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Fratelli di Crozza 25 settembre – Le elezioni viste da Grillo e Di Battista

Maurizio Crozza torna con il suo one man show per raccontare alla sua maniera i fatti salienti della settimana. Dalla politica all'attualità, il comico genovese propone la sua interpretazione.
Lorenzo Mango

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Fratelli di Crozza 25 settembre
Maurizio Crozza torna con il suo one man show per raccontare alla sua maniera i fatti salienti della settimana. Dalla politica all'attualità, il comico genovese propone la sua interpretazione.
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Torna Fratelli di Crozza con la puntata di venerdì 25 settembre. L’appuntamento è alle 21.25 sul canale Nove. Nel suo one man show il comico genovese Maurizio Crozza racconta fatti di cronaca e attualità attraverso monologhi, imitazioni e parodie.

Fra le ultime nuove parodie proposte da Crozza figurano il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, l’ingegnere Ferrari Mattia Binotto, il medico Alberto Zangrillo. Non mancano interpretazioni già rodate, come la maschera di Luca Zaia, dell’imprenditrice Irene Pivetti, del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. E, in chiusura, l’immancabile parodia “cruda e spietata” di Vittorio Feltri.

Vi ricordiamo che tutte le imitazioni di Fratelli di Crozza, nonché le puntate complete dello show e le dirette, sono periodicamente caricate online sul servizio in streaming DPlay..

Fratelli di Crozza 25 settembre, la diretta

Questa sera, Maurizio Crozza inizia la puntata cantando una parodia di “Quattro amici al Bar” di Gino Paoli. La dedica ai 4 neo-eletti presidenti delle Regioni Luca Zaia, Vincenzo de Luca, Enrico Toti e Michele Emiliano. 

“Hanno qualcosa in comune, anche se sono di partiti diversi: hanno preso più voti dei loro partiti di riferimento.” afferma Crozza “Sono come i tortellini di Giovanni Rana. Li compri perchè li vende lui” continua.

Quindi, inizia la parodia della conferenza stampa tenuta da Zaia dopo la sua vittoria alle elezioni. Crozza-Zaia, come sempre, sbaglia a dare i dati numerici, fa improbabili citazioni da filosofi greci inesistenti, ma in più, stavolta, interagisce con un pubblico invisibile di persone presenti alla conferenza, ignorando le domande di Andrea Zalone.

“Prometto che sarò il presidente di tutti, tranne che dei Leghisti. La Lega ormai è un partito nazionale di un’altra nazione. Salvini? Aiutiamo Salvini a casa sua” dichiara Crozza-Zaia.

Fratelli di Crozza 25 settembre

Fratelli di Crozza 25 settembre, la parodia di Michele Emiliano

“Emiliano ci ha provato con tutti eh, anche con i 5 stelle” afferma Crozza parlando di Michele Emiliano, eletto in Puglia. “A proposito, dove sono finiti i 5 stelle in Puglia? Si sono estinti. E a proposito di estinti… dov’è finito lui?” scherza Crozza parlando di Matteo Renzi.

Poi, inizia una nuova imitazione: proprio del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Crozza-Emiliano inizia l’intervista con Andrea Zalone mangiando un panzerotto, proprio come ha fatto il vero Michele Emiliano durante una conferenza Stampa post-vittoria alle Elezioni Regionali.

“Mi devo riprendere” afferma Crozza-Emiliano. Per poi continuare mangiando ogni genere di cibo: cozze, pasta, taralli, e persino un serpente. “Noi in Puglia siamo così, genio e sregolatezza. Devi vedere che disciplina che abbiamo in Puglia. Tutto funziona senza che si capisca come sia successo” dichiara Crozza-Emiliano.

Fratelli di Crozza 25 settembre, l’imitazione di Alessandro Di Battista e Beppe Grillo

Il monologo seguente parla dell’insuccesso dei 5 stelle alle ultime elezioni regionali. “Perché non prendete Bersani come vostro leader? E’ l’unico che vi difende!” dichiara Crozza rivolgendosi a Di Battista, prima di iniziare una breve imitazione di Pierluigi Bersani.

L’imitazione vera e propria che inizia poco dopo, però, è quella di Alessandro Di Battista.

