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Fratelli di Crozza 18 settembre – Il ritorno su NOVE con tante nuove parodie

La nuova edizione di Fratelli di Crozza torna stasera, 18 settembre. Fra le imitazioni, il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina e il professor Alberto Zangrillo.
Lorenzo Mango

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Fratelli di Crozza 18 settembre pubblico
La nuova edizione di Fratelli di Crozza torna stasera, 18 settembre. Fra le imitazioni, il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina e il professor Alberto Zangrillo.
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Fratelli di Crozza torna live su NOVE questa sera, venerdì 18 settembre. Il comico genovese Maurizio Crozza ha preparato per l’occasione numerose nuove parodie e imitazioni, che raccontano l’attualità attraverso la satira. Con lui c’è l’immancabile Andrea Zalone, spalla storica di Crozza.

Il ministro Lucia Azzolina è uno dei nuovi personaggi oggetto di parodia a partire da stasera. La caricatura del ministro dell’istruzione proposta da Crozza è infatti apparsa in uno dei primi video promozionali per la ripresa di Fratelli di Crozza.

“Sono molto orgogliosa della ripresa della scuola. La Tatcher pensa che facesse meglio? Corbellerie. Lady Gaga farebbe meglio al posto mio? Forse sì.” afferma nel promo Crozza-Azzolina.

Una nuova imitazione è poi dedicata al professor Alberto Zangrillo, direttore della Terapia Intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano. Zangrillo, tempo fa, aveva affermato che il virus non sarebbe più stato un problema in Italia.

“Clinicamente il virus non esiste più. Ospedalmente può fare capolino, prontosoccorsamente rompe le pa**e.” dichiara Crozza-Zangrillo nell’anticipazione della parodia rilasciata per promuovere la puntata di stasera.

Infine, stasera anche l’ingegnere della scuderia Ferrari Mattia Binotto è protagonista di un’imitazione. “La macchina non tiene… in rettilineo non va… ogni tanto non si accende, deve essere l’antifurto, e poi il volante non gira… si apre il bagagliaio… ma la radio oggi funziona.” afferma Crozza-Binotto.

Fratelli di Crozza 18 settembre, l’imitazione del ministro Lucia Azzolina

La prima imitazione proposta stasera è quella del ministro dell’istruzione Lucia Azzolina. “Sono orgogliosa di aver riaperto le scuole. Ma più orgoglioso è il mio… ma**o quadrato. Ci siamo fatti un ma**o quadrato, abbiamo dormito 15 minuti a notte… chi dice altro dice delle corbellerie.” afferma Crozza-Azzolina.

“Da piccola leggevo solo le etichette degli shampoo. Nemmeno antiforfora.” continua Crozza-Azzolina. L’imitazione è una parodia di varie interviste rilasciate dal ministro Azzolina recentemente. Alcune espressioni come “corbellerie” e “scempiaggini”, pronunciate con particolare veemenza dal ministro in quelle interviste, sono diventate il fulcro attorno a cui Crozza ha costruito la parodia stasera.

“Chiedo scusa all’Azzolina, che è una bellissima donna, e io l’ho resa come un horror. Sono io l’horror, non lei eh.” afferma Crozza dal palco una volta terminata l’imitazione, prima di iniziare un nuovo monologo. Dapprima a tema scuola, poi riguardo il referendum costituzionale.

Fratelli di Crozza 18 settembre

Fratelli di Crozza 18 settembre, Alberto Zangrillo

“Renzi spera solo di ereditare i voti di Berlusconi… aspetta di riscattare la nuda proprietà. Ma si è accorto di aver comprato da Matusalemme.” afferma Crozza parlando di Silvio Berlusconi. “L’highlander di Arcore. Ha sconfitto anche il virus comunista. Che sia carica virale o virile, lui è sempre il primo.” continua.

“In ogni caso, Berlusconi l’ha sfangata grazie a lui: Zangrillo” dichiara il comico. Poco dopo, viene trasmessa la nota intervista in cui Zangrillo aveva affermato che “il virus da un punto di vista clinico, non esiste più”, diventando un punto di riferimento per i negazionisti italiani. “Zangrillo sembra più interessato a far ripartire l’economia che a contrastare il virus” dice Crozza.

“Penso che la cosa migliore sia chiedere direttamente a lui.” afferma Crozza poco prima di iniziare l’imitazione di Zangrillo

“Il virus clinicamente, non ci sentiamo più. Ho cambiato le tapparelle, e spero sia morto. Spero non finga.” dice Crozza-Zangrillo. “Sì, ma sia chiaro” lo esorta Andrea Zalone. “La carica virale è estinta. E’ al picco massimo. Ma è estinta. Però è forte.” si contraddice Crozza-Zangrillo.

