Connect with us

Intrattenimento

Fratelli di Crozza 23 settembre, tutte le imitazioni: Silvio Berlusconi, Flavio Briatore, Enrico Letta e Giorgia Meloni

Durante la puntata, Maurizio Crozza ha imitato anche Matteo Renzi e Roberto Cingolani.

Pubblicato

il

Fratelli di Crozza 23 settembre
Durante la puntata, Maurizio Crozza ha imitato anche Matteo Renzi e Roberto Cingolani.
Condividi su

Venerdì 23 settembre, dalle ore 21:25 su Nove, va in onda la prima puntata della stagione di Fratelli di Crozza. Il programma ha come mattatore il comico Maurizio Crozza, protagonista di numerose imitazioni e parodie. Con lui Andrea Zalone, che fa da spalla alle performance. Lecito pensare che, durante l’appuntamento, Crozza parli delle imminenti elezioni.

Fratelli di Crozza 23 settembre Crozza

Fratelli di Crozza 23 settembre, inizia la puntata

Inizia la puntata di Fratelli di Crozza del 23 settembre. La prima imitazione della stagione è quella di Re Carlo, che non riesce a compiere le azioni più banali come allacciare la camicia e bere una minestra. Il comico entra in studio ed è protagonista di un monologo: “La Regina Elisabetta ha regnato per 70 anni. Magari avessimo anche noi una donna capace di governare così a lungo“. Nello schermo appare, così, Giorgia Meloni: “The Queen of Garbatella“, ironizza Crozza che poi prosegue: “Giorgia Meloni ha due facce. Usa la tecnica del virus: muta. In Europa, infatti, la chiamano la Variante Melonicron“.

Fratelli di Crozza del 23 settembre prosegue con la parodia della leader di Fratelli d’Italia, che finge di non voler più andare al governo: “Non abbiamo ancora vinto niente. Tra noi e la sinistra non c’è tutta sta grande differenza. Io sono della Garbatella e loro dei Parioli: è sempre Roma. Enrico Letta è più bravo di me. A sto giro mandiamo avanti lui, che a novembre stiamo al buio, senza elettricità. Se vinciamo, per me finisce la pacchia”.

Fratelli di Crozza 23 settembre Meloni

Le imitazioni di Enrico Letta e Mario Draghi

Fratelli di Crozza del 23 settembre continua: si parla del PD. Crozza è tagliente: “Non si può dire che non siano dalla parte dei poveri: in questi anni, infatti, ne hanno creati tantissimi“. Su Enrico Letta, Segretario del Partito Democratico, dichiara: “Oscilla dal pessimismo cosmico all’ottimismo ebete. Per far cambiare idea agli elettori, serve tirare fuori qualcosa“.

Proprio il leader del centrosinistra è oggetto della prossima imitazione: “Insegnavo politica ai giovani di Parigi, ai quali ho trasmesso i valori della sinistra. Doveva vederli, in piedi ad applaudirmi, a chiamarmi Capiten mon Capiten. Quando sono arrivato in Italia, però, mi sono accorto di aver lasciato gli attributi in Francia. Se li avessi avuti, avrei fatto una coalizione progressista e ora saremmo a un passo dalla vittoria elettorale. Se avessi ancora gli attributi, io e Fratoianni saremmo come Ilary Blasi e Francesco Totti nei primi tempi del matrimonio“. Pubblicità.

Leggi anche --->  Scene da un matrimonio, Anna Tatangelo chiude la stagione con un compleanno

Maurizio Crozza continua l’appuntamento con Fratelli di Crozza del 23 settembre ironizzando sulla legge elettorale: “L’ha inventata Ettore Rosato, ma secondo me neanche lui ha mai capito come funziona”. Il comico imita Mario Draghi: “Mi hanno dato il premio come miglior Premier dell’anno. Me lo sono meritato, d’altronde ho fatto il Superbonus e ho ottenuto, in Europa, il PNRR. Ah, lo ha fatto Conte? E perché mi hanno premiato? Ci vediamo al Quirinale, magari mi danno anche il Telegatto”.

