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Dritto e Rovescio 6 maggio 2021, dibattito sul Ddl Zan, Maria Teresa Ruta sul caso Grillo

Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4 è in onda questa sera, 6 maggio 2021. Ospiti Mauro Corona e Matteo Renzi.

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Dritto e Rovescio 6 maggio
Dritto e Rovescio, il talk condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4 è in onda questa sera, 6 maggio 2021. Ospiti Mauro Corona e Matteo Renzi.
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Rete 4 propone questa sera, 6 maggio 2021, il consueto appuntamento del giovedì con Dritto e Rovescio. Dalle 21.25 il conduttore Paolo Del Debbio accoglie in studio i suoi ospiti, per dialogare con loro su argomenti di stringente attualità.

Il dibattito ancora accesissimo sul noto Ddl Zan contro l’omotransfobia è l’argomento cardine della puntata. Del Debbio ne parla con i suoi ospiti in studio, in seguito al discorso del cantante Fedez tenutosi sul palco del Concerto del primo maggio 2021. 

E poi, si torna a parlare di economia e ripresa, Covid e vaccini. La variante indiana del virus preoccupa gli esperti, ed è ormai stata diagnosticata a diversi pazienti sul suolo nazionale. L’avanzamento della campagna vaccinale procede a rilento, e il futuro delle imprese, costrette a riaperture parziali e al famigerato coprifuoco delle 22.00, è in bilico.

Infine, Del Debbio propone un’intervista esclusiva a Matteo Renzi, leader del giovane partito Italia Viva, e un focus sul caso Grillo con l’intervento di Mauro Corona.

Vi ricordiamo che potete seguire Dritto e Rovescio anche in streaming su internet, tramite il sito dedicato MediasetPlay.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, la diretta

In apertura, è proposto un servizio girato a Monza. Il conduttore Del Debbio, come di consueto, intervista piccoli imprenditori locali e chiede la loro opinione sulla campagna di vaccinazione, sulle riaperture e sul coprifuoco. “Con le riaperture attuali non ripaghiamo nemmeno la corrente elettrica che utilizziamo” affermano. Terminato il servizio, il conduttore presenta il primo ospite: Matteo Renzi.

“Il coprifuoco va tolto. Non serve più, ci sono molti più vaccinati che contagiati. Inoltre, il vero decreto sostegni è far ripartire le aziende. Se proprio lo si deve tenere, lo terrei fino a mezzanotte, garantendo una capienza del 50% all’interno dei locali” afferma Matteo Renzi, in collegamento con lo studio.

“A me la divisa non spaventa. Ero più preoccupato quando c’era Arcuri, che adesso con Figliuolo” afferma poi Renzi. Si riferisce alle dichiarazioni di Michela Murgia, che si è detta intimorita dall’atteggiamento di alcuni militari che le avrebbero richiesto le generalità.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le dichiarazioni di Fedez al primo maggio: il commento di Matteo Renzi

Quindi, a Renzi è richiesta la sua opinione sui recenti assembramenti milanesi, in seguito alla vittoria dello scudetto dell’Inter. “Va malissimo, la violenza è intollerabile. Capisco la gioia della vittoria di uno scudetto, ma c’è un tema difficile da gestire. O ti organizzi per tempo per una manifestazione del genere, oppure bisognerebbe avere buonsenso e ragionevolezza.” dichiara.

In seguito, Renzi commenta le dichiarazioni di Fedez dal palco del 1 maggio 2021. “Io ho una mia visione: un artista può dire quello che vuole, senza censure. Se qualcuno si sente leso dalle parole di Fedez può andare in giudizio e chiedere i danni” afferma. “La frase -se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno-, però, è inaccettabile”.

Infine, il politico commenta l’incontro in autogrill con l’agente dei servizi segreti Mancini: “Dovevamo incontrarci, abbiamo scelto l’autogrill. Non ci sono sotterfugi, quando volevo far cadere il governo l’ho fatto alla luce del sole, in parlamento. Perchè Draghi è meglio di Conte, Figliuolo di Arcuri”. 

