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Live non è la D’Urso, 13 settembre 2020, la conduttrice ricomincia da Fabrizio Corona

Consueti aggiornamenti sul Coronavirus, ma anche notizie shock ed ospiti vip nella nuova stagione del programma di Barbara D'Urso

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Consueti aggiornamenti sul Coronavirus, ma anche notizie shock ed ospiti vip nella nuova stagione del programma di Barbara D'Urso
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Questa sera, 13 settembre 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 torna Live non è la D’Urso. Nella nuova edizione del programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus con esperti e rappresentanti delle Istituzioni, ma anche cronaca rosa e “notizie shock” con ospiti vip.

Attesa in questa prima puntata la reunion del cast del Grande Fratello 1, l’annuncio del matrimonio di Nicoletta Mantovani (vedova di Luciano Pavarotti), Gina Lollobrigida ed Andrea Piazzolla.

Live non è la D’Urso, 13 settembre 2020, prima puntata, ospiti, cosa è successo

Inizia il programma. Barbara D’Urso ospita la Ministra dell’istruzione Lucia Azzolina. La Azzolina parla della ripartenza della scuola e delle misure di prevenzione che dovranno essere adottate da domani.

“E’ una notte importantissima e sono molto emozionata. Le mamme misureranno la temperatura ai bambini. E’ stata una scelta molto ponderata, che è stata fatta perchè è più sensato che la temperatura sia presa a casa invece di mettere l’eventuale bimbo malato su un autobus o condurlo in altri luoghi dove potrebbe avvenire il contagio. La misura della temperatura è solo un piccolo pezzo di un quadro più ampio di prevenzione”.

“La scuola in questo momento va protetta. Sarà un anno complesso, lo sappiamo, ma è giusto che ognuno di noi venga responsabilizzato. Dobbiamo fidarci delle famiglie. I bambini dovranno indossare le mascherine in tutte le situazioni di movimento, mentre al banco possono scegliere di indossarla o meno. La situazione è particolare, ma la scuola deve ricominciare”.

Lucia Azzolina: “Il nostro compito non è chiudere le scuole, ma isolare i casi per evitare contagi”

La Ministra Azzolina si esprime poi riguardo alla vicenda “banchi”. “Sui banchi in questo paese non si è mai investito, è un ritardo di 20 anni. I dirigenti scolastici ci hanno chiesto 2.4 milioni di banchi. Abbiamo iniziato a consegnarli, alcuni sono stati già consegnati nelle zone che hanno subito di più. Tutti gli altri sono in consegna da qui alla fine di ottobre. Il fatto che in alcune scuole non ci siano i banchi singoli non significa che non si possa ricominciare; dove non è possibile rispettare il distanziamento sarà per il momento necessario indossare la mascherina. Abbiamo ricavato 10000 aule in più che permettano di rispettare il metro di distanza, a Bologna si userà il polo fieristico, a Firenze si userà il teatro come scuola. Molte strutture sono state riqualificate per ospitare gli studenti”.

Live non è la D’Urso 13 settembre azzolina

“I nuovi banchi sono necessari per capire la differenza tra i banchi degli anni scorsi e quelli di questo anno. Le racconto un aneddoto. Sa quanti jeans abbiamo rovinato io, i miei colleghi e gli alunni a causa dei banchi vecchi e rovinati?”

La Azzolina spiega poi che qualora un bambino o professore fosse positivo al Covid, la scuola, che ha un registro di contatti, lo comunicherà alla Asl che farà i test a tutti coloro con cui il bambino è stato a contatto. “Il nostro compito non è chiudere le scuole, ma isolare i casi per evitare contagi”.

La Ministra mostra poi uno zaino che lo Stato sta fornendo ai bambini delle famiglie meno abbienti. All’interno c’è un kit didattico completo di tablet e libri gratuiti.

Live non è la D’Urso 13 settembre, allarme violenza tra i giovani

Si passa a parlare di giovani e violenza. Dopo la tragica morte di Willy, oggi Maria Paola – una ragazza di Acerra- è stata uccisa dal fratello perchè era a suo parere “colpevole” di amare un ragazzo trans.