Enrico Letta

Fratelli di Crozza 23 settembre, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

L’appuntamento del 23 settembre di Fratelli di Crozza continua con una breve parodia di Matteo Renzi: “Calenda, hai visto come mi sono fatto piccolo in questa campagna elettorale? Se vinciamo noi è merito mio perché sono stato nell’ombra. Se perdiamo, però, la colpa è tua che ci hai messo la faccia. Calenda, stai sereno“.

Si parla di Silvio Berlusconi: “Ha detto che Putin, quando ha iniziato la guerra in Ucraina, voleva mettere al potere delle persone perbene. Già, quelle che ti avvelenano con il polonio. Quando va da Bruno Vespa, comunque, tende sempre a esagerare. Due settimane fa ha raccontato che a dodici anni attaccava i manifesti della DC su quelli dei comunisti. Ma che male gli avranno mai fatto di male all’epoca? L’esproprio delle merendine?”. 

La serata di Fratelli di Crozza del 23 settembre prosegue proprio con l’esilarante imitazione di Silvio Berlusconi: “Ho aperto il canale di Tik Tok per parlare ai giovani dai 5 agli 85 anni. Vi racconto una barzelletta: c’è una coalizione di destra che, qualora vincesse, schiererebbe come Presidente del Consiglio una donna. Divertente, vero?. Quando avevo 3 anni ho percorso lo Stretto di Messina correndo sul fondo e praticando mezz’ora di apnea”.

Silvio Berlusconi

Roberto Cingolani e Giorgio Parisi

In Fratelli di Crozza del 23 settembre si affronta il tema del caro bollette: “Dal momento che c’è un mercato libero, è l’Olanda che decide di far salire il prezzo. L’ENI e l’ENEL hanno la sede legale in Olanda per motivi fiscali. Ma il nostro governo cosa fa?”. Il monologo funge da lancio per la parodia di Roberto Cingolani, Ministro per la transizione ecologica: “Noi al Ministero paghiamo l’energia a 600 euro a Megawattore e, per questo, ho firmato i contratti al buio. Noi stiamo lavorando per far scendere il prezzo massimo sotto ai 100, ma non scenderà. Ci stiamo auto-speculando, quando vado in ufficio io guardo l’oroscopo. Consiglio agli italiani di procurarsi una stufa a legna, in attesa del nucleare che arriverà entro il 2070”.

Il conduttore ironizza sulla proposta di cuocere la pasta a fuoco spento per risparmiare sul gas arrivata dal Premio Nobel Giorgio Parisi . Crozza lo imita: “Io ho preso il Nobel per la fisica perché per 23 anni ho osservato gli stormi di uccelli. La fisica ci insegna che si può cuocere un hamburger in un mese usando una lente di ingrandimento. Per fare la parmigiana, invece, bisogna scavare un buco di 70 km di profondità”. 

Fratelli di Crozza del 23 settembre termina con la parodia di Flavio Briatore: “Non si è mai visto un povero creare dei posti di lavoro. Conosco una persona che è stato morso da un monoreddito e che si è infettato con la poverite. In Italia si pensa solo ai poveri. Ma loro cosa fanno per il paese? Verso i ricchi c’è la rabbia e l’invidia sociale. Per questo che poi tanti di noi hanno paura e si nascondono anche dal fisco”. Finisce qui la puntata.