Dritto e Rovescio 6 maggio, il dibattito sul DDL Zan, la lite Belpietro-Romano

Inizia poi un dibattito sul DDL Zan contro l’omofobia. Silvia Sardone commenta al riguardo: “Siamo per la libertà, ma dovrebbe essere lasciata fuori la scuola. Sennò troviamo le Trans a fare lezione in aula ai bambini, e le favole gay lette in classe. Dopo il DDL Zan potrò ancora dire di essere contraria all’utero in affitto?”.

Interviene Stefania Orlando: “Mi chiedo cosa c’entri l’utero in affitto con il DDL Zan. E’ una pratica operata principalmente da coppie eterosessuali. Chi si oppone al DDL Zan è vigliacco, ha paura di deludere un certo tipo di elettorato. Le motivazione dei detrattori non mi hanno mai convinto, dove sono le ragioni serie?”.

Risponde anche Maurizio Belpietro: “Non serve un DDL Zan, basta inserire anche la parola -s3sso- nella legge Mancino. Che è già una legge che prevede aggravanti sulla base della discriminazione.”. “Ma infatti questo è quello che succede con il DDL Zan” aggiunge Andrea Romano, politico del PD in collegamento. Belpietro, però si oppone con veemenza, dichiarando che il DDL Zan prevede l’istituzione di una giornata per la promozione della cultura omosessuale.

Ne scaturisce una lite: “Voi di sinistra siete liberticidi” afferma Belpietro.

Dritto e Rovescio 6 maggio, le domande ai Leghisti citati da Fedez

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, sono proposte le repliche di due dei tanti consiglieri leghisti citati da Fedez. Entrambi affermano che le loro frasi sono state decontestualizzate. Antonio Caprarica, ospite in studio questa sera, risponde che “Il problema è che spesso ancora oggi la destra promuove valori macisti, maschilisti e gretti. La destra oggi avrebbe l’occasione di rinunciare a questo culto della forza. Il suo partito (parla con la Sardone n.d.r.) frequenta in Europa i partiti nazionalisti?”.

Interviene anche il giornalista Giuseppe Cruciani al riguardo. “I gay non sono discriminati in Italia. L’Italia non è un paese omofobo. Non c’è l’urgenza di una legge simile.”. Replica l’onorevole Romano: “Cruciani vuole difendere la sua libertà che i gay devono morire. Ma ci sono cose che non si possono dire. Deve esserci una aggravante, non basta tutelare la persona come si fa ora.”. Al che, Cruciani risponde vibratamente: “Non sostengo e non ho mai sostenuto che ci debba essere la libertà di attaccare i gay”.

“Le nuove generazioni, non queste, potranno essere educate dalla legge.” si oppone la Orlando. “Il cambiamento di cultura della società è evidente quando si esamina la reazione al discorso di Fedez. I politici devono ammettere che c’è una sensibilità enormemente diversa rispetto al passato. La legge serve al di là della sanzione. Per far crescere una nuova sensibilità nelle nuove generazioni” prosegue Caprarica.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Dritto e Rovescio 6 maggio, riaperture estive, regole e coprifuoco

Giovanni Donzelli, Beatrice Lorenzin (in collegamento da Roma), Claudia Fusani e Massimiliano Salini sono i nuovi ospiti chiamati a dibattere sul tema “riaperture estive, regole e coprifuoco”.

La prima a parlare è Beatrice Lorenzin, del PD. “Dal 15 maggio avremo il green pass, venendo incontro alle richieste degli albergatori. Le altre misure, coprifuoco alle 23 e altre, dipenderanno dall’andamento delle vaccinazioni”. Risponde il giornalista Cruciani“La comunicazione è fondamentale. L’immagine che diamo ai turisti non è positiva”. 