“La violenza nasce dalla droga. Sappiamo che i fratelli che hanno ucciso Willy ne abusavano. Non c’è nessun controllo né da parte dello Stato né da parte delle famiglie, ma quello che mi fa male – da madre – è che non c’è niente di peggio di una madre che perde un figlio e che lo perde in questo modo, per la droga, per la violenza. Mi dispiace che si attribuisca la causa allo sport” – dice Daniela Santanchè. 

“Mi associo. Non deve passare il messaggio politico né quello sportivo, questi due ragazzi sono criminali. L’educatore non li deve allontanare dalla palestra, li deve educare appunto” – aggiunge Marco Maddaloni.

Si apre un dibattito sul legame tra ideologia politica di destra e atti violenti come quello commesso dagli assassini di Willy. La Santanchè nega qualsiasi implicazione del proprio pensiero politico.

Live non è la D’Urso, Andrea Pezzolla contro tutti

Entra in studio Andrea Pezzolla, segretario ed assistente personale di Gina Lollobrigida. Pezzolla, rinviato a giudizio per circonvenzione d’incapace negli scorsi mesi, affronterà stasera le cinque sfere. “Non ho fatto nulla di ciò di cui sono accusato” – dice.

Il primo a rivolgersi a lui è Giovanni Ciacci: “Ma lei che cosa è per la Lollobrigida? Un fidanzato, un toyboy, un segretario..che funzione ha nella vita della diva?”

“Credo che fino a prova contraria sono una delle pochissime persone che si occupa e si preoccupa per la Lollobrigida. Sono questo. Le accuse vengono da persone incoerenti. Mi hanno attribuito talmente tanti incarichi che non ci sto a pensare” – risponde Pezzolla.

Rigau vs Pezzolla: botta e risposta

Un video ci mostra le accuse mosse da Rigau nei confronti di Pezzolla. Rigau accusa il segretario di aver cacciato la signora che si occupava di Gina e della casa, per circuirla e gestire il suo patrimonio. “Non ho problemi a mettere a disposizione delle autorità il numero della signora che lavorava a casa della Lollobrigida. Ho contattato la signora che mi ha detto ‘perchè dice questo? Rigau è matto?’. Ha cercato di trarre in inganno Gina, ma fortunatamente non c’è riuscito. Questo uomo ha detto delle cose oscene su Gina, non si dovrebbe azzardare a dirle”

Rigau ha raccontato di aver avuto un rapporto sessuale con la Lollobrigida quando era solo un ragazzo minorenne. Le sue dichiarazioni vengono ritenute del tutto fuori luogo.

Live non è la D’Urso 13 settembre pezzolla

Pezzolla nega le accuse in merito ai tentativi di appropriarsi dei beni di Gina, che si diceva avesse messo all’asta. Il segretario specifica che la Lollobrigida ha un amministratore di sostegno che tutela i suoi averi. Pezzolla sostiene però che Gina sia attualmente capace di intendere e di volere, nonostante ciò che dicono le perizie.

Pezzolla continua a difendersi dalle accuse di Rigau, attaccandolo a sua volta e dicendo di aver mostrato alla redazione del programma una foto che prova che l’uomo è gay. 

Live non è la D’Urso 13 settembre lollobrigida

Gina Lollobrigida ed il tentato suicidio di Pezzolla

Entra in studio anche Gina Lollobrigida. L’attrice ha 93 anni.

Gina racconta di aver conosciuto Rigau a Montecarlo una ventina d’anni fa. La diva è uscita con lui una volta perché i suoi accompagnatori non erano disponibili, ma nulla di più. “Non ha detto una parola che ha senso. È un vanesio, un povero imbecille che non è riuscito nella vita a far altro che truffe. È un uomo che non si può rispettare. Rigau è un uomo che non ha dignità, che vive di pubblicità. Ha preso il mio nome e se lo vuole portare dietro tutta la vita. È un criminale, un pazzo” – dichiara la Lollobrigida.

