caso dei due bambini uccisi dal padre a Lecco, alla quarantena di Mondragone, dove è scoppiato un nuovo focolaio. Fino alla situazione di Alex Zanardi, ancora ricoverato in terapia intensiva. Parlano poi in collegamento da Rimini Sandra Milo e sua figlia, Debora Ergas. Giuseppe di Tommaso è infine inviato in Trentino, nel paesino di Mezzana.

Claudio Pagliara, inoltre, è in diretta da New York, per fornire aggiornamenti sui contagi negli U.S.A..

Sono ospiti in studio come esperti, e lo saranno per tutta la stagione 2020, Flaminia Bolzan, criminologa, Valerio Rossi Albertini, fisico e Rosario Trefiletti, economista.

La vita in diretta estate 29 giugno

La vita in diretta estate 29 giugno – Il delitto di Lecco

Il primo caso trattato su La vita in diretta estate è tragico. Si tratta dell’omicidio-suicidio commesso da un padre, che ha ucciso i suoi due figli per poi lanciarsi da un ponte. L’uomo non aveva mai mostrato segni di squilibrio, e alcuni punti oscuri sono quindi ancora da chiarire.

Dopo la separazione annunciata dalla moglie dell’uomo, il movente dell’omicidio potrebbe essere la paura di non vedere mai più i propri bambini. Anche se la moglie non ha riferito di una separazione burrascosa in atto fra lei e il marito. Tutt’altro.

Unica avvisaglia del gesto che l’uomo avrebbe compiuto di lì a poco, sono due messaggi inviati su Whatsapp, che comunque non fanno pensare ad un’evoluzione tanto drammatica delle vicende.

Flaminia Bolzan, criminologa, ritiene che la non si tratti di premeditazione, quanto di preorganizzazione. “Parliamo di una vendetta rispetto a una rappresentazione che non esiste. La rovina della famiglia, il divorzio non erano ancora una concretezza. Non c’era intenzione di togliere i figli al marito.” commenta Bolzan.

Un vicino di casa racconta la sua esperienza alle telecamere di La vita in diretta. Quindi, Marcello Masi si chiede: era possibile prevedere la tragedia? La risposta è no. L’uomo era solare, si preoccupava dei figli, e nessuno avrebbe mai pensato a una tragedia simile.

La vita in diretta estate 29 giugno

La vita in diretta estate 29 giugno – La situazione di Alex Zanardi

Al termine della ricostruzione degli eventi di Lecco, viene mostrato un video di repertorio, girato al Motor Show di Bologna del 2001. Quando Alex Zanardi si alzò in pubblico per la prima volta supportato dalle sue nuove protesi.

L’inviato a Siena racconta che i medici sono sempre più positivi riguardo la situazione clinica di Alex Zanardi. Un moderato ottimismo che fa sperare. La settimana prossima inizierà, probabilmente, il percorso di risveglio di Zanardi dal coma farmacologico.

C’è però anche un’inchiesta in corso. I sopralluoghi sul luogo dell’incidente proseguono, per capire come sia possibile che Alex abbia perso il controllo dell’hand bike. Possibile che una buca sull’asfalto abbia portato Alex a sbandare?

Il direttore dell’elisoccorso dell’Ospedale di Siena racconta cosa successe quella tragica mattina. La situazione era evidentemente molto grave fin da subito. “Mentre stavamo lavorando ho notato la corporatura di Alex. Un po’ mi rassicurava, anche se non avrebbe dovuto: non è un elemento prognostico. Ma quel tipo di muscolatura, mi faceva sperare. Credo ci sia possibilità di un suo recupero” continua l’intervistato.

Valerio Rossi Albertini ricorda la competenza di Zanardi non solo come atleta, ma anche come tecnico. La sua esperienza gli ha consentito di studiare e modificare la sua hand bike per compensare un’asimmetria dovuta all’amputazione subita. Ed è noto che ha disegnato da solo il proprio paio di protesi su misura.