“L’impressione che stiamo dando, è che in Italia non sappiamo gestire il virus.” afferma Donzelli, di Fratelli d’Italia. “L’ufficio del turismo americano ha una lista di paesi consigliati per il turismo in caso di pandemie. Preferiamo essere un paese sicuro anche per questo” replica la Lorenzin.

Dritto e Rovescio 6 maggio, l’intervento degli albergatori di Abano Terme

In risposta all’intervento di Claudia Fusani, che ha affermato “il turismo si sta riprendendo”, è aperto il collegamento con un gruppo di albergatori di Abano Terme. Gli albergatori sostengono che non sussista alcuna ripresa. Mentre la Fusano risponde che la ripresa di cui parla, è una ripresa relativa al periodo attuale, in confronto con la stagione invernale.

Massimiliano Salini di Forza Italia sostiene che “Il coprifuoco è un’offesa agli italiani. Bisogna spiegare perché dopo le 22.00 il virus non è più pericoloso. Che non significa spiegare che c’è il Covid, ma fornire dati certi al riguardo”.

Aggirare il blocco dei voli dall’India, si può?

“Sono contrario al clima terroristico che si sta instaurando nei confronti della comunità Sikh” afferma Klaus Davi, giornalista, nuovo ospite in studio. “Non è perché due voli sfuggono al controllo, che serve fare un clima improprio. La situazione è sotto controllo, mi fido di Speranza e Draghi, stanno tracciando tutti”. 

Risponde Cruciani “Gli italiani sono più controllati, come mai?”. La Fusani si oppone: “I tracciamenti e i controlli sono sempre in atto”. Segue un servizio girato nella periferia del Lazio, dove la preoccupazione era particolarmente alta, dato l’elevato numero di lavoratori Sikh.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Riaperture e ristoratori, risponde Beatrice Lorenzin

Riaprono i collegamenti con gli imprenditori locali. Le lamentele che arrivano in studio sono tutte più o meno simili: le riaperture non sono effettivamente convenienti economicamente. “L’anno scorso, sbagliando, si pensò che non ci sarebbe stata una seconda ondata. Oggi siamo alla fine della terza, ma a differenza di Novembre stiamo vaccinando. Il problema è il timing delle riaperture. Mi spiace essere fredda, ma è fornito dalle vaccinazioni. I numeri di questi giorni, però, mi fanno essere speranzosa.” risponde Beatrice Lorenzin.

Rispetto i dati che abbiamo, credo che tra qualche giorno potremo ripensare alcune misure. Ma non posso dirvelo ora, sarebbe una presa in giro immorale” prosegue la Lorenzin.

“Smettetela di prendere in giro gli italiani.” esordisce Giovanni Donzelli. “I ristoratori hanno speso per adeguarsi alle regole per le riaperture.”. “E’ indegno che tu affermi ciò per raccogliere consensi. All’inizio della pandemia non sapevamo come funzionasse il virus al chiuso, ora lo sappiamo.” replica seria la Lorenzin. “Voi dell’opposizione state giocando, parlate in libertà perché non avete responsabilità“. “Ci volete mettere nei Gulag?” termina Donzelli.

L’intervento di Mauro Corona

Viene mostrato un servizio girato a Roma, dove numerosi adolescenti rilasciano dichiarazioni preoccupanti. “I miei nonni sono anziani, io sono giovane e sana e non mi posso ammalare. Se devono morire morissero” afferma una giovane.

Mauro Corona, in collegamento, esprime la sua opinione al riguardo. “Potete stare all’aperto” dice ai giovani “Ma usate delle cautele. Riguardo ai professori, non invitateli più, cambiateli. Sono i nuovi Brad Pitt della medicina. Non si tratta più di dare un buon consiglio, ma è per la vanità di apparire. Basta con gli spaventi, si può convivere con il virus. Non guardo più la tv.” continua. “Sull’obbligo della mascherina, aspetterei a toglierla” termina.