Tutta la parodia gira intorno alle dichiarazioni di Zangrillo rilasciate durante l’estate. Crozza sostiene che il medico avrebbe girato costantemente intorno alla frase pronunciata, senza mai ritirarla, ma contraddicendosi comunque in più occasioni.

Fratelli di Crozza 18 settembre

Fratelli di Crozza 18 settembre, la parodia di Flavio Briatore

La parodia iniziata da Crozza subito dopo una breve interruzione pubblicitaria è quella di Flavio Briatore. Durante e dopo la quarantena, persino dopo essersi lui stesso ammalato ed essere guarito dal covid-19, l’imprenditore non ha mai smesso di negare la gravità dell’emergenza.

Sono un leone, non ho più niente. A parte che quando starnutisco emetto latte da una te**a. Ma ogni mese ho le mie cose come un orologio.” afferma Crozza-Briatore. “Ma non è normale” suggerisce Andrea Zalone. “Non ha senso che mi abbiano tolto il Billionaire, che senza la Sardegna non esiste.” risponde Crozza-Briatore.

“Sono genti matti, che blablano” è il classico tormentone di Crozza-Briatore, che non manca nemmeno in questa nuova edizione. E come sempre, Crozza-Briatore è confuso, si contraddice, e si scaglia contro il governo. “Ma cosa ne sa la Bellanova di discoteche, i piedi li muove solo quando pesta l’uva” afferma Crozza-Briatore. 

“Strano destino quello di Briatore. In poche settimane da complottista col Crystal, a convalescente col brodino.” afferma Crozza nel monologo seguente l’imitazione. “Come Briatore, anche Salvini si nutre di folla. E anche di quello che la folla gli lancia…” continua il comico, riferendosi al lancio di pomodori avvenuto a Napoli contro Matteo Salvini.

Il monologo verte sul recente arresto di tre revisori contabili della Lega. “Un partito che deve restituire 49 milioni, figurati se si occupa di spicci”. termina Crozza, prima di iniziare una nuova imitazione: quella di Matteo Salvini.

L’imitazione di Matteo Salvini

“Secondo lei agli italiani interessa di più dei miei commercialisti, o della favola dei tre porcellini? Che nessuno la racconta più perchè mancano le maestre?” esclama Crozza-Salvini.

Crozza-Salvini fa lunghi elenchi di cose, persone, avvenimenti, luoghi, per sviare l’attenzione e non rispondere alle domande poste da Andrea Zalone. “Gli italiani lo sanno, che io di lavoro mangio” afferma Crozza-Salvini.

“Due milioni di rosari, 600.000 euro di Voltaren. La spalla indolenzita per fare i selfie. Lo sa quanto ho speso in brioches per alleviare l’ansia dopo l’aggressione della nigeriana? Tre milioni.” continua Crozza-Salvini.

“Siam tre commercialisti, siam in galera aimè, ma i milioni dove stan?” canta Crozza dopo la parodia sulle note della canzone per bambini I tre porcellini. “Perché accanirsi con la Lega per questi soldi? Sono risparmiatori. Io son di Genova, se non lo so io.” continua il comico.

L’imitazione di Irene Pivetti

A sorpresa, anche stasera, 18 settembre, in questa nuova edizione di Fratelli di Crozza, il comico interpreta l’imprenditrice Irene Pivetti. Di recente la donna è stata imputata per frode in pubblica fornitura, dopo che le mascherine fornite dalla sua società non hanno superato i test: si scioglievano dopo soli 3 minuti di test.

Il tenore dell’imitazione resta lo stesso della scorsa edizione. Crozza-Pivetti scambia le parole, si confonde, farnetica frasi senza senso. “Erano mascherine per il caffelatte. Se erano per il caffelatte si devono sciogliere no?” dichiara Crozza-Pivetti. “Che filibustieri!” ripete più volte Crozza-Pivetti durante l’imitazione.

Della scuola ho parlato, del referendum pure, del Covid anche, di che posso parlare ora?” chiede Crozza a Zalone. “Delle regionali?” suggerisce Zalone. Così, Crozza inizia un nuovo monologo. Parlando di regioni e di elezioni, Crozza introduce la sua successiva imitazione: quella del presidente della regione Veneto Luca Zaia. Che stando a dati recenti, avrebbe un indice di gradimento superiore a quello di Matteo Salvini.