La vita in diretta estate 29 giugno

La verità su Marco, il caso Vannini

Quel che accadde il 17 maggio 2015 a Marco Vannini è ancora da chiarire. Marco è stato ucciso a casa della fidanzata, casa Ciontoli.

I genitori di Marco sono ospiti in studio per parlare di Marco, e del libro scritto dalla madre di Marco sulla sua esperienza come genitore: Mio figlio Marco. Un libro in cui viene raccontata anche la vita di Marco, e il suo tragico epilogo.

Il colpo di pistola, il ritardo nel chiamare i soccorsi, i processi con esiti differenti, l’ultimo dei quali, il ricorso in Cassazione, avrà luogo a breve. “Perchè Ciontoli ha sparato, perchè ha lasciato morire Marco?” si chiede Andrea Delogu. E lo chiede anche alla madre di Marco, che invita a leggere il libro per maggiori informazioni. Importante specificare che i proventi della vendita del libro andranno in beneficenza. “Bisognerebbe entrare nella loro testa. Non è umano. Impossibile che una persona normale si comporti così” risponde invece il padre di Marco.

“Noi siamo qui per presentare il libro” ricorda la madre di Marco “I giudici in Cassazione decideranno” continua. Il processo si terrà l’8 luglio.

“Il libro l’ho dedicato a mio marito. Nella mia vita ho avuto due grandi amori, Marco e mio marito.” conclude quasi in lacrime la madre di Marco.

La vita in diretta estate 29 giugno

Sandra Milo e Debora Ergas a Rimini

La vita in diretta estate prosegue con un siparietto divertente: Sandra Milo e sua figlia, Debora Ergas, che riempiono le valige per il viaggio a Rimini, ma non solo, come inviate. “Mettili bene i vestiti, che odio stirare!” raccomanda Sandra a Debora.

“Sandra è stata la musa di Federico Fellini” ricorda Marcello Masi. Proprio a Rimini si tiene Fellini 100, inaugurata lo scorso dicembre a Castel Sismondo per rendere omaggio al grande regista riminese per il centenario della nascita.

“Fellini adorava la mortadella. Condividere il cibo per lui era un grande rito fra amici.” ricorda Sandra Milo. Così, da Rimini Sandra e Debora mostrano una tavola imbandita con pietanze tipiche riminesi.

Intanto Giuseppe di Tommaso, inviato a Mezzano, in provincia di Trento, mostra agli spettatori meravigliosi paesaggi montani tipici.

La vita in diretta estate 29 giugno

Tensioni a Mondragone

Il nuovo focolaio di Covid-19 individuato nei giorni scorsi a Mondragone ha portato a uno scoppio della tensione fra i cittadini. “C’è moltissima gente arrabbiata, non è una questione solo di Covid” racconta l’inviata.

Il malcontento per il Covid19, che ha contagiato 43 persone, ha fatto da detonatore per una situazione molto tesa tra gli abitanti di Mondragone che abitano nelle vicinanze dei palazzi incriminati, e le famiglie di nazionalità bulgara che li abitano.

Stamattina gli scontri si sono fatti violenti, e numerosi politici sono arrivati per parlare alle folle. Fra cui Matteo Salvini.

In studio a La vita in diretta estate c’è il giornalista Nello Trocchia, di Domani. “A Mondragone c’è droga, prostituzione” ricorda Marcello Masi. “Queste persone (i bulgari n.d.r.) sono sfruttate dalle aziende di distribuzione. Sono pagati 2 euro l’ora per 14 ore di lavoro. Bisognerebbe riformare la catena di produzione.” afferma Trocchia. “Dove non ci sono diritti c’è più possibilità che queste cose accadano. E’ in tempo dio pace che dobbiamo intervenire, non quando scoppiano le emergenze” continua il giornalista. Rosario Trefiletti, interpellato, conferma che “una riforma sul sistema economico è fondamentale.”

