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Chi l’ha visto 8 luglio 2020 – Novità sul caso Vannini

Chi l'ha visto, programma condotto da Federica Sciarelli, va in onda stasera, 8 luglio 2020, su Rai 3. Fra i casi trattati, l'omicidio di Marco Vannini.
Lorenzo Mango

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Chi l'ha visto, programma condotto da Federica Sciarelli, va in onda stasera, 8 luglio 2020, su Rai 3. Fra i casi trattati, l'omicidio di Marco Vannini.
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Federica Sciarelli conduce la puntata di mercoledì 8 luglio 2020 di Chi l’ha visto? L’appuntamento è alle 21.20 su Rai 3.

Il programma, che si conclude il 29 luglio, anche questa sera rispetta la propria finalità: rintracciare persone scomparse, anche grazie alle segnalazioni del pubblico da casa. Nel corso della puntata, però, c’è tempo anche per discutere di celebri casi di persone scomparse e mai più ritrovate.

Argomento principale di questa sera è il caso Vannini di cui la conduttrice torna ad occuparsi. Infatti oggi, 8 luglio 2020, si è tenuto a porte chiuse il nuovo processo della Corte d’Assise d’Appello, a Roma che ha riaperto il caso.

Il 18 maggio 2015, Marco Vannini muore ucciso da un colpo di pistola in casa della fidanzata Martina Ciontoli. I soccorsi furono chiamati con estremo ritardo. I componenti della famiglia Ciontoli cercarono di sminuire quanto accaduto, negando inizialmente persino che fosse stato sparato un colpo di pistola.

Chi l’ha visto 8 luglio 2020, la diretta

Negli studi di Chi l’ha Visto? stasera c’è la madre di Marco Vannini, Marina Conte, reduce del processo di appello tenutosi a porte chiuse proprio quest’oggi. La donna si dichiara soddisfatta di quanto avvenuto in aula. Ma deve mantenere un certo riserbo sui dettagli.

Vengono mandati in onda filmati e intercettazioni audio risalenti alla notte dell’omicidio. In particolare un’intercettazione audio della madre di Martina Ciontoli. Marina commenta quanto ascoltato raccontando alcuni dettagli sulle telefonate ricevute dai Ciontoli quella sera.

Subito dopo è trasmesso un servizio in cui sono proposte le tracce audio delle intercettazioni telefoniche di quella sera, che sono state analizzate da un team di esperti del suono: l’M-team. Tramite software ed elaborazioni audio il team ha catturato alcune voci di sottofondo di particolare rilevanza. Purtroppo, nonostante tutto, non sono state ammesse in aula come prova. Non sarebbero di interesse in quanto ci sarebbero già tutte le prove necessarie per un verdetto.

L’avvocato di Marina Conte ritiene che tali dichiarazioni sarebbero molto positive, in quanto confermerebbero che le prove a carico dei Ciontoli sarebbero già sufficienti per un verdetto identico a quello già prodotto in precedenza. La prossima udienza si terrà il 9 settembre 2020.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

Chi l’ha visto 8 luglio 2020, la scomparsa di Mauro Scialabba

“Nessuno deve dimenticare questa data: il 16 maggio 2013. Ci hanno tolta la cosa più bella che avevamo” racconta in lacrime la figlia di Mauro Scialabba, scomparso in circostanze misteriose. Potrebbe essere stato fatto scomparire dopo aver visto qualcosa che non doveva vedere?

Era una vita semplice quella di Mauro, che amava moltissimo le sue figlie e sua moglie. Era solito andare spesso in una casupola di campagna dove veniva accompagnato dalle figlie, dato che lui non guidava. La sera della scomparsa Mauro si dirige da solo verso la casa di campagna, nonostante le condizioni climatiche avverse. Poi, sparisce.

La moglie e le due figlie non si danno pace: non ci sono motivi per cui Mauro si possa essere allontanato volontariamente. Ma in paese circolano voci: Mauro aveva raccontato a un conoscente di aver visto una coppia appartata in una macchina. Forse quell’incontro significa qualcosa. Magari, Mauro potrebbe aver visto una coppia di amanti che non avevano intenzione di essere scoperti.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

Chi l’ha visto 8 luglio 2020, nuove prove per il caso di Maria Sestina Arcuri 

Maria Sestina Arcuri è morta un anno e mezzo fa. Di recente, però, sono stati estratti dalla chat Whatsapp con il suo ragazzo, Andrea, dei messaggi vocali che proverebbero una situazione estremamente tesa fra Sestina e Andrea. Andrea è alcolizzato e Sestina, inizialmente convinta di poterlo cambiare, dopo ogni messaggio è sempre più disillusa.