La parodia di Luca Zaia

“Siamo stati i primi a fare i tamponi nella Pangea veneta. Abbiamo sostituito i tamponi con le cannucce dello Spritz!” afferma Crozza-Zaia.

Anche questa imitazione, ereditata dalla precedente edizione, propone un Crozza-Zaia che descrive il Veneto come una nazione, uno stato. “In Veneto Salvini lo usiamo come dissuasore dei piccioni. In Italia da voi non lo so” dichiara Crozza-Zaia. Ma soprattutto, Crozza-Zaia propone a Zalone che lo intervista citazioni da improbabili filosofi greci (non esistenti). “Dirò una roba che ora farà inca**ar qualcuno: in Veneto nelle discoteche andiamo a lavorare, mica a divertirci” esclama Crozza-Zaia.

C’è un altro presidente regionale ben noto ai fan di Crozza: De Luca, governatore della Campania. “De Luca si crede imbattibile, sente che il popolo è con lui. Tanto che Salvini è sicuro che chi gli ha lanciato dei pomodori a Napoli sia stato mandato da De Luca.” dichiara Crozza. Poco dopo, inizia la parodia proprio di Vincenzo De Luca.

L’imitazione di Vincenzo De Luca

Crozza-De Luca è rappresentato con manie di onnipotenza, pronto a difendere Napoli e la sua regione oltre ogni ragionevole dubbio.

“I sondaggi mi danno vincente. Anche nelle regionali in Basilicata e nel Connecticut” dichiara tronfio Crozza-De Luca.

“All’ospedale Cotugno il parcheggiatore abusivo ti cura, e la febbre te la misura una mamma col bacetto sulla fronte”. continua Crozza-De Luca. Che come di consueto, non contento, scredita il nord rispetto al sud. “La Campania è avanti su tutto nel mondo. Noi 4 mesi fa abbiamo comprato milioni di dosi di vaccino. Un vaccino che ci copre fino al 2024. Ne abbiamo così tanto che lo diamo con gli irrigatori a spruzzo.” dice Crozza-De Luca.

La parodia di Mattia Binotto

Rifacciamoci gli occhi con una bella Ferrari” afferma Crozza sul palco mentre introduce il protagonista della prossima imitazione: l’ingernere Ferrari Mattia Binotto. Quest’anno, infatti, le auto Ferrari non sono riuscite a performare come avrebbero dovuto.

“Il fatto che la macchina parta solo coi cavetti è dura, stiamo cercando di capire con l’elettrauto, ma la domenica son chiusi. La Ferrari di quest’anno è più una macchina da città” dichiara Crozza-Binotto.

L’imitazione è una delle più divertenti e riuscite fra le nuove parodie proposte stasera. “Dobbiamo capire… forse nel 2021… capiamo… ma gli altri capiscono più di noi.”. dice Crozza-Binotto ad Andrea Zalone.

La conclusione con la parodia di Vittorio Feltri

Come da tradizione per il programma, Fratelli di Crozza termina anche oggi, 18 settembre, con l’imitazione di Vittorio Feltri, ex direttore del giornale Libero.

Crozza-Feltri è come lo ricordavamo dalla scorsa edizione: sessista, irriverente, razzista e del tutto senza filtri. “Devo farmi piacere la modella di Gucci? Che quando sfila lei mettono i sacchetti di carta sotto alle sedie come in aereo!” afferma Crozza-Feltri.

“Io non insulto, è la verità. Al sud non fa niente nessuno. Quando hanno tirato i pomodori a Salvini nessuno voleva lanciare i pomodori, hanno addestrato dei pomodori Kamikaze” continua, non contento, Crozza-Feltri.


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In barba a tutto conferenza stampa con Luca Barbareschi

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di In barba a tutto, su Rai 3 con Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto conferenza stampa
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Alle 12.00 di oggi, 16 aprile, Rai presenta in conferenza stampa il nuovo programma di Rai 3, In barba a tutto.

Lo show, proposto in diretta a partire da lunedì 19 aprile, è gestito da Luca Barbareschi, che non conduce un programma televisivo da oltre un decennio. Negli ultimi anni, infatti, si è concentrato sulla direzione della sua Casanova Multimedia, producendo film tv e fiction come Nero Wolfe e Nebbie e Delitti, Pietro Mennea – La freccia del Sud, Io sono Mia, Edda Ciano e il comunista e altri ancora.

Il programma farà leva sul senso dell’umorismo del conduttore e dei suoi ospiti. Infatti, In barba a tutto si propone come uno show leggero e divertente, che coinvolge anche, ma non solo, personaggi provenienti dal panorama televisivo e dello spettacolo. I nomi degli ospiti sono rivelati oggi nel corso della conferenza stampa.