Il Covid19 negli USA

Negli Stati Uniti la situazione Covid19 parrebbe essere sempre più preoccupante. Non tanto a New York, da dove parla l’inviato di La Vita in diretta estate, quanto negli stati che hanno riaperto precocemente, senza rispettare le indicazioni degli esperti. Texas, Florida e California tornano in quarantena. E il danno per l’economia è sempre più evidente.

Renzo Arbore ospite a La vita in diretta Estate

Renzo Arbore è l’ospite d’eccezione di La vita in diretta estate. Il noto showman, all’anagrafe Lorenzo Giovanni Arbore, è un cantautore, conduttore radiofonico, clarinettista, autore e conduttore televisivo, sceneggiatore, regista, compositore e attore italiano. Nel palinsesto televisivo Rai è stato recentemente inserito lo Striminzitic Show, contenitore dei migliori momenti televisivi raccolti da Arbore nella sua collezione personale.

Dopo aver mostrato un piccolo estratto dello Show, Andrea Delogu passa a Renzo Arbore una telefonata in diretta di Mara Venier.

Monica Maggioni conduce Sette Storie su Rai 1

Un video trasmesso poco dopo introduce agli spettatori la giornalista Monica Maggioni, giornalista, dirigente pubblica e conduttrice televisiva italiana. Stasera, in seconda serata, viene trasmesso su Rai 1 Sette Storie. Un programma, condotto proprio da Monica Maggioni, che attraverso reportage e servizi vuole essere una finestra di approfondimento sull’attualità.

“Essere giornalisti vecchio stampo è la cosa più bella del mondo. Raccontare le storie, il mondo, entrare dentro le cose, per me non esiste altro.” racconta Monica Maggioni.

In Sette Storie vengono raccontate vicende di stretta attualità. Dalle proteste in USA per la morte di George Floyd, fino alla gestione dell’epidemia da Covid in Italia e nel mondo.

In chiusura di trasmissione, ancora in diretta dal Trentino, l’inviato Giuseppe di Tommaso descrive agli spettatori i piatti tipici di Mezzano, brindando alla buona riuscita della prima puntata di La Vita in diretta Estate. Che torna in diretta anche domani alle 16.50 su Rai 1. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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Chi l’ha visto? 16 giugno 2021, le ultime sui casi di Denise Pipitone e Saman Abbas

Chi l'ha visto?, la puntata di stasera 16 giugno 2021. Nuovi aggiornamenti su Denise Pipitone, e sul caso della giovane Saman Abbas.

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chi l'ha visto stasera 16 giugno
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Rai 3  trasmette questa sera, 16 giugno 2021, una nuova puntata di Chi l’ha visto? condotta da Federica Sciarelli. Tutte le indagini, i servizi e le emergenze sono proposte agli spettatori, che possono partecipare fornendo segnalazioni telefoniche, o tramite WhatsApp.

Nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, mercoledì 9 giugno 2021, una nuova testimone potrebbe aver identificato la donna ritratta nel video girato a Milano da una Guardia Giurata nel 2004; nello stesso video è presente una bambina molto simile Denise Pipitone, che la donna di origini Rom chiama “Danas“.

Se la testimonianza fosse attendibile e verificata, Denise Pipitone vivrebbe a Parigi, in un accampamento di nomadi con la stessa donna Rom coinvolta nella sua sparizione da Mazara del Vallo nel 2004.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l'ha visto stasera 16 giugno

Chi l’ha visto? stasera 16 giugno, la diretta

Inizia la diretta, in apertura il caso di Saman Abbas, quindi aggiornamenti sul caso Pipitone. Piera Maggio, la madre della bambina, è in collegamento con lo studio, in seguito alle ultime notizie che vorrebbero Denise viva, e a Parigi.