Gina racconta di essere rimasta molto ferita dal comportamento del figlio, che a suo parere da diversi anni non ragiona più. La Lollobrigida pensa che il figlio abbia fatto di tutto per rovinare la sua reputazione e spera che sia condannato così da accorgersi dei suoi errori.

“Io per Gina farei tutto. Sono io che la vedo piangere a casa. La verità deve uscire fuori, non è giusto che si cerchi di rovinare una donna che non ha fatto male a niente e a nessuno” – dice Pezzolla, che racconta poi di aver tentato di togliersi la vita impiccandosi e di essere stato fermato da una signora che lavora a casa di Gina.

L’uomo si commuove mentre racconta l’accaduto. La Lollobrigida, che non era a conoscenza del tentato suicidio, lo accarezza e si commuove a sua volta. Sembra fortemente colpita.

Live non è la D’Urso, Nicoletta Mantovani si risposa

Barbara congeda Gina e Pezzolla e si collega con Nicoletta Mantovani. La Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, racconta di aver ritrovato l’amore quando non ci credeva più. “Vado per i 51 e dopo tanto buio e luce che sembrava luce ma era penombra, ho trovato la luce vera, un compagno fantastico. Si chiama Alberto ed è una bellissima persona che ho conosciuto 9 mesi fa. Abbiamo trascorso il lockdown insieme, anche con mia figlia Alice, ed abbiamo imparato a conoscerci, ma soprattutto ad affidarci l’uno all’altro. Abbiamo basato tutto sul dialogo”.

Live non è la D’Urso 13 settembre mantovani

Live non è la D’Urso 13 settembre mantovani

Live non è la D’Urso 13 settembre, Corona contro tutti

Fabrizio Corona si collega da casa sua, poichè è agli arresti domiciliari. Corona pare provato, forse emozionato, anche se afferma di stare bene e di essere tranquillo.

“Prima di iniziare vorrei ringraziare la magistratura milanese che mi ha permesso di avere questa possibilità per curarmi perchè ho problemi di salute. Vorrei poi dare un abbraccio ai detenuti, soprattutto a quelli di San Vittore, vi sono vicino in questo momento drammatico del Covid. In tutto questo voglio dire a mia madre che le voglio bene”. 

“Ho perso la libertà nel 2012, ma ora sono detenuto in una casa ed ho solo un’ora di libertà. Ho fatto 4 anni, 9 mesi ed 11 giorni dietro le sbarre e mi chiedo quali dei detenuti che hanno fatto reati gravi hanno fatto così tanti anni in carcere” – ricorda Corona.

“Mi trovo di fronte ad un Corona molto diverso. Devo dire che dopo tutto quello che ho visto lo trovo molto cambiato, lo  vedo anche nell’espressione del volto. Penso che l’inferno in cui è stato gli abbia insegnato qualcosa. Penso che il fatto di non aver potuto assistere a tutta la crescita del figlio gli faccia molto male”- afferma la D’Eusanio.

“Ho finito di scrivere un libro molto bello, si chiama ‘Come ho inventato l’Italia. Le prime tre parole sono queste: Io sono Dio. Io non credo di essere diventato personaggio, io sono nato personaggio” – dice Fabrizio. “Allora non hai imparato nulla” – commenta sconcertata la D’Eusanio.

Live non è la D’Urso 13 settembre, la verità di Fabrizio Corona

Viene mandato in onda un filmato in cui appare la sua ex fidanzata Silvia Provvedi e Corona le manda un messaggio: “Voglio dire a Silvietta che è una guerriera, che le voglio bene e che non le ho scritto in questo periodo ma so che sta passando un difficile periodo. Le dico di essere forte e mando un abbraccio a lei ed al suo compagno, dicendogli di resistere e di essere forte”.

Cecchi Paone, con il quale Corona ha avuto un brutto scontro in passato, ribadisce di non avere stima nei suoi confronti: “Ha distrutto sé stesso”.