Vi partecipano il conduttore Luca Barbareschi, e Franco Di Mare, direttore di Rai 3.

In barba a tutto conferenza stampa, la diretta

Il primo a rilasciare dichiarazioni è Franco Di Mare, direttore di Rai 3. “Rai 3 ce la sta mettendo tutta per restituire normalità all’Italia. Stavolta, attraverso Luca Barbareschi. Quando è venuto a trovarmi con una serie di proposte mi sono innamorato di questa, spiazzante. La nostra rete ha un profilo identitario preciso, che viaggia molto bene anche in termini di ascolto. Siamo capaci di rinnovarci senza paraocchi, e Barbareschi di paraocchi non ne ha. Inizialmente avevamo pensato a un altro titolo, se avrà voglia ve lo dirà lui. In sostanza, siamo felicissimi di varare questa nuova proposta.”

Subito dopo, poi, parla Luca Barbareschi. “Avevo molta voglia di fare tv, ma il tempo passa per tutti. Ogni tanto chiedo a mia moglie di avvertirmi, qualora notasse che sono più spento del solito. Franco Di Mare ha avuto coraggio per lavorare con me, non capita spesso. Lui mi ha dato fiducia, in me e nel mio senso dello humor. Voglio anche ringraziare il team Rai con cui ho lavorato. Sono stati tutti disponibilissimi con me, mi hanno fatto sentire accolto. Ringrazio anche i produttori e gli autori.”

In barba a tutto conferenza stampa, le dichiarazioni di Luca Barbareschi

Riguardo in barba a tutto, poi, Luca Barbareschi aggiunge: “Mi viene in mente il film Nella mente di John Malkovich. Il politically correct è una sorta di tumore nella mentalità occidentale. Rido ogni volta che penso all’assurdità del politically correct. Basti pensare alle regole dell’Academy Award, che obbliga ad inserire nei propri film un 30% di attori nani, persone lgbtq e via dicendo. Pensate a un film sulla seconda guerra mondiale. Durante lo sbarco in Normandia i nani sarebbero affogati a pochi metri dalla riva. Con la mentalità di oggi avremmo chiuso in carcere anche Michelangelo. Vorrei far tornare un po’ di luce in questo mondo. Avremo ospiti di rilievo, fra cui un astrofisico. Parleremo di Body Shaming con Morgan, e di lirica con Katia Ricciarelli.”

“In un’epoca di Covid, c’è un altro virus più pericoloso in giro: quello della stupidità. Con gli autori proveremo a far tornare un po’ di luce. Sarà provocatore, perché l’artista è un provocatore. Mette tanti liquidi in una provetta, e quella esplode. Ma se non provochi una reazione, non ci sarebbe nessuna azione. Se Picasso non avesse dipinto sulla pancia di un ricco un quadro dicendogli -Ora non devi più lavarti- non sarebbe stato Picasso” prosegue. “Vorrei avere il ministro della giustizia come ospite, l’ho invitata. Ma vorrei parlarle con leggerezza.” termina.

In barba a tutto conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per Barbareschi, ha già messo in conto reazioni e proteste alle sue provocazioni?

“Per proporre contenuti innovativi bisogna osare. E’ ovvio. Io cercherò di provocare con intelligenza e rispetto. Internet si chiama -rutto libero- in altri paesi. Noi abbiamo confuso Internet con un luogo di informazioni, ma io risponderò a Internet quando potrò parlare con persone vere, che se sbagliano posso querelare. Internet ti illude di avere milioni di amici, ma di amici ne hai tre se va bene. La bellezza della semantica, inoltre, è nella divergenza di opinioni. Forse questo sarà uno show molto ebraico dal punto di vista della comicità. Nel senso che se fin da piccolo devi trovare un’interpretazione della Torah tutta tua in mezzo a quelle che ti propinano ti alleni ad essere flessibile.”

Domanda 2: possiamo sapere il macro-tema e il nome degli ospiti della prima puntata?

“Il tema è Scienza e romanticismo, essere contro. Il mondo della lirica è maschilista? Potremo scrivere Turandot in chiave transgender? Avremo Luca Perri, Morgan, Katia Ricciarelli. Abbiamo una scenografia con un tavolo, un bancone e un tavolo da biliardo. Vorrei avere i tre ospiti in contemporanea nello studio e parlare con loro tutti insieme.”.

In barba a tutto conferenza stampa, altre domande per Barbareschi

Domanda 3: torni in tv perché, come ha dichiarato, il teatro in Italia è morto? Il Covid mostrerà cosa conta davvero per gli italiani?