Come a Matteo Renzi, anche a Corona Del Debbio mostra le immagini dei festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter. “Criticare il sindaco non è possibile. La tifoseria non è difficile da gestire, se avessero bloccato tutto sarebbe stata una guerra civile. Se avesse vinto il Milan forse sarei andato anche io. I tifosi non li tieni.” risponde Corona.

Corona contro il coprifuoco

Corona si esprime poi riguardo il coprifuoco e il pass vaccinale: “Come si fa ad andare a letto alle 10. Con le dovute regole di notte vado dove mi pare.”.

“Penso che nell’accezione originale le parole abbiano un effetto. Ma è la fonetica a infastidire: un libro si legge con le orecchie. E’ come dire prete o sacerdote: prete ha una accezione negativa solitamente. Le parole devono avere un andamento gradevole. Per smontare chi offende si può usare l’ironia, ma la parola è importante.” afferma poi Corona in merito al monologo di Pio e Amedeo. I comici hanno dichiarato che “Se vi chiamano fr***o ridetegli in faccia”.

Infine, Corona parla anche del caso del gioielliere che recentemente ha ucciso due ladri per “legittima difesa”. “Se succedesse a me probabilmente sparerei alle gambe. Ma è facile parlarne da casa, è ipocrisia.” dichiara.

Dritto e Rovescio 6 maggio

Il caso Grillo, parla anche Maria Teresa Ruta

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, sono chiamati nuovi ospiti per discutere del caso Grillo. Il figlio di Beppe Grillo, infatti, è tutt’ora accusato di stupro insieme ad altri tre suoi amici. “Diffido molto delle parole delle presunte vittime” afferma l’avvocato catanese Serena Gasperini. Francesco Borgonovo, Vicedirettore di La Verità, afferma poi che “E’ stato Beppe Grillo a trasformarlo in un caso mediatico. Quando una ragazza denuncia uno stupro, parlare di divertimento è oltre il medievale.”.

“Quando ho visto il video sono rimasta nauseata. Io nel 1980 sono stata vittima di un’aggressione. Solo dopo 14 anni ho trovato il coraggio di raccontarlo. Voi sapete cosa pensa una donna dopo una violenza? Avevo paura di deludere i miei genitori, pensavo di essere stata io la causa, non mi ero accorta del pericolo.” esclama Maria Teresa Ruta. “Se suo figlio ha sbagliato deve pagare. E Grillo deve sostenerlo, non fare come ha fatto. Bisogna educare, se serve anche con il silenzio, e con dei -no-. Così stiamo dicendo alle donne di non denunciare” prosegue.

“Adesso passa il messaggio che se vai a una festa e qualcuno abusa di te hanno fatto bene. Se diventa un caso politico non si scappa” continua la Ruta.


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Reazione a catena 18 giugno, le Pignolette difendono il titolo

Reazione a Catena, su Rai 1 la squadra Le Pignolette difende il titolo nella puntata di questa sera, 18 giugno 2021.

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Reazione a catena 18 giugno 2021
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La puntata di venerdì 18 giugno 2021 del game show Reazione a Catena, è in onda su Rai 1 alle 18.45. La quindicesima edizione del programma è iniziata ufficialmente il 7 giugno 2021, con un torneo dei campioni nel quale si sono sfidate alcune delle squadre vincenti nel corso dell’ultima edizione 2020. Poi, dal 15 giugno 2021 sono iniziate le puntate regolari, con nuovi team provenienti da tutta Italia.

Nel corso della puntata di giovedì 17 giugno 2021, il conduttore Marco Liorni ha proclamato campionesse per la seconda puntata di fila la squadra Le Pignolette. Il team è composto da Serena, Lucia e Ilaria.

Le tre amiche di Foligno non sono però riuscite a indovinare la parola misteriosa del gioco L’Ultima catena. Quindi, non hanno vinto il premio in denaro, che ammontava a 19.250 Euro.