Leggi anche --->  Reazione a Catena, chi sono i Lenticchia Boys: età, lavoro, quanto hanno vinto

Flavio Briatore

Fratelli di Crozza 23 settembre, le nostre considerazioni

La nuova stagione di Fratelli di Crozza è contraddistinta, almeno in questo primo appuntamento, dalla campagna elettorale. Maurizio Crozza, infatti, ha occupato la quasi interezza dello show con la campagna elettorale. La prima parte della puntata non è stata delle migliori, penalizzata dal fatto che il comico dovesse occuparsi, per la par condicio, di tutti i principali leader in corsa alle elezioni. Le parodie di Enrico Letta e Giorgia Meloni, novità dell’edizione, sono apparse, in tal senso, decisamente forzate.

Fratelli di Crozza del 23 settembre ha avuto, però, una svolta nella seconda parte, quando il comico ha rispolverato alcuni dei suoi cavalli di battaglia. Tra questi Flavio Briatore e, soprattutto, Silvio Berlusconi, la cui parodia è stata senza dubbio la migliore della serata. Decisamente riuscite anche le imitazioni del Premio Nobel Giorgio Parisi e del Re Carlo.

Il meccanismo dello show, in generale, è tale e quale a quello già conosciuto negli scorsi anni. Crozza, oltre che nelle imitazioni, si dimostra molto bravo ed efficace negli spazi dedicati ai monologhi, che fungono da lancio per le parodie. Il risultato finale è assolutamente godibile, con Fratelli di Crozza che si conferma uno dei pochi format italiani in grado di fare una satira politica di qualità.


Condividi su
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

Il castello delle cerimonie, la puntata del 22 settembre: i 18 anni di Teresa

Nel corso della puntata, la prestigiosa location ospita un diciottesimo compleanno.

Pubblicato

il

Il castello delle cerimonie 22 settembre
Condividi su

Real Time, nella seconda serata di venerdì 22 settembre, propone un nuovo appuntamento de Il castello delle cerimonie. Il programma è visibile in diretta streaming sul sito di Discovery+, Qui, inoltre, è già possibile osservare la prossima puntata che, come sempre, è rilasciata con una settimana di anticipo rispetto alla messa in onda in chiaro.

Il castello delle cerimonie 22 settembre Teresa

Il castello delle cerimonie 22 settembre, chi lo produce e dove è girato

Il castello delle cerimonie è una produzione originale di B&B Film, che lo realizza per Warner Bros. Discovery. La trasmissione è uno dei titoli di punta della programmazione di Real Time, che lo ha nei palinsesti dal 2014.

La location che ospita ogni puntata è il prestigioso Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, comune situato nell’area metropolitana di Napoli. Il luogo è conosciuto con il soprannome di castello a causa dell’imponenza della struttura e dello stile artistico con la quale è decorato.

La sigla de Il castello delle cerimonie è Nu matrimonio napulitano, cantata da Daniele Bianco. In ogni appuntamento, le telecamere dello show riprendono una cerimonia svolta nell’hotel. Essa è analizzata in ogni sua fase, dalla preparazione allo svolgimento vero e proprio. La narratrice è Eleonora De Angelis.

Leggi anche --->  Temptation Island 24 luglio: Manuel e Francesca e Perla e Mirko escono separati

I 18 anni di Teresa

Ne Il castello delle cerimonie del 22 settembre è grande protagonista Teresa. Quest’ultima ha scelto di rivolgersi alla famiglia Polese per festeggiare in grande stile il traguardo dei 18 anni. La giovane ha affermato: “Ho scelto il castello perché mi piacerebbe avere una cerimonia principesca”.

Nel corso della puntata è raccontata, in breve, la storia della festeggiata. Quest’ultima vive in compagnia della sorella e della nonna, con la quale ha un rapporto un po’ conflittuale. Tuttavia, la nonna si è detta disposta ad accontentare in toto le richieste dell’adorata nipote.

Teresa, durante Il castello delle cerimonie del 22 settembre, esprime le sue volontà: “Abbiamo cinque cantanti. Voglio fare un pranzo, in modo tale che gli ospiti possano vedere con la luce del sole la grande festa che ho preparato. Vorrei un menù vasto come quello dei matrimoni”. Infine, ha chiesto a Matteo di seguire uno stile barocco.