“Non è vero che ho distrutto me stesso, non penso di essere mai stato migliore di adesso. Il problema di questo paese è che si fonda su persone che non sono capaci di ricoprire i ruoli che coprono, prima di tutto i giornalisti. Cecchi Paone usa la parola solo come strumento di retorica” – risponde Fabrizio.

Live non è la D’Urso 13 settembre corona

Corona racconta poi la sua liason con Asia Argento. Fabrizio ritiene che sia scattato un momento di passione dopo un incontro di lavoro e che la Argento sia rimasta coinvolta sentimentalmente. Lui avrebbe poi trasformato per l’ennesima volta le sue relazioni in storytelling e business per guadagnare soldi e non sarebbe stato in grado di continuare la frequentazione perché “pazzo” (secondo quanto afferma di sé).

Fabrizio propone però alla D’urso di presentargli Angela di Mondello, che potrebbe proprio essere il suo tipo. La presentatrice ride pensando a quanto sarebbe stravagante l’unione tra i due personaggi.

Live non è la D’Urso 13 settembre, Reunion del cast del Grande Fratello 

E’ il momento della tanto attesa reunion del Grande Fratello 1. All’appello mancano Pietro Taricone, che è purtroppo venuto a mancare 10 anni fa, e Rocco Casalino, impossibilitato a prendere parte al programma a causa del suo ruolo istituzionale.

“E’stato emozionante rivederci dopo 18 anni. Ci siamo guardati. E’ come una cena di classe” – racconta Maria Antonietta.

Live non è la D’Urso 13 settembre gf 1

La vita dei concorrenti è molto cambiata in questi anni. Alcuni di loro sono ancora volti noti del piccolo schermo, altri invece spente le telecamere sono tornati alla loro vita. Cristina Plevani fa la commessa ed è istruttrice di fitness. Marina La Rosa è mamma a tempo pieno, ma ha preso parte a fiction e programmi tv. Salvo Veneziano e Sergio Volpini sono imprenditori, ma continuano ad avere una discreta notorietà. Francesca Piri e Maria Antonietta Tilloca sono tornate alle loro vite. Roberta Beta lavora come giornalista in radio e sui giornali. Lorenzo Battistello gestisce la propria azienda di catering.

“La forza della prima edizione del Grande Fratello era il punto di vista continuamente mutato. Lo spazio era diventato cubista, circolare. Hanno rappresentato una vera rivoluzione nel linguaggio televisivo. Dovrebbe essere un riferimento anche per altri programmi” – commenta Sgarbi.

Rocco Casalino ha inviato una lettera ai suoi ex compagni di avventura. Casalino denuncia la difficoltà di superare le etichette. Ancora oggi viene continuamente svilito poichè ha preso parte al programma. Rocco ci tiene a mettere in chiaro che ha una laurea ed ha fatto tanta strada da allora e che è contento di aver preso parte a questa nuova esperienza che è durata 100 giorni, ma che non deve condizionare la sua vita. Casalino ricorda poi Pietro Taricone, “vincitore morale di tutte le edizioni del Grande Fratello”.

I partecipanti al Gf 1 svelano di essere attualmente in contatto con Rocco e di essergli rimasti amici.

Viene mandato in onda un filmato che omaggia la vita di Taricone in occasione dei dieci anni dalla sua scomparsa.

Non ce n’è Coviddi, parla Angela da Mondello

Interviene in diretta Angela da Mondello, diventata celebre per il suo “Non ce n’è Coviddi”. “Saluto Fabrizio Corona e gli voglio dire ‘Non ce n’è storia’”  – dice Angela. “Gli piacerebbe a Corona” – risponde Barbara. “A me lo dici, evitiamo Barbara” – chiosa ironicamente la neo star del web.

Live non è la D’Urso 13 settembre angela

Angela spiega di non aver mai pensato che il Covid non esistesse, ma di aver detto che a Mondello non c’erano molti casi al momento dell’intervista che l’ha resa famosa. Dopo la sua affermazione ha ricevuto minacce e molte critiche, ma anche tanti apprezzamenti. C’è persino chi si è tatuato il suo volto con la frase “Non ce n’è Coviddi”.

