Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre, Morgan candidato sindaco di Milano


Gina Lollobrigida parla del suo discusso matrimonio, Rita dalla Chiesa è ospite su Canale 5 per vedere "il film della sua vita" con Barbara d'Urso.


In diretta questa sera, 25 ottobre, su Canale 5 va in onda la quarta puntata in diretta di Live non è la D’Urso. La conduttrice accoglie nel suo talk ospiti per discutere di gossip ed eventi rilevanti che li hanno riguardati nella stringente attualità.

Morgan parla della sua proposta candidatura a sindaco di Milano.

Gina Lollobrigida, poi, è ospite in studio per raccontare altri retroscena sul suo non-matrimonio con Francisco Javier Rigau. La diva ha dovuto difendersi in tribunale da Rigau, che, nel tentativo di truffarla estorcendole denaro, sosteneva di averla sposata.

Infine, Rita dalla Chiesa torna ospite di Canale 5 per una sera; per assistere in un Drive-In realizzato in studio al “film della sua vita”, con scene inedite mai trasmesse prima in tv. 

Vi ricordiamo che potete seguire Live non è la d’Urso in diretta sul sito in streaming gratuito MediasetPlay.

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre, Luigi di Maio ospite

“Partiamo subito informandovi di cosa sta accadendo in Italia.” afferma Barbara d’Urso prima di introdurre un ospite speciale in collegamento: il ministro Luigi di Maio. Purtroppo ci sono problemi di audio, e l’intervento del ministro tarda ad iniziare.

“L’Italia è tra i paesi con meno contagi. Io non do la colpa agli italiani: il fenomeno è europeo. Dobbiamo mettere in sicurezza tutti, ma riaprire al più presto le attività commerciali, bar, palestre e ristoranti” afferma di Maio.

La conduttrice chiede invece la motivazione della chiusura dei cinema. “Tutta la comunità scientifica europea indica queste attività come quelle in cui introdurre le limitazioni più dure per evitare nuovi contagi incontrollabili” risponde il ministro. “Stiamo già lavorando per fornire i ristori economici a fondo perduto con il meccanismo dei bonifici, per evitare lungaggini burocratiche” continua poi. “Non colpiamo categorie a caso.”.

Sono poi mostrate immagini delle rivolte popolari di Napoli e Roma. “Movimenti deprecabili” commenta la d’Urso. “Chi attacca i poliziotti e aggredisce i carabinieri è un vigliacco. E poi, se spendi centinaia di euro in bombe carta contro la polizia non sei in difficoltà. La Digos ha già iniziato gli arresti” afferma invece il ministro.

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre, il nuovo DPCM e le restrizioni

Un inviato di Live non è la d’Urso è a Napoli, dove alcuni ristoratori e gestori di palestre stanno protestando pacificamente per la chiusura dei loro esercizi commerciali. “Noi siamo qui per i nostri collaboratori, non per noi” afferma qualcuno. “Ci sentiamo sospesi a un filo” dice qualcun altro.

In studio, il giornalista Giuseppe Cruciani si pronuncia a favore dei ristoratori. “Sono stati investiti soldi per mettere in sicurezza gli esercizi. Non puoi farli chiudere adesso, non ha senso” si esprime. “Il populismo non serve. Vuoi il lockdown? Guarda al numero dei contagi, bisognava intervenire sui luoghi sociali” sbotta allora Klaus Davi, politico.

Parla anche Gianfranco Vissani, cuoco, gastronomo, scrittore, ristoratore. “E’ chiaro che abbiamo avuto risultati buoni nell’estate. Non possiamo chiudere oggi i ristoranti, bisognava prevedere il ritorno del Coronavirus. In Germania sono aperti.” grida Vissani zittendo Klaus “Non capisci niente. Chiudere alle 18 o alle 23 è la stessa cosa, il Coronavirus non ha orari” continua poi, paragonando Giuseppe Conte a Ponzio Pilato.

L’accusa di Vissani verso il governo continua: sostiene che gli aiuti economici che dovrebbero aiutare per i ristoratori finiranno “mangiatidall’Agenzia delle Entrate. “Noi non chiudiamo, veniteci a fare verbale” esclama un ristoratore di Napoli.

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre, le truffe dei tamponi e le categorie a rischio

Va in onda un’inchiesta sulle strutture private che effettuavano a Roma e Napoli tamponi per il Covid. Sono state scoperte diverse organizzazioni criminali che rilasciavano certificati di negatività falsi a pagamento. Altre aziende, invece, lucrano sull’emergenza facendo pagare molto più del dovuto le analisi.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, viene trasmesso un altro servizio per raccontare le difficoltà di un’altra categoria a rischio: i parrucchieri. Anche se al momento centri estetici e simili possono restare aperti, indiscrezioni vogliono che se le norme dovessero stringersi ulteriormente sarebbero proprio questi esercizi a chiudere.