Il castello delle cerimonie 22 settembre cerimonia

Il castello delle cerimonie 22 settembre, la preparazione della festa

Ne Il castello delle cerimonie del 22 settembre, come sempre, è seguita la preparazione del party in ogni sua fase. Ed è così che, ad esempio, le telecamere riprendono Teresa mentre è impegnata nella ricerca dei vestiti da utilizzare durante la cerimonia. Spazio anche al book fotografico del prediciottesimo, realizzato in mezzo alla neve nel Monte Faito. Infine, nella festa non manca il saluto di Donna Imma.

Leggi anche --->  Festival di Castrocaro 2023, la conferenza stampa di presentazione in diretta: cast e ospiti

Condividi su
Continua a leggere

Intrattenimento

Tale e Quale Show, il 22 settembre al via la nuova edizione: le imitazioni

Nel corso della prima puntata, ai tre giudici si aggiunge una tale e quale a Chiara Ferragni.

Pubblicato

il

Tale e Quale Show 2023 esibizioni
Condividi su

Venerdì 22 settembre, in prima serata su Rai 1, Carlo Conti conduce la prima puntata della stagione 2023 di Tale e Quale Show. La trasmissione, come sempre, è visibile in diretta streaming e on demand sul sito di Rai Play.

Tale e Quale Show 2023 giudici

Tale e Quale Show 2023, i giudici

Tale e Quale Show, anche nell’edizione del 2023, è una produzione originale della Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italia. Conti, oltre ad essere il conduttore, è anche il direttore artistico.

Sono fondamentali, in Tale e Quale Show 2023, i giudici. Questi sono riconfermati rispetto all’anno scorso, a partire da Loretta Goggi. Con lei c’è il comico Giorgio Panariello e il paroliere Cristiano Malgioglio. Di settimana in settimana, ai tre si aggiunge un altro esperto, tale e quale a un vip. A tal proposito, il 22 settembre c’è Chiara Ferragni.

Torna il voto del pubblico a casa tramite i social

In ogni appuntamento di Tale e Quale Show 2023 si svolge una gara. I giurati, al termine delle performance, stilano una classifica, dall’ultima alla prima posizione. I loro voti, poi, si sommano a quelli dati dai concorrenti stessi, chiamati a dare dei punti bonus ai colleghi.

Ha un ruolo attivo, infine, anche il pubblico a casa. Gli spettatori, infatti, possono esprimere le preferenze attraverso le pagine social del programma. Le piattaforme interessate sono Facebook ed X. I tre vip più acclamati ricevono rispettivamente 5, 3 e 1 punti.

Leggi anche --->  Festival di Castrocaro 2023, la conferenza stampa di presentazione in diretta: cast e ospiti

Tale e Quale Show 2023

Tale e Quale Show 2023, le esibizioni della prima serata

Tale e Quale Show 2023, come già detto, parte il 22 settembre. In tale occasione, i concorrenti di quest’anno si cimentano nelle prime performance, rigorosamente in live.

L’attore Alex Belli si mette alla prova con la parodia di Tom Jones, vera e propria icona della musica internazionale, in grado di vendere oltre 100 milioni di dischi. Pamela Prati esordisce con Claudia Mori, mentre per Jo Squillo c’è la popstar Madonna.

Lorenzo Licitra, nel primo appuntamento di Tale e Quale Show 2023, porta in scena la sua versione di Marco Mengoni, vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Ginevra Lamborghini e Jasmine Rotolo si trasformano in Annalisa e Gloria Gaynor.

Una prova molto complessa attende Gaudiano, che porta sul palco Tiziano Ferro. Scialpi diventa Bobby Solo, mentre Maria Teresa Ruta è Sylvie Vartan. Non è stata comunicata l’imitazione di Gabriele Cirilli e Francesco Paolantoni, che da quest’anno devono portare in scena un trio, coinvolgendo di volta in volta un altro vip.