Barbara spiega che Angela non può andare in studio perchè al momento ha dei problemi con la giustizia, ma non appena la situazione si sarà risolta la donna sarà sua ospite in studio per raccontare la vita travagliata che ha vissuto.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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Elettra e il resto scompare discovery+, la prima puntata in esclusiva streaming

Elettra e il resto scompare, la prima puntata e tutta la prima edizione del programma sono in esclusiva streaming su discovery+.

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Elettra e il resto scompare discovery+
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Elettra e il resto scompare è la docu-serie con protagonista Elettra Lamborghini, visibile in esclusiva streaming sul sito discovery+.

La giovane cantante, influencer e personaggio televisivo, forte anche dei suoi 6,4 milioni di follower su Instagram, si racconta nel corso di dieci puntate; che sono tutte già caricate sul sito discovery+.

Infatti discovery+ ha reso disponibile agli abbonati al servizio una puntata ogni lunedì. 

Ciascuna puntata ha un titolo differente; la prima si intitola I preparativi del matrimonio, e contiene alcuni retroscena del matrimonio tra Elettra Lamborghini e Nick van de Wall , meglio noto come Afrojack; Nick è infatti un disc jockey, produttore discografico e remixer olandese di origini surinamesi.

Elettra e il resto scompare discovery+

Elettra e il resto scompare discovery+, la scelta dell’abito da sposa

“Non era nei miei piani sposarmi così giovane. Ma sarei stata con Nick per tantissimi anni, quindi perché non ora? C’è chi pensa continuamente alla carriera, ma se io mi fossi fatta sfuggire Nick, me ne sarei pentita per tutta la vita.” racconta Elettra a inizio puntata. “Così mi sembra di poter stare col mio migliore amico. Per tutta la vita” continua poi.

Poi, Elettra inizia a raccontare alcuni dettagli del suo matrimonio, come la scelta dell’abito. “Sono dovuta andare fino a Napoli” dice. “Volevo qualcosa di Wow, sobrio, ma un po’ -porco-, che esalti le forme. Che facesse capire chi è la Queen.“. Così, Elettra si è avvalsa dei consigli di Enzo Miccio, il noto wedding planner.

Alla fine, Elettra ha optato per tre diversi abiti da sposa, da indossare in diversi momenti della cerimonia. Il primo durante la celebrazione, poi un altro nel corso del ricevimento, e l’ultimo per il momento del “taglio torta”. “Adoro le mie sorelle, non potevano non essere presenti mentre sceglievo il mio abito da sposa. E poi, c’è Simona, la mia cara amica” continua Elettra, prima di iniziare a provare i vestiti. “Ho scelto anche i vestiti delle damigelle. Li volevo arancioni, ma le mie damigelle hanno tutte pelle chiarissima e capelli scuri. Quindi, indossano meglio l’azzurro.”.

Tra una prova e l’altra, Elettra si lascia tentare dal buffet predisposto dall’Atelier. “Ho un problema: la fame nervosa” afferma. “Ho conquistato il mio ragazzo con i miei calzini più brutti” continua poi, quando Enzo Miccio le chiede di togliere i calzini per provare un paio di scarpe.

Non senza difficoltà, alla fine Elettra riesce a individuare tutti e tre i modelli di abito. “Ho sentito una scossa, me ne sono accorta subito. Sono tornata a casa e mi sono commossa.”.

La torta nuziale e le partecipazioni di nozze

“La scelta della torta è stata la più difficile.” scherza Elettra. “Se ci penso non saprei descriverti com’erano le torte. Erano tutte buonissime. C’era dentro qualcosa di speciale che non saprei dire” continua.

Dopo molti assaggi, Elettra esclama che “devo smettere di mangiare, sennò non entro più nell’abito”.

Infine, è la volta di scegliere lo stile delle lettere di partecipazione alle nozze. Insieme a Enzo, Elettra chiama dunque il suo futuro sposo Nick, per mostrargli in diretta le varie possibilità. E, alla fine, effettua la scelta.

 

 


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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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