Reazione a catena 18 giugno 2021

Reazione a catena 18 giugno 2021, Caccia alla parola

I vuoi vedere che sono la squadra sfidante delle Pignolette, campionesse in carica. Caccia alla parola è il primo gioco proposto ai concorrenti. Le due squadre devono indovinare una parola misteriosa le cui lettere si rivelano loro nel tempo. Se sbagliano, passano l’opportunità di indovinare all’altra squadra.

Nel corso del primo gioco, quindi, le Pignolette accumulano 8000 Euro; mentre i Vuoi Vedere che 10.000.

Reazione a catena 18 giugno 2021, Catena musicale

Il secondo gioco è la Catena Musicale. Ai concorrenti è proposta una serie di parole collegate ciascuna alla precedente. Ogni volta che indovinano, è aggiunta la sonorità di uno strumento ad una base musicale. L’obiettivo è sia indovinare le parole della serie, per accumulare montepremi, che indovinare il titolo del brano proposto. 

La prima canzone della Catena Musicale è indovinata dai Vuoi Vedere che; era il brano What is Love. Inizia subito dopo una nuova Catena Musicale. E’ nuovamente il team dei Vuoi Vedere che a indovinare il titolo: Ci sarà, di Albano.

Alla fine della sfida, le Pignolette hanno accumulato 14.000 Euro, mentre i Vuoi Vedere che 32.000 Euro.

Quando, dove, come e perchè

Quando, dove, come e perchè è il gioco successivo. Le squadre devono indovinare una parola suggerita da indizi relativi, come da titolo, al “quando“, al “dove“, al “come” e al “perchè“.

Al termine del gioco, sono ancora i Vuoi Vedere che ad essere in vantaggio: con 40.000 Euro contro i 22.000 della squadra Le Pignolette.

Una tira l’altra e Le Zip, Zot

La partita prosegue, e le due squadre affrontano il gioco Una tira l’altra. Un’unica catena di parole è proposta alternata a una e all’altra squadra. Ogni parola indovinata vale 3000 Euro. Al termine della Catena, i giocatori si cimentano con una cosiddetta Zip.

Ovvero, quattro parole di cui solo due, agli estremi, sono in chiaro; mentre quelle poste al centro sono collegate a entrambe, ma ignote. Ogni Zip indovinata vale ben 15.000 Euro. Alla fine, Le Pignolette indovinano la prima Zip, e inizia una nuova catena.

Prima di procedere con il gioco successivo, a Le Pignolette è proposto il gioco Zot. Se le concorrenti indovinano la parola posta al centro di una piccola catena, rubano 5 secondi alla squadra avversaria nel corso di L’intesa vincente.

L’intesa vincente

Le Pignolette sono le prime a iniziare con L’intesa Vincente. In seguito al gioco Zot, hanno a disposizione 65 secondi contro i 55 dei Vuoi vedere che. L’obiettivo è far indovinare più parole possibili a una delle tre componenti, mentre le altre due le forniscono indizi con una frase da comporre una parola alla volta. Non sono ammesse frasi “telegrafiche”: serve verbo, possibilmente coniugato, e soggetto.

In qualunque momento, infine, ogni squadra può usufruire di due raddoppi. Se indovinano una parola, composta da due termini, ottengono due punti invece di uno.

Le Pignolette accumulano 12 parole indovinate nei 65 secondi a disposizione. Quindi tocca ai Vuoi vedere che. Che, molto emozionati, indovinano solo 2 parole, e riconfermano le Pignolette come campionesse. Il montepremi accumulato da difendere nel gioco finale è così di 100.000 Euro.

Il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola

Inizia il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola. Le Pignolette giocano, inizialmente, in solitario, e devono indovinare una alla volta le parole connesse, di volta in volta, ad altre due in una catena. Ogni volta che una di loro sbaglia, il montepremi si dimezza. 

Una serie di errori durante il primo dei due giochi conclusivi abbassa il montepremi a 3125 Euro. 