“A mente lucida ti dico adesso basta. C’è un limite a tutto. Io una vita così non la voglio” dice Sestina in un messaggio ad Andrea. “Sei tu che allontani tutti e vuoi rimanere da solo. E te lo meriti.” continua la ragazza. “Da adesso, io per la mia strada e tu per la tua.” termina Sestina. Ma la relazione prosegue ugualmente fino a Natale. Il 2 febbraio, dopo l’ennesimo litigio, Sestina manda un altro messaggio ad Andrea. “Ho solo una vita, viverla così… con una persona che non mi considera non ha senso.” dice Sestina.

Pochi giorni dopo, purtroppo, Sestina muore. L’avvocato della famiglia Arcuri è in studio per commentare gli audio appena ascoltati. “Perchè lei non lo ha mai lasciato?” si chiede. “Perchè lui era bravissimo a farsi perdonare.” conclude l’avvocato.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

La scomparsa di Don Jozef Kanik

Arriva da Roma la storia di una scomparsa particolare: quella di Don Jozef Kanin, frate benedettino. Il frate stava tornando al suo monastero di provenienza dopo una permanenza di tre anni a Roma. Ma non è mai arrivato a destinazione in Polonia, e ha lasciato tutti i suoi averi nel monastero a Roma.

La mattina della partenza, però, Jozef è visto allontanarsi in bicicletta da alcuni confratelli con solo uno zaino. “Non sembrava essere in procinto di tornare in Polonia” racconta un confratello. Don Jozef è scomparso da 9 giorni.

Prima di chiudere il collegamento, i confratelli di Jozef lanciano un appello al frate: “Siamo preoccupati, chiamaci. Preghiamo per te.”.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

La scomparsa di Mauro Pamiro

Mauro Pamiro, insegnante di Informatica, grande appassionato di musica, scompare in circostanze misteriose. Il giorno della scomparsa la moglie, con cui Mauro si conosce da 20 anni, pubblica una strana foto scattata, forse, in un bosco. Pochi giorni dopo, il 29 giugno, Mauro è trovato morto presso un cantiere. Ha un braccio violaceo e un piccolo buco in testa. L’autopsia rivelerà che non si tratta di un colpo di pistola. Mauro presenta molte fratture, e sarebbe precipitato dall’alto. Ma nel cantiere non ci sono tracce di sangue.

Benvoluto dagli studenti, amato, pare, dalla moglie, sempre sorridente anche nelle numerose dirette su Facebook e Instagram in cui suonava chitarra e pianoforte: cosa può essere accaduto davvero a Mauro? La moglie è attualmente ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale locale. Non sarebbe ancora in grado di rilasciare dichiarazioni. Tuttavia, la donna è comunque indagata per omicidio.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

Un bambino scomparso da 40 anni

La procura di Lecce potrebbe aver rintracciato il rapitore di Mauro Romano, scomparso quarantatré anni fa. L’inviato di Chi l’ha visto? parla con l’avvocato e i genitori di Mauro Romano, per ascoltare le loro testimonianze. Pare che il sequestratore sia un amico di famiglia di lunghissima data, che fu visto per ultimo insieme a Mauro prima che venisse portato via.

Nonostante sotto il profilo penale sia sopraggiunta la prescrizione per il reato, la famiglia Romano potrà richiedere un ingente risarcimento per vie civili. Possibile che Mauro non sappia di essere stato rapito? Forse affidato a un’altra famiglia in adozione, in cambio di un corrispettivo in denaro.

Chi l'ha visto 8 luglio 2020

La scomparsa di Maria Giovanna Aprile

Maria Giovanna Aprile è scomparsa da vent’anni. Pochi mesi dopo un felice matrimonio scopre di avere una forma di diabete giovanile. Ciononostante ha due bambini, ma 8 anni dopo il matrimonio scompare. Il marito racconta di averla lasciata a casa una mattina per andare a lavorare. E di non averla ritrovata una volta arrivato a casa quella sera.

Maria non ha la patente, e non si sarebbe allontanata lasciando i due figli da soli. Il marito, intervistato nel 1999 da Chi l’ha Visto?, raccontava di aver notato la mancanza di alcuni borsoni, e che non c’erano più le scatole di insulina necessarie per la sopravvivenza della moglie.

Maria Giovanna, negli ultimi tempi, era molto cambiata: si era tinta i capelli di un biondo molto appariscente, aveva iniziato ad andare in discoteca. Forse per riprendersi la gioventù perduta dopo essersi sposata molto giovane? Inoltre, qualche sera prima aveva chiamato la madre per dirle “Me ne voglio andare”. Pare infine che Maria abbia avuto una o più relazioni extraconiugali prima di scomparire.