Gli inviati di Chi l’ha visto? hanno rintracciato  e intervistato la donna che, fino ad oggi, è stata identificata come “la donna del video di Danas“. “Non sono io, non c’entro nulla con la vicenda” dice la donna, di origini macedoni, che si chiama Silvana, e asserisce di non avere alcun coinvolgimento con la vicenda.

A dimostrazione, porta una foto che la ritrae nel 2004; in effetti, è completamente diversa dalla donna presente nel video di Milano. “Mi han fatto venire la depressione, non sono io. Chissà cosa penserà la gente di me ora. Sono umiliata, denuncerò chiunque pubblichi ancora le mie foto senza il mio permesso.” afferma.

Piera Maggio, poi, continua e dichiara che “Sarebbe meglio accertarsi prima delle notizie che vengono pubblicate, prima di pubblicarle. Bisogna avere più cautela e riservatezza.”. In seguito al coinvolgimento della ex PM Angioni, che si occupò del caso Pipitone, Chi l’ha visto? ha contattato proprio la Angioni, anche per chiarire la volontà della Maggio di seguire un approccio meno aggressivo, e più ragionato nel corso delle ricerche. Specialmente, se fomentate sui e dai Social.

Chi l’ha visto stasera 16 giugno, il caso di Sara Pedri, i messaggi di Saman con il suo ragazzo

Il caso di scomparsa della giovane ginecologa Sara Pedri ha sollevato un polverone nel reparto dell’ospedale dove lavorava Sara, il Santa Chiara. Dopo aver visto il servizio di mercoledì scorso, molti colleghi hanno deciso di uscire allo scoperto. Mettendo alla luce un sistema di mobbing davvero pesante da sopportare.

Quindi, il caso di Saman Abbat. In studio ci sono due interpreti, che si sono occupati di tradurre i messaggi che Saman e il suo ragazzo si sono scambiati prima che lei sparisse. Messaggi dolci, pieni d’amore. Poi, arriva la notte della scomparsa di Sabbat. I messaggi si fanno preoccupanti, Sabbat decide di scappare e andare dai Carabinieri su consiglio del ragazzo. Ma, purtroppo, è tardi. “Io sono andato dai Carabinieri, ma hanno detto che Saman aveva detto di stare bene, non mi hanno creduto” racconta il ragazzo di Saman.

Poi, la scomparsa di Salvatore Scaglione. Padre di famiglia benvoluto, che non si trova da martedì 1 giugno, da quando i famigliari lo hanno sentito per l’ultima volta intorno alle 14.30.

I cold case di Tiziana Cantone e Barbara Corvi 

Il 13 settembre 2016 la giovane Tiziana Cantone è trovata morta nel garage di casa sua, impiccata. Il caso fu trattato e chiuso come suicidio; infatti, la giovane era diventata nota suo malgrado sul web, per dei video Hard che la ritraevano pubblicati senza il suo consenso.

Di recente, la procura di Napoli ha disposto la riesumazione della Cantone, per eseguire un’autopsia più approfondita che all’epoca non fu effettuata. Tuttavia, ci vorranno almeno 90 giorni per avere un responso dagli esami effettuati sulla salma.

A Chi l’ha visto stasera 16 giugno, poi, si ripercorre il caso di Barbara Corvi, scomparsa in circostanze misteriose. Il marito della donna, Roberto Lo Giudice, pochi giorni prima della scomparsa di Barbara scopre che la donna l’ha tradito. Poco dopo, poi, si risposerà. Lo Giudice ha rilasciato numerose interviste nel corso degli anni a Chi l’ha visto?. Al momento, la giustizia ha deciso che Lo Giudice non è colpevole: Barbara potrebbe essersi allontanata volontariamente.

Segue una lunga intervista al figlio di Angela Costantino, il cui destino è stato simile a quello della Corvi. Anche lei sposata con un Lo Giudice, sparì nel nulla dopo un supposto tradimento al consorte, mentre egli era in carcere.