L’ultima parola, il gioco che può consegnare il montepremi alle Pignolette, consiste in una serie di tre parole. La prima è nota alle concorrenti, la seconda suggerita da alcune lettere che la compongono. La terza, invece, è ignota. 

 

 

 


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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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Elettra e il resto scompare discovery+, la prima puntata in esclusiva streaming

Elettra e il resto scompare, la prima puntata e tutta la prima edizione del programma sono in esclusiva streaming su discovery+.

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Elettra e il resto scompare discovery+
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Elettra e il resto scompare è la docu-serie con protagonista Elettra Lamborghini, visibile in esclusiva streaming sul sito discovery+.

La giovane cantante, influencer e personaggio televisivo, forte anche dei suoi 6,4 milioni di follower su Instagram, si racconta nel corso di dieci puntate; che sono tutte già caricate sul sito discovery+.

Infatti discovery+ ha reso disponibile agli abbonati al servizio una puntata ogni lunedì. 

Ciascuna puntata ha un titolo differente; la prima si intitola I preparativi del matrimonio, e contiene alcuni retroscena del matrimonio tra Elettra Lamborghini e Nick van de Wall , meglio noto come Afrojack; Nick è infatti un disc jockey, produttore discografico e remixer olandese di origini surinamesi.

Elettra e il resto scompare discovery+

Elettra e il resto scompare discovery+, la scelta dell’abito da sposa

“Non era nei miei piani sposarmi così giovane. Ma sarei stata con Nick per tantissimi anni, quindi perché non ora? C’è chi pensa continuamente alla carriera, ma se io mi fossi fatta sfuggire Nick, me ne sarei pentita per tutta la vita.” racconta Elettra a inizio puntata. “Così mi sembra di poter stare col mio migliore amico. Per tutta la vita” continua poi.

Poi, Elettra inizia a raccontare alcuni dettagli del suo matrimonio, come la scelta dell’abito. “Sono dovuta andare fino a Napoli” dice. “Volevo qualcosa di Wow, sobrio, ma un po’ -porco-, che esalti le forme. Che facesse capire chi è la Queen.“. Così, Elettra si è avvalsa dei consigli di Enzo Miccio, il noto wedding planner.

Alla fine, Elettra ha optato per tre diversi abiti da sposa, da indossare in diversi momenti della cerimonia. Il primo durante la celebrazione, poi un altro nel corso del ricevimento, e l’ultimo per il momento del “taglio torta”. “Adoro le mie sorelle, non potevano non essere presenti mentre sceglievo il mio abito da sposa. E poi, c’è Simona, la mia cara amica” continua Elettra, prima di iniziare a provare i vestiti. “Ho scelto anche i vestiti delle damigelle. Li volevo arancioni, ma le mie damigelle hanno tutte pelle chiarissima e capelli scuri. Quindi, indossano meglio l’azzurro.”.

Tra una prova e l’altra, Elettra si lascia tentare dal buffet predisposto dall’Atelier. “Ho un problema: la fame nervosa” afferma. “Ho conquistato il mio ragazzo con i miei calzini più brutti” continua poi, quando Enzo Miccio le chiede di togliere i calzini per provare un paio di scarpe.

Non senza difficoltà, alla fine Elettra riesce a individuare tutti e tre i modelli di abito. “Ho sentito una scossa, me ne sono accorta subito. Sono tornata a casa e mi sono commossa.”.

La torta nuziale e le partecipazioni di nozze

“La scelta della torta è stata la più difficile.” scherza Elettra. “Se ci penso non saprei descriverti com’erano le torte. Erano tutte buonissime. C’era dentro qualcosa di speciale che non saprei dire” continua.

Dopo molti assaggi, Elettra esclama che “devo smettere di mangiare, sennò non entro più nell’abito”.

Infine, è la volta di scegliere lo stile delle lettere di partecipazione alle nozze. Insieme a Enzo, Elettra chiama dunque il suo futuro sposo Nick, per mostrargli in diretta le varie possibilità. E, alla fine, effettua la scelta.

 

 


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