Anche per questi motivi negli anni passati il marito di Maria, Carmelo, è individuato come sospettato dell’omicidio di Maria Giovanna, e più volte interrogato al riguardo. Ma due processi dopo, Carmelo è confermato innocente.

La donna che ha vissuto due volte

Jolanda, una sorella scomparsa nel nulla che, per alcuni, potrebbe essere definita come “la donna che visse due volte”. Il 21 ottobre 1944 Jolanda vive a Predappio. Il periodo storico è particolarmente teso, la fine delle ostilità è prossima. Jolanda si è invaghita di un soldato tedesco, e sa che, terminata la guerra, non lo vedrà mai più. Pochi giorni dopo, Jolanda sparisce a bordo di un camion. 

Tutto tace, finché 3 anni fa non si presenta un uomo nel negozio della famiglia Ferrini. Il turista, proveniente da Firenze, dice di essere il vicino di casa di una donna che potrebbe essere proprio Jolanda. La storia della donna, che si fa chiamare Orsola, pare essere coincidente con quella di Jolanda. Anche se Orsola, o Jolanda, è deceduta un anno fa, la famiglia Ferrini è intenzionata a conoscere la figlia di Jolanda, la cugina che non sapevano di avere.

L’appello della famiglia Ferrini si rivolge quindi a chiunque possa sapere qualcosa di Orsola e sua figlia.

Il suicidio di Cristina Piraino

Cristina Piraino si è suicidata lanciandosi da una scogliera.  Tuttavia, c’è una possibile svolta nella vicenda del misterioso suicidio. Che potrebbe essere stato un suicidio istigato da terzi.

Cristina scrisse le sue ultime comunicazioni all’associazione Doppia Difesa, che si occupa di ricevere richieste di aiuto da parte di persone oggetto di violenza. 

Le fotografie rubate per truffare

Durante la quarantena si sono moltiplicati i casi di furto di identità sui social. Sono molti i casi di persone le cui foto presenti sui social sono rubate per realizzare truffe di vario genere.

Alcuni sfruttano le fotografie trafugate per proporre affari online senza destare sospetti, apparendo diversi da come si è. Il modus operandi è sempre lo stesso: un messaggio o più tramite i social che invitano a fare affari tramite link o siti sospetti.

Subito dopo, viene brevemente raccontata la scomparsa di Carmen Corradin. Anche dopo 25 anni di buio totale, c’è chi spera di saperne di più. “Solo chi ha una persona scomparsa sa cosa significhi. Non riesci a darti pace. non mi arrenderò mai.” racconta commossa la figlia di Carmen.

Poco prima della fine del programma ci sono delle novità relative Don Jozef Kanin, che parrebbe essere stato visto a Udine senza indossare il suo saio.

Quindi, la puntata di oggi termina.


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Primo Appuntamento 5 Real Time: le coppie dell’ultima puntata di martedì 20 aprile 2021

Martedì 20 aprile 2021, va in onda su Real Time la quindicesima e ultima puntata di Primo Appuntamento 5. Ecco le coppie partecipanti e le loro storie.
Lorenzo Mango

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Primo Appuntamento 20 aprile
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Questa sera, 20 aprile 2021, Real Time propone la quindicesima e ultima puntata di Primo Appuntamento 5, il reality sugli incontri al buio condotto da Flavio Montrucchio.

Come di consueto, quattro coppie cenano in altrettanti appuntamenti al buio organizzati al ristorante Geco di Roma, nella speranza di trovare l’anima gemella. A partire da Silvia, 31 anni, che festeggia il suo compleanno nel locale durante l’appuntamento. Ha già partecipato al format in passato. Silvia cena con Fabio, 37 anni da Roma. Fabio è diventato virale sul web dopo la pubblicazione del video in cui, durante il lockdown del 2020, ha urlato “Ce la faremo!” dal balcone di casa sua.

E poi, ci sono Sara e Simone, rispettivamente 25 e 27 anni da Asti e Milano. Sara ama scrivere, ma è molto introversa. Anche Simone, di professione geologo, ha un carattere un po’ chiuso, e spera di poter incontrare una ragazza con la quale “possa sistemarmi” afferma. La terza coppia partecipante è composta da Francesco, 42 anni, e Chiara, 40 anni. Lui è un artista: ” “Suono, canto dipingo, scrivo anche canzoni e creo sculture. Posso suonare dappertutto, non c’è un luogo fisso. Mi definisco un ecclettico, multi tasking” afferma. Lei, invece, è una modella pin up, e il suo nome d’arte  è Crudelia.