“Torno in televisione perché sono un onnivoro di spettacolo. Non è per noia o per altro, è perché se non faccio l’artista ogni tanto mi deprimo. Ho detto che il teatro è morto, è vero. E penso che il Covid sia una grande opportunità. In cinese e in ebraico opportunità e crisi si scrivono allo stesso modo. Riguardo il teatro penso che siano le categorie a doversi proporre. Per questo il teatro è morto, rappresentato da gente incapace. E noi artisti siamo troppo anarchici per metterci insieme. La politica è distratta, ci sono troppi temi da definire. Il teatro deve rifinanziarsi e rialzarsi; qualche teatro morirà, ci sono tantissimi teatri anche solo a Roma.”

Domanda 4: per Barbareschi, hai mosso accuse forti nei confronti dei teatri privati da Giletti. Le confermi?

“Qui parliamo del mio show, non delle mie dichiarazioni da Giletti. Parliamo del programma”

In barba a tutto conferenza stampa, le provocazioni di Barbareschi

Domanda 5: qual è la chiave del programma? Ce ne sono molti di questo tipo. Morgan è stato chiamato per far chiasso?

“Anzitutto siamo in diretta. Se non c’è rischio, divento narcolettico. Penso che il programma abbia un’impostazione che spero venga recepito. Non sempre lo humor all’inglese è compreso in Italia. Ad esempio l’altro giorno ero al parco con i miei bambini e ho detto andiamo allo Bioparco. E’ come lo zoo, ma da quando si chiama Bio gli animali sono felici. Parleremo ad esempio dei Maneskin, che a Sanremo hanno detto le parolacce.”

Aggiunge: “Anche i rapper, la loro gestualità, nasce in America perchè attraverso i loro movimenti si davano messaggi in codice sulla loro provenienza. Quando Jovanotti in Italia si muove allo stesso modo penso che abbia l’artrite reumatoide. Il problema del politically correct è semplice. La differenza fra pensiero post-moderno e la mafia è che la mafia ti fa un’offerta che non puoi rifiutare, il pensiero post moderno ti dice cose che non puoi mai capire”

La parità di genere

Domanda 6: toccherai uno degli argomenti intoccabili, quello della parità di genere?

“Sarebbe interessante. Potrò parlare di qualunque cosa. Io sono un super liberale. Inizia già a vedersi un terzo sesso, i giovani son più apertamente bisessuali. Ma va distinta la genetica dalla dignità. Posso anche diventare presidente degli Stati Uniti indossando tacchi e piume. Posso anche operarmi ma resto un uomo. Non si tratta di scelta personale, ma della dignità del ruolo. Ad esempio, un manager di City-Bank a Londra si veste un giorno da uomo e uno da donna. Dal punto di vista formale non mi importa, il problema è professionale. Bisogna verificare se c’è della bipolarità nelle dichiarazioni.”

“Se vogliamo fare una provocazione sto preparando un film, The Good Bench, su una famiglia eterosessuale che vive in una città dove il sindaco è transessuale. E loro sono discriminati in quanto normali. E’ un problema legato alla stampa.” prosegue.

Domanda 7: per Franco Di Mare, ha pensato di proporre questo show in prima serata? Per Barbareschi: ti esibirai in qualche modo o farai solo domande?

Risponde prima Di Mare:Non l’abbiamo mai pensato, ma nulla lo esclude. Quando abbiamo immaginato l’arrivo di Barbareschi su Rai 3, Luca mi aveva portato un progetto dove lui era più in disparte. Ma io volevo lui, non un suo progetto. Siamo una rete aperta e curiosa. Non escludo una prima serata, ma prima vediamo come va la seconda.”

Continua Barbareschi: “Facciamo un passo alla volta. Non voglio fare troppe cose. Ma voglio far emergere i miei ospiti, giocare con loro.”

Poi, Di Mare rivela l’altro titolo a cui aveva pensato per lo show: Mi voleva Guglielmi. Per ricordare un programma mai andato in porto proposto da Barbareschi a un precedente direttore, Guglielmi, di Rai 3.

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 8: con questo programma pensi di aver aiutato o aiuterai il mondo dello spettacolo?

“Spero di aiutarlo. Quando proponi un prodotto di qualità, aiuti la tua compagine. Ma non aiuterò direttamente te il teatro. Questo show c’entra poco con il teatro. Spero invece, lo dico fuori conferenza stampa, di poter essere pronto a degli show all’Eliseo quando la guerra mondiale in atto sarà finita, e il teatro tornerà a essere un luogo di ritrovo, ma dovrà reinventarsi. La mia immagine, spinta dalla TV, forse potrà aiutare in tal senso.”.