L’imitazione attinge in particolare da un’intervista rilasciata da Di Battista dove racconta di aiutare un parente nella gestione di un Bar. “Ne parlavo ieri, pensa se stessi come i 5 stelle di adesso, 15.000 euro al mese, un ministero da dirigere. Ma che ci sto a fare tutto il giorno al Baretto?” si chiede Crozza-Di Battista.

Fratelli di Crozza 25 settembre

“Che poi, dove è finito Beppe Grillo?” domanda Crozza terminata l’imitazione di Di Battista. Proporio Beppe Grillo è protagonista dell’imitazione eseguita da Crozza direttamente sul palco. Infatti, mentre si agita gli si stacca la barba posticcia. Ma il comico trasforma l’evento in una battuta, e va avanti.

“Non credo più nella democrazia diretta. I rappresentanti vanno estratti a sorte. Facciamo a Bim Bum Bam, facciamo a chi fa pipì più lontano, con la Tombola no?” urla Crozza-Grillo. 

La parodia di Lucia Azzolina

 “Magari un giorno a Siracusa, vicino a quello di Archimede, ci sarà anche un monumento alla Azzolina” scherza Crozza. Poi, il comico inizia la parodia del ministro dell’istruzione.

Crozza-Azzolina è teatrale, si paragona a Cenerentola perchè “Sto in parlamento dalle 7 alle 22” afferma. “Mi ricordo quando da piccolina il lupo col suo soffio buttò giù la mia casetta di paglia. Sto facendo sacrifici mostruosi per rendere la scuola il posto migliore della galassia.” continua.

“Scempiaggini, Crbellerie” è il tormentone che ripete anche stasera Crozza-Azzolina.

L’imitazione di Sergio Mattarella e di Alberto Zangrillo

Crozza inizia un monologo a tema Covid-19. Mostra gli ultimi aggiornamenti sui numeri registrati nei paesi europei. “In Inghilterra Boris Johnson ha prorogato l’emergenza di 6 mesi” continua Crozza. “Non devo arrabbiarmi con Boris, non sono capace. Devo lasciare il compito a chi è più bravo di me” dice Crozza riferendosi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mattarella si è infatti di recente pronunciato contro Boris Johnson e le sue primissime dichiarazioni in fatto di Covid. “Lasci che glielo dica, sommessamente, con termini istituzionali: si facci li ca**i sua.” termina Crozza-Mattarella.

Fratelli di Crozza 25 settembre

Rimanendo in tema Covid, subito dopo Crozza inizia una nuova imitazione, e indossa la maschera del medico Alberto Zangrillo.

“Il virus ci sta prendendo in giro” aveva affermato in un’intervista il vero Alberto Zangrillo. “Lo fa apposta, ormai è una partita fra me e lui, se io dico una cosa, lui fa di testa sua. E’ diventato clinicamente str***o” continua invece Crozza-Zangrillo.

Parlando di contagi e di numeri in crescita, Crozza Zangrillo continua sulla linea della presa in giro, e afferma “L’Inghilterra ci sta prendendo in giro, La Francia? E’ una str***za, e anche lei ci prende in giro. Prendetevela con la dottoressa Semac che mi prendeva in giro quando ero piccolo”.

La parodia dell’ingegnere Ferrari Mattia Binotto

“Quando si parla di calcio tutti perdono la testa in Italia. Ci cado anche io, se il giorno del mio matrimonio ci fosse stata la finale con la Sampdoria, non mi sarei mai sposato.” scherza Crozza. Che poi parla dello scandalo di Luis Suarez, calciatore che pare avrebbe sostenuto un esame-farsa di Italiano per ricevere con certezza il passaporto italiano. Se fosse vero, la Juventus rischia persino la retrocessione.

“Un periodo d’oro per gli Agnelli. Dai, possono sempre consolarsi con la Ferrari.” afferma Crozza, ben sapendo che, invece, la rossa della F1 sta attraversando un problema di forte crisi a causa di problemi tecnici del modello di quest’anno. “Il capro espiatorio è lui: L’ingegner Binotto.” conclude Crozza prima di iniziare l’imitazione di Binotto.