Infine, Riccardo, 51 anni, cena con Rosalie, 42 anni.  “Le mie passioni sono la moto, i tatuaggi e gli amici. Ho 13 tatuaggi piuttosto impegnativi” racconta Rosalie. Riccardo, invece, apparentemente è un uomo molto posato.  “Gioco a tennis e a golf. Posso regalare grandi sorprese dal punto di vista della simpatia.” ammette candidamente.

Tutte le quindici puntate della quinta edizione sono già visibili agli abbonati al servizio Discovery+.

Primo Appuntamento 20 aprile, la diretta

La prima ad arrivare nel locale è Sara, venticinquenne timidissima. “Quando entro in un posto, cerco sempre di capire se qualcuno mi sta guardando o fissando” racconta. Per lei c’è Simone, geologo altrettanto agitato e timido. “Non dico che non farei il primo passo, ma vorrei che mi si facesse capire che devo farlo” confessa Simone. Piano piano, però, i due “timidoni” iniziano a rompere il ghiaccio e confidarsi.

Quindi, tocca a Francesco, artista a 360 gradi: musicista, pittore e scultore. “Cerco una persona che sappia ricevere tutto ciò che sono. Ho voglia di dare tanto, ma anche di ricevere.” afferma. Cena con Chiara, che ama definirsi una pin up. “Essere pin up è un modo di vivere. Devi avere forme burrose, morbide.” dice lei. “Passerò la serata a provocare e stuzzicare il mio appuntamento, per vedere se tiene il mio ritmo” continua. Dopo breve tempo i due iniziano a parlare dei loro sofferti trascorsi amorosi, e Chiara racconta a Francesco di quando le fu diagnosticata la fibromialgia, ma il suo ex non la supportò a sufficienza.

Arriva infine anche Fabio, autista di Roma divenuto famoso sul web dopo il video girato durante il lockdown nel quale gridava “Ce la faremo!” dal suo balcone. Fabio è entusiasta di partecipare all’appuntamento. Per lui arriva Silvia, una veterana della trasmissione. La prima esperienza non andò affatto bene, mentre la seconda non fu traumatica, ma nemmeno pienamente soddisfacente.

Primo Appuntamento 20 aprile, gli appuntamento proseguono

Sara e Simone si confrontano su alcuni traumi vissuti in passato. Sara racconta di quando a causa di un incidente rimase gravemente ustionata; e a causa dei segni rimasti sulle sue braccia è stata spesso discriminata. Anche Simone, a causa del suo cognome straniero, è stato vittima di bullismo ai tempi della scuola. Poi, però, Simone si trova in bagno a mandare un messaggio a un amico, in cui specifica che “non è il mio tipo credo… ma ci devo pensare” continua.

Arriva la fine della cena, e Simone afferma che “mi è piaciuto il suo carattere, e il fatto che abbia diviso il dolce con me. Ci sono stati un po’ di silenzi, ma per colpa mia”. A Silvia l’appuntamento non è rimasto indifferente. “Anche se è sembrato un po’… braccino. Tirchio” continua. Alla fine, decidono di vedersi nuovamente. “Continuiamo la nostra conversazione al colosseo?” propone lui. Silvia accetta.

La cena tra Fabio e Silvia a Primo Appuntamento questa sera, 20 aprile, intanto, sta per cominciare; ma prima, lei rivela che oggi è il giorno del suo compleanno; e ha deciso di festeggiarlo in modo unico a Primo Appuntamento. Una volta al tavolo, i due legano rapidamente.

E poi, ci sono Francesco e Chiara: l’animo artistico di lui e lo spirito focoso di lei sembrano essere in sintonia. Specialmente quando Francesco scolpisce una piccola rosa con la mollica di pane, e la regala a Chiara.

L’ultima coppia della serata

Manca ancora una coppia questa sera: quella composta da Riccardo e Rosalie. Il primo ad arrivare nel locale è Riccardo, avvocato dal carattere un po’ “rigido“, almeno in apparenza. Rosalie è una donna decisamente più attiva ed entusiasta. Amante della moto e dei tatuaggi, Rosalie è una donna frizzante e allegra, indipendente e forte. Durante tutta la cena, Rosalie cerca più volte di scuotere Riccardo con delle provocazioni. 

Arriva la conclusione dell’appuntamento: ma Riccardo non è stato abbastanza autoironico e sciolto per Rosalie. “Non ci sono stati spunti per slanciarsi” dice Rosalie. I due sono d’accordo: non vogliono rivedersi.