Domanda 9: se i teatri fossero aperti avresti comunque fatto questo show? La diretta è importante per un uomo di teatro come te?

“Se fossero stati aperti lo avrei proposto, ma in una scenografia costruita dentro all’Eliseo. Ho voglia di fare teatro, non ho mai saltato una stagione in 47 anni di attività. Soffro a non recitare, è una medicina, il teatro è la mia sinagoga laica in cui posso celebrare i miei riti. La televisione, poi, è la diretta. E’ emozionante sedersi e sapere di essere connessi con milioni di persone. E’ come una partita di calcio, la godi se sai che è in diretta.”

Le ultime domande dei giornalisti

Domanda 10: quale conduttore televisivo ammiri di più oggi?

“Ho avuto la fortuna di lavorare con Arsenio Hall, la personalità dello show è molto legata a quella del conduttore. Ho -rubato- dagli altri, da chi è migliore di me. Il nostro lavoro è fatto di emulazione e rielaborazione.”

Domanda 11: quando sei stato corteggiato da altri direttori di rete non sono proseguite le collaborazioni per via di divergenze editoriali? Hai pensato a invitare politici come Franceschini?

“Invito ufficialmente Franceschini in studio. Invito anche Di Maio, Rino Formica. Vorrei tanto proseguire lo show fino al 2024. Riguardo le altre proposte, sono vaccinato nel sapere come accadono le cose. Alcune proposte sono state in attesa per quattro o anche sei anni, serve l’allineamento dei pianeti per andare in porto. Coletta una volta è venuto a trovarmi all’Eliseo, forse quella volta la mia proposta non era adatta, chi lo sa. Mi sono parlato molto anche con Guglielmi, sarebbe ingiusto dire che son stato boicottato.”

Domanda 12: per Barbareschi, cosa ti fa ridere in tv?

“Involontariamente mi fa ridere tanto di quello che vedo in TV o che leggo nei giornali. Adoro Fiorello, ricordo un evento epocale. Ero a Milano con lui una volta a Karaoke, e c’era così tanta gente che ci portarono via con i sosia per salvaguardarci. Ho una grande stima di Fiorello perchè è caduto e si è rialzato. Mi piace anche Walter Chiari, è stato un mio mentore. Mi fanno ridere i comici surreali, penso ci siano molti giovani bravissimi. Ammetto di non vedere molto la tv, alla sera dopo una lunga giornata vado a letto presto, e mi alzo prestissimo.”.

 


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Il lato positivo 15 aprile, la seconda puntata

La seconda puntata del programma Il lato positivo, in onda questa sera dalle 23.50 su Rai 2, con tre nuove storie vere di resilienza e coraggio.
Lorenzo Mango

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Il lato positivo 15 aprile
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Oggi, 15 aprile 2021, Rai 2 trasmette in seconda serata, a partire dalle 23.50, la seconda puntata, di quattro, dello show Il lato positivo. Il programma è condotto da Fabrizio Biggio, Melissa Greta Marchetto e Stefano Bini. 

In ogni puntata i conduttori affrontano, insieme ad alcuni ospiti speciali, temi sociali inerenti l’educazione, la salute, l’economia e, più in generale, la resilienza dell’essere umano. Sono infatti raccontate le storie di tre persone, diverse ogni sera, che non si sono arrese alle avversità e hanno cambiato la direzione della loro vita. Un viaggio, dunque, che porta i telespettatori in un’Italia diversa da quella vessata dal Covid. In vista delle ripartenze e delle riaperture, per offrire un punto di vista alternativo sui problemi quotidiani che affrontiamo.

Nel corso della puntata di giovedì 8 aprile abbiamo ascoltato le storie di Milly, Valeria e Monica. Tre coraggiose imprenditrici che hanno trasformato le loro attività per adattarsi alle difficoltà affrontate dal lockdown a oggi. L’identità dei protagonisti di questa sera, invece, la scopriamo insieme.

Vi ricordiamo che potete seguire Il lato positivo anche in streaming, collegandovi al sito dedicato RaiPlay.

Il lato positivo 15 aprile, la diretta

Inizia il programma. La prima storia raccontata è quella di Umberto Guidoni. Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto lo incontrano insieme presso la sede della sua società: Fondazione Ania. La fondazione è una branca dell’azienda assicurativa Ania che si occupa di progetti senza fini di lucro. Il progetto di supporto, nello specifico, si chiama Ania Cares. “Abbiamo creato un progetto a supporto di parenti di vittime, par aiutarli ad andare avanti” racconta Guidoni. “Questo è un tipo di servizio che nel pubblico non si fa, finanziato dall’azienda assicurativa” prosegue.