Condividi su
Continua a leggere

Intrattenimento

Chesarà, la Rai presenta in conferenza stampa il nuovo programma di Rai 3: tra gli ospiti Garrone e Almodovar

Durante l'incontro con la stampa è atteso il Direttore Approfondimento Paolo Corsini.

Pubblicato

il

Chesarà conferenza stampa novità
Condividi su

La Rai, venerdì 22 settembre, ha presentato in conferenza stampa il programma Chesarà. Il format esordisce su Rai 3 sabato 22 settembre, dalle 20:15, e raddoppia la domenica dalle 20:00. Al timone c’è Serena Bortone, tra le protagoniste dell’incontro con la stampa. Al suo fianco atteso anche Paolo Corsini, Direttore Approfondimento.

Chesarà conferenza stampa

Chesarà conferenza stampa, le parole del Direttore

Inizia la conferenza stampa di Chesarà. Si apre con la sigla dello show, poi prende la parola il Direttore Corsini: “Quando ho valutato i palinsesti, ho pensato a una professionalità in grado di offrire un prodotto in linea con Rai 3. Stimo e conosco Bortone da tempo, che con i suoi modi gentili e la sua competenza giornalistica commenta ciò che è avvenuto nella settimana e ciò che potrebbe avvenire prossimamente. Chesarà è un racconto coerente con la serietà e la verve della conduttrice“.

Prosegue la conferenza stampa di Chesarà. Interviene Serena Bortone: “Chesarà è uno spazio di riflessione e ragionamento sulla contemporaneità. Avremo un mentore che ogni settimana apre la puntata del sabato, oltre a dei pensatori che chiameremo Koiné, parola greca che significa lingua comune. Ovviamente ci saranno interviste con ospiti sia nazionali che internazionali. Nelle prime puntate ci sono Pedro Almodovar, Corrado Augias, Matteo Garrone e Filippo Timi. Per una chiave più ironica accogliamo dei comici, provenienti da vari mondi. Il primo è Francesco Paolantoni. Mi piace molto l’idea di creare un luogo in cui tutti possono esprimersi. Non abbiamo la pretesa di spiegare il mondo”.

Chesarà conferenza stampa Serena Bortone

Le domande dei giornalisti

Nella conferenza stampa di Chesarà iniziano le domande dei giornalisti. A Bortone è chiesto se si sente la Mara Venier del futuro. La conduttrice: “Ma per carità! Io mi sento me stessa“. Sulla possibile presenza di ospiti politici: “Perché no? Vedremo strada facendo, d’altronde ci chiamiamo Chesarà“. Paolo Corsini in merito alla volontà di sostituire Che tempo che fa con Chesarà: “Potrebbe essere preso come modello, ma anche no. Ci rivolgiamo non solo a quel pubblico“.

Leggi anche --->  Saranno cuochi, il programma su Rai 2 in onda dal 16 settembre

Bortone, nella conferenza stampa di Chesarà, parla del ruolo avuto dalla Rai nel cambio di rete: “La Rai ha pensato di darmi questa nuova fascia oraria. Io, da soldata della TV di Stato, faccio quello che l’azienda mi chiede“. Alla conduttrice, infine, è domandato se si trova a suo agio in una TV di Stato che potrebbe avere dei principi differenti dai suoi. Bortone: “Io utilizzo delle parole che cercano di rappresentare tutti. Nei miei programmi ho sempre avuto dei contenuti basati su un piano valoriale che non dovrebbe essere solo mio, ma dell’Italia intera. Io credo sia un dovere rappresentare ogni aspetto della realtà. Questo lo dice la Costituzione e, in questo, io mi sento perfettamente a mio agio”. Termina qui la conferenza stampa di Chesarà.


Condividi su
Continua a leggere
Advertisement

ARCHIVIO

Settembre 2023
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it