A Francesco e Chiara arriva infine il conto. Lei è rimasta colpita da Francesco, “però ci sono degli aspetti di lui che io considero fragilità. Non credo sia una persona di polso. Penso che potrei metterlo in difficoltà” afferma Chiara. “A me piacerebbe rivederti” confessa Francesco. Chiara, invece, fa la sostenuta, ma alla fine capitola di fronte a Francesco e alla sua chitarra. “Ma devo capire se posso trovare quel non so che in più” continua Chiara. Alla fine, quindi, decidono di rivedersi.

Nel frattempo, Fabio e Silvia chiacchierano al loro tavolo. Fabio, però, è un po’ logorroico, così Silvia gli chiede di descrivere l’amore secondo lui in una frase. “L’armonia tra due persone sotto uno stesso tetto” risponde Fabio.

Primo Appuntamento 20 aprile

Tutte le conclusioni 

Manca solo una conclusione questa sera: quella della cena tra Fabio e Silvia. Al loro tavolo arriva una torta di compleanno a sorpresa a fine pasto, ma forse Fabio è stato fin troppo energico per Silvia. Nonostante questo, alla fine Fabio non le dispiace. Fino alla fine Fabio ride e scherza con Silvia. E la decisione comune è che una cena non è bastata: vogliono rivedersi.

Rosalie e Riccardo non si sono più visti nè sentiti.

Fabio e Silvia, nonostante tutto, non si sono mai sentiti. Fabio non ha mai contattato Silvia.

Chiara e Francesco stanno organizzando il loro prossimo appuntamento.

Sara e Simone si sentono spesso, e presto si rivedranno di nuovo.

 


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Canzone segreta 20 aprile: ultima puntata, ospiti Max Giusti, Adriano Panatta e Cristina Parodi

Ultimo appuntamento dello show di Serena Rossi in cui gli ospiti assistono allo spettacolo che la trasmissione ha preparato per loro. Rivediamo anche le sorprese più emozionanti.
Irene Verrocchio

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canzone segreta 20 aprile Rai 1
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In via eccezionale l’ultima puntata di Canzone Segreta è andata in onda su Rai 1 martedì 20 aprile perché venerdì prende il via la nuova edizione di Top dieci.

In ogni appuntamentoSerena Rossi mostra ad alcuni personaggi del mondo dello spettacolo la sorpresa che lo show ha preparato per loro per emozionarli. I protagonisti infatti sono ignari di ciò che accadrà.

Gli ospiti dell’ultimo appuntamento sono: Max Giusti, Cristina Parodi ed Adriano Panatta. Vengono inoltre riproposte le sorprese realizzate a Franca Leosini, Mika, Luca Argentero, Carolyn Smith e Virginia Raffaele. Nel finale la conduttrice vuole rendere omaggio alle vittime di Covid-19 dedicando loro il brano La Cura di Franco Battiato.

canzone segreta 20 aprile Max Giusti

Canzone segreta, la diretta del 20 aprile, Max Giusti

Il primo ospite della puntata del 20 aprile di Canzone Segreta è Max Giusti, che confessa di gradire le sorprese. Propone l’imitazione di Cristiano Malgioglio, di Al Bano e Lotito su richiesta della conduttrice.

La sorpresa inizia con la lettera commovente scritta dai figli, Caterina e Matteo. Sale poi sul palco Ron,  interprete della sua canzone preferita. Si tratta di Joe Temerario che propone dal vivo. Durante l’esibizione lo raggiungono gli amici di Giusti, Marcello, Roberto e Stefano. A loro si aggiunge Silvia, cugina dell’ospite e Franco Perfini, campione di motocross.

canzone segreta 20 aprile ospiti Max Giusti

Max Giusti è felice di incontrare Perfini, che è il suo idolo da quando era bambino. Ma anche gli amici che lo hanno sempre sostenuto. Alla cugina Silvia invece lo legano molti ricordi della loro infanzia.

canzone segreta 20 aprile Cristina Parodi

Canzone segreta 20 aprile, Cristina Parodi

La seconda ospite dell’ultima puntata è Cristina Parodi, che è una gran appassionata di musica. Da giovane era anche la cantante di un gruppo che proponeva rock giapponese.

Anche per lei una sorpresa da parte dei figli Angelica, Benedetta ed Alessandro che hanno registrato un videomessaggio. 

canzone Cristina Parodi

Interviene poi Lo Stato Sociale per dedicarle La canzone dell’amore perduto mentre sul palco si alternano le amiche del cuore Titina, Marina e Rosi, sua compagna dell’università.

La Parodi è visibilmente emozionata di vedere le persone a cui è molto legata. Ha gradito particolarmente l’omaggio a De André, che adora da sempre.

canzone Adriano Panatta

Canzone segreta, Adriano Panatta

Il terzo ospite di Canzone Segreta è l’ex campione di tennis Adriano Panatta, che non ama particolarmente le sorprese.