Infine, segue il caso di Marina Castangia, 60 anni, parrucchiera originaria di Cabras ma residente a Mogorella, scomparsa nel nulla i primi di maggio. Al momento, si sta indagando per omicidio. Il principale indiziato è il compagno della Castangia, Antonino. Pare infatti che l’uomo abbia dei precedenti penali per rapina; e sia stato dipinto come un uomo scaltro, e “capace di tutto”.

 


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The Swap film La5 – trama, cast, finale

Due giovani insoddisfatti delle proprie esistenze cercano di scambiarsi le rispettive vite nel tentativo di migliorarsi.

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The Swap film La5
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La5 propone oggi il film dal titolo The Swap. Si tratta di una pellicola di genere commedia con atmosfere a metà strada tra il family e il fantasy.

La produzione è degli Stati Uniti d’America, l’anno in cui è stato realizzato il 2016 e la durata è di un’ora e 40 minuti. La distribuzione è avvenuta grazie a Disney Channel.

The Swap film attori

The Swap film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Jay Karas. Protagonisti principali sono Ellie O’BrienJack Malloy interpretati rispettivamente da Peyton List e Jacob Bertrand. Nel cast anche Claire Rankin nel ruolo di Summer.

Le riprese si sono svolte in Canada, in particolare a Toronto nel territorio dell’Ontario. La produzione è della Brookwell-McNamara Entertainment in collaborazione con Canada Film Capital e MarVista Entertainment.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

The Swap film dove è girato

The Swap – trama del film in onda su La5

La trama ha come protagonisti Ellie O’BrienJack Malloy due giovani liceali la cui esistenza è abbastanza complicata. La prima è una atleta di ginnastica ritmica di grande talento. La ragazza da piccola è stata abbandonata dal padre ed ora le compagne di scuola non la giudicano alla loro altezza. Per questo motivo viene continuamente bullizzata.

Jack invece, dopo la perdita della madre, vive con i fratelli e con il padre. Quest’ultimo lo tiene sotto pressione al punto che il giovane non si sente all’altezza del successo ottenuto dal fratello, un noto giocatore di hockey.

Il padre vorrebbe da lui solo il meglio ed è diventato nei suoi riguardi molto freddo e distaccato. Un giorno i due giovani si ritrovano per caso nella medesima stanza. Ellie è sconfortata e delusa perché le sue amiche non hanno alcun rispetto per lei. Dall’altra parte invece Jack è stato da poco picchiato da un rivale. I due si confidano le proprie pene e le angosce e vengono alla conclusione che non tutto nella loro esistenza va per il verso giusto.

Spoiler finale

Finiscono così, grazie ad un semplice sms, per scambiarsi le loro vite finendo l’una nel corpo dell’altro. Vengono alle prese con una serie di problemi e di dinamiche familiari anche complesse.

Quotidianamente si trovano ad avere difficoltà e problemi personali e finiscono per convincersi che davvero le proprie vite hanno bisogno di essere vissute in una maniera migliore. Così ognuno cerca di aiutare l’altro per raggiungere questo obiettivo.

The Swap film finale

The Swap – il cast completo

Di seguito il cast del film The Swap e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Peyton List: Ellie O’Brien
  • Jacob Bertrand: Jack Malloy
  • Darrin Rose: Coach Malloy
  • Claire Rankin: Summer
  • Callan Potter: Gunner
  • Jesse Bostick: Stryker
  • Eliana Jones: Aspen Bishop
  • Kiana Madeira: Sassy Gaines
  • Kolton Stewart: Owen
  • James Godfrey: Porter Gibbs
  • Devyn Nekoda: Mackenzie Wick
  • Naomi Snieckus: Coach Carol
  • Linda Kash: Infermiera Helen
  • Naya Liviah: Claire
  • Michael Fessaha: Ryan
  • Marcia Johnson: Dr. Baker
  • Valerie Descheneaux: Stilista
  • Danny Smith: Clerk
  • Mark Hickox: Badminton Coach

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