Interviene anche la professoressa e psicologa Annamaria Giannini. “Spesso i parenti delle vittime di incidenti sono lasciati soli e senza supporto. Il periodo del Covid, ad esempio, è stato terribile. Ania Cares è stato convertito in Ania Cares + Covid, con operatori formati per supportare a distanza chi ne avesse bisogno” spiega la Giannini.

La storia di Nicolò Briante

Quindi, Fabrizio Biggio intervista Nicolò Briante, che ha fondato una startup innovativa tutta italiana. Briante ha ideato un dispositivo portatile, un elettrocardiografo. Attraverso un sistema di elettrodi intuitivo e il collegamento con una app per smartphone, il paziente può posizionare autonomamente gli elettrodi; ed eseguire in casa elettrocardiogrammi completi in brevissimo tempo.

“Tuttavia è fondamentale parlare con un esperto. Noi abbiamo realizzato una rete di collegamento online con dei professionisti in grado di leggere i dati ottenuti con il macchinario, e fornire un referto completo in brevissimo tempo” spiega Nicolò. “Il dispositivo, infine, è utilissimo specialmente in paesi in via di sviluppo, dove la sfida è trovare tanto il macchinario, quanto il cardiologo” prosegue.

Il lato positivo 15 aprile

Carabinieri: al servizio dei cittadini

Melissa Greta Marchetto, invece, è entrata in una caserma dei Carabinieri per intervistare Sigfrido Valenti, tenente colonnello medico di Milano. Con lui la conduttrice ha parlato di un progetto di prevenzione dal Covid che il tenente colonnello promuove da mesi in tutta Italia.

E poi, il tenente colonnello Valenti spiega in cosa consistono i presidi di sicurezza messi in atto dall’arma per tutelare la sicurezza dei membri dell’arma. “L’unico modo certo per sapere se si è contagiati è il tampone” spiega.

Interviene quindi anche il maggiore Carmine Elefante, comandante del nucleo Carabinieri della radiomobile di Milano. “La tutela delle persone che si occupano della sicurezza dei cittadini è importantissima. Noi non ci siamo mai fermati durante tutta la fase pandemica” racconta il comandante. “Attenetevi alle prescrizioni che vengono fornite. E’ un piccolo sforzo alla portata di tutti” prosegue poi.

 


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Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile: Brando Giorgi ed Elisa Isoardi si ritirano, Vera e Miryea di nuovo in gioco

Andrea Cerioli è il nuovo leader mentre alcuni concorrenti hanno dovuto abbandonare il reality. Il televoto è attualmente aperto tra Beatrice e Fariba.
Irene Verrocchio

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Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile Canale 5
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Giovedì 15 aprile, in diretta dalle 21.25 su Canale 5, è andata in onda la nona puntata dell’Isola dei Famosi 2021. Il reality è condotto da Ilary Blasi mentre Massimiliano Rosolino si collega dall’ Honduras come inviato. Gli opinionisti in studio sono Tommaso Zorzi, Elettra Lamborghini ed Iva Zanicchi.

In questo appuntamento si svolge la Cerimonia della Salvaciòn. Attraverso una sfida viene proclamato il leader Salvador, che oltre ad essere immune può salvare un altro naufrago dal televoto. Nel frattempo tra Vera Gemma, Miryea Stabile ed Elisa Isoardi potrebbero lasciare Playa Esparanza per tornare in gioco.

Il televoto è attualmente aperto tra Roberto Ciufoli, Fariba Tehrani e Valentina Persia.

isola dei famosi 2021 diretta 15 aprile playa

Isola dei Famosi 2021, la diretta del 15 aprile

Nella puntata del 15 aprile Ilary Blasi si collega con Vera Gemma e Miryea Stabile su Playa Esperanza. Non appare invece Elisa Isoardi che nella notte ha avuto un infortunio all’occhio.

La conduttrice si collega con la Palapa dove è assente anche Brando Giorgi che è obbligato a rientrare in Italia per accertamenti medici. Si sofferma poi sui concorrenti che rischiano l’eliminazione. Nessuno dai tre vorrebbe uscire per proseguire la propria avventura sull’isola ma Fariba lamenta che non riesce ad integrarsi con il gruppo, perché viene spesso attaccata.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile amazzoni

Le tre Amazzoni in Palapa

Nel frattempo sono arrivate sulla spiaggia dei naufraghi  Vera Gemma e Miryea Stabile che ritrovano Elisa Isoardi; che indossa una benda sull’occhio destro. La concorrente racconta che nella giornata di ieri mentre stava cucinando le è finito nell’occhio un lapillo rovente. Per attimo ha avuto il terrore di perdere la vista ma il medico l’ha rassicurata.