Il suo regalo inizia con una clip che racchiude i suoi successi sportivi. Vengono infatti riproposte alcune immagini di repertorio riguardanti le sue vittorie. La conduttrice introduce il filmato con una citazione di Panatta: “Saper giocare bene a tennis è diverso da saper vincere”.

canzone segreta ospiti Adriano Panatta

Seguono dei videomessaggi da parte dell‘allenatore Paolo Bertolucci e dei suoi figli Niccolò, Alessandro e Rubina e dai nipoti. Entra poi in scena Mietta che interpreta Se telefonando, uno dei brani preferiti di Panatta. Nel corso della performance salgono sul palco il giornalista Antonello Piroso, il fratello Claudio e la moglie Anna.

Prima di andare via Panatta racconta che tempo fa, mentre portava a passeggio il suo cane, ha incontrato Mina sulla spiaggia. L’artista, trent’anni prima, gli dedicò un articolo su un quotidiano sportivo.

canzone sorprese

Le sorprese più emozionanti di questa edizione

Nella seconda parte di Canzone Segreta vengono riproposte le sorprese più emozionanti. Rivediamo infatti il regalo a Luca Argentero nel quale hanno partecipato Stefano Fresi, che ha cantato Sexy Tango, e la sua compagna Cristina Marino. Erano presenti anche altri amici dell’attore.

La seconda sorpresa è quella realizzata a Virginia Raffaele nella quale sono intervenuti Lillo e Greg e Cristina D’Avena che ha interpretato le sigle di alcune trasmissioni televisive come Ma che musica maestro e Quelli belli come noi.

Segue l’interpretazione di Serena Rossi del brano Vai Valentina di Ornella Vanoni.

canzone Franca Leosini

Viene poi riproposto l’omaggio a Franca Leosini, nel quale Riccardo Cocciante ha interpretato la canzone che la madre della giornalista ascoltava sempre. Si tratta di Que reste-t-il de nos amours? di Charles Trenet.

I telespettatori hanno modo di rivedere anche la sorpresa per Mika. Hanno partecipato alcuni volti noti dello spettacolo come Anna Valle, Antonella Clerici ed Emma Marrone che hanno registrato un videomessaggio. Sono saliti invece sul palco Elio e Chiara Galiazzo.

L’ultima è quella dedicata a Carolyn Smith nella quale hanno preso parte Paolo Belli ed alcuni ballerini di Ballando con le stelle. Milly Carlucci non è presente in studio ma le ha preparato un videomessaggio nel quale sottolineava la forza d’animo della Smith nell’affrontare la malattia.

canzone segreta omaggio vittime Covid

Canzone segreta, l’omaggio alle vittime di Covid

Ricompare in studio Serena Rossi che nel finale di Canzone segreta ha scelto di dedicare alle vittime di Covid il brano La cura di Franco Battiato. Durante l’interpretazione appaiono alle sue spalle, sul videowall, i nomi di tutte le persone decedute a causa del virus.

E’ il momento più emozionante di tutta la puntata. Un sincero omaggio alle vittime e ai familiari che hanno perso, di conseguenza, i propri cari.


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Marta e Eva conferenza stampa della nuova serie tv Rai Ragazzi

Lorenzo Mango

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Marta e Eva conferenza stampa
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La Rai presenta oggi, 20 aprile, in conferenza stampa Marta e Eva, la nuova serie tv targata Rai Ragazzi. La serie tv è proposta in anteprima esclusiva dal 23 aprile solo su RaiPlay.

Marta e Eva racconta le avventure vissute da due ragazze di 14 anni. Le due giovani provengono da mondi diversi, e vivono passioni e sogni molto distanti fra loro. Marta, su insistenza dei suoi genitori, pratica da anni pattinaggio sul ghiaccio, ma vorrebbe sfondare nel mondo della musica. Eva, invece, la figlia del custode del palazzetto dove Marta si allena ogni giorno, studia canto, ma sogna di diventare una pattinatrice. Così, le due ragazze diventano amiche e si impegnano per aiutarsi a vicenda a cambiare vita e realizzare i loro veri desideri. 

Alla conferenza stampa di oggi partecipa il regista, Claudio Norza, e le protagoniste Giulia Fazzini (Marta) e Audrey Mballa (Eva). E ancora Luca Milano, Direttore Rai Ragazzi e Piero Crispino, A.D. e founder di 3ZERO2, la casa di produzione di Marta e Eva.