“Noi abbiamo speso moltissimo per metterci in sicurezza: lasciateci lavorare, se chiudiamo non potremo riaprire” racconta una parrucchiera intervistata. Rosita Celentano si pronuncia a favore di chi protesta. “C’è una psicosi in atto, siamo bombardati di notizie negative sul Covid, stiamo impazzendo” afferma. Klaus risponde che “l’ordine dei medici, non negromanti, non maghi, ha chiesto di stringere ulteriormente la stretta sulle normative. Informati.”.

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre, Gina Lollobrigida: un matrimonio annullato dal Papa

Ospite a Live Non è la d’Urso la diva Gina Lollobrigida, che racconta l’esperienza del suo trascorso matrimonio. Anche Gina, come il Papa in persona di recente, si è espressa in favore delle unioni omosessuali. “Tutti noi dobbiamo avere lo stesso diritto a vivere la vita in libertà, nel rispetto di tutti. Ognuno ha le proprie idee: dobbiamo rispettarle. Tutti noi dobbiamo avere gli stessi diritti” afferma questa sera la Lollobrigida. “All’inizio non ci credevo, che il Papa avesse pronunciato quelle parole. Sono dichiarazioni molto importanti” dichiara ancora l’attrice al riguardo delle dichiarazioni del Papa.

Poi si torna all’argomento principale dell’intervista: il racconto del suo non-matrimonio con Francisco Javier Rigau. Arriva anche Andrea Piazzolla, assistente di Gina Lollobrigida, ma i problemi audio continuano. In interviste passate Piazzolla aveva dichiarato di essere in procinto di impiccarsi per la disperazione, quando Rigao era a processo contro Gina Lollobrigida, per far valere i suoi diritti di legittimo marito dell’attrice.

Rigao è stato invitato in trasmissione da Barbara, ma ha rifiutato di presentarsi. “Dovrebbe smetterla di importunare Gina.” dichiara Piazzolla, che è al momento rinviato a giudizio nel processo per circonvenzione di incapace in cui è coinvolto. E’ stato il figlio della Lollobrigida, insieme a Rigao, ad accusare Piazzolla di condizionare la Lollobrigida. “Ancora adesso Rigao sta provando a far riscrivere gli atti del matrimonio annullato” continua Piazzolla. “Non vedo l’ora che Rigao vada in prigione, è un mascalzone” afferma invece la diva.

Il Drive-in con la vita di Rita dalla Chiesa

“Mio nipote mi ha dovuto conquistare” racconta Rita dalla Chiesa, da poco diventata nonna, appena entrata in studio. La vita della conduttrice è stata segnata da tante esperienze drammatiche, ma anche da molte soddisfazioni. Questa sera, nel Drive In di Live non è la d’Urso, le sue esperienze sono state condensate in un video.

Comprensibilmente, guardando le immagini Rita dalla Chiesa alterna momenti di grande commozione a larghi sorrisi. Il Film parte da lontano, raccontando del brutale assassinio, per mano della mafia, dei suoi genitori. Ripercorre poi la storia d’amore con Fabrizio Frizzi, fino alla sua tragica scomparsa. Il periodo della conduzione di Forum, il legame con la figlia.

“E’ stato bellissimo, ma è tosto. Avete condensato tanto amore, e tornerei indietro per riaverlo tutto, anche se è costato tanto.” commenta Rita dalla Chiesa a fine filmato, fra le lacrime.

Morgan candidato a sindaco di Milano?

“Eccolo, il cantante, l’artista, il pazzo, Morgan” esclama Barbara d’Urso dando il benvenuto a Morgan a Live non è la d’Urso. Un breve video ripercorre le vicende che lo hanno riguardato di recente, a partire dall’ultimo festival di Sanremo. Ma l’argomento principale di questa sera è un altro: la candidatura prima confermata, poi rifiutata, a sindaco di Milano per Morgan. L’idea era partita da Vittorio Sgarbi.

Caterina Collovati, Alba Morvillo e Alba Parietti si confrontano con l’artista, quasi come fossero classiche “sferate”. Poi, prima di iniziare il confronto, va in onda il filmato nel quale Vittorio Sgarbi candida a sindaco di Milano Morgan, seguita dalle dichiarazioni del cantante al riguardo.

Questa sera Morgan sembra ritrattare nuovamente la sua decisione: potrebbe ancora accettare la candidatura. “Non esiste il lavoro di sindaco. Un sindaco può fare qualunque lavoro. Nell’antica Grecia i governatori erano sorteggiati, e quella era la forma migliore di democrazia” esclama Morgan. “Non avrò problemi a trovare voti: sono un uomo di comunicazione” continua l’artista. “Sì, ma ci vuole un altro tipo di linguaggio” lo corregge la Collovati.