“Stiam cercando di capire, qualcosa ci sta sfuggendo. Quando piove non cambiamo le gomme, apriamo l’ombrello. Sai, ci siamo accorti che nella galleria del vento c’era afa, mancava il vento, allora abbiamo aperto le finestre, ma sono entrate le zanzare…” afferma Crozza-Binotto parlando con Andrea Zalone.

Fratelli di Crozza 25 settembre

La conclusione di Crozza-Feltri

“Come mai non ha votato al referendum dei parlametari?” Chiede Andrea Zalone a Crozza-Feltri. Che risponde “Perchè son sposato. Quando l’uomo si sposa decide tutto la moglie”.

“Ogni volta che la Berlinguer appare in video ci vuole la scritta -Bambini Accompoagnati-“ chiosa Crozza-Feltri. “Se dai un programma a una donna di sinistra, almeno dallo ala Boschi, che almeno è filatelica: leccabile come un francobollo” continua poi.

Misogino, razzista e senza filtri: questo è, anche stasera, Crozza-Feltri.

“A cosa ti serve conoscere Pitagora se non hai mai visto il triangolino.” delira Crozza-Feltri. Poi, parla della vicenda di Fausto Leali, espulso dal Grande Fratello per alcune dichiarazioni di stampo razzista rilasciate alla casa, e di Suarez. “Ma che ci fa con l’Italiano, il pallone deve spararlo in porta, mica deve parlarci. Lo farei parlare anche solo se parlasse coi rutti” dichiara Crozza-Feltri.

 

 

 


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Le iene 13 aprile scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti, gli altri servizi

I servizi che vanno in onda nel corso della puntata con gli scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti. Anticipazioni.
Riccardo Chiaravalli

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Le iene show 13 aprile
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Stasera, martedì 13 aprile, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene. Conduce lo show Nicola Savino,  senza Alessia Marcuzzi perchè il compagno è risultato positivo al Covid. Accanto a lui le voci fuori campo de la Gialappa’s Band. Argomento cardine della puntata è l’attualità. Ma come sempre sono previste inchieste, servizi di denuncia, interviste e scherzi affidati agli inviati del programma.

Le iene 13 aprile scherzo a Michele Cucuzza

Il primo scherzo è realizzato ai danni di Michele Cucuzza. Il giornalista e conduttore televisivo crederà di essere finito in un giro di prostituzione, nonostante non abbia fatto nulla. Lo scherzo è stato realizzato con la complicità di sua figlia Matilde che ha contribuito a realizzarlo insieme alla Iena Nicolò De Devitiis. Vedremo quali pretesti accampa per discolparsi e per convincere Matilde della sua completa estraneità ai fatti.

Le iene show 13 aprile

Lo scherzo alle sorelle Chiara e Angela Nasti

Un altro scherzo di Nicolò De Devitiis prende di mira le sorelle Chiara e Angela Nasti. Le due influencer, credendo di trascorrere un fine settimana in un lussuosissimo albergo di montagna, si avventurano in auto per raggiungere la meta. Quando troveranno la strada bloccata per la troppa neve, saranno tratte in salvo da un gruppo di montanari del posto che, offrendo loro rifugio in una piccola baita sperduta, le “costringeranno” ad adattarsi a condizioni piuttosto “primitive”, decisamente diverse rispetto alle loro aspettative iniziali.  In quel rifugio lontano da tutto dovranno fare a meno della linea Internet, non potendo quindi utilizzare i loro social, come fanno di solito.

Gli altri servizi

Dopo aver raccolto lo sfogo di Gianna Orrù, madre di Valeria Marini, finita al centro di una vicenda mediatica a causa di una presunta truffa finanziaria, Filippo Roma torna ad affrontare l’argomento. Lo fa con testimonianze inedite di alcuni attori che dichiarano di essere stati vittime di raggiri da parte del produttore cinematografico Giuseppe Milazzo, la stessa persona accusata dalla signora Orrù di averle sottratto più di 300mila euro.

Giulio Golia si concentra nuovamente sul caso di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco faceva uso.

Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri.  Si prova a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Nel servizio due nuove testimonianze esclusive su presunti giri di droga e presunti debiti che sarebbero maturati in ambienti particolari.

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su sito del programma.


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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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