Marta e Eva conferenza stampa, la diretta

Il primo a rilasciare dichiarazioni è Luca Milano, Direttore Rai Ragazzi. Il tema dell’amicizia che fa crescere è uno dei punti chiave dell’offerta di Rai Gulp, il canale dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni circa. Soprattutto di sera Rai Gulp si concentra sulle Fiction, che da qualche anno sono sempre maggiormente storie ambientate e prodotte in Italia, per raccontare le vite dei ragazzi di oggi. Riusciamo a produrre 4-5 serie all’anno, sempre cercando di coniugare divertimento e formazione. Questo periodo è speciale, dopo un anno di pandemia la fiducia in sé stessi è fondamentale. Così come l’amicizia, dato che i ragazzi sono stati costretti a stare spesso lontani. Anche il fatto che la serie sia disponibile anche su RaiPlay è importante.”

Continua poi: “Fondamentale anche il tema del rapporto con i genitori, in particolare quello madre/padre e figlia/figlio. Nella serie abbiamo proposto sensazioni vere: da un lato c’è il desiderio di uscire dagli schemi. Allo stesso tempo, è comprensibile che la famiglia possa avere paura che il figlio o figlia possano prendere una cantonata, e sbagliare percorso. Inoltre, in questa serie si parla anche della scuola. Si affronta persino il tema del bullismo, ma in chiave inedita. Certamente, poi, c’è il pattinaggio, uno degli sport più praticati da ragazzi e ragazze in Italia; e la musica.”.

Parla poi Piero Crispino, A.D. e founder di 3ZERO2, la casa di produzione della serie. “Girare in autunno, a Milano, è stato complicato. Come produttore vado spesso sul set, in questo caso non sono mai potuto andare. Abbiamo voluto proteggere i ragazzi e la crew, che dovevano stare tutti i giorni sul set. Ci sono anche stati casi di positività al Covid, e avrebbe potuto saltare tutto. Per noi produttori è importante avere la Rai che ci supporta e ci fa lavorare.”

Marta e Eva conferenza stampa

Marta e Eva conferenza stampa, le parole del regista Claudio Norza

Quindi si collega il regista della serie, Claudio Norza. “Marta e Eva è come un romanzo di formazione. Inseguire i propri sogni e avere le capacità di sognare è un valore universale, che si insegue per tutta la vita. Coinvolge anche gli adulti, ed è fondamentale. I ragazzi, poi, sono spugne, assorbono tutto; infatti è importante curare ogni aspetto della produzione in serie come questa, perché ogni messaggio che viene lanciato venga recepito correttamente. Noi abbiamo avuto la possibilità di formare nuove leve di attori, per di più lavorando in condizioni non semplici. Al di là del Covid, anche il freddo è stato un problema, lavorando per ore in un palazzetto del ghiaccio di Milano.”

Prosegue poi: “L’amicizia è importante nella serie, ma anche l’amore è centrale. C’è un bell’intreccio amoroso che lega i personaggi, e fa tutto parte di un sistema emozionale che i ragazzi trovano presente anche nella loro vita reale.”. 

Le dichiarazioni delle protagoniste Giulia Fazzini e Audrey Mballa

Seguono le dichiarazioni delle due protagoniste, a partire da Giulia Fazzini, l’interprete di Marta. “Sono sicura: Marta sarà un personaggio che resterà a lungo nel mio cuore. E’ la mia prima esperienza recitativa, e interpretare, per me che ho 19 anni, un personaggio di 14 anni è stato un ritorno alla me del passato. Marta è una ragazza ligia al dovere, e quando scopre di amare la musica fa un salto nel vuoto importante, per il quale non trova subito supporto nei genitori. Interviene allora Eva, con cui combacia caratterialmente, e che la aiuta ad andare avanti.”

Quindi, tocca ad Audrey Mballa, interprete di Eva: “Anche io, pur avendo 20 anni, ho imparato molto dal personaggio di Eva, che di anni ne ha quattordici. Grazie a lei ho scoperto parti di me che non sapevo di avere. Ero convinta di essere timida e pacata, ho capito di non esserlo grazie al supporto del cast e della regia; sono cresciuta e ho carpito e fatta mia la personalità di Eva. Eva è nata e cresciuta nel mondo della musica, ma il secondo lavoro di suo padre al palazzetto dello sport la porta a conoscerne uno a lei più affine: quello del pattinaggio. Eva ha una forte personalità, e si trova a collidere con il mondo di Marta. I due personaggi sono lo Ying e lo Yang.”.

Segue un videomessaggio della giovane influencer Marta Losito, oltre 2.000.000 di followers su Instagram, che ha partecipato alla serie come attrice.

Marta e Eva conferenza stampa

Le domande dei giornalisti

Domanda 1: Rai sta puntando molto sulla doppia fruizione RaiPlay-canali in chiaro. Sta funzionando?