Le tre naufraghe eliminate arrivano in Palapa e la conduttrice si sofferma nuovamente su Vera Gemma ed Awed. L’attrice lo accusa di esserle stato accanto solo quando era un personaggio forte, poi si è lentamente allontanato. Focus poi su Gilles Rocca, accusato invece di influenzare il gruppo.

Isola prova ricompensa

Isola dei Famosi 2021, prova ricompensa

Ilary Blasi spiega ai telespettatori che le Amazzoni, Vera Gemma, Miryea Stabile ed Elisa Isordi devono scegliere chi sfidare nella prova ricompensa. Non partecipa la Isoardi per il suo infortunio e così gli sfidanti di Vera e Miryea sono due. Le tre naufraghe optano per Fariba e Ubaldo.

I concorrenti vengono bendati e ripartiti in due squadre. I componenti della coppia sono legati tra loro e devono seguire una corda affrontando alcuni ostacoli. Vince chi riesce per prima a suonare la campana al termine del percorso. In palio ci sono dei wurstel con patatine fritte, uova ed altre patate da poter cucinare nei prossimi giorni. Trionfano Vera e Miryea.

Successivamente la conduttrice si sofferma su Awed e Beatrice, che avrebbe inizialmente accettato il suo corteggiamento anche se fidanzata, ma ha spiegato al ragazzo di non essere interessato a lui perché già impegnata in un’altra relazione.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile verdetto televoto

Isola dei Famosi 2021, il verdetto del televoto, la prova leader

Terminata la prova la conduttrice svela il verdetto del televoto. E’ salva Valentina Persia mentre Roberto Ciufoli e Fariba Tehrani rimangono in sospeso perché il loro destino verrà deciso dalla prova leader, che si chiamerà Cerimonia della Salvaciòn.

Tutti i naufraghi prendono parte alla speciale prova leader tranne Paul Gaiscogne, ancora infortunato. I concorrenti devono stringere una sfera tra due mattoncini rimanendo più tempo possibile a braccia tese. I primi a cedere sono Ubaldo, Gilles Rocca e Valentina Persia. Vince la prova Andrea Cerioli, che diventa il primo leader Salvador di questa edizione dell’Isola dei Famosi. Cerioli ha la possibilità di scegliere chi salvare tra Roberto Ciufoli e Fariba Tehrani. Il ragazzo elimina Fariba che va direttamente al prossimo televoto.

Intanto Miryea e Vera Gemma vengono trasferite a Playa Reunion, in attesa dell’arrivo di Elisa Isoardi che è andata a farsi visitare. Le concorrenti occuperanno la tenda lasciata da Brando Giorgi. Pochi minuti dopo Elisa Isoardi che arriva in Palapa spiegando ai telespettatori che è obbligata a tornare in Italia per accertamenti.

 Le altre due amazzoni invece devono affrontare la prova del fuoco. Se la somma delle loro prove superano 3 minuti, sono entrambe salve e possono tornare sulla spiaggia con gli altri naufraghi, altrimenti resteranno a Playa Reunion. Riescono a superare la prova e per tale ragione restano a Cayo Cochinos.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile nomination

Isola dei Famosi 2021, le nomination del 15 aprile

E’ arrivato il turno delle nomination, che sono segrete per gli uomini, palesi per le donne. E’ immune Andrea Cerioli in quanto nuovo leader mentre Fariba Tehrani è già al televoto. Immuni anche Vera e Miryea. Ecco i naufraghi chi hanno nominato:

  • Awed–> Beatrice
  • Andrea Cerioli –> Isolde
  • Ubaldo –> Isolde
  • Gilles Rocca –> Beatrice
  • Paul Gascoigne –> Gilles Rocca
  • Roberto Ciufoli –> Paul

Per Vera Gemma c’è una sorpresa, un videomessaggio ed un disegno da parte del figlio Maximus.

  • Beatrice Marchetti–> Awed
  • Fariba Tehrani –> Gilles
  • Francesca Lodo –> Beatrice;  Per la Lodo c’è il videomessaggio da parte di sua madre.
  • Isolde Kostner –> Awed
  • Angela Melillo–> Beatrice
  • Valentina Persia –> Paul

I nominati sono Beatrice e Fariba. I telespettatori devono scegliere chi eliminare.


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