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A grande richiesta 20 febbraio, la “Minaccia Bionda” Patty Pravo

A grande richiesta, il nuovo varietà di Rai 1, prosegue sabato 20 febbraio 2021. La puntata, condotta da Flavio Insinna, si intitola Minaccia Bionda, ed è dedicata a Patty Pravo.

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A grande richiesta 20 febbraio
A grande richiesta, il nuovo varietà di Rai 1, prosegue sabato 20 febbraio 2021. La puntata, condotta da Flavio Insinna, si intitola Minaccia Bionda, ed è dedicata a Patty Pravo.
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Rai 1 propone questa sera, sabato 20 febbraio, la seconda puntata del varietà musicale A grande richiesta.

Ogni appuntamento, dopo il primo, è dedicato ad uno o più interpreti del panorama musicale italiano. La puntata di sette giorni fa era a tema San Valentino, e si intitolava Parlami d’Amore. Mentre stasera, Flavio Insinna e Pino Strabioli presentano Patty Pravo, nome d’arte di Nicoletta Strambelli, in una puntata dal titolo “Minaccia Bionda”. Proprio Patty Pravo è la protagonista che ripercorre la lunga carriera grazie agli ospiti che intervengono e con i quali duetta.

E’ prevista la partecipazione di Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Morgan, Giovanni Allevi. E ancora sono presenti: Elio, Nina Zilli, Elettra Lamborghini, N.A.I.P., Giovanni Caccamo e Stefano Di Battista.

Vi ricordiamo che potete seguire A grande richiesta anche in streaming, sul sito dedicato RaiPlay. 

A grande richiesta 20 febbraio

A grande richiesta 20 febbraio, la diretta

“Benvenuti alla festa di Patty Pravo!” Esclama Flavio Insinna dal palco dello studio di A grande richiesta: Minaccia Bionda. “Se siamo fortunati alla festa viene pure Patty Pravo. Non diamolo per scontato eh!” continua. In uno sketch, si vede poi proprio Patty Pravo mentre dialoga con un suo duplicato, decidendo se partecipare o no alla serata. Alla fine, l’artista decide di presenziare, e si esibisce nella prima canzone della serata, il brano Tutt’al più. La accompagna al pianoforte il maestro Giovanni Allevi, che è visibilmente emozionato di aver suonato con lei. “Siamo nati lo stesso giorno” gli dice la Pravo.

Rimasta sola sul palco, Patty Pravo canta poi il brano Pensiero Stupendo. Al riguardo del brano è mostrato un filmato di repertorio, che mostra la prima volta in cui Patty Pravo presentò Pensiero Stupendo, presentata da Pippo Baudo.

Il viaggio nel tempo ripercorrendo i grandi successi di Patty Pravo porta sul palco Nina Zilli, che canta Ragazzo Triste. Subito dopo, Insinna presenta Pino Strabioli, che lo affianca nella conduzione della serata. Dopo aver assistito ad altri filmati di repertorio girati al Piper Club negli anni ’60, sale sul palco Francesco De Gregori, per duettare con la Pravo sulle note di Al mercato dei Fiori, scritto proprio da De Gregori per la voce della cantante.

Le canzoni si susseguono rapidamente, e in seguito la Pravo canta il suo brano Pazza Idea, del 1973. Mentre Elio, di Elio e le Storie Tese, canta La spada nel cuore, brano del 1970. La sua mise per questa sera è un omaggio a Little Tony. Elio non è nuovo a travestimenti creativi. “Ho sempre cercato di rendere le mie esibizioni divertenti” racconta Elio.

A grande richiesta 20 febbraio, Elettra Lamborghini, Antonello Venditti

Di ritorno da una breve interruzione pubblicitaria, Elettra Lamborghini canta in duetto con Patty Pravo Qui e là, altro brano dell’artista, risalente al 1967. Di nuovo sola sul palco, Patty Pravo si esibisce con Non andare via. Tocca poi ad Antonello Venditti cantare con Patty Pravo il brano intitolato Le tue mani su di me. “E’ una canzone d’amore che sono grato di cantare con te, perchè risale a un periodo durante il quale non si cantava tanto d’amore in italia” le dice Venditti.

Quindi, da solo, accompagnandosi con il piano, Giovanni Caccamo canta Cieli Immensi. Terminata un’altra interruzione pubblicitaria, poi, Nina Zilli canta in duetto con la Pravo Se perdo te. “Ma è vero che non tieni nessun premio o cimelio del tuo successo?” le chiede Zilli alla fine dell’esibizione. “Avrei un museo, non potrei. Poi, sono cose del passato, non ne sento la necessità” risponde la Pravo “Ma conservo un disco autografato di Nina Simone, e una mia foto con Luciano Pavarotti” continua.

Il brano che Patty Pravo esegue immediatamente dopo è del 1972, si intitola Col Tempo. Dopo di che, l’artista Michelangelo Mercuri, in arte N.A.I.P., si esibisce con la sua particolare versione di Tripoli ’69. N.A.I.P. è l’acronimo di “nessun artista in particolare”, e Mercuri in ogni suo brano e cover fa uso di batteria elettronica, synth, loop station, chitarra e voce.

Le esibizioni di Morgan

Per tutta la puntata, Insinna si è chiesto ironicamente, e ha chiesto ad altri artisti: “Ma Patty la fa? Canta La bambola?”. Così, l’artista sale sul palco, e canta proprio uno dei suoi brani più noti: La bambola.

La Pravo si riunisce sul palco con il maestro Allevi. “Il 9 aprile, il giorno sia del mio che del tuo compleanno, si sta avvicinando. Allora ti ho voluto fare un regalo; ho trasformato il tuo nome Patty Pravo, in musica, usando un algoritmo musicale ideato da Bach” dice Allevi. Poi, suona un bravo originale, il risultato delle note che compongono il nome della Pravo.

Risale sul palco Elio, e duetta con Patty Pravo sulle note di Il paradiso. Tocca poi a Morgan, che oltre a cantare e suonare il giro di basso del brano I giardini di Kensington, spiega le origini della canzone. Il brano, infatti, è un adattamento del brano scritto da Lou Reed intitolato Walk on the Wild Side. Morgan si trattiene sul palco dopo il brano, e canta anche la sua versione di Pensiero Stupendo.

L’ultimo brano della serata, cantato da Patty Pravo, nuovamente sola sul palco, si intitola E dimmi che non vuoi morire, ed è del 1997.

 

 


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