Risponde Luca Milano: “I ragazzi anche più giovani hanno sempre a disposizione smartphone e collegamento al Web. Infatti Rai Gulp è fra i canali più visti on demand. Per ora è una fruizione che si affianca e funziona bene, vediamo come funzionerà in futuro.”. 

Domanda 2: quanto c’è delle classiche serie Disney per ragazzi in Marta e Eva? Qual è il giusto approccio a una serie per ragazzi? Per le protagoniste, qualche aneddoto divertente dal set? E’ stato difficile entrare nei personaggi?

Risponde il regista Norza: “L’esperienza maturata con le serie Disney ha aiutato sia nell’aspetto estetico della serie, che nel rapporto con gli attori. Nelle serie per ragazzi sono importanti i sentimenti veri, non artefatti e interpretati.” 

Prosegue l’attrice Fazzini: “Mi sono divertita a tornare bambina, leggendo i miei diari. Son tornata alle mie radici. Riguardo gli aneddoti: c’era un momento durante il quale un attore doveva entrare in pista senza pattini. Lo ha fatto in modo tanto buffo che lo abbiamo preso in giro per tutto il tempo.” Continua poi la protagonista MballaNon ho sentito un grande distacco con la me quattordicenne. E’ stato come rapportarsi con un’identità nuova, che mi ha insegnato tanto.”. 

Altre domande per il cast

Domanda 3: trovo che le serie degli adolescenti affrontano il tema della diversità etnica in Italia più di quelle per adulti. E’ vero? Per Audrey Mballa: senti la necessità di avere una definizione etnica particolare?

Inizia a rispondere Luca Milano: “Basta vedere le produzioni Rai anche per adulti per capire che non è così. Sicuramente ci può essere un’attenzione ancora maggiora, ma Rai è da molto tempo assolutamente inclusiva. Riguardo la definizione, ci sono molti modi di vivere, io sono un italiano calvo ad esempio. Ma non è compito delle serie definirle. Le serie devono rappresentare serenamente e con verosimiglianza la realtà italiana ed europea.”. 

Prosegue Norza: “La vera inclusione è altro: è la normalizzazione. La nostra Eva è nera, ma non per questo la trattiamo in modo diverso. La vera inclusione è il non mettere accenti sulle provenienze geografiche, abituare al fatto che le persone vadano affrontate per chi sono, e non per come vengono rappresentate.”

Infine, si esprime Audrey Mballa: “Il fatto di essere di colore non influenza il personaggio di Eva. Per la definizione: gli italiani di seconda generazione come me si trovano in un periodo enigmatico, perchè le definizioni cambiano a seconda del paese. Io sono italiana, non ho mai visitato il paese di provenienza di mio padre. Biologicamente sono afro-italiana, ma all’estero mi presento come italiana”.

Domanda 4: oltre alla diversità si affrontano anche altri temi, come l’omosessualità?

“Non mi sembra, è un altro il focus della serie.” risponde Luca Milano. “Nemmeno il colore della pelle delle protagoniste è davvero centrale; la vera importanza è la differenza di situazioni a cui le protagoniste vanno incontro”.

Le ultime domande per il cast

Domanda 5: c’è intenzione di investire di più sugli influencer in futuro?

Risponde Luca Milano: “Noi stiamo attenti alla popolarità degli influencer, ma nelle nostre serie cerchiamo attori e attrici. Se un influencer è in grado di recitare bene, ma non abbiamo interesse a valutare maggiormente il numero di follower rispetto alla qualità della recitazione. Conta la capacità di recitare e inserirsi nella storia.”

Prosegue Piero Crispino, produttore. “Marta ha superato un provino regolare, ho scoperto dopo che fosse un’influencer. Ha un ruolo, non è una presenza messa lì per sfruttare la sua popolarità. Poi è evidente che ci fa piacere che abbia dei follower che possono apprezzare la serie.”-

Domanda 6: cosa rende questa serie unica rispetto ad altre simili?

Risponde prima il regista Norza: “L’unicità di questa serie è la realtà. La storia è più vera e realistica, entra nei mondi delle due attrici, oltre che in quello dei loro personaggi.”

Prosegue Giulia Fazzini: “Ho apprezzato molto la colonna sonora originale in italiano della serie. E poi la serie non si incentra su un solo ambiente, ma ne unisce molti. Le protagoniste non sono in competizione, collaborano.” Termina infine Audrey Mballa: “Condivido l’apprezzamento per il mondo della musica di Giulia. Inoltre, questa serie ha tutti personaggi ben definiti, non è scontato.”

 


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