I Vip con problemi economici contro le sfere: Enzo Paolo Turchi ha una pensione di 720 Euro

Di recente si è parlato molto di Vip caduti in disgrazia, con pensioni troppo basse e altri simili problemi economici. A rappresentare la categoria, ci sono Claudio Lippi, Carmen Russo e Serena Grandi. Lippi è stato truffato, e ha perso tutti i suoi risparmi. Carmen Russo, moglie di Enzo Paolo Turchi, lamenta una pensione tropo bassa. Serena Grandi, invece, ha dovuto dichiarare bancarotta per il suo ristorante. Ma non sono gli unici Vip in bolletta. Hanno fatto scalpore le dichiarazioni, fra gli altri, di Gianfranco d’Angelo e Ilona Staller, in arte Cicciolina.

I tre ospiti si confrontano con le cinque sfere del programma. La prima sfera, che si è pronunciata in favore dei Vip, è Giampiero Mughini. Anche Enzo Paolo Turchi è in studio dentro una sfera per parlare della questione e motivare le sue dichiarazioni. La sua pensione è, racconta, di 720 Euro. Un’altra delle sfere nasconde Dora Moroni, cantante in pensione che ha rischiato, racconta la d’Urso, di perdere la sua casa.

“Non importa quante volte si cade, bisogna rialzarsi. Siamo in un momento drammatico” commenta Lippi.

L’argomento è controverso, e gli sferati si confrontano a tratti duramente. Chi si oppone alle lamentele dei Vip, fra cui Mauro Coruzzi, dichiara che “lo status di Vip non deve garantire un vitalizio. Queste persone devono avere necessità economiche reali, non difendere uno stile di vita troppo alto.”

Live non è la d’Urso diretta 25 ottobre

Il GF Vip in studio a Live non è la d’Urso

Questa sera a Live non è la d’Urso sono ospiti tanti dei partecipanti eliminati al GF Vip di quest’anno, fra cui Franceska, Matilde Brandi; mentre Miriam Catania doveva parlare da casa propria con lo studio, ma qualcosa stasera sembra non funzionare con i collegamenti. C’è però “Una poltrona vuota, vi svelerò, più tardi chi la occuperà” annuncia la conduttrice. Gli argomenti trattati sono molteplici, a cominciare dai numerosi eccessi d’ira di Matilde Brandi nella casa del GF.

La Brandi si difende “Qua sembra che io sia la cattiva, ma bisogna vedere tutto quello che hanno detto gli altri. Ci sono strateghi nella casa, il che non è per forza sbagliato”.

“Sei molto elegante” commenta Barbara parlando con Franceska. “Son venuta ad insegnare un po’ di eleganza infatti” risponde lei. Poi, la d’Urso mette a confronto Franceska e Mila Suarez, per via di una storia che “i telespettatori non conoscono” ricorda la conduttrice. Franceska avrebbe vissuto a lungo con Mila Suarez, senza mai pagare un affitto. Ma Franceska non si scompone “Chi la conosce, bella fantasia e bella faccia tosta” le risponde. “Cresci scroccona” ribatte la Suarez. La storia della Suarez non convince pienamente.

La storia di Maria Teresa Ruta al GF Vip

Questa sera Anna Parziale, la Ex del marito di Maria Teresa Ruta, è in studio per raccontare la sua verità sulla storia raccontata al GF Vip. “Non dire bugie, come ti sei permessa di parlare di me?” afferma Anna. Oggi pomeriggio a Domenica Live, Anna ha fatto dichiarazioni pesanti. “Ero da 10 anni con Roberto, poi lui mi tradì con la Ruta” ha detto. Matilde Brandi si alza in piedi, e le dà il cinque.

Roberto ha scritto una lettera ad Anna per chiarire la situazione, che Barbara legge ad alta voce in studio. “Rispondo alle tue dichiarazioni dicendoti che gli anni trascorsi insieme sono stati 6 e non dieci, e che nostro figlio è nato dopo circa 3 anni. Nei tuoi confronti non nutro rancore. capisco il tuo dente avvelenato, ma non condivido le tue dichiarazioni su Maria Teresa: non è stata lei la causa della fine del nostro rapporto”. Queste le parole di Roberto.

Io che motivo avrei di mentire e metterci la faccia?” ribatte Anna. “Ho le prove.” continua.

La storia della Marchesa D’Aragona 

“Non voglio parlare di me, ho degli accordi. Sono qui come opinionista, ma non sono al GF. Sono stufa di essere oggetto del tiro al piccione” esordisce la Marchesa D’Aragona, fra lo stupore generale; in particolare con grande sorpresa da parte di barbara d’Urso. “Non sapevo di questi accordi, stasera scoprirò chi prende accordi per me.” risponde la d’Urso.

Stando alla scaletta, a Live non è la d’Urso la Marchesa avrebbe dovuto parlare della storia della sua famiglia. “Questa trasmissione la scrivo e la conduco io, adesso e per molti anni a venire. Stasera quindi decido che non parlo più di lei. Questa è casa mia” conclude la d’Urso. Che poi, direttamente, saluta gli spettatori e termina la puntata.



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